
Tag: ‘telegiornale’
18
gennaio
MARIO GIORDANO A CAPO DELLA NUOVA AGENZIA “NEWS-MEDIASET” (ASPETTANDO LA RETE ALL NEWS)
L’informazione Mediaset si re-inventa e rimescola le sue carte nel nome del progresso (e dei costi da razionalizzare). Nessun avvicendamento tra i direttori oppure nuovi colpi a sorpresa tra i volti noti (il ritorno di Mentana è ancora “solo” un rumor): la novità del Biscione si chiama “News-Mediaset” e sarà la nuova agenzia (interna) diretta da Mario Giordano. Cosa cambia?
Dal punto di vista dei telespettatori poco, dal punto di vista dell’azienda invece cambia la struttura che punta ad avvicinare sempre più il mondo analogico di Mediaset con quello del digitale. Il “veicolo” per l’avvicinamento, oltre alla neonata agenzia, sarà la futura rete “All News” (sul modello di Sky tg24), ma andiamo per gradi e cerchiamo di far quadrare il cerchio.
L’agenzia “News-Mediaset” assorbirà molti giornalisti del Tg4 e di Studio Aperto, mentre rimarranno nei due tiggì le linee di direzione e alcuni anchormen. Questo vuol dire che i Tg di Rete4 e Italia 1 si “riforniranno” dei servizi realizzati dall’agenzia unica (che raccoglierà al suo interno anche le sedi regionali), e li metteranno in onda. In questo modo Mediaset, non solo otterrà una razionalizzazione della struttura e dei costi (senza tagli alle risorse, per il momento), ma si avvia a creare quell’ “organo redazionale unico” indispensabile per la creazione della rete “All News”, che pure verrà diretta da Mario Giordano.
19
settembre
NUOVO TG1 : TANTO RUMORE PER… NULLA!

Ho aspettato con ansia le ore 20 del 17 settembre per “toccare con mano” il tanto atteso restyling del principale telegiornale italiano.
Il susseguirsi di indiscrezioni, mormorii e voci di corridoio sulle novità che il TG1 avrebbe offerto ai suoi telespettatori aveva destato la mia attenzione.
D’altronde, si sa, i restyling dei telegiornali rappresentano dei piccoli eventi televisivi che capitano di rado.
Quello del TG1 si preannunciava come una specie di piccola rivoluzione dell’informazione.
La pubblicazione, alcuni giorni prima, delle immagini che mostravano in anteprima la nuova veste grafica sembravano confermare gli ottimi propositi di Riotta & Co : uno studio dall’aria futuristica, una grafica accattivante, un grande mappamondo “rivisitato” e un tecnologico grigio al posto dell’obsoleto giallo.
Entusiasmo! Questa è stata la prima reazione di chi ha potuto apprezzare, in anteprima, le novità.
Ma la realtà è venuta a galla con la prima edizione “post restauro” dello scorso lunedi e l’entusiasmo ha ceduto il posto allo sgomento.
Una sigla uguale alla precedente, uno studio molto meno avvenieristico rispetto a come si presentava nelle foto, spazi decisamente meno ampi di come apparivano nelle immagini e l’unica novità interessante è risultata la musica di sottofondo che accompagna il lancio delle notizie.
Certo, a fare un telegiornale ci sono ovviamente le notizie e la grafica unitamente allo studio fa solo da corredo.
Questo nuovo “corredo”, però, poteva essere decisamente migliore.
Prossima tappa : restyling del TG5 ad ottobre (si spera).
Per quanto mi riguarda la migliore sintesi telegiornalistica la offre questo tg dall’aria americaneggiante. E per Voi, invece, qual è il miglior tg del belpaese?















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