Squadra Antimafia



19
gennaio

SQUADRA ANTIMAFIA: TANTI CAMBIAMENTI E NUOVI ARRIVI NELLA QUARTA STAGIONE IN ONDA A PRIMAVERA

Squadra Antimafia 4

Il successo di pubblico e critica fanno in qualche modo di Squadra Antimafia –Palermo oggi l’erede indiscusso di Distretto di Polizia. Se per il X Tuscolano è arrivato il momento di chiudere definitivamente i battenti, per la squadra Duomo si procede a ritmi serrati nell’ultimare le riprese dell’attesissima quarta stagione, in onda su Canale5 a primavera. Tante le novità in arrivo, in particolare per Claudia Mares.

Il personaggio interpretato da Simona Cavallari, pur rimanendo protagonista della serie, vedrà ridimensionato il suo ruolo, a causa dell’avanzata gravidanza dell’attrice. Per facilitare le riprese e rendere tutto più veritiero, gli sceneggiatori della serie hanno deciso che anche la Mares aspetterà un bambino. Per il vicequestore, dunque, niente più scene pericolose ed  inseguimenti. Non solo, stando ad alcune foto rubate dal set, l’amatissima Claudia, potrebbe uscire di scena in maniera inattesa.

Ma le novità riguarderanno anche il personaggio di Domenico Calcaterra, interpretato da Marco Bocci. Il vicequestore, entrato nella scorsa stagione come competitor della Mares, si ritrova innamorato pazzo di lei ed è felice per l’arrivo del figlio ma tutto rischierà ben presto di complicarsi. In questa nuova stagione, l’ex commissario Scialoja di Romanzo Criminale, dovrà vedersela, infatti, con una sua vecchia conoscenza. Proprio dalla fortunata serie Sky, incentrata sulla banda della Magliana, arriva Andrea Sartoretti.




29
dicembre

DM CHARTS, VOTA IL MIGLIOR PROGRAMMA DEL 2011

Vota il miglior programma del 2011

Il 2011 volge a termine ed è tempo degli immancabili bilanci anche per il piccolo schermo. Dodici mesi particolarmente delicati per il panorama televisivo nostrano: mentre nascono e si affermano nuove realtà digitali e/o satellitari, la tv generalista si fa ‘notare’ per numeri più bassi rispetto al passato, tanti scivoloni e una voglia di sperimentare ancora più flebile. Tra tutte le produzioni trasmesse, però, qualcosa di buono c’è stato. Abbiamo selezionato 10 programmi – che a nostro giudizio si sono distinti per successo di pubblico e contenuti -, tra i quali vi chiediamo di decretare il Miglior Programma del 2011.

Le votazioni sono aperte sia su DM che sulla nostra pagina Facebook. Per esprimere la vostra preferenza avete tempo fino alle 23.59 del 30 dicembre 2011.

Ecco la Top 10:

Avanti un altro – Canale 5. Il game show di Paolo Bonolis è riuscito a risollevare la fascia preserale di Canale 5, in crisi da tempo, con ottimi ascolti (picchi superiori al 22% e di quasi 5 milioni) e un gradimento in crescendo. Il meccanismo, semplice ma al tempo stesso originale, spicca per l’atmosfera ludica in perfetta osmosi con l’estro del padrone di casa.

Ballarò – Rai3. Giovanni Floris ha trovato la formula del successo: un talk show vispo, di sinistra ma senza eccessi e con un parterre di ospiti sempre azzeccato. La puntata di martedi 6 dicembre, dedicata alla manovra del governo Monti, con 6.328.000 spettatori e uno share del 24.06% è la più vista di tutte le 10 edizioni del programma.

Qual è il miglior programma del 2011?

  • Avanti un Altro (Canale 5) (28% con 536 Voti)
  • Ballarò (Rai 3) (2% con 36 Voti)
  • C'è Posta per Te (Canale 5) (3% con 59 Voti)
  • Festival di Sanremo 2011 (Rai 1) (2% con 46 Voti)
  • Il Commissario Montalbano (Rai 1) (1% con 17 Voti)
  • Il Più Grande Spettacolo Dopo il Week End (Rai 1) (19% con 371 Voti)
  • MasterChef (Cielo) (25% con 482 Voti)
  • Squadra Antimafia (Canale 5) (5% con 100 Voti)
  • TG La7 (La7) (4% con 70 Voti)
  • X Factor 5 (Skyuno) (11% con 201 Voti)

Voti Totali : 1.916

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C’è Posta per te – Canale 5. E’ la roccaforte del sabato sera della televisione italiana nonchè l’unico programma d’intrattenimento a regalare soddisfazioni all’ammiraglia Mediaset nella stagione appena trascorsa. E se i numeri non sono comprensibilmente più quelli di una volta (media  4.792.000 – share 22.89%), l’alto impatto emotivo del programma è rimasto pressochè inalterato.


12
ottobre

SQUADRA ANTIMAFIA 4: CLAUDIA MARES ESCE DI SCENA MORENDO? (FOTO DEL FUNERALE)

Squadra Antimafia 4 - Claudia Mares sorridente accanto alla sua bara

Prepariamo i fazzoletti e iniziamo a prepararci al duro colpo. Già, perché la morte di un eroe delle fiction – a maggior ragione se si tratta di un personaggio positivo  e ormai nel cuore del pubblico – è sempre un brutto colpo per gli appassionati di una saga televisiva. A “passare a miglior vita” in questo caso sembra proprio essere Claudia Mares, protagonista di Squadra Antimafia, fiore all’occhiello delle serie tv di Canale5.

Avevamo lasciato il personaggio interpretato da Simona Cavallari alle prese con il figlio di Rosy Abate da crescere (causa carcerazione del boss in gonnella) con il nuovo amore Domenico Calcaterra. In realtà, come si evince dalle foto che vi proponiamo, e pubblicate da questo blog, la “nuova” Mares tutta amore e maternità non sembra destinata a durare a lungo.

Come potete vedere dalla fotogallery tratta dal cimitero dei Rotoli a Palermo le immagini lasciano poco spazio all’immaginazione: vediamo dunque la celebrazione di un funerale di Stato con massiccia presenza di Forze dell’ordine e soprattutto la presenza di una bara con la foto del vice questore e la lapide di quest’ultima con data di nascita e di morte. Tutto sembra portare alla più banale delle considerazioni: Claudia Mares potrebbe abbandonare nel modo più tragico il set di Squadra Antimafia.





14
luglio

SQUADRA ANTIMAFIA 4: SIMONA CAVALLARI SOLO IN POCHE PUNTATE

Giulia Michelini e Simona Cavallari

Partiranno a breve le riprese della quarta stagione di Squadra Antimafia – Palermo oggi, la fiction di Canale 5 conclusasi con successo lo scorso 10 giugno. Proprio in questi giorni gli sceneggiatori stanno riscrivendo alcune scene fondamentali delle nuove puntate ma Simona Cavallari, per via della futura maternità, sarà costretta a vestire i panni del vice questore Claudia Mares solo per poche puntate.

Importanti novità dunque per Squadra Antimafia che, orfana di una delle sue protagoniste, dovrà nel suo quarto capitolo rivedere buona parte della sceneggiatura. Che ne sarà infatti della storia d’amore tra la Mares e il vice questore Domenico Calcaterra alias Marco Bocci? Quale sarà il destino del personaggio da sempre antagonista di Claudia Mares, ovvero Rosy Abate? Proprio nel finale della terza stagione, la pericolosa boss interpretata da Giulia Michelini, dopo essere stata tratta in arresto, aveva deciso di collaborare con la giustizia, chiedendo alla amica/nemica di occuparsi del figlio. Un finale che faceva presupporre (come, poi, la stessa Michelini ha confermato in un’intervista che ci ha rilasciato) un ridimensionamento della sua presenza all’interno della serie.

Al posto dell’agguerritissima Mares, stando ad alcune indiscrezioni, dovrebbe entrare in scena un nuovo personaggio, i cui casting sono in corso in questi giorni. Tra le tante candidate in lizza, sembra farsi sempre più insistente il nome di Greta Scarano, volto piuttosto familiare alla società di Pietro Valsecchi. L’attrice ha infatti già lavorato con la Taodue in Ris Roma 2 e I liceali 3.


19
giugno

SQUADRA ANTIMAFIA, FICTION MA NON TROPPO. IL BOSS ARRUOLAVA COMPARSE PER FARE ‘I PICCIOLI’

Squadra Antimafia - Palermo Oggi

Questa serie Tv è la nostra fortuna. Così facciamo lavorare gli amici degli amici…“. Presto, avvisate il vice questore Claudia Mares (interpretato da Simona Cavallari) o chiamate l’ispettore belloccio, Domenico Calcaterra (Marco Bocci). Amunì! I mafiosi pare si siano infiltrati pure nel business della fiction, hanno fiutato l’affare. Ma il paradosso, che ha veramente dell’incredibile, è che lo sceneggiato sul quale i picciotti avrebbero allungato le mani è proprio Squadra Antimafia – Palermo Oggi, la serie tv targata Mediaset che ha registrato il pieno di ascolti in virtù della sua trama avvincente incentrata sulla lotta contro il crimine organizzato. Come è potuto succedere?

Probabilmente è quello che si stanno domandando i responsabili di Taodue, la società di produzione della serie, da quando hanno scoperto che tale Gaetano Lo Presti, al quale hanno affidato un service per il reclutamento comparse, fornutura dei pasti e transfert, è il nipote diretto dell’omonimo capomafia arrestato nel dicembre 2008, e di suo fratello Calogero, beccato dagli “sbirri” a progettare affari poco trasparenti. E non è finita. Come riporta Felice Cavallaro sul Corriere di oggi, i Carabinieri sospettano che il giovane Gaetano sia l’erede diretto dei due boss, assieme ad suo amico incensurato. Circostanze che, fino a prova contraria, i produttori della fiction ignoravano del tutto, e proprio per questo la coincidenza risulta ancor più amara e spiazzante. I picciotti si infiltrano nella fiction antimafia: da non crederci.

Il tutto assume sfumature quasi caricaturali quando si scopre che l’intraprendente Lo Presti appartiene ad una famiglia che controllerebbe l’intero mandamento di “Porta Nuova”, lo stesso che nella serie tv viene nominato dal vice Questore Mares durante il tentativo di cattura della mafiosa Rosy Abate (l’attrice Giulia Michelini). Nello sventurato parallelismo tra finzione e realtà, i poliziotti veri hanno intercettato il picciotto Calogero Lo Presti mentre spiegava il business che il nipote avrebbe garantito: “Questa serie Tv è la nostra fortuna. Così facciamo lavorare gli amici degli amici almeno per altri cinque anni, che alla gente ci piace e noi gliela dobbiamo fare qua a Palermo… Senza domandare denari. A loro servizi ci dobbiamo fornire. E loro ci ripagano con piccioli e assunzioni. Pensiamo all’indotto, noi. Le comparse, i pullmini, i pasti… Ci siamo sistemati“.





14
giugno

LE PAGELLE DELLA SETTIMANA TV (6-12/06). PROMOSSI L’ASTUZIA DI SANTORO E LA FERMEZZA DI ANTONELLINA. BOCCIATI LA LEI E LA SATTA

Michele Santoro

10 al cast di Squadra Antimafia. Michelini, Cavallari, Bocci, Tognazzi e co. sono parte viva e integrante dell’ottima riuscita della fiction di Canale 5. Onore al merito.

9 allo stratega della comunicazione Michele Santoro. Vado via, resto, datemi un euro, la Rai è cattiva, no aspetta W la Rai: nessuno come lui sa giocare con i media ammaliando (o abbindolando?) il pubblico.

8 ad Antonella Clerici che, con equilibrio e fermezza, spiega i motivi del suo risentimento nei confronti di Barbara d’Urso. Sulla rivale, la conduttrice ha dichiarato a Gioia: “[...] Doveva usare toni diversi [...] Non parli di una ragazzetta del Grande Fratello, ma di una signora rispettabile. Io non l’avrei fatto. E non dimentico“.

7 a La7 che si aggiudica Benedetta Parodi. In attesa di Santoro, la rete di Ti Media si assicura una gallina dalle uova d’oro, anche se gli scettici dubitano sul fatto che la Parodina possa consolidare la sua fama all’interno di una rete ad alta vocazione informativa. Stupisce che Mediaset abbia rinunciato al Cotto e Mangiato doc come se nulla fosse.

6 a Victoria Cabello che su Io Donna, parlando di Victor Victoria, confessa: “I risultati sono stati buoni, abbiamo superato la media di ascolto della rete, ma ho vissuto due anni chiusa in quella stanza, e adesso ho bisogno di tornare alla vita, agli affetti, alle cose normali”. Beh va beh.


10
giugno

SQUADRA ANTIMAFIA 3: LA PUNTATA FINALE CON L’ARRESTO DI ROSY ABATE

Squadra Antimafia Palermo Oggi 3, Simona Cavallari e Marco Bocci

Così vicine non le avevamo mai viste (almeno in questa terza stagione). La parte finale del penultimo episodio di Squadra Antimafia – Palermo Oggi 3, vero fiore all’occhiello della garanzia primaverile di Canale5, ci aveva lasciato con gli occhi strabuzzati di fronte all’incredibile alleanza tra le grandi rivali della fiction Claudia Mares e Rosy Abate. La storia dell’integerrimo poliziotto che cede alle preghiere del latitante inseguito per una vita e finalmente a portata di manetta, rischiando di rimanere con un pugno di mosche in mano per aiutarla a ritrovare il figlioletto rapito dal perfido De Silva è quanto di più lontano dalla realtà ci possa essere.

Aldilà di questa sbavatura e di qualche scena dall’impatto discutibile (come quella dello sparo a Totò Schillaci, boss di Messina, che spira accanto un pallone di calcio), la fiction della Taodue chiude i battenti con un bilancio che più positivo come dimostra l’enorme successo di pubblico che l’ha vista aggiudicarsi il prime time per tutte e 9 le serate in cui è stata trasmessa.

Tanti i punti di forza di Squadra Antimafia, a partire dall’ottima sceneggiatura che è riuscita ad attualizzare (basti pensare al business delle scorie nucleari tanto a cuore a De Silva) un argomento usuratissimo come quello della lotta tra Stato e mafia siciliana, uscendo dai soliti cliché come quello del boss con la coppola, nascosto in qualche caverna che impartisce ordini con i ‘pizzini’. Naturalmente all’ottimo riscontro ha contribuito anche la bravura degli attori più noti come Marco Bocci, Simona Cavallari e Giulia Michelini (clicca qui, qui e qui per leggere le loro interviste) e delle vere e proprie rivelazioni: difficile trovare una faccia più cattiva di quella di Paolo Pierobon nei panni dello spietato De Silva.


10
giugno

GIULIA MICHELINI A DM: ERO INDECISA SE PARTECIPARE A SQUADRA ANTIMAFIA 4. CI SARO’ MA IL RUOLO DI ROSY ABATE SARA’ RIDIMENSIONATO

Giulia Michelini

A poche ore dal gran finale di Squadra Antimafia Palermo Oggi 3 non potevamo non far approdare su DM la boss Rosy Abate, artefice prima del successo della terza stagione della fiction targata Taodue. E conviene godercela appieno, poichè – come ci confida la protagonista – il ruolo della capomafia più sexy del Paese sarà ridimensionato nella quarta serie. Un cambiamento voluto dalla stessa attrice con la quale abbiamo fatto un tuffo in un virtuale backstage per scoprire cosa si cela dietro la cattiveria e la spietatezza del personaggio interpretato. E’ con vero piacere che diamo il benvenuto a Giulia Michelini su DM.

Giulia, che ci facevi nei giorni scorsi dall’avvocato?

E’ un periodo un po’ così. Sto cambiando alcune cose, ne sto sistemando altre. Devo riassettare un po’ la mia vita.

Ti trovi bene nel ruolo di cattiva?

Si, mi piace e mi sono divertita molto. Nei tre anni ho cercato di diversificare un po’ il personaggio: in queste ultime puntate, ad esempio, è più fragile e non spietata e cattiva come al solito.

Nella quarta serie come sarà?

E’ una bella domanda. Bisognava decidere se partecipare o meno. Io tengo al progetto ma dopo tre anni diventa difficile mettere nuova farina. Ci sarò sicuramente perchè alla fine siamo arrivati a un compromesso ma il ruolo di Rosy Abate penso che sarà ridimensionato. Lei probabilmente collaborerà, ma non potrà fare molto altro visto che sarà in carcere.

Quindi questa sera Rosy Abate verrà arrestata (ultima puntata di Squadra Antimafia alle 21.10 su Canale5)?

Presumo proprio di si (ride, ndDM).

Nella vita sei ‘tosta’ come lo sei per fiction?

Nel quotidiano non tanto, sono abbastanza morbida e anche lasciva per certi versi. Sono determinata solo per le cose a cui tengo veramente. Rosy Abate è una che agisce subito e quando vuole qualcosa la ottiene, seppur con la forza. Io, invece, procrastino, procrastino…

Il tuo curriculum è molto legato al Presidente di Taodue, Pietro Valsecchi…

E’ totalmente legato a Valsecchi; non ho mai lavorato in RAI. Fino a poco fa avevo proprio un’esclusiva con Pietro ed era difficile uscire dalla scuderia. Adesso sono sicuramente più libera, tendo a fare contratti annuali. Con Taodue, invece, si procedeva con contratti triennali e, pur essendo una grande sicurezza, ogni tanto c’è anche voglia di fare altro e di spaziare.

Per esempio, cosa?