Spagna



1
agosto

ASCOLTI TV DAL MONDO: MONEY DROP FUNZIONA IN SPAGNA, LADY GAGA NON SBANCA, ASCOLTI TIEPIDI PER MONTALBANO IN FRANCIA

Lady Gaga a So you think you can dance

Money Drop, A minute to win it, Odd one in e Masterchef arriveranno in autunno sull’italico piccolo schermo, ma negli altri Paesi come sono stati accolti dal pubblico? DM gira per voi nelle tv di tutto il mondo a caccia di nuovi e vecchi format per capire come cambiano i gusti dei telespettatori. Eccovi il meglio della settimana dal 24 al 30 Luglio, dalle tv di Spagna, Regno Unito, Stati Uniti, Francia e Australia. 

SPAGNA – Settimana d’oro per Telecinco, l’ammiraglia spagnola del gruppo Mediaset: domenica scorsa l’ultima puntata della fiction La que se avecina ha registrato 2.796.000 telespettatori con il 20%, tenendo testa al GP di Motociclismo seguito su La1 da 2.970.000 individui con il 20.3%. Per la serie prodotta da Mediaset Espana, giunta alla sua quinta stagione, si tratta del miglior risultato dall’agosto 2009. Telecinco si è imposta anche giovedì sera con la finale di Supervivientes 2011 che ha registrato il suo record storico: 4.473.000 telespettatori con il 38.8%. Il reality show ha toccato un picco di 5.870.000 telespettatori  con il 40.1% alle 23.47. Nella stessa serata gli ultimi episodi della quarta stagione dei Tudors sono stati seguiti su La1 da 1.832.000 individui con il 14.3% e da 1.731.000 con l’11.5%. 

La prima serata di martedì ha visto un ottimo risultato per il quiz show ¡Ahora caigo!, adattamento del format israeliano Standing Still, trasmesso da Antena 3 (media Luglio 2011: 10.7%) e seguito da 2.185.000 telespettatori con il 14.5%. La stessa rete ha proposto anche Atrapa un millon, la versione spagnola di The Million Pound Drop che Gerry Scotti porterà in autunno su Canale 5, e che venerdì ha radunato ben 1.880.000 telespettatori con il 15.4%. Il quiz – in onda anche nel preserale con buoni risultati -si è scontrato con la puntata di Salvame Deluxe dedicata all’Isola dei Famosi, che su Telecinco ha ottenuto 2.198.000 con 23.5%, circa 6 punti in più rispetto alla settimana precedente. Da segnalare domenica il GP di Formula 1 di Germania che ha attirato su La1 3.773.000 telespettatori con il 36.2%. 

REGNO UNITO – Un’altra settimana difficile per ITV1: lo scorso martedì uno speciale sui 50 migliori momenti della saga di Harry Potter è stato seguito da appena 2.9 milioni di telespettatori con il 13.3%. A rialzare il morale della rete ci pensano le soap: lunedì Emmerdale ha registrato 6.57 milioni (35.1%), Coronation Street alle 19.30 ha toccato 8.19 milioni (39.1%) mentre l’episodio delle 20.30 è arrivato a 8.63 milioni (37.7%). La BBC1 ha risposto nella stessa serata con la sua storica EastEnders trasmessa alle 20.00 e seguita da 7.96 milioni (36%). Dalle 21.00 è tornata ad imporsi  BCC1 con il legal drama New Tricks che ha conquistato 8.28 milioni (35.2%). Un’altra delusione per ITV1 arriva da Odd One In che sabato ha registrato appena 2.89 milioni (15.2%). Di questo format, Endemol sta preparando la versione italiana, Colpo d’occhio, per l’access di Rai1 (per maggiori info clicca qui). 




18
maggio

TANA PER SIMONA VENTURA: NESSUN CONTRATTO CON LE TV SPAGNOLE

Che Simona Ventura non stia passando un bel periodo dal punto di vista professionale, è cosa nota. D’altronde è stata la stessa conduttrice a “vuotare il sacco”, rivelando in un’intervista a TgCom di essere attaccata sia dall’esterno che dall’interno dell’azienda pubblica. Non ultime le frecciate lanciate da Monica Setta che, forte del successo “a basso costo” con Il fatto del giorno e Peccati, non ha mancato di esprimere dei seri dubbi sulla settima edizione dell’Isola dei Famosi, “lontana dai successi del passato” (ma grazie alla quale ha salvato capra e cavoli durante il periodo elettorale, marciando a più riprese sull’affaire Busi – aggiungiamo noi).

Ed è anche per questo che Mona nostra, nonostante si dichiari un’aziendalista convinta, sembra avere tutte le intenzioni di rivolgersi altrove, ad esempio in quella Spagna che tanto successo ha dato ad altre sue eminenti colleghe. Ecco cosa aveva dichiarato nell’intervista a TgCom:

“Ho appena chiuso un contratto con una tv spagnola. Condurrò un programma lì. Sono entusiasta, non vedo l’ora, credo tantissimo a questo progetto.”

Tutto pronto per la partenza quindi? Manco per niente…


10
gennaio

GRANDE FRATELLO 10: DOMANI IL RITORNO DI MASSIMO E CARMELA DALLA SPAGNA E LE DECISIONI SULLA LITE SARAH – MAURO

Domani, lunedì 11 gennaio 2010 alle ore 21.15  dodicesimo appuntamento con Grande Fratello 10, il programma in onda su Canale 5 condotto da Alessia Marcuzzi e prodotto da Endemol Italia.

Massimo e Carmela, che una settimana fa hanno lasciato la Casa per il temporaneo scambio di concorrenti con l’edizione spagnola di Grande Fratello (qui i nostri live), potranno riabbracciare i propri compagni di avventura. Per i due sarà una serata di sorprese e confronti con i nuovi equilibri che si sono determinati durante il loro soggiorno iberico: infatti la playmate napoletana Sarah ha approfittato dell’assenza della catanese per mettere in campo tutte le proprie armi di seduzioni nei confronti di George; inoltre l’assenza di Massimo ha visto nascere e finire una storia d’amore tra Veronica e Daniele.

Per due concorrenti che ritornano uno dovrà lasciare la Casa: conosceremo infatti il nome dell’undicesimo eliminato dal gioco tra i quattro nominati Daniele, George, Sarah e Cristina. Inoltre Grande Fratello deciderà se punire Sarah per gli schiaffoni rifilati a Mauro Marin: uno scherzo finito male, con, ancora una volta, protagonista il ventinovenne veneto che, provocato da Sarah, ha gettato in piscina la  valigia della napoletana.





5
gennaio

GF 10, UNDICESIMA PUNTATA: SPETTACOLO DEI SENTIMENTI A TUTTO SPIANO. FUORI MARCO. GEORGE FURENTE PER LA SUA PRIMA NOMINATION

Se Uomini e donne è diventato Centovetrine, per ammissione della stessa presentatrice, Grande Fratello, in cui più di uno vede ormai un frullato ‘pazzo’ dei format defilippici, è ormai la versione varietà di Beautiful, con tutti gli eccessi e le scosse che questo comporta. Declamazioni ampollose di amori, amicizie, fedeltà  rigorosamente a favore di camera, ma pronti a crollare al primo mugugno del pubblico che chiede inversioni di rotta. Ma anche forzature, dall’alto e inverosimili, ad una trama già intricatissima, sensazionalismo a go go, e un irritante accavallarsi di argomenti e allusioni sempre lasciati in aria per via di un finto moralismo della Marcuzzi, che sembra spesso una fatina catapultata in un lupanare.

La persona che lascia la casa è il ‘piccolo’ Marco, ma è talmente avvolgente la dinamica del people show che l’uscita diventa quasi un intramezzo fastidioso. Gli occhi sono altrove, impazza la  Brooke Logan de noantri, la mantide piangente Veronica: l’incontro col padre rivela ancora una volta il doppio volto della mangiatrice di uomini (e non solo) che passa da attimi di passione assoluta a crisi profonde. La sua settimana annovera: litigata notturna con Mara per la profanazione del letto-altarino di Carmela e per gli scherzetti sottocoperta ad Alberto, l’ultima delle tante passioni con Daniele e le invettive a distanza con il capoclan della casa, alias Scattarella, come lo chiama lei, fino al tandem occhi di gatte con l’amica speciale Sarah Nile.

Ma c’è anche il Ridge di Foligno, il principe George che più parla e più s’incarta. Le sue orazioni lasciano più perplessi che convinti e non si capisce più a quale delle sue donne pensi: alla sua Lei, alla sua altra o alla sua altra ancora. Il piccolo mondo sfavillante del quale credeva di essere protagonista crolla pian piano, specie dopo la consapevolezza di non essere per niente gradito al pubblico che ha più volte inveito contro di lui. Inoltre Carmela, per quanto fatalmente attratta dal fascino del principe, ha avuto modo di mostrare, in collegamento dalla Spagna, di non accettare alcun compromesso. Per lui una nomination, inattesa, insieme a Cristina, Daniele e Sarah, che lo ha fatto andare su tutte le furie.

(CONTINUA DOPO IL SALTO)


19
dicembre

MEDIASET ALLA CONQUISTA DELLA SPAGNA: COMPRA “CUATRO” E IL 25% DI DIGITAL+

Mediaset/Telecinco compra Cuatro e Digital Plus

Mediaset raddoppia la sua presenza nel mercato televisivo iberico con Cuatro che si aggiunge alla già controllata Telecinco, nata nel 1989 dall’esperienza italiana di Canale 5. Il Biscione ha comprato, infatti, l’emittente generalista Cuatro e una quota della piattaforma satellitare Digital Plus, i canali televisivi del gruppo Prisa, editore anche di El Paìs.

Nel dettaglio, Telecinco acquisirà l’intero capitale sociale di una nuova società che include il ramo d’azienda dell’emittente tv Cuatro, e contemporaneamente acquisirà anche il 22% di Digital Plus. Prisa riceverà, invece, 500 milioni in contanti a cui andrà ad aggiungersi una quota del 18,3% del capitale Telecinco in azioni di nuova emissione, del valore a oggi di 550 milioni di euro per un ammontare di circa 1,05 miliardi di euro.

In una nota il gruppo di Cologno Monzese ha espresso ”soddisfazione per questa operazione di grande respiro strategico e si congratula con Telecinco” perchè grazie a questa intesa ha scritto “un nuovo capitolo della propria storia imprenditoriale” e ha contribuito “con orgoglio all’affermazione dell’industria italiana in Europa.”





28
novembre

TUTTI PAZZI PER AMORE: IN ATTESA DELLA SECONDA STAGIONE, UN MUSICAL E L’APPRODO IN SPAGNA

Tutti Pazzi per Amore (Emilio Solfrizzi e Nicole Murgia)

Difficile che da una serie televisiva possa nascere un progetto ben più ampio che tocchi anche il grande schermo. Difficile sì, ma non impossibile. E’ il caso, come rivela il Corriere della Sera, di Tutti pazzi per amore. La fiction di successo di RaiUno arriverà infatti nelle sale italiane nelle vesti di film musical (prodotto da Rai Cinema e Publispei) cantato, ballato e recitato (in stile Mamma Mia!). Le riprese inizieranno la prossima estate e, garantisce il regista Riccardo Milani, sarà un film  sperimentale e lontano dai bassi standard italiani.

“Ci spingeremo ancora di più nella sperimentazione del linguaggio. Una nuova scommessa. Lo era anche quando presentammo la prima volta il progetto alla Rai. In pochi ci credevano e poi…”

Ma i brindisi non sono finiti. Da sempre attento ai mercati esteri e, soprattutto, a quello spagnolo, deve essere stata una vera soddisfazione per Carlo Bixio vendere il format di Tutti pazzi alla Spagna, stesso paese dal quale ha importato per l’Italia (non senza sacrifici) Un Medico in Famiglia e I Cesaroni.

“E’ la vendetta! Abbiamo investito tanti soldi, ben spesi, in quei format. Stavolta saranno gli spagnoli a spendere.”

Intanto a Cinecittà continuano a gonfie vele le riprese della seconda stagione (13 episodi in onda dal prossimo marzo su RaiUno con la regia di Riccardo Milani) che, promettono, riserverà non poche sorprese ai telespettatori. A partire dal cast: costretta ad allontanarsi dalle scene causa maternità, Stefania Rocca verrà purtroppo sostituita dalla bella (e brava) Antonia Liskova.

Come? Scoprilo dopo il salto:


5
ottobre

SIN TETAS NO HAY PARAISO: FINALMENTE ANCHE IN ITALIA SENZA TETTE NON C’E’ PARADISO

sin tetas no hay paraiso

La prostituzione come viatico per scampare alla povertà materiale, ma non a quella dell’anima; il traffico di droga e la violenza per ottenere un riscatto, che però è solo apparente; l’innocenza perduta, impossibile da riacquistare; tutti questi elementi a intessere un’appassionante storia d’amore tra due giovani. Una passione maledetta da tutto e tutti, quella che trafigge Catalina, ragazza acqua e sapone, di umili origini, e Rafa, per tutti El Duque, narcotrafficante di fama.

Questa volta dobbiamo proprio sbilanciarci. Siamo letteralmente entusiasti. Dopo anni di attesa la versione spagnola di Sin tetas no hay paraiso avrà la sua versione italiana e proprio noi, per primi, avevamo parlato dello scandaloso originale colombiano (clicca quiauspicandone un remake in salsa nostrana, non lesinando critiche all’italico piattume in materia di fiction. Non possiamo, dunque, che accogliere con piacere la notizia rimbalzata dal blog tvblog, e pare confermata da Grundy Italia, società produttrice della serie.  Sì, perchè Sin Tetas è una serie innovativa, tristemente attuale, e capace di “parlare” a target diversi e giovani. In Sin tetas Spagna nulla è bianco e nero: gli opposti non solo si attraggono ma si fondono e confondono. Così il boss della malavita è giovane e attraente, non si sottrae dinanzi a omicidi ed efferatezze ma allo stesso tempo è capace dei più gentili gesti verso la ragazza della porta accanto, la quale, accecata dall’amore, rimarrà immischiata in un “mondo sporco” da cui sarà impossibile uscirne.

Sin tetas, le cui riprese dovrebbero iniziare l’1 febbraio prossimo, vedrà la luce nell’autunno 2010 e sarà composta da 6 puntate (contro le 12 spagnole di 70 minuti, magistralmente prodotte e lanciate dalla stessa Grundy Italia per Telecinco). La serie, a dispetto dell’iniziale interessamento di RaiDue, a quanto pare sempre meno propensa a investire su programmi che svecchino il brand, andrà probabilmente in onda su Canale 5, decisa ad abbracciare il progetto sulla scia del successo del Garko mafioso ne L’Onore e il Rispetto.


20
febbraio

SERIE TV: SPAGNA BATTE ITALIA

Sin Tetas No Hay Paraiso

Una sola cosa accomuna serie di successo come Un medico in famiglia, I Cesaroni, Anna e i cinque e Raccontami: il paese d’origine del format, la Spagna. Attualmente, la penisola iberica rappresenta un vero e proprio eldorado per gli italici produttori del piccolo schermo, che avvezzi al rischio e famelici di nuove idee, privilegiano l’adattamento di serie televisive andate in onda con successo in un paese come la Spagna, affine per cultura e tradizioni, al self-made. Strategia, questa, che ha quasi sempre pagato, pochi i flop annoverati  (Giornalisti e Terapia d’urgenza) eclatanti i successi registrati (Un medico in famiglia  e I Cesaroni), e che non poteva far altro che continuare.

Tant’è che imperverseranno prossimamente sui nostri teleschermi: Tutti per Bruno, adattamento di Los hombres de Paco, con Claudio Amendola nei panni di un poliziotto, e La familia Mata (non ancora ufficializzato il titolo italiano) sulle reti Mediaset, e Fisica o chimica (Fisica o Quìmica) prodotta da Publispei. Chissà che, poi, non si aggiunga a questi titoli l’adattamento della versione spagnola di Sin Tetas no hay Paraíso, il telefilm rivelazione in Spagna nel 2008.

Non è solo l’omogeneità culturale a spingere i produttori italiani allo shopping nella terra della Corrida, ma anche il fermento creativo che da tempo caratterizza la televisione d’oltre Pirenei. Contenuti nuovi e originali, capaci di stare al passo coi tempi e talvolta anticiparli, mescolati ad un’accurata attenzione al sociale sono gli ingredienti chiave della fiction made in Spain, che altresì hanno consentito di strizzare l’occhio ad un pubblico più giovane. Oltre ai citati rifacimenti,  in Italia vanno in onda circa 160 ore di fiction spagnola (tra cui Paso Adelante su Italia 1, Mujeres e Countdown sul satellite); 18, invece, le ore di fiction italiana in onda in Spagna.


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