Skyuno



8
marzo

BUON COMPLEANNO ITALIA: ANCHE SKY FESTEGGIA I 150 ANNI DELL’UNITA’ D’ITALIA.

Buon Compleanno Italia

Mancano ormai pochi giorni al 17 marzo, anniversario ufficiale dei 150 anni dell’approvazione della legge che sanciva la nascita del Regno d’Italia e la proclamazione dell’Unità del Paese. Anche Sky è pronta a festeggiare l’importante ricorrenza, naturalmente alla sua maniera, ricorrendo alle nuove tecnologie e a forme di comunicazione sempre più interattive. Una festa alternativa rispetto ai più istituzionali appuntamenti targati Rai, che vedranno come padroni di casa Pippo Baudo e Bruno Vespa, i due cerimonieri per eccellenza della tv di stato, affiancati per una serata della presenza di Belen Rodriguez nelle vesti di Anita Garibaldi.

In quel di Sky, nessun travestimento post carnevalesco e tantomeno messe cantate e cerimoniali ma un progetto multimediale che vedrà coinvolti tutti gli italiani e gli stranieri ospiti del nostro Paese che vogliano essere protagonisti e testimoni di un affresco collettivo. Un mosaico di racconti, volti, storie, ricordi, immagini e testimonianze. Sky Italia con la collaborazione dell’Associazione Culturale Storia e Memoria, ha deciso di realizzare, infatti, il progetto Buon Compleanno Italia, che invita il pubblico a raccontare i mille e più volti dello stivale.

Com’è vista l’Italia dai suoi cittadini? Attraverso quali immagini e quali storie si potrebbe raccontare il Belpaese, avendone la possibilità? Il progetto partito lo scorso dicembre prevedeva la realizzazione di un video della durata massima di tre minuti, che avesse come tema centrale l’Italia e gli italiani. Tra i tanti contributi caricati entro il 1° marzo direttamente sul sito del broadcaster, la redazione ha provveduto a scegliere i migliori. I video considerati più originali e interessanti saranno trasmessi il 17 marzo nello speciale Buon Compleanno Italia, in onda su SkyUno.




24
gennaio

GLI SGOMMATI: LA SATIRA POLITICA IN PILLOLE DA OTTO MINUTI ARRIVA SU SKYUNO E IN CHIARO SU CIELO.

Gli Sgommati

I suoi antecedenti storici sono “Teste di gomma” (trasmesso da Telemontecarlo nel biennio 1987-88) e, soprattutto, “Gommapiuma” in onda su Canale5 nel 1992: a divertire i telespettatori italiani non erano comici in carne ed ossa ma le battute pronunciate da divertenti pupazzi che raffiguravano i protagonisti della politica e dello spettacolo in voga in quegli anni. A distanza di tanto tempo, la Palomar di Carlo Degli Esposti ci riprova e lancia “Gli Sgommati”, la nuova striscia quotidiana con la quale Skyuno scopre l’access prime time, a partire dalle 21 per otto minuti nei giorni feriali.

Gli Sgommati, come si evince dall’inequivocabile sottotitolo “La satira è uguale per tutti”, rappresenta  una grande novità per l’inerte e impaurita televisione italiana: è l’unico programma in cui la satira politica occupa uno spazio centrale (Vauro o Elio, ad esempio sono soltanto delle parentesi all’interno delle trasmissioni che li ospitano). Uno show estremamente attuale – ogni mattina, rassegna stampa alla mano, gli autori (che possono contare sul contributo di Paolo Rossi) scriveranno i dialoghi ispirandosi alle principali vicende del giorno – ispirato all’omologo francese “Les Guignoles” e al britannico “Spitting Images”.

A dominare la scena saranno i pupazzi con le sembianze di politici di destra e di sinistra – esilarante il promo con un Nichi Vendola in versione poeta che declama la poesia “If” di Kipling, riadattandola ai precari italiani – “moderati” da un Aldo Biscardi in lattice che lancerà dallo studio della trasmissione gli “sgub” e le “bombe” tipiche del suo stile giornalistico, ma col passare delle puntate entreranno in scena anche le sagome di personaggi come Luca Cordero di Montezemolo, Roberto Saviano e Antonio Cassano. Nelle prime puntate si noterà l’assenza di Silvio Berlusconi, anche se gli autori promettono che il premier spunterà sugli schermi di Skyuno “all’improvviso“.

Condivi questo articolo:
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Netvibes

, ,


3
gennaio

UNO SU TUTTI: IL NUOVO PRESERALE DI SKYUNO DA’ UNO SCOSSONE ALLA LITURGIA DEI GAME SHOW

Uno su tutti

Non sarà un programma da Telegatto, ma porta qualcosa di inedito all’interno di un genere – quello dei giochi televisivi – che sembra non evolversi mai. Stiamo parlando di Uno su tutti, il quiz che da qualche settimana traina i telespettatori di Skyuno all’ora di cena (ma gli italiani vogliono sentir parlare di domande e gettoni d’oro solo in quello slot?) condotto Marco Berry e realizzato dalla “giovane” Toro Produzioni.

Il gioco, prendendo le distanze dalla tensione dei super montepremi messi in palio dallo zio Gerry e adrenaliniche ghigliottine, si svolge nella festosa atmosfera di un centro commerciale, laddove ignari passanti vengono invitati dall’ex iena a prendere le sembianze di concorrenti  e a rispondere alle domande che il conduttore rivolgerà da un maxischermo. Si tratta di una prova collettiva con un’effettiva idea di “aiuto del pubblico”: chi partecipa al gioco, infatti, può farsi suggerire la risposta dagli altri visitatori del centro commerciale, subito appassionati alla causa del concorrente che – dopo tre manche – potrà decidere se fermarsi o raddoppiare rischiando però di perdere quanto guadagnato in precedenza.

Un meccanismo semplice che, come in Cash Taxi con lo stesso Berry, punta sulla spontaneità di soggetti che non pensavano minimamente di essere catapultati in televisione ma che ha il merito di aggiungere un pizzico di novità ad un genere che, ormai da un decennio, si estrinseca in format imbarazzanti – qualcuno ci può spiegare cosa ci fosse di attraente nel meccanismo de “Il colore dei soldi?” - o si arrovella sui soliti meccanismi.





28
ottobre

FABIO CARESSA RACCONTA LA VITA DEI MILITARI ITALIANI IN BUONGIORNO AFGHANISTAN, DA QUESTA SERA ALLE 22.00 SU SKYUNO.

Fabio Caressa, Buongiorno Afghanistan su Sky1

C’è chi dice che dopo il trionfo azzurro ai Mondiali di calcio del 2006 si sia montato la testa ed abbia creduto di essere stato uno degli artefici della vittoria, chi non apprezza il suo modo ansiogeno di condurre una telecronaca e chi, invece, sostiene che sia il migliore nel suo ruolo. Potrà piacere o no, ma va dato merito a Fabio Caressa di non essersi cullato sugli allori del pallone, materia in cui eccelle, ma di voler sperimentare altri generi televisivi a differenza della stragrande maggioranza dei suoi colleghi.

Così, dopo l’esperienza di Com’è fatto il calcio – in onda a maggio su Discovery Channel – nella quale spiegava in termini scientifici diverse teorie calcistiche, parte questa sera alle 22.00 su Skyuno Buongiorno Afghanistan: Diario di Fabio Caressa. Si tratta di un vero e proprio reportage giornalistico costruito sulla base delle due settimane che il telecronista di punta della squadra di Murdoch ha trascorso nella base di Herat e tra le provincie di Farah, Bala Murgab, Balabaluk e Shaft a Shindand.

Con questo documentario il giornalista cerca di mettere in luce gli aspetti meno evidenti della missione in Afghanistan -  il racconto nudo e crudo della guerra e degli attentati kamikaze è affidato a telegiornali e programmi di approfondimento – come la vita nei carceri femminili, l’organizzazione degli aiuti alimentari, il lavoro dei volontari che spiegano agli indigeni dettagli e obiettivi della, chiamiamola così, “missione di pace”.


1
ottobre

SKYUNO: LA PROGRAMMAZIONE E’ GENERALISTA, L’AUDITEL MENO. A SETTEMBRE RECORD PER MIKE E ALESSANDRA AMOROSO

Skyuno

Il satellite, si sa, è un lusso perché permette di soddisfare i propri interessi grazie alla miriade di canali tematici presenti sulla piattaforma. Il canale 109 del telecomando Sky, però, costituisce un’eccezione: da quel canale vanno in onda i programmi di Skyuno, che risulta essere l’unico canale del bouquet Sky a rivolgersi ad un pubblico generalista come dimostra il variegato palinsesto dell’emittente, nel quale possiamo trovare – come si legge sul sito internet – “il meglio dello spettacolo e dei reality show nazionali ed internazionali“.

Skyuno inizia la propria programmazione in pompa magna il 1°aprile 2009, prendendo il posto del vecchio canale SkyVivo, con la messa in onda della prima puntata del “Fiorello Show” che ha ottenuto un ascolto di 1.015.000 telespettatori ed il 3,53% di share. Si tratta di un risultato eccellente, che le successive puntate dello spettacolo non riusciranno a raggiungere.

In effetti, gli ascolti del canale 109 non sembrano essere adeguati alla qualità dei programmi mandati in onda. Abbiamo fatto un’analisi (che non tiene conto però del canale +1):  dal primo al 29 settembre Skyuno  ha totalizzato in prime time sul totale individui uno scarno 0,07% (che aumenta di circa un punto nel target commerciale 15-64 anni). I migliori risultati raggiunti in questo slot si sono avuti l’8 settembre con l’Allegria Day che ha totalizzato lo 0,30% sul totale individui (0,45% t.c.) e lunedì 27 quando la rete, con lo speciale su Alessandra Amoroso, ha raggiunto lo 0,11% (0,14 t.c.). Leggermente migliori i risultati ottenuti nelle 24 ore dove Skyuno riesce a raggiungere lo 0,11% sul totale individui (0,14 t.c.).





8
settembre

ALLEGRIA DAY: SKYUNO RICORDA MIKE BONGIORNO A UN ANNO DALLA SCOMPARSA

Mike Bongiorno con Fiorello

La guida tv di oggi, mercoledì 8 settembre, non dovrebbe essere la “solita” guida tv. E’ l’anniversario della morte del papà della tv generalista, Mike Bongiorno ma, scorrendo la guida tv, sembra che questa ricorrenza interessi a pochi.

Solo Skyuno, infatti, ricorda in modo completo e dignitoso il Re del telequiz, offrendo a tutti gli abbonati l’Allegria day: per dodici ore, dalle 10.30 alle 23, l’intera programmazione della più generalista tra le reti satellitari sarà dedicata al ricordo di Mike. Si tratta, di un racconto del presentatore offerto dal compagno di giochi (e di spot) Fiorello, dal “rivale” Pippo Baudo e dal compagno di viaggio (in una memorabile puntata del programma Milano-Roma) Fabio Fazio. Tre ricordi degli amici più cari, alcuni dei quali registrati direttamente dal figlio dell’artista scomparso, come  i più attenti potranno notare nel corso della messa in onda di quest’oggi.

Non solo il racconto dei colleghi. Nell’Allegria day ci sarà spazio anche per i ricordi di famiglia con immagini domestiche; per la trasmissione di una puntata rieditata del cult Rischiatutto (grazie alle teche RAI), il quiz che più di ogni altro ha contribuito ad accrescere la popolarità di Mike; e per le immagini  inedite dei casting delle vallette del “Riskytutto”, il programma che doveva segnare l’approdo del presentatore nella pay-tv. Non mancheranno nemmeno le puntate di Cash Taxi (ultima ospitata di Mike Bongiorno in televisione) e Sei più Bravo di un ragazzino di 5^ che vedevano ospite il conduttore italoamericano. Sarà dato spazio, dunque, all’uomo, al padre, al professionista e ai suoi programmi storici.


13
maggio

IL RAGAZZO DELLA VIA GLUCK: ADRIANO CELENTANO, VERSIONE CARTOON, APPRODA DA GENNAIO SU SKYUNO

Che fosse in cantiere un progetto su un film d’animazione dedicato ad Adriano Celentano lo sapeva già da ottobre (qui i dettagli), ma non si conoscevano ancora i reali tempi di realizzazione. Oggi, forse, l’attesissima risposta è arrivata. Claudia Mori, infatti, conferma la notizia al Giornale di Brescia: “Andrà in onda a Gennaio su Sky uno Il Ragazzo della Via Gluck”.

La serie animata, composta da 26 puntate, sarà prodotta dal Clan Celentano e potrà contare su uno staff di tutto rispetto: i disegni porteranno la firma del fumettista Milo Manara, che per la prima volta si cimenterà con i cartoni animati; a creare l’alter ego del cantante, invece, ci penserà un vero re dell’animazione, qual è Enzo D’alò. Le storie, invece, vedranno cimentarsi  Vincenzo Cerami (sceneggiatore de “La vita è bella”).

L’unica volta che abbiamo avuto la possibilità di vedere il Molleggiato in versione cartoon è stato per il video della canzone “Che t’aggia dì” in coppia con Mina, dove i due erano rappresentati da dolci paperi innamorati. In questo caso, però, la presenza di Milo Manara fa supporre che lo stile si avvicini più ad un manga giapponese che ai paperi della Tigre di Cremona.

Comments Closed

Condivi questo articolo:
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Netvibes

, , , ,


11
marzo

GUZZANTI TORNA IN TV SU SKY. DOPO FIORELLO, MURDOCH PUNTA ANCORA SUI CAVALLI DI RAZZA.

Poker d’assi per Sky. Dopo Fiorello, Lorella Cuccarini e Lucio Dalla, Murdoch scopre le carte con Corrado Guzzanti soffiando il piatto alla Rai per la seconda volta. Manca solo la firma e il passaggio di Guzzanti a Sky sarà ufficiale. Il ritorno del comico di razza in tv, e precisamente su SkyUno, è previsto per settembre con un progetto ancora top secret. Tutto quello che sappiamo è che avrà carta bianca sul come e sul quando, la sua creatività non avrà linee di confine da rispettare: 

[...]Di sicuro non si tratterà soltanto di una prima serata televisiva, Corrado Guzzanti potrebbe avere diverse fasce orarie a disposizione, finestre a piacimento su SkyUno: dipende tutto dalla sua creatività. La tv satellitare non mira a un unico passaggio settimanale come le tv generaliste. Come si è potuto vedere con Fiorello, senza l’ansia e i condizionamenti dell’Auditel, a Sky importanti personaggi televisivi (ultimo Lucio Dalla) possono dare il meglio, vengono messi in condizione di sperimentare davvero”, questo il messaggio della tv satellitare a La Repubblica. 

E mentre il comico-attore-imitatore manda a dire “Sto lavorando. No comment, per ora”, parte la toto scommessa sul possibile repertorio: l’ipotesi più gettonata è quella della trasposizione in tv del suo spettacolo teatrale “Recital” che lo ha tenuto impegnato nei mesi scorsi. C’è anche chi dice che rivedremo il portfolio di imitazioni per cui Guzzanti è famoso, e c’è chi spera di assistere a performance comiche tutte nuove. Quel che è sicuro è che l’artista, icona della satira targata Raitre, è pronto a riguadagnare il palco televisivo con buona pace dei suoi fans. 

Condivi questo articolo:
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Netvibes

, ,