Silvio Berlusconi



14
dicembre

MEDIASET, VIVENDI SALE AL 20%. SILVIO BERLUSCONI: “OPERAZIONE OSTILE, FAMIGLIA COMPATTA”

Silvio Berlusconi

Vivendi all’assalto: il colosso francese è già salito al 20% del capitale di Mediaset. Lo ha reso noto il gruppo stesso, che ieri aveva iniziato la scalata al Biscione annunciando dapprima il superamento della quota 3%. Col passare delle ore la percentuale di azioni in mano ai transalpini è cresciuta in un lampo, fino al traguardo raggiunto in queste ore. E l’azienda di Cologno sta correndo ai ripari: sulla vicenda è intervenuto lo stesso Silvio Berlusconi, che ha parlato di “operazione ostile” ed ha annunciato contromosse da parte della holding Fininvest.

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30
novembre

RAI1, SPECIALE REFERENDUM: BERLUSCONI E SALVINI VS RENZI E ALFANO. DUELLO FINALE DA VESPA

Speciale Referendum, Bruno Vespa

Parterre de rois. A cinque giorni dal voto per il Referendum Costituzionale, Bruno Vespa cala il poker d’assi e raduna in prima serata su Rai1 le figure più influenti dell’attualità politica italiana. Nel corso dello Speciale Referendum in onda stasera – 30 novembre – il giornalista ospiterà infatti il Presidente del Consiglio Matteo Renzi e il Ministro dell’interno Angelino Alfano (sostenitori del Sì), a confronto con Silvio Berlusconi, Presidente di Forza Italia e col segretario della Lega Nord Matteo Salvini, entrambi schierati per il No.


24
novembre

MY WAY: BERLUSCONI APRE LE PORTE DI ARCORE NEL DOCUMENTARIO DI ALAN FRIEDMAN SU NETFLIX

My Way - doc di Friedman su Berlusconi

My Way - doc di Friedman su Berlusconi

Per molti anni, molti giornalisti mi hanno chiesto di raccontare loro la mia storia. Ho sempre rifiutato. Ho accetto di collaborare con Alan Friedman perché mi fido di lui. Come Steve Jobs ha detto al suo biografo: ‘Io le racconterò la mia storia, lei scriverà quello che vorrà’.”

L’apertura di My Way: The Rise and Fall of Silvio Berlusconi sembra uno dei tanti spot elettorali con cui Silvio Berlusconi ha dominato per vent’anni la scena politica italiana, ammiccando allo spettatore con il suo sguardo acuto e un sorriso sornione. Ma chissà se il suo biografo ne avrà davvero soddisfatto le aspettative.





23
novembre

BERLUSCONI: “VESPA SAREBBE IL LEADER MIGLIORE PER IL CENTRODESTRA”. MA IL CONDUTTORE LO GELA

Bruno Vespa, Porta a Porta

Le primarie non servono nemmeno. Silvio Berlusconi, infatti, ha già pronto il nome del leader ideale per il centrodestra: Bruno Vespa. E poco importa che il diretto interessato non ne voglia sapere nulla. Ospite di Porta a Porta nella puntata di ieri (22 novembre), il fondatore di Forza Italia ha rivelato a sorpresa di aver proposto in passato al giornalista di scendere in politica, considerandolo una personalità adatta a guidare i moderati. A dir poco imbarazzata la reazione del conduttore di Rai1.


29
settembre

SILVIO BERLUSCONI, 80 ANNI: MEDIASET CELEBRA IL PRESIDENTE COME MAI PRIMA D’ORA

Silvio Berlusconi

Auguri, Presidente!“. E’ un coro all’unisono quello che in queste ore risuona sulle frequenze di Mediaset, rimbalzando da una rete all’altra attraverso i palinsesti. Nel giorno dell’ottantesimo compleanno di Silvio Berlusconi, il Biscione celebra – come mai prima d’ora era accaduto – il genetliaco del proprio fondatore con programmi dedicati, approfondimenti, momenti di talk, e con gli auguri dei principali volti tv registrati in appositi spot. Ecco tutti gli appuntamenti del “B-Day”.





23
maggio

BALLARO’, RENZI: “BERLUSCONI MI DISSE DI NON PRENDERE GIANNINI”. IL GIORNALISTA REPLICA AL PREMIER

Massimo Giannini

Che Massimo Giannini sarebbe stato una spina nel fianco per Renzi l’aveva già previsto qualcuno. Il mago Otelma? Macché: Silvio Berlusconi. A rivelarlo è stato lo stesso Presidente del Consiglio, che in un’intervista ha raccontato un aneddoto riguardante l’avvicendamento alla conduzione di Ballarò. Il premier ha dichiarato che l’ex Cavaliere lo aveva messo in guardia ai tempi del Patto del Nazareno, sconsigliandogli di ‘prendere’ l’allora vicedirettore di Repubblica.


8
luglio

RAI: RENZI RISCHIA SULLA RIFORMA. BERLUSCONI VUOLE LUISA TODINI ALLA PRESIDENZA

Luisa Todini

Dal Palazzo provengono segnali pressoché univoci: la riforma della Rai va portata a termine. A dare una implicita benedizione alla manovra ieri è arrivata anche Laura Boldrini: “è il momento giusto, da molti punti di vista, per dirci quello che tutti noi vogliamo dal servizio pubblico” ha detto la Presidente della Camera intervenendo alla relazione annuale dell’ Autorità per le comunicazioni. Ma il tempo è tiranno. Il 12 luglio prossimo, infatti, scadrà formalmente il CdA di Viale Mazzini e Renzi dovrà varare la riforma (attualmente arenata al Senato) entro settembre. Diversamente, il rinnovo della governance avverrà con la Legge Gasparri.

Riforma Rai, corsa contro il tempo

Come Vigilanza noi siamo tenuti a rispettare la legge attualmente in vigore” ha già fatto sapere il Presidente della bicamerale Roberto Fico. E qualcuno si diverte a scommettere: Renzi riuscirà a portare a casa la partita di Viale Mazzini o rimedierà una figuraccia? In attesa di capire come andrà a finire, sono già iniziati a circolare i nome dei possibili top manager che siederanno ai vertici Rai. Al riguardo, qualcuno ipotizza che la corsa contro il tempo per varare la riforma possa passare attraverso un combinato disposto tra Renzi e Berlusconi: una sorta di ‘accordo’ che consenta al premier di ottenere il risultato desiderato e al Cavaliere di mantenere un ruolo centrale.

CdA Rai, Luisa Todini e Vincenzo Novari tra i favoriti

In particolare, secondo il Corriere della Sera, Berlusconi potrebbe avere voce in capitolo sulla nomina del Presidente di Viale Mazzini. Per questo ruolo, all’ex premier non dispiacerebbe Luisa Todini, ex Consigliera d’Amministrazione Rai oggi alla Presidenza di Poste Italiane. Un nome, questo, sul quale nemmeno Renzi avrebbe obiezioni. La convergenza su un candidato condiviso sarebbe una delle soluzioni per sbloccare la questione Rai. Per la carica di Amministratore Delegato (che nella Rai renziana avrà ampia autorità in materia editoriale ed economica) il nome più gettonato è al momento quello di Vincenzo Novari, attuale AD di Tre Italia.

Gubitosi verso l’addio alla Rai


27
maggio

LE PAGELLE DELLA SETTIMANA TV (18-24/05/2015). PROMOSSI LETTERMAN E EUROVISION, BOCCIATI I COMMENTI DI RUSSO E CORREANI E IL FLOP DI GAZEBO

Il Volo

Promossi

10 a David Letterman. Fine di un’epoca per la tv a stelle e strisce che ha dovuto dire addio al conduttore più famoso del mondo. Un modello per chi fa televisione e un punto di riferimento indiscusso per i telespettatori.

9 a Eurovision Song Contest. Ci ha impiegato un po’ di anni, ma alla fine la manifestazione canora europea è esplosa anche in Italia, superando il 16% di share con picchi sul finale superiori al 35%.

8 a Il Volo. La delusione per la mancata vittoria all’Esc deve essere stata minima per Boschetto, Ginoble, Barone che si possono consolare con il primato raggiunto al televoto che va di pari passo con l’entrata ai primi posti nella classifiche itunes di mezza Europa.

7 alla Gialappa’s Band. Santin, Taranto e Gherarducci festeggiano i 30 anni insieme in compagnia di Quelli che il Calcio. Il paradosso è doppio: è una rete Rai a celebrarli e il contenitore sembra ben più adatto ad accoglierli rispetto a Le Iene. Mediaset, infatti, da un po’ di tempo ha deciso di non sfruttarli. Peccato.

6 a Silvio Berlusconi a Che Tempo Che Fa. A furia di “rinviarla”, la partecipazione nel salotto di Fabio Fazio – che una volta avrebbe fatto gridare all’evento – perde appeal e mordente.

Bocciati