Sfide



25
ottobre

SFIDE: ALESSANDRO DEL PIERO E’ IL PROTAGONISTA DELLA PUNTATA DI STASERA

Sfide racconta Alessandro Del Piero

Osannato dai propri tifosi, stimato da quelli avversari. Una delle ultime (e poche) bandiere del calcio moderno, Alessandro Del Piero, è protagonista questa sera della puntata di Sfide, in onda su Rai 3 a partire dalle 23.15. Una carriera che l’ha portato ad essere considerato tra i calciatori più forti di tutti i tempi e che stasera, attraverso interviste esclusive e filmati, verrà ripercorsa in lungo e in largo, a cominciare dai primi calci al pallone nella vigna dietro casa, a San Vendemiano, dove è nato.

Un predestinato che a soli 19 anni già milita nella prima squadra della Juventus. E il suo talento non fatica ad imporsi, tanto da offuscare un certo Roberto Baggio, che fu “costretto” a lasciare Torino in cerca di altri lidi. Da qui inizia la sua scalata al successo, che lo porta fin da giovane ad essere considerato il simbolo della squadra più titolata d’Italia, oltre che artefice dei più grandi successi bianconeri (si laurea per 7 volte campione d’Italia, oltre a salire sul tetto d’Europa e del mondo nel 1996). Capitano della Vecchia Signora dal 2001, vanta sia il primato di gol che di presenze.

Poi ci sono le avventure con la maglia della Nazionale (prende parte a 3 campionati Mondiali e 4 Europei), trionfando in Germania nel 2006, quando l’Italia vince il suo quarto titolo Mondiale. Ad oggi, con 27 reti in maglia azzurra, è il marcatore più prolifico tra i calciatori in attività (quarto di tutti i tempi, a pari merito con Baggio).




25
luglio

SFIDE – COME GIOSTRE MEDIEVALI: DAL DERBY JUVE-TORO ALL’ETERNA RIVALITA’ COPPI-BARTALI

Sfide, l'eterna rivalità tra Coppi e Bartali

Questa sera, su Rai 3 a partire dalle 23.40, nuovo appuntamento con Sfide, lo storico programma di Simona Ercolani. Nella scorsa puntata sono stati gli allenatori i protagonisti del racconto, in un viaggio tra soddisfazioni e delusioni di coloro che possiamo considerare dei veri maestri di vita. Stasera, invece, Sfide scende ancora di più in campo, per assaporare e far rivivere indimenticabili duelli e storie che hanno nel lieto fine un unico vero vincitore: lo sport. Ad introdurre la puntata sarà Edoardo Camurri.

C’è una data che non fa felici i tifosi della Juventus, mentre invece ancora gongolano al solo pensiero quelli del Torino: è il 14 ottobre 2001, allo stadio Delle Alpi si gioca il derby della Mole, una delle partite più avvincenti del nuovo millennio. I bianconeri, allenati dal futuro campione del mondo Marcello Lippi, sembrano dominare l’incontro e il tabellino, dopo appena 25 minuti di gioco, segna a loro favore un netto 3-0 (doppietta di Del Piero e gol di Tudor). Il secondo tempo, invece, scrive un’altra storia: Lucarelli, Ferrante e Maspero portano i granata sul 3-3. Stadio in delirio, quando ancora c’è il tempo per aggiudicarsi, da una parte e dall’altra, l’incontro. L’occasione è però tutta per la Juve, con un rigore allo scadere: sul dischetto va il cileno Salas, che calcia in malo modo e spara alta la palla del definitivo 4-3. Un pareggio che alle due squadre regalerà gli stessi punti ma differenti stati d’animo.

Quando si parla di duelli non si può non ricordare l’eterna sfida tra Gino Bartali e Fausto Coppi, intramontabili campioni di ciclismo. Per raccontare quella che è stata una delle rivalità sportive più accese di tutti i tempi, Sfide torna al 1949, quando gli occhi dell’Italia sportiva sono tutti puntati sul Tour de France, al quale i due azzurri approdano da numeri uno (alla fine sarà Coppi ad aggiudicarselo, già trionfatore nello stesso anno del Giro d’Italia). Simbolo di quella sana rivalità e di un’epoca intera è l’immagine che immortala i due al Tour de France di tre anni dopo, mentre si passano una bottiglietta d’acqua (nella foto in alto).

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18
luglio

SFIDE – ALLENATORI: MAESTRI DI VITA. NELLA PUNTATA DI STASERA LA STORIA DI CINQUE TECNICI

Emiliano Mondonico, stasera tra i protagonisti di Sfide

Il mondo dello sport è il campo in cui si muove Sfide, il programma di seconda serata in onda su Rai 3. Sport visto, però, non tanto dal lato delle vittorie quanto piuttosto da quello umano: momenti di gloria che hanno segnato in alcuni la rivincita e in altri l’ascesa ai livelli che contano, ma anche sconfitte e delusioni che hanno rafforzato la carriera di tanti sportivi. Sfide racconta spesso l’uomo diventato campione e il campione tornato uomo. Atleti ma non solo, come nella puntata di questa sera dedicata agli “Allenatori: maestri di vita“.

La figura del commissario tecnico in ogni sport di squadra rappresenta l’elemento chiave e per questo più a rischio: nelle vittorie viene esaltata la qualità del “maestro”, nelle sconfitte è invece il primo costretto a “saltare”. Un mestiere che non conosce garanzie ma che, al tempo stesso, può regalare le soddisfazioni più grandi proprio perchè inaspettate. E non occorre essere a capo delle compagini più forti e blasonate, anzi a volte è proprio nelle piccole realtà che si ottengono le più grandi vittorie. E lo può ben dire Emiliano Mondonico, ct di calcio e artefice di infinite promozioni e salvezze (l’ultima proprio quest’anno con l’Albinoleffe). Ora è chiamato a vincere un’altra sfida, ma questa volta la posta in palio è ben più importante: c’è da sconfiggere un tumore all’addome, cui l’operazione dello scorso gennaio non è riuscita completamente ad eliminare.

Restando nel mondo del calcio, Sfide dedica la puntata anche a Massimiliano Allegri, allenatore del Milan e fresco campione d’Italia. Una carriera da ct ancora agli inizi (dopo qualche esperienza in Serie C, è approdato tre anni fa al Cagliari, fino all’occasione della vita che l’ha portato al suo primo scudetto) ma già ricca di soddisfazioni. Altra storia e, purtroppo, altra vita quella di Franco Ballerini, tecnico della Nazionale italiana maschile di ciclismo: il più grande dell’ultimo decennio (e non solo), è morto a soli 45 anni durante una gara di rally.





7
marzo

AMICI: L’OTTAVA PUNTATA TORNA LIVE SU DM PER GUSTARSI IL SANDWICH DI GAROFALO E LE SFIDE DIRETTE. OSPITI VALERIO SCANU E ALESSANDRA AMOROSO

Saranno fischiate le orecchie agli autori di Amici, dopo la campagna lanciata da molti lettori di questo blog per il ritorno al formidabile meccanismo di sfida a due che tanto ha reso indimenticabile i primi serali del talent più famoso d’Italia? Non sappiamo se il merito è tutto nostro ma da stasera ritorna la possibilità di vedere degli scontri diretti su tre sfide per decidere i concorrenti che rischieranno il posto al ballottaggio finale.

Storcerà il naso chi si lamenta di questo continuo magheggio del regolamento ma se ci sarà quel botto di adrenalina con qualche colpo proibito tra i grandi big di quest’edizione ne sarà valsa la pena. Manca poco alla finalissima ormai, che con buone probabilità traslocherà insieme alle ultime puntate nella serata del lunedì, orfana del papà dei reality. Ospiti della serata Valerio Scanu e Alessandra Amoroso, i due pupilli jurmaniani della scorsa edizione, dopo il duetto che tanto ha portato bene all’Ariston.

Grande attesa anche per l’edizione aggiornata del Vocabolario Garofalo, autore dei siparietti più divertenti della stagione con la complicità di una ormai divertentissima Elena che stasera dovrà districarsi tra un pericoloso sandwich, studiato dal coreografo per non poterle dare via di fuga, e la danza del palo da strip club show. Quanto ci piacerebbe che provocatoriamente Scanu e Pierdavide cantassero la versione parodiata del successo di Sanremo firmata da Elio. Sarebbe un tocco di autoironia davvero divertente.

VI ASPETTIAMO LIVE A PARTIRE DALLE 21

AFFILATE LE TASTIERE, E CHE I SERVER CE LA MANDINO BUONA!


11
febbraio

AMICI: LUCA JURMAN TORNA PROTAGONISTA, SARA’ IL MAESTRO DI ENRICO. PONGOREGOLAMENTO: DOPPIA SFIDA CON BALLOTTAGGIO.

C’era da scommetterci che prima o poi sarebbe rientrato in scena alla grande ad Amici, sembrava quasi sofferente seduto vicino a Grazia Di Michele senza poter dimostrare praticamente ancora una volta cosa sia capace di fare. Parliamo di Luca Jurman, il professore della svolta, che stavolta subentra a gioco iniziato però prendendosi una bella gatta da pelare che non ha sicuramente le potenzialità di Marco Carta e Alessandra Amoroso.

Enrico Nigiotti, che ha cambiato più professori di una classe del liceo con esercito di professoresse in maternità, rappresenta una gran bella scommessa, tanto che lui stesso è arrivato ad ammettere di essere un cantautore impreciso…diciamola così ma il superpigotto, per quanto abbia qualcosa di particolare nel suo approccio alla musica, note ne tortura parecchie e ci vorranno bende, cerotti, diete e flessioni per portarlo sulla giusta via che vorrebbe la sua ormai acerrima nemica Grazia, che nel frattempo, manco a dirlo, gli ha assegnato un brano molto eloquente in vista del prossimo serale, una canzona abbastanza insidiosetta come Via di Baglioni.

Nonostante Enrico sia uno degli allievi più ribelli della storia del programma, poco incline ad assecondare messinscena, a molti questa decisione improvvisa di cambiare guida per mettere a tacere le critiche della Di Michele puzza di suggerimento del deus ex machina De Filippi per arricchire il confronto musicale e riportare al centro della discussione un grande professionista come Jurman che il pubblico apprezza in maniera evidente. Sempre più ritorno al passato insomma a quella formula magica che ha fatto spiccare il volo al talent.

Dopo il salto il nuovo meccanismo delle sfide:





5
febbraio

AMICI 9: ORA SONO I PROF A SCEGLIERE LE PROVE PER IL SERALE. ELENA NEL MIRINO DI GAROFALO.

Eppur si move. Parliamo del meccanismo del serale di Amici, che dopo troppe puntate fotocopia inizia a muovere qualche piccolo passettino per una riforma, da molti invocata, del sistema delle sfide. Questa settimana saranno i professori a tenere banco, non essendo più i ragazzi a decidere gli schieramenti ma i coach. I prof di Maria, a dispetto di quanto farfugliato da Emma nell’ultimo serale, diventano sempre più protagonisti. Se questo è il destino del talent chiedesi disperatamente sfida in calzamaglia Celentano-Villanova. E là si che lo share s’impennerebbe.

Piatto ricco mi ci ficco: è questo che ha pensato il coreografo Marco Garofalo che ha preso la palla al balzo per togliersi un sassolino dalla scarpa. Elena, o come la chiama lui con ironia la prima ballerina, sarà costretta infatti a subire per tutta la settimana le canzonature del maestro che per lei ha preparato una coreografia più birichina che mai. La ragazza non è intenzionata a incassare i colpi e risponde per le rime. Crolla però davanti al trabocchetto teso dal professore, e non può che tacere davanti al sillogismo garofaliano: se le mie coreografie sono volgari, allora lo è anche Eleonora?

Ma non è l’unico muso lungo a tener banco nella scuola. Mentre qualcuno dei blu già ha pensato bene di risparmiare tempo sulla preparazione della valigia, sono arrivate tutte le prove obbligatorie che la commissione ha, più o meno simpaticamente, ‘appioppato’ ai ragazzi per il quarto serale di domenica prossima. Scoprile dopo il salto:


19
dicembre

AMICI: RODRIGO VINCE E MANDA A CASA NICOLO’. MATTEO DIRETTAMENTE AL SERALE.

Valerio Scanu e Maria De Filippi (Amici, Sanremo)

Nemmeno il Natale alle porte ferma il cammino della scuola di Amici intenta a portare alla seconda fase la migliore classe di sempre. E’ così che, come testimonia anche l’eloquente maglietta della sfida usata come puntale dell’albero addobbato, anche oggi è tutto un duello per conservare il banco in vista di quel serale che l’anno scorso ha sfornato i talenti di Alessandra Amoroso e Valerio Scanu, quest’ultimo ospite oggi per annunciare la sua partecipazione a Sanremo.

Neanche il tempo di rielaborare il “lutto” per l’eliminazione di Maddalena che i ballerini si trovano tutti coinvolti in un vibrante confronto con un grande e insidioso talento di nome Rodrigo, che con merito si conquista un banco dimostrando eleganza e preparazione tecnica. A farne le spese è il povero Nicolò, prima messo alla graticola da un meccanismo un po’ perfido, e poi salutato con lacrime di coccodrillo e retorica del dolore dai suoi prof. Anche stavolta poco da dire: la sostituzione fa guadagnare spessore alla classe di danza.

Sfida a squadre oggi destinata a decidere quale tra le due squadre dovrà affrontare per prima lo sbarramento che sarà messo in onda solo alla ripresa della trasmissione il 4 gennaio. C’è il tempo solo per tre prove: due di canto e una di ballo. Da segnalare Enrico praticamente rigenerato dalle coccole di Elena e dalle cure della Martinez, una Loredana sempre intensa ma meno sregolata, e una divertentissima coreografia country di Garrison, molto bene interpretata dalle due coppie. Alla fine la spuntano quelli del Sole che lasciano ai colleghi della Luna l’amaro compito di cominciare gli esami.

[Dopo il salto il bilancio con le previsioni dello sbarramento]


18
dicembre

AMICI: SOTTO L’ALBERO L’ELIMINAZIONE DI MADDALENA E IL PACCO DI ENRICO

MADDALENA AMICI ELIMINAZIONE SFIDA

Natale poco indulgente per gli alunni ‘parassiti’ di Amici: carbone ed eliminazione per Maddalena Malizia e un altro banco pesantemente traballante in vista della sfida di domani con il superballerino Rodrigo, segnalato da Josè e Amilcar. Tremi Gabriele Manzo, perché verosimilmente sarà lui a lasciare la classe in caso di sconfitta, considerata l’anomalia della sua categoria in prospettiva del serale.

Per chi ama la danza fatta bene ad Amici oggi invece è giorno di festa e si può uccidere il vitello grasso. La ballerina meno talentuosa dell’annata è finalmente messa di fronte alla verità. Dopo il verdetto negativo dei supercommissari esterni rispetto alle sue prospettive, arriva anche il no del giudice della sfida Mauro Mosconi, che giustamente antepone la migliore preparazione tecnica del ballerino contemporaneo Nicolas, che diventa così il nuovo proprietario del banco.

Non basta nemmeno l’amuleto del megalomane Enrico Nigiotti, scovato nella sua tresca con la bella Elena, che per l’occasione imbottisce ben bene un punto critico della pigotta (le bambole all’asta per l’Unicef) che lo rappresenta; per allontanare la spada di Damocle che pendeva sulla testa di Maddalena, ultimamente in versione penitente ma per tutto l’anno insofferente e velenosetta di fronte ai sacrosanti appunti della maestra Celentano, non c’è scaramanzia che tenga.