
30 Rock
Mentre la televisione generalista italiana si prepara al consueto letargo estivo, le principali emittenti americane sono già al lavoro e hanno comunicato gli Upfronts 2013, per le serie tv che dal prossimo anno occuperanno i palinsesti. In questo post analizzeremo le conferme e le cancellazioni delle produzioni seriali dei canali ABC, The CW, FOX, NBC e CBS. Partiamo dall’ABC che, uscita malconcia dalla stagione ormai in dirittura d’arrivo, salva soltanto due nuove proposte di quest’anno (Nashville e The Neighbors) che entrano quindi di diritto nel cast delle serie già confermate; si tratta di Last Man Standing, Revenge, Suburgatory, Castle, The Middle, Modern Family, Once Upon A Time, Scandal, Grey’s Anatomy. Chiudono definitivamente Happy Endings, Don’t Trust The B in Apt 23, Red Widow, Last Resort, Zero Hour, Private Practice, Malibu Country, 666 Park Avenue, The Family Tools, Body Of Proof e How To Live With Your Parents.
Come già stabilito, Shonda Rhimes dice addio allo spin off di Grey’s, Private Practice: il medical drama che, dai 14 milioni della prima puntata, ha conosciuto un lento calo, non più ignorabile nell’ultima stagione. Nonostante gli autori abbiano concesso un finale ragionato, sembra che Addison Montgomery non sia riuscita nell’intento che l’aveva spinta a lasciare Seattle: ritrovare se stessa. Shonda si consola con la conferma di Grey’s Anatomy che ha concluso pochi giorni fa la sua nona stagione con la presunta morte di uno dei protagonisti storici e con Scandal, che ha mostrato una solida base di ascolti, con una media di 8.000.000 di telespettatori.
The CW mostra ancora una volta tutto il suo carattere: alle già riconfermate Hart of Dixie e Beauty & The Beast si aggiungono Arrow, Supernatural e The Vampire Diaries, The Carrie Diaries e Nikita. Quest’ultima serie però avrà una stagione ridotta così da dare alla storia un degno finale. Se da un lato Supernatural, confermato per la nona stagione, è ormai un cult affermato, un po’ sorprende la riconferma di The Carrie Diaries: il prequel di Sex and the City soffre del fantasma imponente di una serie che è diventata leggenda. Termina Gossip Girl, nonostante il fascino che personaggi come Dan, Serena, Chuck e Blair hanno alimentato nel pubblico di adolescenti, l’eccessiva frivolezza dei contenuti ha spento l’entusiasmo per una serie che, nella parte centrale, ha perso qualcosa per ritornare rinvigorita nelle ultime due stagioni, memorabili per alcuni, mai viste per altri.
