
Scuse
15
febbraio
LORENZA LEI A DON SCIORTINO: QUELLO CHE E’ SUCCESSO E’ GRAVE, LE CHIEDO SCUSA A NOME DALLA RAI
febbraio 15th, 2012 18:41 Mattia Buonocore

Don Sciortino - Famiglia Cristiana
Il Dg della Rai Lorenza Lei, stamattina, ha chiamato il direttore di Famiglia Cristiana Don Sciortino per scusarsi di quanto detto ieri, a Sanremo, da Adriano Celentano nei confronti del suo giornale. Lo ha rivelato lo stesso Don Sciortino ai microfoni del programma di Radio2 ‘Un Giorno da Pecora‘.
Direttore, è vero che Lorenza Lei stamattina l’ha chiamata per farle le sue scuse? “Si, si”. A che ora vi siete sentiti? “Verso le nove, nove e trenta”. E cosa le ha detto il Dg della Rai? ”Ha detto che quanto era avvenuto era grave, e che chiedeva scusa a nome della Rai”. Lei cosa le ha risposto? “Io ho semplicemente ribadito che quanto successo ieri era grave perché si usa un mezzo pubblico per fare degli attacchi diretti ai giornali. Io credo che questo episodio debba insegnare qualcosa, specialmente a chi gestisce la Rai”. Ha visto in diretta l’attacco fatto al suo giornale da Adriano Celentano?
“Stavo vedendo Ballarò, poi ho dato un’occhiata a Rai1 proprio nel momento in cui c’era Celentano. E sono rimasto inchiodato”. Qual è stata la sua prima impressione dopo che Celentano ha chiesto la chiusura del suo periodico? “Se sono inutile”, si è chiesto Sciortino, “perché si preoccupa tanto? Sono rimasto sorpreso della brutalità dell’attacco, chiedere di chiudere i giornali in nome della libertà mi pare una contraddizione”. Se dovesse organizzare lei il Festival di Sanremo, inviterebbe Celentano? “Lo inviterei, ma mi comporterei con lui come con tutti gli altri ospiti: nessuno può avere libertà e licenza assoluta”.

6
ottobre
SIMONA VENTURA SI SCUSA CON PAOLA PEREGO: “LA TRIBU’ UN CLONE DELL’ISOLA? POTEVO TENERMELO PER ME”
ottobre 6th, 2009 16:28 Sebastiano Collu

In fondo fu Paola Perego in persona a chiedercelo proprio qui, sulle pagine di DM: “Trash la Tribù? Come fate a dirlo ancora prima che il programma sia iniziato?” Giusto. Chissà allora cosa avrà pensato qualche tempo dopo Paola sentendo le speziate parole spese a riguardo della sua missione indiana dalla Ventura: “La Tribù? Un clone dell’Isola dei Famosi“, disse Simona in conferenza stampa presentando ai giornalisti Quelli che il calcio; “Comunque bene, i cloni non sono mai fortunati e la gente davanti alla Tribù non farà altro che chiedersi «Ma quando inizia l’Isola?», chiosò la presentatrice chivassese.
Poi, com’è noto, la Tribù di rimando in rimando alla fine è naufragata e, dal momento che si può essere anche dei pessimi vincitori, intervistata dal quotidiano Libero Simona Ventura ha trovato fosse opportuno fare un bel passo indietro. Così, sfoderando un esemplare quanto raro savoir faire (ragion per cui eviteremo di affrontare in questa sede la presunta s-mutandata live su Raidue domenica scorsa, ndDM), la show-woman ha fatto pubblica ammenda chiedendo elegantemente scusa alla collega: “Quell’esternazione potevo tenermela per me anche perché non avevo visto il programma“, ha dichiarato la Mona con gran signorilità, “Mi scuso con Paola Perego e Presta, non era cattiveria: non puoi farlo un reality in un mese e mezzo, per l’Isola ci mettiamo un anno” – e in fondo come darle torto, considerando l’infausto destino karmico del reality di Canale5.
Resta solo da chiarire un dubbio: com’è, Simona, che dei concorrenti della Tribù non avresti voluto nessuno, mentre ora si fa con insistenza proprio il nome di un ex indiano, il principino Emanuele Filiberto, per la prossima Isola dei Famosi? Chissà che la prossima intervista esclusiva per il web di DM a Supersimo non ci sveli l’arcano…













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