
Raiuno
9
giugno
LORELLA CUCCARINI VERSO LA RICONFERMA A DOMENICA IN, PAOLA PEREGO SACRIFICATA
giugno 9th, 2011 10:41 Daniele Pasquini

Lorella Cuccarini
Alla fine pare ne siano successe di tutti i colori. Oggetto del contendere? Sempre i palinsesti Rai con particolare attenzione ai programmi del pomeriggio (Se… A Casa di Paola in primis) e, più in generale, agli artisti di Lucio Presta. E una piccola modifica sembra sia arrivata rispetto alle originarie intenzioni della Direzione Generale.
Stando a quanto riportato da Il Giornale, per la gioia degli accaniti fan, sembrerebbe confermata Lorella Cuccarini a Domenica In Onda. L’ex showgirl più amata dagli italiani tornerà a farci compagnia nei giorni festivi con un contenitore dalla durata e dai costi ridotti. Molte sono le incertezze, invece, sullo spazio di Sonia Grey che potrebbe non essere confermato e sostituito quindi, in virtù anche della durata ridotta di In Onda, con la fiction in replica già paventata.
Alla fine della fiera, dunque, a sacrificarsi nei nuovi palinsesti autunnali sarebbe Paola Perego il cui talk show pomeridiano Se A Casa di Paola non vedrebbe una seconda edizione. La cancellazione dell’intrattenimento soft targato Perego porterà a delle inevitabili modifiche all’intero palinsesto della prima rete: Verdetto Finale alle 14, nonostante il flop del precedente test sotto la gestione Del Noce, e la Vita in Diretta alle 15 con Mara Venier, in attesa di capire le condizione di Lamberto Sposini, accompagnata da giornalisti a rotazione.

8
giugno
BILANCIO AUDITEL STAGIONE 2010/11: CONTI IN ROSSO PER RAI 1 (20%) E CANALE 5 (18%). EXPLOIT DI LA 7 GRAZIE AL TG DI MENTANA. MEDIASET RISPONDE: EVENTI DA 9MLN? NON CI INTERESSANO

Sanremo 2011
“Eleganti signore in lotta contro le rughe”, così il Sole 24 ore definisce le nostre ammiraglie tracciando il bilancio Auditel della stagione 2010-2011 (dal 12 Settembre 2010 al 28 Maggio 2011) che si è conclusa la scorsa settimana. Peccato che nemmeno la mano del chirurgo sia riuscita a frenare l’erosione dello share. Rai 1, grazie ad un target più adulto e meno sensibile alle novità del digitale e del satellite, si mantiene appena sopra il 20% (20.02%), perdendo però oltre un punto di share. Le cose sono andate peggio a Canale 5 che in media cala ad un preoccupante 18.15%, oltre due punti in meno rispetto alla stagione precedente.
II terzo posto è sempre di Rai 2 con una media dell’8.82%, in leggero calo rispetto al 2010. La prima novità la si incontra al quarto posto dove Rai 3 scavalca Italia 1 e arriva ad un soffio da Rai 2 con una media dell’8.79%, un punto di share in più rispetto ad un anno fa. Italia 1 si ferma al quinto posto con una media dell’8.44% di share. Il calo generale delle reti Mediaset coinvolge anche Rete 4 che termina la stagione sotto la soglia del 7% (6.92%). E’ invece La 7 a registrare una vera esplosione: la rete di Telecom Italia Media corona con un ottimo 3.45% la sua stagione da record, iniziata ad agosto con l’arrivo di Enrico Mentana alla guida del TGLA7. Quest’ultimo è il vero motore di tutto il palinsesto con una media dell’8.46% e oltre due milioni di spettatori, davanti al TG4 di Emilio Fede. Dati impensabili fino a dodici mesi fa.
La classifica dei programmi più visti è dominata dai programmi Rai, a cominciare dal Festival di Sanremo con 11.5 milioni di spettatori, seguito dalla Formula 1 con il GP di Abu Dhabi visto da 10.6 milioni di telespettatori, e dai quattro episodi in prima tv del Commissario Montalbano. Il calcio, complice l’assenza di squadre italiane dalle fasi finali della Champions League, compare al nono posto con l’amichevole Germania-Italia. Bisogna scendere alla 30esima posizione per trovare il primo programma Mediaset, la miniserie di Raoul Bova, Come un delfino. E da Mediaset qualcuno risponde.
7
giugno
RAI: MAZZA INVIA UNA LETTERA DI SDEGNO, LIOFREDI E RUFFINI DIRETTAMENTE DAGLI AVVOCATI. PALINSESTI CONGELATI?

Massimo Liofredi
Se la gestione di Mauro Masi si è beccata una valanga di critiche da destra e manca, – alcune lecite, altre probabilmente meno -, quella di Lorenza Lei si appresta, a soli due mesi dall’insediamento, a battere ogni record. La Lady di Ferro sta forse forzando un po’ troppo la mano, intraprendendo scelte obiettivamente piuttosto discutibili.
I palinsesti di Rai1, Rai2 e Rai3 per il prossimo autunno sono di fatto a immagine e somiglianza della Lei, con il contributo del ViceDG con delega all’offerta televisiva Antonio Marano. Annozero a parte, la conferma delle restanti produzioni “di sinistra” permette alla Lady di Ferro di avere anche il lasciapassare dei consiglieri di opposizione, soddisfatti del bottino portato a casa. Curioso quindi che la prima critica sia arrivata proprio dal Consigliere Antonio Verro – che non ha mai mancato di esternare la sua visione filogovernativa dell’azienda – contrario all’assenza della clausola di non concorrenza nell’accordo con Santoro. Ma non tutti in Rai hanno comunque intenzione di stare ai suoi diktat, men che meno i tre Direttori, a cui è stata di fatto minata l’indipendenza editoriale (altro che coordinamento…) e i cui palinsesti sono diventati nel giro di pochi giorni “carta straccia”.
Ride bene chi ride ultimo, verrebbe da dire. Se Mauro Mazza, che subirà i maggiori danni, ha adottato (per il momento) un comportamento “low profile” limitandosi ad inviare una lettera di sdegno al CdA, Massimo Liofredi e Paolo Ruffini non ci hanno pensato due volte e – come riportato da Lettera43 – pare si siano direttamente rivolti ad un avvocato che “potrebbe avere scritto una diffida da inviare al consiglio per invalidarne le decisioni.” Pare insomma che la storia di Ruffini, reintegrato a Rai3 dal Tribunale del Lavoro, non abbia sortito l’effetto sperato ai piani alti di Viale Mazzini…
2
giugno
CARLO CONTI A SANREMO 2012. LO AVREBBE DECISO LEI.
giugno 2nd, 2011 17:07 Daniele Pasquini

Carlo Conti
La bomba la lancia il Giornale: Carlo Conti conduttore del prossimo Festival di Sanremo. La proposta è stata avanzata ieri dallo stesso Direttore Generale della Rai Lorenza Lei nel corso della discussione dei palinsesti (per maggiori info clicca qui).
Conti a Sanremo sarebbe solo la ciliegina della torta preparata dalla Direzione Generale, di cui vi abbiamo già svelato la maggior parte degli ingredienti. Dopo anni di successi targati Lucio Presta, che volenti o nolenti è stato il fautore fantasma dei Festival di Paolo Bonolis, Antonella Clerici e Gianni Morandi, collezionando ascolti da capogiro, per la storica manifestazione dell’azienda pubblica è tempo di cambiare aria. Nonostante l’indubbia professionalità del conduttore toscano, la scelta di Conti non convince appieno, anche perché per Sanremo serve una guida possibilmente poco sovraesposta e in grado di far parlare di sè ed eventualmente della sua squadra.
Il conduttore di Rai1 è invece onnipresente nel palinsesto dell’ammiraglia e nell’ultimo periodo i suoi programmi, esclusa l’Eredità per ovvie ragioni, non hanno di certo brillato per contenuti (Lasciami Cantare) nè tantomeno per ascolti. Anche il varietà amarcord I Migliori Anni ha perso il suo splendore, e non solo per la frammentazione degli ascolti.
29
maggio
DM LIVE24: 29 MAGGIO 2011. CI VEDIAMO A SETTEMBRE
maggio 29th, 2011 02:15 Davide Maggio

Diario della Televisione Italiana del 29 Maggio 2011
>>> Dal Diario di ieri…
- Ci vediamo a settembre (1)
lauretta ha scritto alle 16:57
A Le Amiche del Sabato, la Landi, nei saluti finali: “e noi ci vediamo a settembre”. Ma immediatamente aggiunge: “Incrociamo le dita!”.
- Ci vediamo a settembre (2)
lauretta ha scritto alle 18:53
A speciale Tv talk, Bernardini nei saluti finali: “Ci vediamo a settembre, almeno così ci dicono”.
- Rai4 pubblico attivo, Rai1 anziani e malati
lauretta ha scritto alle 18:40
A speciale Tv talk Carlo Freccero: “Il pubblico di Rai 4 é un pubblico attivo, non come quello di Rai 1 composto da anziani e malati”.
- Da Forum a Italia’s Got Talent
lilo ha scritto alle 23:35

19
maggio
SOSPESO IL PROGRAMMA DI SGARBI

Vittorio Sgarbi
Dies Irae. E arrivò il Giudizio Universale. Considerati i deludenti dati di ascolto di “…Ora ci tocca anche Vittorio Sgarbi”, la direzione di Rai1 ha deciso di sospendere la trasmissione che il critico d’arte ha condotto ieri sera sulla prima rete. La decisione è stata comunicata in mattinata allo stesso Professore, che l’ha condivisa. Dunque, bufera sul programma a causa di quell’ 8.27% di share incassato all’esordio. 2 milioni e 64 mila telespettatori sono effettivamente penalizzanti per Rai1, e pare che sia stato questo il motivo della decisione di bloccare lo show.
Secondo fonti Agi, in realtà la sospensione riguarderebbe una sola puntata perché ne erano previste due in questa fase, per poi ripartire a settembre con altre quattro. Il debutto televisivo di Sgarbi non era nato certo sotto buoni auspici, tra rinvii, cambi di titolo, di contenuti e interventi della Direzione Generale della Rai. Alla fine la situazione sembrava essersi sbloccata, e ieri sera il Professore è andato in onda.
Uno spettacolo, il suo, che è subito parso poco adatto ai tempi televisivi ed anche autoreferenziale (maggiori info sulla prima puntata qui). A quanto pare il pubblico non ha gradito la formula, e i dati auditel di stamane ne danno conferma. E pensare che il debutto di Sgarbi avrebbe dovuto coincidere con la consacrazione di un anti-Saviano del piccolo schermo, di un conduttore capace di far valere le ragioni dell’area liberal-pidiellina con provocazioni, monologhi e riferimenti di alta cultura.

18
maggio
CI TOCCA ANCHE VITTORIO SGARBI: STASERA IL DEBUTTO SU RAI1. MONOLOGHI E CULTURA, SARA’ L’ANTI-SAVIANO?

Ci tocca anche Vittorio Sgarbi
Il professore vi sbigottirà. Ci sono una sfida e una scommessa dietro il debutto televisivo di Vittorio Sgarbi che si terrà stasera su Rai1. L’ambizione, più volte dichiarata, è quella di realizzare un programma di prime time che parli di cultura, valori, grandi temi d’attualità nello stile impetuoso e ’scapigliato’ del critico d’arte. Un progetto pensato quasi come un contraltare ’moderato’ al successo di Vieni via con me, la trasmissione di Fazio e Saviano andata in onda lo scorso autunno sulla terza rete. Ecco dunque la sfida, di natura culturale. Rinvii, cambi di titolo, di contenuti e interventi della Direzione Generale della Rai (maggiori info qui) sembravano aver ridotto al lumicino la possibilità che la trasmissione andasse in onda in questa stagione. Ma Sgarbi non lo fermi manco con la bomba al neutrone: stasera il neoconduttore comincerà il suo show.
“…Ci tocca anche Vittorio Sgarbi – Or Vi Sbigottirà”, questo il titolo definitivo scelto in extremis tra la sfilza di nomi che erano stati annunciati nelle scorse settimane, da “Il Bene e il Male” a “Il mio canto è libero”. Stasera, nella prima puntata, si parlerà della figura del «Padre». Secondo indiscrezioni, il critico d’arte aprirà il programma con un lungo monologo di 22 minuti sui suoi padri politici, spirituali, letterari: Federico Zeri, Francesco Cossiga, Giovanni Paolo I, Leo Longanesi, Guido Ceronetti, Pasolini e Petrini. Non è da escludersi che il tema venga declinato anche in ambito spirituale, anche se il nuovo DG Rai Lorenza Lei aveva raccomandato al professore di non parlare di religione. Gli interventi di Sgarbi prenderanno spunto da opere d’arte, versi poetici, brani di saggi e di romanzi per poi approdare a considerazioni personali o polemiche.
E’ previsto anche l’intervento di alcuni ospiti come il vescovo di Noto, Morgan, e forse anche l’ex DG di Viale Mazzini Mauro Masi, uno dei primi sostenitori del progetto televisivo di Sgarbi. Nel corso del programma parleranno anche Carlo Vulpio e di Diego Volpe Pasini, che terranno un’analisi dei fatti di attualità. Lo show si concluderà con un altro monologo del critico d’arte. Durante la serata ci saranno spazi musicali realizzati dall’orchestra diretta dal Maestro Stefano Palatresi. La trasmissione sarà in diretta dagli studi De Paolis di Roma dove, come riporta Il Giornale, si sarebbe recato anche Silvio Berlusconi per una visita privata notturna.














Ogni venerdi Davide Maggio è ospite di 



