Facce, canzoni, cachet, ospiti e forfait: mentre il “caso Morgan” tiene banco a rete unificate, il cantiere Sanremo continua alacremente a lavorare per completare un puzzle di non facile completamento. “I lavori sono ancora in corso” e l’altalena di nomi da affiancare alla Clerici sembra proprio non volersi fermare. Confermati tra gli altri Raoul Bova e Gabriel Garko (entrambi in promozione), Susan Boyle, Rania di Giordania e Dita Von Teese, sono al momento “in forse” gli annunciati Robbie Williams (a causa di un concerto) e Christian De Sica (per via di una fiction in fase di realizzazione).
A tarpare le ali creative della direzione artistica del Festival, ci ha pensato inoltre anche il direttore Raiuno Mauro Mazza che ha imposto un cachet massimo per i vari ospiti, pari a 100 mila euro. Proprio per via di questa clausola sembrano essere infatti sfumati gli interventi di Cristiano Ronaldo (al suo posto probabilmente Gattuso e Ronaldinho) e dell’ex presidente americano Bill Clinton.
L’unico caso che al momento pare sia riuscito a sfuggire alla “bassa” tagliola dei cachet, risponde al nome di Antonio Cassano. Fortemente voluto proprio dalla conduttrice che da sempre lo ha corteggiato televisivamente (“Non posso dimenticare di aver iniziato la mia carriera come giornalista sportiva e ci tengo a presentare un Cassano diverso da quello che conosciamo”, così ha riferito Antonella in conferenza stampa), secondo “Il Giornale” per un’intera serata da valletto impacciato, il folletto barese prenderà circa 150 mila euro. Non ci saranno bandierine da tirare ne arbitri da insultare, ma per siffatta cifra speriamo almeno riesca nell’intento di affrontare la proverbiale timidezza (e il proverbiale “non-italiano”).
Dopo aver chiuso il 2009 aggiudicandosi la 13° garanzia consecutiva, con uno share del 39,4%, e aver aperto il 2010 con risultati analoghi, la Rai respira aria primaverile. Durante una conferenza stampa svoltasi ieri sera a Milano, al cospetto del vicedirettore Antonio Marano, dal direttore di Raiuno Mauro Mazza e del direttore di Raidue Massimo Liofredi, la tv di Stato e la sua concessionaria Sipra hanno calato gli assi che animeranno i nuovi palinsesti e posto l’accento sulle soddisfazioni ottenute dal bouquet dei canali digitali.
A presentare la serata l’inedita coppia Pino Insegno e Miriam Leone, che replicherà sugli schermi di Raiuno al timone di Ciak si Canta. Sempre sul primo canale, sbarcherà il sospirato e atteso programma di Gigi D’Alessio, intitolato Gigi, questo sono io. Max Giusti si destreggerà invece fra aspiranti artisti alla conduzione di Stasera è la tua sera e Carlo Conti introdurrà nuovi comici in Aria Fresca. Confermato il ritorno di Ti lascio una canzone in prima serata e dei Soliti Ignoti in access. Ragguardevole spazio a fiction e miniserie: arrivano “Sissi”, “Ultima trincea” e “La mia casa è piena di specchi” e tornano Tutti pazzi per amore 2, Capri 3 e Donna detective 2.
La vera novità tuttavia, ha tenuto a sottolineare il direttore Mazza, andrà in onda alle 14.00 con l’intervista quotidiana di Maurizio Costanzo con Bontà Sua. “Costanzo torna a casa e torna a fare quello che gli riesce meglio – ha affermato Mazza. Ogni giorno ospiterà un personaggio diverso. Per le prime puntate eviteremo politici essendo in pieno periodo di elezioni regionali“.
Raiuno prova a riprendersi la serata del lunedì con le fiction del “talismano” Lux Vide. Se infatti la concorrenza di Amici della domenica sera non ha intimorito le ultime fiction “Lo scandalo della Banca Romana” e “Gli ultimi del paradiso”, il transatlantico “Grande Fratello” rimane un osso duro da battere soprattutto ora che il gioco è in pieno svolgimento. Oltre al “Medico in famiglia“, nell’impresa anti-reality era riuscito “Pinocchio” e nella stessa impresa si cimenta “Sant’Agostino“ (prodotte entrambe dalla Lux Vide appunto).
Fiction di altissima qualità, “Sant’Agostino” è stato creato con grandi budget e un cast importante, per imbastire nella maniera migliore possibile un racconto che è al contempo storico, religioso e filosofico. A rivestire i panni del Doctor GratiaeAlessandro Preziosi e Franco Nero (Agostino anziano), stasera e domani nel prime time di Raiuno.
Era il 24 agosto del 410, quando si concluse l’assedio di Roma da parte dei Visigoti: l’impero romano si piegava all’ondata barbarica e iniziava così la fine di un lungo e glorioso impero. Alla notizia che la città eterna era stata oramai violata, il mondo rimase sconvolto e senza guide, ma la voce di un uomo si levò alta a sostegno di una nuova civiltà da ricostruire. La voce era quella di Agostino, ex “avvocato di grido” che si convertì al Cristianesimo e venne eletto a furor di popolo, vescovo di Ippona, città sulle coste dell’Africa settentrionale. Da qui il benestante avvocato accolse i profughi provenienti da Roma ed iniziò a raccontare con la fede e la meditazione una nuova via da seguire.
Ora non esageriamo: questo Festival e la sua conduttrice avranno pure ricevuto diversi “due di picche“, ma “Sanremo è sempre Sanremo” e anche quest’anno non mancheranno gli ospiti che hanno accettato ben volentieri l’invito di madama Clerici. A poche settimane dall’inizio, inizia finalmente a definirsi la scaletta ufficiale e anche se mancano ancora alcuni tasselli, il progetto festivaliero inizia finalmente a prendere corpo.
Susan Boyle sarà ospite della prima serata (martedì 16); mercoledi’ 17 toccherà a Robbie Williams e venerdi’ 19 confermano la loro presenza i teen-idol Tokio Hotel. Per l’ultima serata ci sarà invece una forte componente “musical”. Da un lato il coreografo e i ballerini che l’estate scorsa accompagnavano Michael Jackson nelle prove del suo ultimo tour ’”This is it”. Dall’altro il ritorno della Cuccarini sull’Ariston che presenterà “un numero particolare” tratto dal musical “Il pianeta proibito”; cosa intende la Cuccarini per particolare? Semplice! Sarà nuda (o pseudo-nuda) e la reazione del compassato pubblico di Raiuno sarà tutta da verificare.
Sarà inoltre presente sul palco durante la serata di sabato, la regina Rania di Giordania, icona culturale del suo popolo nonchè icona di stile per i giornali di moda di mezzo mondo. Sul fronte “valletti d’eccezione” sono confermati al momento: Maurizio Costanzo (per la finale e per occuparsi del ”question time”), Paolo Bonolis-Luca Laurenti come accoppiata di apertura del martedì e Christian De Sica il giovedì sera.
20 gennaio 2010 alle 17:48 · Scritto da Davide Maggio· Archiviato in Televisione
22 minuti dopo la pubblicazione della nostra intervista in esclusiva per il web a Maurizio Costanzo è stato ufficializzato dal direttore di rete Mauro Mazza, tramite un’ANSA, il ritorno del padrone di casa del più longevo talk show italiano nel day time di Raiuno.
“Il primo momento del rientro di Maurizio Costanzo in Rai è fissato per lunedì 22 febbraio con la prima delle sue interviste quotidiane che realizzerà su Raiuno alle 14 per ‘Bonta’ suà, una fascia di venti minuti in onda dal lunedì al venerdì, che precede Festa italiana”.
Lo ha detto all’ANSA il direttore di Raiuno, Mauro Mazza, a New York per la settimana della fiction Rai. “Saranno interviste ogni giorno a un personaggio diverso, molto particolari e interessanti, alla Maurizio Costanzo”, ha aggiunto Mazza, spiegando che il conduttore “cercherà di far parlare i personaggi non solo del campo artistico, ma anche delle istituzioni”. Il rientro di Costanzo in Rai “si sta concretizzando sia per il suo entusiasmo, sia per il nostro desiderio di mettere a frutto la sua sconfinata esperienza e grande voglia di fare. I primi momenti saranno sabato prossimo – ha precisato Mazza – con la sua apparizione a Ballando con le stelle e la sua partecipazione a Sanremo come conduttore del question time, in diretta su Raiuno ogni giorno, e anche la sua presenza sul palco dell’Ariston nella serata conclusiva del festival, ospite di Antonella Clerici”. (ANSA).
Per leggere la nostra INTERVISTA IN ESCLUSIVA PER IL WEB a Maurizio Costanzo, CLICCA QUI
In molti si chiedono cosa stia succedendo a Lorella Cuccarini. Un tempo era la showgirl più amata dagli italiani, simbolo di una tv “vecchio stampo” in cui la pacatezza e la professionalità erano all’ordine del giorno; oggi invece non perde occasione per tirare bordate a destra e a manca e criticare tutto ciò che ritiene più opportuno. La bionda conduttrice è infatti tornata sulla “cresta dell’onda” con il musical ”Il Pianeta Proibito” (e lo strapubblicizzato semi-nudo) e ha lasciato alcune dichiarazioni “shock” che hanno fatto storcere il naso a più di qualche fan.
Il più deluso è certamente il mondo GLBT. In una recente intervista a Vanity Fair (in cui viene confermato il suo ritorno in tv), la Lorella nazionale si è “scagliata” contro i matrimoni omosessuali. Un’opinione come tante per carità, ma del tutto inaspettata da un personaggio che ha costruito gran parte del successo proprio dal suo essere “icona gay”.
Altrettanto inaspettate le dichiarazioni suBarbara D’Urso e la sua Domenica Cinque, bollata addirittura come “inguardabile e volgare”. E’ chiaro che il contenitore domenicale del Biscione sia tutto fuorchè un esempio di “televisione pacata”, così come è chiaro che i tempi di “Buona Domenica”, anche alla luce della crisi del varietà, non siano assolutamente riproponibili ai giorni nostri, ma siffatto astio era qualche tempo fa difficilmente immaginabile. Certo, viene da chiedersi a questo punto perchè ai tempi non apostrofò allo stesso modo Questa Domenica dell’amica Perego, ma tant’è…
Quanti sarebbero disposti a rinunciare al lusso, al successo, al potere in nome di principi sani, di grandi valori, dell’etica e della coerenza? E quanti possono affermare che l’integrità morale non ha prezzo?
Questi i dubbi che tormentano la coscienza di un giovane giornalista. Mattia, arrivato a Roma dalla Sicilia alla fine dell’Ottocento, viene assunto come cronista in un grande quotidiano della Capitale. La sua ascesa professionale è inaspettatamente rapida e brillante. Presto conquista anche l’amore di Renata, una cantante già legata segretamente al suo direttore. Una romantica storia d’amore dolorosamente avvolta a loschi interessi, alla corruzione di alcune fra le più alte cariche politiche e al riciclaggio di denaro da parte di cosche mafiose.
Affascinato dal potere, Mattia perde l’ingenuità e l’idealismo. Si lascia gradualmente trascinare in un vortice d’illegalità, in un mondo che produce e accumula ricchezza a discapito dei riconosciuti valori morali. Sarà solo l’indignazione di fronte alla crudeltà del sistema, la perdita del lavoro per migliaia di operai e il vero e proprio furto dei risparmi della gente comune che farà recuperare a Mattia l’integrità e l’onestà. E sarà costretto a pagare in prima persona pur di smascherare i responsabili del malaffare.
Prosecuzione ideale della miniserie in due puntate trasmessa nel 2005 dal titolo Mio figlio, le nuove avventure di Lando Buzzanca e di Giovanni Scifoni, nei panni di Federico e Stefano Vivaldi, stavolta terranno compagnia ai telespettatori di Raiuno per sei puntate, con le nuove storie, profondamente attuali, della seconda stagione della serie, il cui titolo è stato ripensato in Io e mio figlio, nuove avventure per il Commissario Vivaldi.
Si comincia questa sera, domenica 10 gennaio, in prime time su Raiuno. Le nuove inchieste spazieranno tra argomenti molto delicati e saranno occasione di incontro e di scontro morale tra due generazioni e due modi di vivere e di pensare, incarnati rispettivamente dal padre e dal figlio che mettono in campo la loro sensibilità e la loro professionalità al cospetto di questioni spinose come quelle dell’eutanasia e della prostituzione.
Tra le righe un rapporto intricato a causa della difficoltà con cui il padre, fortemente reazionario, cerca pian piano di abituarsi alla condizione omosessuale del figlio. Proprio a causa di tali tematiche durante la prima serie scoppiarono molte polemiche. Il ritorno sugli schermi forse segnala l’avvenuta maturazione del pubblico e la possibilità di sviluppare un discorso che vada al di là della semplice fruizione spensierata da feuilleton a puntate. Leggi il resto del post »