RAI



8
maggio

GIRO D’ITALIA 2013: TELESPETTATORI CONTRO LA RAI PER LE DIDASCALIE IN INGLESE

Giro d'Italia 2013

L’ampia copertura garantita dalla Rai per la 96° edizione del Giro d’Italia, arricchita per la prima volta nella storia dalla messa in onda in alta definizione (qui tutta la programmazione in tv e qui tutte le tappe della corsa), non è bastata a soddisfare il sempre più esigente telespettatore che, ora, manifesta malcontento per le didascalie in inglese, anziché in italiano, che appaiono durante la diretta del Giro.

“Chasing group” segnala il gruppo degli inseguitori, “front of the race” la testa della corsa, “intermediate sprint” il traguardo volante, “back of the peloton” la coda del gruppo, etc… Gli storici fans della Corsa Rosa e, soprattutto, i meno “affezionati” alla lingua inglese lamentano la mancata traduzione da parte della Rai di determinate scritte, talvolta fondamentali nel comprendere certe inquadrature durante la diretta delle tappe.

Michele Acquarone, direttore generale della Rcs Sport (società organizzatrice del Giro d’Italia), si solleva da ogni responsabilità, giustificando l’utilizzo di quella che è ormai la lingua parlata in tutto il mondo e “scaricando” alla tv di Stato la decisione (non presa) di tradurre le didascalie a favore dei telespettatori:

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28
aprile

FABRIZIO SACCOMANNI E’ IL NUOVO MINISTRO DELL’ECONOMIA E AZIONISTA DI MAGGIORANZA DELLA RAI

Fabrizio Saccomanni al Ministero dell'Economia

Fabrizio Saccomanni al Ministero dell'Economia

Il Governo Letta è stato varato: I 21 ministri scelti dal Partito Democratico, il Popolo della Libertà e Scelta Civica hanno giurato questa mattina presso il Quirinale di fronte al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Ora il Premier incaricato e i nuovi Ministri dovranno ottenere la fiducia dalle due Camere, praticamente scontata nonostante i malumori all’interno del PD, per essere pienamente operativi.

A dispetto delle voci, nella squadra di Governo hanno trovato posto anche alcuni “tecnici”, tra cui il nuovo Ministro dell’Economia e delle Finanze, Fabrizio Saccommani, che prende il posto di Vittorio Grilli e di Mario Monti – che ha avuto l’interim fino all’11 luglio 2012. Nato a Roma nel 1942, laureato alla Bocconi in Economia e Commercio (e perfezionato alla Princeton University nel New Jersey), dal 1967 è in Banca d’Italia, dove ha ricoperto diversi ruoli fino alla nomina a Direttore Generale nel 2006.

In quanto a capo del Ministero dell’Economia, è anche azionista di maggioranza della Rai con una quota del 99.56% (il resto è in mano alla SIAE) e, come regolato dalla legge Gasparri, ha l’obbligo di indicare due dei nove Consiglieri di Amministrazione di viale Mazzini, tra cui il Presidente che, però, deve essere approvato dai due terzi dei parlamentari che compongono la Commissione di Vigilanza della Rai.


20
aprile

EUROPEI UNDER 21 IN ESCLUSIVA SULLA RAI

Europei Under 21

Potrebbe essere l’ultimo evento sportivo di rilievo acquisito in esclusiva da Mamma Rai dopo la rinuncia alla Formula1 e ai Mondiali di calcio, condivisi con Sky. E’ di ieri la notizia secondo la quale il Servizio Pubblico RadioTelevisivo si è accaparrato i diritti di tutte e 15 le partite degli Europei di Calcio Under 21 che si disputeranno in Israele tra il 5 e il 18 giugno 2013.

Questo il commento di Giuseppe Pasciucco, direttore dei Diritti Sportivi della Rai, all’esito della trattativa:

Esprimiamo la nostra soddisfazione e ringraziamo in particolare la Uefa e la Caa Eleven per aver confermato la RAI come Broadcast Partner del più importante evento sportivo europeo che vede la partecipazione delle formazioni nazionali U21. RAI è pertanto orgogliosa di adempiere al proprio ruolo di concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo garantendo ancora una volta al pubblico italiano la copertura multipiattaforma in chiaro del Campionato Europeo UEFA Under-21 2013

RaiSport assicurerà la trasmissione in diretta delle partite, integrata da un pacchetto di rubriche dedicate e di programmi di highlights, garantendo in tal modo un’ampia esposizione televisiva in chiaro del Torneo in Italia. Inclusi nell’accordo anche i servizi multipiattaforma, internet e di telefonia mobile sia in diretta, che on-demand. Resta da capire quali canali trasmetteranno l’evento: probabile che le gare degli azzurrini, le semifinali e la finale saranno trasmessi da Rai2 o Rai3 mentre le partite che vedranno impegnate solo le nazionali estere andranno in onda su Rai Sport 1 o Rai Sport 2.

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19
aprile

COPPA ITALIA 2013: RAI BEFFATA SUL(LA) FINALE

Roma-Lazio, scontri nella Capitale

Uno spettacolo assicurato, ma già rovinato. L’edizione 2013 della Coppa Italia si appresta a vivere un epilogo da brividi (in tutti i sensi): domenica 26 maggio, allo stadio Olimpico di Roma, è in programma la finale tra Roma e Lazio. Il derby della Capitale, dunque, torna prepotentemente sotto i riflettori, a distanza dall’ultimo precedente dello scorso 8 aprile, macchiato già nel pre-partita con accoltellati, arrestati ed indagati.

I timori di scontri ancor più violenti fuori dallo stadio, però, stavolta sono maggiori, considerando che al termine della finale ci sarà una squadra che alzerà la coppa (con tutti i festeggiamenti che seguiranno) ed una, invece, che chiuderà la stagione con zero tituli (per dirla alla Mourinho). Subito scongiurata, dunque, la tradizione che vuole il match in notturna: giallorossi e biancocelesti si sfideranno nel pomeriggio, intorno alle 17.00 (massimo 17.30). Questa è la decisione, ancora non definitiva, presa ieri dall’Osservatorio sulle manifestazioni sportive. Nei prossimi giorni conosceremo data e orario ufficiali.

Contrario il sindaco Alemanno, visto che a Roma, proprio nella giornata di domenica 26 maggio, si svolgeranno le elezioni comunali. E, soprattutto, contraria la Rai, che si vede beffata proprio sul(la) finale. La tv di Stato, ovviamente, ne fa una questione di audience: la partita alle 20.45 avrebbe assicurato a Rai 1 un risultato auditel che nessun orario del pomeriggio può garantirle. Nell’anno in corso, tanto per rendere l’idea, il quarto di finale di Coppa Italia tra Juventus e Milan (giocatosi il 9 gennaio alle 20.45) è stato seguito da quasi 8 milioni e mezzo di telespettatori, con uno share vicino al 30%. Un risultato record che supera quelli registrati dalla Nazionale e dalla Champions League su Canale 5.

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11
aprile

LA7 LIBERA I BIG VERSO LA RAI?

Lilli Gruber

I rumors sul valzer di conduzioni interne che interesserebbe Rai 1 a partire già dalla prossima stagione ha messo in secondo piano quelle che potrebbero rivelarsi delle clamorose manovre in casa La7. Il definitivo passaggio della rete terzopolista da Telecom a Urbano Cairo si deve burocraticamente ancora compiere e, come segnala Il Fatto Quotidiano, nel trasloco in corso è saltato giù uno “scatolone” con su scritto “Lilli Gruber“.

Il contratto della conduttrice di Otto e Mezzo, infatti, scadeva il 31 marzo scorso; nessuna delle due proprietà (né quella vecchia e né quella nuova), però, ha avanzato per il rinnovo (sembra che, nel can can del trasloco, se ne siano proprio dimenticati). Risultato? La Gruber si ritrova improvvisamente libera… di tornarsene a Rai 1. Il giornale, infatti, ipotizza il ritorno dell’ex volto del Tg1 nella tv di Stato. E, si sa, dalla partenza di un pezzo da novanta si crea in genere un effetto domino incontrollabile.

Ogni martedì sera “firma” la copertina di Ballarò, ma non è detto che la Rai tutta non (ri)diventi il suo “paese delle meraviglie”. Parliamo di Maurizio Crozza che, al pari della collega, in caso di vendita di La7 (già avvenuta, come noto) ha la possibilità di lasciare (anche lui in direzione Rai 1?). Cairo, a tal proposito, sembra aver già trovato l’alternativa al comico genoano: proprio DM, infatti, rivelò della trattativa per il ritorno di Piero Chiambretti nella tv ex Telecom. Trattativa che sembra ormai avviata verso il lieto fine.





5
aprile

LA RAI PERDE ANCHE LE OLIMPIADI?

Olimpiadi Rio 2016

Ieri, in occasione dell’ormai annuale appuntamento con gli Screenings Rai, si è tenuto a Firenze il convegno d’apertura sul tema “Valore e valori dello sport”. Un’occasione per richiamare la tv di Stato all’insegnamento della sana cultura sportiva, perché, come ha precisato lo stesso vice direttore generale Gianfranco Comanducci, “la Rai può e deve alfabetizzare le scuole sullo sport”.

Peccato, però, che l’insegnamento e il buon esempio passino anche (e soprattutto) dalla messa in onda dei principali avvenimenti sportivi, ormai sempre più di “stampo” satellitare. La Rai, tirate le somme ed evidenziato un rosso in bilancio pari a 225 milioni di euro, si è vista costretta ad adottare la politica dei tagli che, per quanto riguarda lo sport, ammonta a 21 milioni. Risultato? Persa  l’esclusiva sulla Formula 1, ora sono seriamente a rischio anche i Giochi Olimpici di Rio 2016. A suonare l’allarme è Eugenio De Paoli, direttore di Rai Sport:

“Non è possibile che il servizio pubblico sia costretto dal mercato dei diritti sportivi, che ha raggiunto prezzi inaccettabili, a rinunciare a eventi sportivi fondamentali come le Olimpiadi [...] Non è giusto che i telespettatori debbano pagare un abbonamento per vedere manifestazioni sportive di interesse nazionale. La finale della Pellegrini alle Olimpiadi di Londra è stata seguita da 9 milioni e mezzo di spettatori, le finali di scherma da 5 milioni, il pugilato 6 milioni. Non si può non tener conto a livello politico e sportivo di queste cifre. Le Olimpiadi sono la massima declinazione sportiva, se non c’è l’emittente di Stato vuol dire che lo sport ha perso.

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15
marzo

FORMULA 1, MONDIALE 2013: AL VIA IL GP D’AUSTRALIA IN DIRETTA SOLO SU SKY (CHE OSTACOLA LA RAI ANCHE IN DIFFERITA)

Formula 1

Diretta Sky e differita Rai. E’ un po’ questo il “tormentone” che accompagnerà il Mondiale 2013 di Formula 1, al via questo weekend sul circuito Albert Park di Melbourne, in Australia. La tv satellitare, per l’occasione, ha acceso da giorni un canale esclusivo in HD al numero 206: è Sky Sport F1.

Il primo appuntamento live che conta, dopo aver già trasmesso le prime prove libere, è quello delle 7.00 di domani (sabato 16 marzo) con le qualifiche, mentre il gran premio vero e proprio scatterà ufficialmente domenica, sempre a partire dalle 7.00. La telecronaca è affidata alle voci di Carlo Vanzini e Marc Gené, mentre in postazione di commento e analisi della giornata c’è l’ex campione Jacques Villeneuve. Nella squadra anche la giornalista italo-tedesca Sarah Winkhaus (leggi qui la sua intervista a DM).

Il tutto in esclusiva Sky che, come è noto, si è assicurata l’intero Mondiale di Formula 1, mentre alla Rai restano la diretta di nove gran premi e la differita degli altri dieci (leggi qui il calendario completo). Per la tv di Stato, però, oltre al danno c’è anche la beffa: Sky, infatti, trasmetterà il gran premio d’Australia anche in differita e, guarda caso, agli stessi orari della “rivale”.

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2
marzo

FORMULA 1: ACCORDO SKY-RAI, ECCO I 9 GRAN PREMI CHE VEDREMO IN CHIARO

F 138

Parafrasando un famoso spot, anche la Rai «accende i motori». È stato raggiunto l’accordo tra Rai e Sky che deteneva i diritti in esclusiva assoluta del Mondiale di Formula 1 2013. Per la prima volta, una televisione in chiaro non potrà trasmettere tutti i gran premi della stagione, bensì solo 9 su un totale di 19.

In base all’accordo ben 3 delle prime 4 gare del mondiale non andranno in diretta sulla Rai, ma solo in differita (di almeno tre ore), mentre Sky comincerà subito domenica 17 marzo a trasmettere live il primo gran premio della stagione, che si correrà a Melbourne, in Australia. La piattaforma satellitare punterà molto sulla Formula 1 che godrà di un canale dedicato: Sky Sport F1 HD. Questa la lista dei gran premi che Sky trasmetterà in diretta e in esclusiva:

  • 17 marzo: Australia, Melbourne
  • 24 marzo: Malesia, Kuala Lumpur
  • 21 aprile: Bahrain, Sakhir
  • 26 maggio: Monaco, Monte Carlo
  • 30 giugno: Gran Bretagna, Silverstone
  • 7 luglio: Germania, Nürburgring
  • 25 agosto: Belgio, Spa-Francorchamps
  • 6 ottobre: Corea, Yeongam
  • 27 ottobre: India, New Delhi
  • 3 novembre: Abu Dhabi, Yas Marina

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