Pomeriggio Cinque



16
maggio

MARIA CARMELA IN ONDA FINO AL 28 GIUGNO

Barbara D'Urso

E chi la sente adesso? La stakanovista della televisione italiana per eccellenza – che non smette mai di sottolineare i forsennati ritmi lavorativi, la vita passata all’interno degli studi di Cologno Monzese, i settimanali viaggi in treno da Milano a Roma (andata e ritorno e senza neppure poter contare sulla tessera Cartaviaggio Oro) proprio non vuol saperne di andare a rilassarsi, magari sotto il sole di Capalbio nella sua nuova villa per il relax estivo.

Non occorre fare il nome per capire che stiamo parlando di Barbara D’Urso che ha appena dichiarato – tra il tripudio generale dello spontaneissimo pubblico presente in studio – all’interno dell’odierna puntata di Pomeriggio Cinque che il contenitore targato Videonews sarà in onda, pensate, fino a venerdì 28 giugno. Le faccette di Maria Carmela, dunque, ci terranno compagnia fino all’inizio dell’estate e per quasi tre ore al giorno a partire da lunedì 3 giugno. Dopo la conclusione di Amici infatti, la D’Urso anticiperà la partenza per poi dare la linea al programma del preserale alle 18.45 circa.

Rispetto allo scorso anno, quando il programma terminò il 1°giugno, il programma andrà avanti per ben quattro settimane di programmazione con la conseguenza che, con tutta probabilità, non vedremo lo spin-off Pomeriggio Cinque Cronaca che lo scorso anno dal 4 al 29 giugno lanciò alla conduzione la giornalista Alessandra Viero.

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14
maggio

LUCA GIURATO A POMERIGGIO CINQUE: SONO IN OSPEDALE, INVESTITO DA UN RISCIÃ’

Pomeriggio Cinque

Luca Giurato cade sempre in piedi, ma stavolta no. C’è voluta un’ambulanza per aiutarlo a rialzarsi dopo l’incidente di cui è stato vittima: un risciò lo ha investito mentre passeggiava con il nipote e col figlio a Villa Borghese. Per fortuna sta bene, come ha detto lui stesso durante un collegamento telefonico in diretta dal Policlinico Umberto I con Barbara D’Urso. A Pomeriggio Cinque, il giornalista si è mostrato sereno ma anche timoroso all’idea di un’operazione che comunque al momento non sembrerebbe necessaria.

Il daytime è una fascia oraria in cui il giornalista si trova a suo agio, visto che molto spesso è ospite del programma concorrente, La Vita in Diretta, condotto dalla sua grande amica Mara Venier. Proprio qualche giorno fa confidava alla conduttrice il suo sogno di una rubrica fissa in un programma settimanale, in cui parlare di cultura e personaggi e con un titolo già pronto e, diciamolo, perfetto: ci fai o ci sei?

A sentirlo poteva sembrare che ci fosse una sottile allusione a Domenica In, programma che in effetti va in onda una volta a settimana, che Giurato ha condotto con la Venier nel 1993 e al quale Mara potrebbe tornare il prossimo anno.

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23
aprile

MASTRANGELI ESPULSO DAL MOVIMENTO CINQUE STELLE: SHOW AD AGORA’ (E OGGI A POMERIGGIO CINQUE?)

Agorà, Marino Mastrangeli

Espulso dal Movimento Cinque Stelle per eccesso di ospitate tv. Con 62 voti favorevoli, 25 contrari e 3 astenuti, ieri il “gran Consiglio” dei parlamentari grillini ha cacciato il senatore Marino Mastrangeli, accogliendo il provvedimento punitivo suggerito settimana scorsa dal portavoce Vito Crimi. Tra le colpe rimproverate all’esuberante attivista, quella di essersi presentato più volte nell’arena di Pomeriggio Cinque, ospite di Barbara D’Urso. “Questo processo è una farsa” ha attaccato Mastrangeli, sulla cui destituzione ora si esprimerà anche la rete, secondo il codice del Movimento.

A ben vedere, però, la punizione inflitta ieri non ha danneggiato il senatore e, anzi, ne ha solo accresciuto il desiderio di apparire in tv. Perché, alla fine, il caso nasce tutto da lì: dall’”incontrollabile pulsione” che il Mastrangeli ha mostrato di fronte alle telecamere. “Se va in tv nemmeno ci avverte” si era lamentato Vito Crimi al riguardo. Ieri sera, il prode Marino è apparso in collegamento con Quinta Colonna di Paolo Del Debbio. Nel corso del programma è intervenuta telefonicamente Carmelita D’Urso, che ha invitato il senatore a parlare nella puntata odierna di Pomeriggio Cinque. Conoscendolo, Mastrangeli potrebbe aver accettato l’invito.

Stamane, invece, il grillino ha fatto la sua comparsa anche ad Agorà, su Rai3, dove si è presentato agitando la Costituzione Italiana. “I 62 colleghi del Movimento che hanno votato per mia espulsione sono contro la libertà di espressione garantita dalla Costituzione (…) Eravamo partiti come movimento della democrazia diretta e ci siamo trasformati in un movimento per la democrazia delegata” ha dichiarato.





19
aprile

MARIA CARMELA: SONO UNA PORTAVOCE DELLA GENTE COMUNE, FACCIO LE DOMANDE DEL TELESPETTATORE QUALSIASI

Barbara D'Urso

Da oggi le casalinghe d’Italia non aspetteranno altro: incontrare Barbara D’Urso in fila alla cassa del supermercato, per cederle il posto. «Prego, Carmelita, passa tu. Li hai presi i kiwi in offerta?»… Perché la signora del pomeriggio di Canale5 è proprio una di loro, una “portavoce della gente comune“. Una che, dopo le quotidiane ore di diretta televisiva, mette da parte il ruolo di conduttrice (attrice, giornalista, intervistatrice), per essere “una come tutte le altre“. Lo ha raccontato lei stessa a un cronista del Il Giornale:

“Ma cosa pensa? Che la sera io m’infili il tacco dodici, pigli la borsa di Prada, e me ne vada al restaurant di lusso? Macché: io m’infilo tuta, scarpe da ginnastica e corro al supermercato prima che chiuda!”

Com’è umana, lei… Quello di apparire il più ‘popolare‘ possibile sembra proprio un cruccio per la conduttrice Mediaset, la quale – in riferimento alla conduzione dei suoi programmi – si è definita “una che fa le domande che farebbe il telespettatore qualsiasi; che illustra i suoi stessi problemi, che espone le sue stesse speranze“. In fondo la ricetta è proprio quella: stare dalla parte della gente. Con tutti i rischi e i difetti che questo atteggiamento può comportare.


18
aprile

IL GRILLINO MASTRANGELI FA IL BIS A POMERIGGIO CINQUE. VITO CRIMI NE CHIEDE L’ESPULSIONE DAL MOVIMENTO

Marino Mastrangeli a Pomeriggio Cinque

Il regolamento parla chiaro: è opportuno, o quantomeno auspicabile, che i grillini non vadano in tv. L’ha deciso Beppe, e amen. Ma andate a spiegarlo al senatore Marino Mastrangeli, uno che gli stessi attivisti a cinque stelle considerano una mina vagante. Uno che fa sempre di testa sua. Ieri l’esponente del Movimento ha trasgredito per la seconda volta la prassi, presentandosi ospite di Pomeriggio Cinque, e così il capogruppo grillino a Palazzo Madama, Vito Crimi, ne ha chiesto l’espulsione. Su Facebook, senza giri di parole ha scritto:

“Mentre, in questo momento, tutti gli altri cittadini portavoce del Movimento 5 Stelle al Senato e alla Camera sono al lavoro su progetti di legge (…) il senatore Marino Mastrangeli non trova di meglio da fare che andare per l’ennesima volta in televisione da Barbara D’Urso. Per rispetto dei cittadini che ci hanno votato e che ci pagano lo stipendio, proporrò l’espulsione di Mastrangeli dal gruppo parlamentare del Movimento 5 Stelle al Senato. La proposta d’espulsione seguirà tutto l’iter previsto dal codice di comportamento parlamentare del Movimento” ha scritto Crimi.

Da parte sua, Mastrangeli ha subito replicato: “Crimi vale uno e io faccio quello che mi dicono gli iscritti, non lui“, innescando così un vero e proprio braccio di ferro. Lunedì scorso, il senatore avrebbe dovuto rilasciare un’intervista a Porta a Porta di Bruno Vespa, che lo aveva invitato. All’ultimo minuto, però, la sua partecipazione è stata sostituita con la presenza dello stesso Vito Crimi, piazzato nel salotto di Rai1 tanto vituperato dai “peones” del Movimento. Nel frattempo, Mastrangeli era già apparso a Piazza Pulita, su La7.





11
marzo

LE PAGELLE DELLA SETTIMANA TV (4-10/03/2013). PROMOSSI THE VOICE E 4 MARZO, BOCCIATI ARGENTERO AD AMICI E IL CLAN DEI CAMORRISTI

Maria de Filippi e Fabio Fazio

9 a Avanti un altro. Se lo scorso anno era la novità, quest’anno il one man quiz di Paolo Bonolis si conferma con risultati ugualmente sorprendenti. Il  segreto, oltre alle professionalità messe in campo, è quello di aver scelto di non scimmiottare, o quanto meno porsi sulla stessa scia del competitor dando una reale alternativa al telespettatore. Con buona pace di Carlo Conti e di zio Gerry.

8 a 4 Marzo. L’omaggio televisivo a Lucio Dalla è stato seguito da oltre 6 milioni di italiani, a riprova dell’affetto del pubblico nei confronti dell’indimenticato cantautore bolognese e del fatto che quando si organizza un evento degno di questo nome, con ospiti prestigiosi e che si mettono in gioco, l’auditel non tradisce mai.

7 a The Voice of Italy. Il debutto del nuovo talent di Rai2 supera la (prima) prova auditel e quella dei contenuti. Lo show, seppur con qualche difettuccio, appassiona ed è coinvolgente.


10
marzo

BARBARA D’URSO: UN TALK POLITICO IN PRIMA SERATA? PERCHE’ NO. VORREI INTERVISTARE GRILLO

Barbara D'Urso

Troppo modesta, Barbara D’Urso. Un anno fa si era definita “la Michela Santoro di Mediaset”, e forse avrebbe dovuto puntare ancora più in alto: alle vette del giornalismo. Ormai, infatti, la conduttrice di Pomeriggio Cinque e Domenica Live ha trasformato una parte dei suoi programmi in talk show politici, per spiegare la stringente attualità anche al pubblico “popolare”. La casalinga che gira il sugo, ad esempio, non aspettava altro, convinta com’era che il Porcellum andasse abrogato a fuoco lento. Con due spezie, magari. La sfida è ambiziosa e forse un pochino bislacca, ma Maria Carmela ci crede sul serio:

“I nostri sono diventati talk politici molto seguiti, con ascolti paragonabili a programmi di prima serata. Io sto cercando di capire la politica per farla capire alla gente e i politici si sono accorti che da me incontrano un pubblico popolare molto importante, che di solito non segue gli approfondimenti politici”

ha dichiarato la conduttrice al Corriere, aggiungendo di non escludere – magari in futuro – la possibile sperimentazione di un talk politico a tutti gli effetti in prima serata: “Perché no? Se le sfide non le accetti a 22 anni come me, quando?“. A difesa del suo lavoro, la D’Urso ha poi respinto le accuse di partigianeria che alcuni le hanno rivolto in tempi non sospetti. “Sono talmente equa che in par condicio Mediaset non ha preso nemmeno un euro di multa” ha rivendicato.


7
marzo

POMERIGGIO CINQUE, JACOPO FO CONTRO IL ‘FALSO GRILLINO’: STATE DANDO SPAZIO AD UN MITOMANE

Barbara D'Urso, Jacopo Fo

L’attualità politica torna ad infiammare lo studio di Pomeriggio Cinque. Anche oggi il programma di Barbara D’Urso si è lanciato in una vivace discussione sul Movimento Cinque Stelle e, in particolare, si è soffermato sul caso autoreferenziale di Matteo De Vita. Nella puntata di ieri, il giovane in questione era intervenuto su Canale5 in qualità di “attivista” grillino, anche se – stando a quando denunciato sul blog di Beppe Grillo – egli non rappresentava “nessuno se non se stesso”. Ne è nata una polemica, anche alla luce del rigido comportamento che gli esponenti a cinque stelle sono invitati a tenere coi media.

Così, oggi pomeriggio il presunto attivista Matteo De Vita era di nuovo in collegamento con lo studio di Maria Carmela, pronto a spiegare le ragioni della propria presenza come simpatizzante grillino iscritto alla piattaforma Meet Up. Manco a dirlo, i decibel della discussione sono decollati nel giro di pochi minuti, soprattutto quando ha preso la parola un indignato Jacopo Fo, figlio dell’ attore e premio Nobel Dario.

State dando spazio ad un mitomane, è chiaro che sta facendo una provocazione, state intervistando una persona che si è inventata tutto” ha accusato lo scrittore, il quale poi ha rincarato la dose. “Se la vostra redazione faceva un minimo di ricerca più approfondita capiva che questo non era un esponente. Vi invito a riflettere su quello che sta succedendo” ha aggiunto Jacopo Fo, per poi prendersela anche col blogger Daniele Martinelli, in quanto non esponente del Movimento e dunque non titolato a parlare (sempre a suo dire, ovviamente).