
Platinette (Mauro Coruzzi)
12
marzo
AMICI, 9^ PUNTATA: VINCONO I BLU CHE MANDANO A CASA MARIO. E LA BALLERINA ELEONORA… SCAPEZZOLO’
marzo 12th, 2009 02:04 Tommaso Martinelli

Siamo ad un passo dalla semifinale di Amici e, forse per la prima volta, il meccanismo del fortunato talent show comincia a dare segni di stanchezza, oltre che ripetitività. Blu e Bianchi, in tutto, portano sul palco i sei sopravvissuti, non i più bravi ma sicuramente tra i più utili al fine dello spettacolo: Luca, Mario e Alice da una parte, Alessandra, Valerio e Pedro dall’altra. Quattro cantanti e due ballerini. La puntata si apre con una doppia vittoria firmata da Alessandra Amoroso che, sia alle prese con “One” di Mary J.Blige e “Via” di Baglioni, riesce a convincere il pubblico a casa, battendo al televoto Luca Napolitano. Si passa al ballo con una prova di hip-hop che vede sfidarsi Pedro e Alice: chi sennò? D’altronde, son rimasti in due. Ballano bene ma le valutazioni dei loro insegnanti, tanto per cambiare, rappresentano più una liberazione di un sassolino dalle scarpe che altro. Vince Pedro ed il vantaggio dei Blu si fa notevole (3 a 0).
E’ la volta della staffetta: umiliazione per i Bianchi che perdono tutte e tre le semi-prove previste e, anche nella successiva di canto, non danno segni di ripresa (5 a 0). Cinque prove ed un en-plein targato Blu che non sembra avere precedenti nella storia del programma. Ma la rimonta è dietro l’angolo con Alice che la spunta in un clima ai limiti del surreale: prima la ballerina professionista Eleonora, complice un insistente strofinamento di Kledy, lascia intravedere una tetta prima di abbandonare il palco per i problemi avuti con l’abito. Ed il problemino con la succinta mise si ripete poco dopo. A rinforzare il clima imbarazzante ci pensano Garrison e la Celentano che, invece di giudicare le prove, danno vita a raccapriccianti interventi e scioperi senza senso: il primo si arrampica agli specchi pur di attaccare Pedro, la seconda mima lo “schiacciamento dei mosconi” che escono dalla bocca del collega e chiama “Tonino” la versione interiore del ballerino cubano. Momenti degni di un’ipotetica enciclopedia della tv trash. E la“padrona di casa”, desolata, non riesce a dir altro che: “Platinette, ma gli hai allungato qualcosa? Secondo me hanno bevuto”.
Non sono da meno gli insegnanti di canto, mal rappresentati dalle sorellastre Genoveffa & Anastasia, pardon, Di Michele e Scalise che assegnano a Luca e Valerio un cult partenopeo come “Tamurriata nera”. La parzialità verso il primo è palese e, in un’atmosfera vista e rivista, trita e ritrita, la polemica è ovviamente servita, ma vince Valerio. Si torna a ballare ed il televoto continua a premiare Alice a discapito di Pedro che non convince, stranamente, neanche la Celentano che, a sua volta, viene contestata da un esilarante “Secondo me tu hai bevuto per davvero” firmato De Filippi. Tra il pubblico in studio, si scorgono i gemelli Caten DSquared.
2
ottobre
PLATINETTE, INSEGNANTE DI STORIA DELLA MUSICA ITALIANA AD “AMICI DI MARIA DE FILIPPI”
ottobre 2nd, 2008 16:42 Thomas Tonini

Cantanti, ballerini e attori sono pronti per esibirsi, i professori sono più agguerriti che mai, i telespettatori non vedono l’ora di tifare per il loro nuovo beniamino. Amici sta per ripartire con tutto il suo seguito, quest’anno con un’interessante novità.
Come istantaneamente segnalato da un nostro lettore (Matteoc4) su DM Live24, Mauro Coruzzi in arte Platinette entra nel cast del talent show dopo le innumerevoli presenze nel serale di Amici in veste di “giudice supremo”. Ospite di Community su All Music, Platinette in persona ha dichiarato che sarà professore(ssa) di storia della musica italiana. Se a tempo pieno o per uno stage, ancora non è dato sapere.
Quel che è certo, invece, è che quando Maria De Filippi chiama, Platinette risponde. E, come il prezzemolo, la ritroviamo in molte sue trasmissioni. L’ultima “apparizione” c’è stata proprio nella scorsa puntata de Il ballo delle debuttanti, in cui persino Rita Dalla Chiesa ha fatto un passo indietro per lasciare spazio alla dissacrante verve di Platinette alle prese con la consueta giuria litigiosa con la flebile speranza di risollevare le sorti del programma.
23
marzo
ALL’IMPROVVISO… L’INDECENZA!

La natura con Platinette non è stata generosa.
E come tutte le persone con le quali la natura non è stata generosa, Mauro Coruzzi ha reagito alla propria abbondanza fisica trasformandola in un’arma di difesa e puntando sull’ironia e ancor di più sull’autoironia.
Per dirla con Costanzo, quando non sei bello devi puntare necessariamente su altro.
E Platinette lo ha fatto, potendo contare su un’intelligenza sicuramente superiore, propria di chi deve “inventarsi” qualcosa per piacere.
E i suoi travestimenti hanno sicuramente centrato l’obiettivo soddisfacendo, tra l’altro, anche la voglia di celare, forse per timidezza, la sua vera identità.
Un’operazione, quella del travestimento, che ha fatto apprezzare Platinette al grande pubblico e gli ha permesso di raggiungere quel riscatto sociale al quale Mauro ha iniziato ad aspirare con Oscar Selvaggia, il suo primo “personaggio” che si affacciava timidamente nei locali della provincia emiliana.
Una duplice vita, quindi, che contrapponeva all’eccentricità, alla eccessività e all’estremismo di quella pubblica, la tristezza, l’intelligenza e la profonda interiorità della vita privata.
Ma Platinette è riuscita a far avvicinare, quasi a fondere, questi due mondi presenti nella stessa misura non nel personaggio ma nella persona e il pubblico, inconsciamente o consciamente consapevole di questo, ne ha fatto una piccola star televisiva.
L’ “opera”, dunque, sembrava giunta a termine. E in effetti negli ultimi tempi, in più occasioni, Mauro ha osato un “ritorno alla normalità” provando a smettere i panni di Platinette per presentarsi ai suoi fan senza le artificiose costruzioni di scena.
Ma Platinette non riesce a morire, tutt’altro. Dopo un breve periodo d’assenza, infatti, è tornata ancora più eccentrica e ancor più variopinta, come la più cangiante delle drag queen.
E se il percorso intrapreso, inizialmente era lodevole, adesso è senz’altro fuori luogo perchè portato all’eccesso e, forse, svuotato del suo originario significato.
Quando, poi, si arriva all’esasperazione, come lo scorso mercoledi ad Amici, con una Platinette – Amy Winehouse, risulta difficile trovare una giusticazione!
[Foto via nemicidimaria]
5
febbraio
I NEMICI FANNO AUDIENCE

Credo che il direttore di Canale5, Massimo Donelli, non abbia guardato la puntata di ieri sera di Amici.
E credo, al tempo stesso, che il direttore si stia prodigando a rilasciare, con troppa frequenza, dei comunicati stampa che elogiano i risultati della rete senza preoccuparsi di analizzare il perchè di tali successi.
E’ il caso del comunicato stampa rilasciato questa mattina dopo la pubblicazione dei dati auditel della giornata di ieri.
Io sono rimasto senza parole per una frase che Vi riporterò in grassetto!
Ecco il testo integrale :
MASSIMO DONELLI:
|
Bene! Ci sono modi e modi per fare audience.
Nemici (come Cattiva Domenica del resto) sfruttano il metodo più veloce ma sicuramente meno decoroso per fare il… botto : la rissa!
Mi sembra, pertanto, fuori luogo lodare un buon risultato “portato a casa” dopo episodi come quello accaduto ieri sera.
Se fino a poco tempo fa, infatti, la situazione era accettabile perchè, bene o male, doveva necessariamente essere lasciato spazio alle esibizioni degli allievi, adesso si sta esagerando.
A prescindere dall’esordio poco felice di Platinette che ha inaugurato ieri un “angolo della retorica” di cattivissimo gusto ringraziando uno degli allievi per aver contribuito ad alleggerire una serata di per sè difficile per quanto accaduto a Catania e ricordandoci che l’esercizio della violenza può essere fatto sulle corde vocali e non di certo negli stadi, a “rinvigorire” la serata ci ha pensato la scuola intera che oramai ha fatto propri gli insegnamenti di Maria La Sanguinaria.
Com’è noto, in quel di Amici, non si fomenta più “odio” solo tra gli allievi ma si è pensato bene di mettere i docenti l’uno contro l’altro e, cosa ancor più grave, docenti contro discenti.
Gli stessi professori iniziano ad essere affamati di celebrità e, probabilmente, non s’accontentano più di rimanere in seconda o terza fila negli spalti riservati alla commissione del “prestigioso” talent show.
E’ il caso di Alessandra Celentano.
Il cognome già doveva far riflettere. La parentela ancora di più!
L’evoluzione che l’insegnante di danza classica ha compiuto nell’ultimo anno è decisamente singolare : capite le dure regole dello showbiz (quello “malato”, s’intende), la “nostra”, da tenero agnellino messo quasi in disparte, si è trasformata in un sorta di giudice onniscente pronto a criticare, in maniera decisamente distruttiva, l’operato dei suoi alunni e, per di più, anche nelle materie non di sua competenza. Il tutto senza mostrare la minima sensiblità e mettendo da parte la professionalità che dovrebbe esser propria di ogni insegnante della scuola.
Oggetto preferito delle critiche la ballerina Agata sulla quale s’è detto di tutto e di più. Ieri è addirittura arrivata a parlare di “antidanza“.
Critiche talmente spietate da sembrare quasi surreali. Critiche che sembra mirino esclusivamente a raccogliere visibilità.
Una ricerca di un protagonisto mai avuto così sfacciata e ignominiosa che nemmeno la De Filippi è riuscita a darLe corda prodigandosi a difendere i suoi allievi.
Una caduta di stile più unica che rara che prosegue di puntata in puntata.
Ieri è stato scritto l’ennesimo capitolo di Amici : l’unico programma dove maleducazione, qualunquismo, malignità e competizione sleale paiono essere un valore aggiunto, trionfalmente portato avanti che, fortunatamente però, inizia a traballare!
Non pensate che sia il caso che Donelli gli dia un’occhiata?



















Ogni venerdi Davide Maggio è ospite di 



