
pilot
3
settembre
SURVIVORS: STASERA IN PRIMA SERATA SU RAITRE IL REMAKE DELLA CELEBRE SERIE DEGLI ANNI ‘70

Negli anni ‘70 Survivors, giunto in Italia con il titolo “I Sopravvissuti”, incantò il pubblico di tutto il mondo raccontando la storia dei pochissimi scampati all’epidemia causata da un virus altamente letale, colpevole della morte del 99% della popolazione mondiale.
Oggi, grazie ad un remake fortemente voluto dal network inglese BBC, Survivors torna ad appassionare milioni di spettatori, vecchi e nuovi, in tutto il mondo, rimanendo fedele all’idea iniziale della terribile pandemia, e adattando personaggi e dinamiche ai cambiamenti subiti dal nostro pianeta nel corso degli anni. La paura, lo sconcerto e le incertezze vissute dai fortunati scampati al virus approderanno su Raitre stasera alle 21:10, quando anche in Italia potremo seguire le vicende di una Londra dagli scenari post-apocalittici. Gli otto protagonisti, scampati per diverse ragioni alla morte, devono fare i conti con una società che non ha più regole, nè risposte alle tante domande scatenate dall’epidemia.
Fra loro, come nella serie originale, figura Abby Grant, fondatrice del primo gruppo di sopravvissuti e determinata a ritrovare a tutti i costi il figlio Peter, di 11 anni. Con l’episodio pilota faremo la conoscenza di Abby e di tutto il gruppo di protagonisti, molto più eterogeno di quello che negli anni ‘70 fece sognare il pubblico, specchio di una società, quella inglese, multietnica e variegata. A differenza dell’originale, inoltre, Survivors concentra tutta la sua forza narrativa in un numero più esiguo di episodi, 6 (da 60 minuti) a fronte dei 13 della prima versione, assicurando così alla serie un ritmo serrato, senza i temutissimi cali di tensione, e mantenendo il suo appeal intatto dall’inizio fino alla fine.
Dopo il salto scopri protagonisti e interpreti di Survivors:
26
giugno
FERMI TUTTI! ALESSIA MARCUZZI TESTA “SLOT”, NUOVO GAME SHOW PRESERALE

Gerry Scotti l’ha più volte definita la sua erede, così come aveva fatto Mike Bongiorno nei suoi confronti. Quest’ultimo, per la verità, l’ha fatto un po’ con tutti, persino Francesco Facchinetti. Ma questa è un’altra storia.
Ma a quanto pare le “benedizioni” di Gerry non passano inosservate. Alessia Marcuzzi, dopo aver testato Total Recall (provato, tra l’altro, anche dallo stesso Scotti) è pronta a bissare. Martedi prossimo, 30 giugno, la Grande Sorella del piccolo schermo sarà, infatti, al timone di Slot, una nuova puntata zero dell’infinita saga “Cercasi erede Milionario disperatamente”.
La produzione, a quanto pare, è completamente interna e vede Fatma Ruffini a capo del progetto. Gli studi di Cologno sono pronti…
8
giugno
FRATELLI DETECTIVE, PROSSIMAMENTE IN ONDA MA “GIA’ VISTO”

Single impenitente e appassionato ispettore di polizia, Francesco Forti (Enrico Brignano) cambia improvvisamente quando, alla morte del padre (che l’ha abbandonato anni prima per farsi un’altra famiglia), si ritrova in “eredità” un fratellastro, Lorenzo (Marco Todisco), di cui ignorava l’esistenza. Quest’ultimo, però, non è un bambino qualunque, ma un piccolo genio che a soli 13 anni è già in procinto di iscriversi all’università e che è in grado di aiutarlo nella risoluzione dei più intricati casi di polizia. Questo, in sintesi, l’intreccio su cui si innescano le vicende di Fratelli Detective, puntata pilota per l’eventuale realizzazione di un progetto a lunga serialità, in onda questa sera, lunedi 8 giugno, su Canale 5. La serie è tratta dal format argentino Hermanos y Detectives e ha avuto altresì una versione spagnola, con lo stesso protagonista, in onda per sole 2 stagioni su Telecinco.
Fratelli Detective è prodotto, caso curioso che la dice lunga sul settore, da Eyeworks Cuatrocabezas Italia Srl società creata ad hoc nel febbraio del 2008 proprio per il beneplacito, avvenuto tre mesi prima, da parte di Mediaset alla produzione della fiction. Chiaramente, le produzioni dell’impresa non si fermeranno alla fiction in questione ma spazieranno dalle fiction ai programmi di intrattenimento e ai documentari, attingendo dal corposo catalogo Eyeworks Cuatro Cabezas, la multinazionale a cui l’azienda fa capo e che era già presente in Italia indirettamente grazie ad alcuni suoi format, come “Le Iene”, e “Test the nation” (Fratelli di test).
Commistione di generi unita a eccellenti perfomance attoriali, in particolare quelle dei protagonisti, sono a detta di Giulio Manfredonia, il regista di Fratelli Detective, gli elementi caratterizzanti di suddetto tv movie. Infatti, sempre secondo il regista, la fiction mescola il giallo classico, quasi enigmistico, alla commedia, lieve e sottile, mai volgare, capace di raccontare storie e sentimenti comuni. Sui protagonisti, invece, Brignano, qui presentato in una veste inedita, è capace di far ridere e commuovere, alternare momenti di tenerezza a momenti di ruvidità, rimanedo sempre credibilissimo. Anche Marco Todisco nonostante la giovane età riesce a calarsi perfettamente nella parte.

3
dicembre
LA PRESSEMEDIA PRONTA A SFORNARE NUOVI FORMAT “ALL’ITALIANA”
Chi ha detto che la creatività italiana in tv è morta? Non sono di questo avviso i fondatori di LaPresseMedia, società di produzione nata sul finire dell’estate e controllata da LaPresse Spa. Per ribadire questo concetto Marco Durante, amministratore delegato della società, e Roberto Quintini, direttore e responsabile dei progetti, hanno deciso di puntare tutto sul made in Italy e di sfornare nuovi format originali “all’italiana”, partoriti dalle menti di giovani autori, con l’aiuto di veterani del settore.
Questa operazione coraggiosa porterà alla luce sei numeri zero entro Natale, più altri due nei prossimi mesi. Si tratterà prevalentemente di programmi di intrattenimento, il tutto a costi ridotti rispetto alla concorrenza e destinati ad un mercato solo italiano. Per concorrenza LaPresseMedia si riferisce a Endemol, colosso internazionale del format televisivo, che dopo essere stato comprato da Mediaset, vuole produrre almeno trenta nuovi programmi all’anno, soprattutto numeri zero.
In cosa consisteranno questi nuovi prodotti di LaPresseMedia? Roberto Quintini parla di “programmi che anche noi guarderemmo volentieri e con il sorriso sulle labbra”. Nello specifico saranno:
4
novembre
ALLARME ROSSO PER “STELLA GEMELLA”

Arriva Montalbano ed è strage di sangue. Abbiamo avuto modo di dirlo nel post relativo agli ascolti tv di domenica scorsa, 2 novembre, giorno del debutto del primo episodio inedito del noto Commissario televisivo.
Ma se c’è già stata occasione di annunciare le novità relative al cambio di programmazione del reality show targato Raidue, che dalla prossima settimana si sposterà al martedi, non altrettanto abbiamo fatto per un interessante stravolgimento consequenziale proprio allo slittamento dell’Isola dei Famosi.
I beninformati sostengono, infatti, che nonostante la messa in onda di “E’ nata una Stella Gemella” sia, ancora oggi, fissata per l’11 novembre (ve ne abbiamo dato notizia qui), a Cologno Monzese non sarebbero propriamente convinti a procedere. Per il pilot condotto da Lorella Cuccarini, infatti, non si vorrebbe rischiare più di tanto e, di sicuro, l’arrivo dell’Isola dei Famosi a rompere le uova nel paniere non avrebbe di certo reso felice nessuno. Per questo motivo, qualora il vento non dovesse girare dalla parte giusta, le soluzioni parrebbero essere soltanto due: posticipare la messa in onda oppure stoppare momentaneamente il progetto. I dati auditel di quest’oggi potrebbero risultare fondamentali.
Dicono che abbiano a cuore le sorti della Cuccarini. Dicono.
14
agosto
CIAK, SI CANTA CON ELEONORA DANIELE. DA NOVEMBRE PER 6 PUNTATE

Riassunto delle puntate precedenti
Luglio 2008 Raiuno: il direttore Fabrizio noisette Del Noce decide di sperimentare quattro nuovi format, in onda ciascuno con una puntata pilota il sabato sera. L’obiettivo? Individuare, tra i quattro, un nuovo show per il prime time dell’ammiraglia di Viale Mazzini. Per farlo sceglie le ormai celeberrime quattro grazie, stelle esordienti dello showbiz nostrano: Caterina Balivo (“l’esperta”) conduce Usa la Testa, Veronica Maya (“quella brava”)conduce Incredibile, Elisa Isoardi (Elisa chi?) conduce Parenti Talenti, Eleonora Daniele (“la grande sorella”) conduce Ciak si canta.
Ma presto i telespettatori dalle stelle si son ritrovati alle stalle. Nessuno dei programmi testati ha entusiasmato il pubblico in maniera apprezzabile ma, poichè ogni promessa è debito, il Direttore di RaiUno avrebbe sentenziato, dati auditel alla mano.
Secondo quanto riportato dal settimanale Diva&Donna, a partire da Novembre il programma dei videoclip del passato (ebbene sí, per chi non l’avesse visto, è questa l’idea geniale alla base del format di Ciak si Canta) verrà prodotto per 6 puntate.
23
febbraio
A.A.A. CERCASI EREDE MILIONARIO!

Eppur si muove, diceva Galileo Galilei parlando della Terra. Finalmente si muove, dovremmo dire noi su DM parlando della factory di Gerry Scotti che pare si sia messa in moto per cercare l’erede di Chi Vuol Essere Milionario.
Probabilmente una necessità più che una voglia di cambiamento. Com’è noto Chi Vuol Essere Milionario è un format tutto particolare. In primis è uno dei pochi che non può essere liberamente modificato dall’emittente che lo trasmette e in secondo luogo è “utilizzabile” per un periodo limitato di tempo visto che la casa produttrice che ne detiene i diritti non sembra essere propriamente (e forse giustamente) “magnanima”. Se a ciò s’aggiungono la messa in onda su Canale5 per 8 anni di fila e il fallimento di 1 Contro 100 che ha determinato una programmazione no-stop mai successa prima, l’arrivo di un nuovo preserale per l’ammiraglia di Viale Europa è quasi un must.
Su questi presupposti, lo staff del presentatore pavese pare sia passato all’azione dopo un lungo periodo in cui si sono passate al vaglio le idee ritenute più valide. Primo risultato tangibile è stata la registrazione, lo scorso mercoledì, della numero zero di un nuovo, ipotetico, game show.
Si tratta di Fifty Fifty (50 e 50), una sorta di spin-off del Milionario e, come tutti gli spin-off, non mi esalta. Se ne parla da ottobre a Cologno Monzese, quando il format fu acquistato da Endemol al MipCom. Trovate sul sito ufficiale di 2WayTraffic (società detentrice dei diritti) la descrizione del gioco in inglese.
Download : Regolamento completo di Fifty Fifty [375Kb - .pdf]
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Ma la zero di Fifty Fifty non è l’unica in programma. Si dice che siano pronti per essere testati nuovi game show. Tra questi potrebbe esserci un quiz di tanti anni fa che potrebbe benissimo essere definito un evergreen della tv poichè “senza tempo” e riproponibile, per questo motivo, senza particolari difficoltà. Un quiz che ha a che fare con la lingua italiana.
Il problema, però, è un altro. Quando vedrà la luce un nuovo preserale su Canale5?
Più volte Gerry Scotti ha indicato la tarda primavera come deadline per l’arrivo di un nuovo quiz show sull’ammiraglia di Cologno Monzese. Ed in effetti il 6 aprile è la data fissata per l’ultima puntata di Chi Vuol Essere Milionario (salvo proroghe, cosa di cui parleremo più avanti).
Preparare, però, un preserale in un mese e mezzo, sembrerebbe cosa decisamente azzardata. Basti considerare che prima dell’arrivo di 1 VS 100 furono testati circa 8 preserali e il programma arrivò dopo oltre sei mesi dal prima puntata zero. E’ anche vero che ci sono stati casi come La Ruota della Fortuna e lo stesso Passaparola che hanno avuto una “gestazione” di poche settimane, ma c’è da dire che si trattava, comunque, di prodotti già sperimentati e mandati in onda tempo prima. Per converso, non si può trascurare l’arrivo, sempre ad aprile, di Alta Tensione su RaiUno, cosa che rende senz’altro ghiotta la possibilità di sperimentare un nuovo preserale senza il fiato sul collo dell’Eredità. Forse questo è l’unico motivo che potrebbe far si che un nuovo preserale arrivi ad aprile.
Cosa potrebbe succedere, dunque, ad aprile? 3 sono, a mio parere, le alternative possibili.
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PASSAPAROLA
L’unica possibilità sembra ipoteticamente risiedere in Passaparola che risulta, attualmente, l’unico programma “pronto per l’uso” nella fascia oraria di cui parliamo. Non a caso, nell’ultima puntata della versione in access di Passaparola, Gerry Scotti aveva annunciato un ritorno del programma proprio nella tarda primavera.
In questo caso i pilot attualmente in programma servirebbero per un preserale da testare durante il periodo estivo oppure, direttamente, per il nuovo preserale autunnale.
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NUOVO FORMAT
C’è chi dice, però, che l’ipotesi Passaparola possa sfumare anche e soprattutto per l’arrivo di Alta Tensione di cui abbiamo parlato. Ragioniamo per ipotesi. In assenza di Passaparola, soltanto due possono essere le strade percorribili : la prima è che venga realizzato realmente uno dei pilot in registrazione in questo periodo oppure….
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CHI VUOL ESSERE MILIONARIO
… potrebbe succedere che Chi Vuol Essere Milionario venga prorogato ancora una volta di qualche settimana per poi cedere la linea al preserale da testare durante il periodo estivo (o chi per esso).
Prima di concludere una curiosità sui dati auditel relativi ai preserali di Rai e Mediaset nel mese di gennaio (6 gennaio – 2 febbraio). Nonostante gli encomiabili risultati dell’Eredità (28% VS 23,5 del Milionario), nel target commerciale c’è un ribaltamento considerevole. Il Milionario totalizza il 25,3% e Carlo Conti si deve accontentare del 22.2%. In presenza di casi come questo, ritengo la differenziazione dei dati sulla base del target opportuna e sicuramente influente per gli investitori pubblicitari.
Voi, preferireste subito un nuovo preserale o aspettereste che possa essere realizzato a dovere? E qualora propendiate per quest’ultima ipotesi vorreste Passaparola o Chi Vuol Essere Milionario?












Ogni venerdi Davide Maggio è ospite di 



