Patty Pravo



26
maggio

LASCIAMI CANTARE: NESSUNA NOVITA’, TANTA APPROSSIMAZIONE.

Lasciami Cantare

E’ andato in onda ieri sera il primo dei tre appuntamenti previsti con Lasciami Cantare, il nuovo show di Rai 1 condotto da Carlo Conti. Il programma, che ammicca ai talent show nostrani, vede dodici concorrenti vip (sei uomini e sei donne) sfidarsi in una vera e propria gara di canto, con tanto di vocal coach al seguito e le giurie (di qualità e tecnica) chiamate a dare i voti. E fin qui nulla di male, a parte l’effetto novità pari a zero. Il problema, evidente fin dalle prime battute, è trovare una giustificazione al programma che ha tutta l’aria di un’improvvisata poco riuscita.

La prima nota dolente è rappresentata dalla giuria di qualità, composta da Camila Raznovich, Paolo Limiti, Patty Pravo, Gianni Boncompagni e Rosita Celentano. Danno i voti (anzi i numeri) come se fossero al bar: non riescono ad innescare ragionamenti sensati, non usano un criterio obiettivo nel giudicare le performance, risultando di una banalità quasi fastidiosa. Su tutti “spicca” la Celentano, un misto tra la più “famosa” Alessandra e la mamma Claudia Mori, che ricopre il ruolo della giurata cattiva, ormai ampiamente fuori moda. Gli altri passano quasi inosservati (per loro fortuna) eccetto Camilla Raznovich, che conferma la sua competenza. Impercettibile Patty Pravo. Cinque teste non bastavano e così c’è spazio anche per la giuria tecnica (due giornalisti e un dj radiofonico), che vede protagonisti Riccardo Alessi, Marco Mangiarotti e l’onnipresente Anna Pettinelli. I tre, sparati sul soffitto dell’angusto studio, tentano di fare il loro mestiere ma giocano praticamente da soli perchè nessuno è in grado di raccogliere i loro assist, costretti ad arrendersi subito alla monotonia dello show. Altro che versione canterina di Ballando con le Stelle, verrebbe da dire.

Non sembra trovarsi a proprio agio neppure Carlo Conti, sempre più ancorato a I Migliori Anni (tanto che ad ogni lancio della performance gli scappa inutilmente l’anno d’uscita della canzone). Poi ci sono i vocal coach (tra cui gli amici di Maria Maria Grazia Fontana e Luca Jurman) che in settimana avranno fatto un gran lavoro ma in puntata non si sono quasi mai visti e avrebbero sicuramente meritato almeno una degna presentazione. Insomma, tutto risulta molto sterile e incompiuto.





13
marzo

LA SFIDA DELLA DOMENICA: NATHALIE, MAX GIUSTI E PAOLA CORTELLESI A ‘IN ONDA’, GLI AMICI ANNALISA SCARRONE E DENNY LODI DA FEDERICA PANICUCCI

Annalisa Scarrone

Tutto pronto per la nuova sfida tra i contenitori festivi di Rai e Mediaset. A Domenica In Onda con Lorella Cuccarini si celebrano i 150 anni dell’Unità d’Italia con la storica annunciatrice Rai Nicoletta Orsomando, l’attrice Silvana Pampanini e l’etoile Carla Fracci. Non mancheranno ovviamente i momenti musicali con la vincitrice di XFactor 4 nonché concorrente di Sanremo 2011 Nathalie Giannitrapani, che presenterà il suo singolo sanremese Vivo sospesa, e con Max Giusti, che duetterà con la padrona di casa sulle note di Chi non lavora non fa l’amore. E ancora Paola Cortellesi presenterà il film Nessuno mi può giudicare e Stefania Rocca la fiction Edda Ciano e il Comunista. Per il club delle prime mogli troveremo: Wilma De Angelis, Roberta Lanfranchi e La Pina. Protagonista degli Amori di Sonia Grey, che precede lo spazio della Cuccarini, sarà Totò.

Grande attesa per la parte “a tutto varietà” di Domenica Cinque dove ci saranno grandi rivelazioni su Nando Colelli, dopo il servizio de Le Iene in cui ammette di aver manovrato i suoi “fidanzamenti” per rimanere più tempo possibile all’interno della casa. Ma nel salotto di Federica Panicucci troveremo anche Patty Pravo, in promozione con il nuovo singolo, Katy Saunders e Roberto Farnesi, che presenteranno la serie Non smettere di sognare, e direttamente da Amici Annalisa Scarrone, Denny Lodi e Alessandra Celentano.

A Quelli che il calcio, oltre ai vari collegamenti dagli stadi, si parlerà ovviamente di Isola dei Famosi con Gabriella Sassone, Claudio Lippi, Luca Dirisio e Cristiano Malgioglio; ospite anche Davide Fabri, il concorrente non famoso rimasto in Honduras a spese della produzione per protestare contro la sua eliminazione. Nel salotto calcistico di Simona Ventura troveremo anche Rosanna Lambertucci e gli atleti Antonietta Di Martino, Simona La Mantia e Fabrizio Donato. Ospite musicale: i Subsonica.


19
febbraio

SANREMO 2011: I TESTI DEI BIG IN GARA. LE PAGELLE / 2

Belen Rodriguez - Festival di Sanremo 2011

Concludiamo il nostro viaggio all’interno dei testi delle canzoni in gara per i big al Festival di Sanremo, passando al secondo gruppo di artisti che comprende anche gli eliminati:

Anna Tatangelo: voto 4 e mezzo. Il titolo forte, Bastardo, non riesce a rialzare il tono della canzone dal solito pistolotto melodrammatico. Si ritorna sulla falsa riga di qualche edizione fa a Marcella Bella che già cantava di questo amore per un uomo bastardo. Le solite rime dolore-amore, sento-momento e il solito repertorio verbale (gridare-morire- amare- credere-pregare). Niente di nuovo sotto al sole.

Davide Van De Sfroos: voto 7. Coraggioso e innovativo. E’ la canzone dialettale dell’anno e per una volta non si gioca con la merolata napoletana. Al comasco Davide Bernasconi non manca certo la fantasia e appare positivamente sperimentale il suo lavoro. Yanez non è altro che il trasferimento immaginario dei personaggi di Salgari sulle rive dell’Adriatico, con Sandokan che diventa un bagnante con infradito, costume della Billabong e pedalò che la sera canta Romagna mia in una pizzeria della riviera.

Roberto Vecchioni: voto 8 e mezzo. Il professore colpisce nel segno e porta un brano provocatorio e attualissimo. Gli operai in cassa integrazione, la cultura ridotta a brandelli (il poeta che non può più cantare come nelle poesie crepuscolari), i ragazzi che in strada contestano la riforma universitaria difendendo il sapere: ecco i protagonisti della sua canzone. Il suo volutamente ripetitivo e semplice Chiamami ancora amore, con la sua allusione ai giochi retorici di Umberto Saba, è un canto alla resistenza, a riscoprire la forza dell’umanesimo contro i signori del male fino alla disperata considerazione che questa maledetta notte dovrà pur finire in questo sputo d’universo.





18
febbraio

SANREMO 2011: COME DA PREVISIONE RIPESCATI ALBANO E ANNA TATANGELO. FUORI ANNA OXA E PATTY PRAVO (QUINDI NIENTE ARISTON PER MORGAN)

Anna Tatangelo

Con la poltroncina degli eliminati, che introdusse Bonolis qualche anno fa, si celebra il ripescaggio per approdare alla semifinale di Sanremo 2011. Come la storia del televoto largamente faceva prevedere la spuntano i due che hanno tra i loro fan una platea più popolare: Albano e Anna Tatangelo. Fuori le chic Anna Oxa e Patty Pravo.

Questo il bilancio dopo l’amaro verdetto:

Patty Pravo: il testo era veramente bello ma la cantante soffre i segni del tempo sul suo graffio vocale. Le atmosfere pregevoli del suo carpe diem convincono solo a metà il pubblico. La dimensione parallela in cui vive si conferma ancora una volta la sua croce e la sua delizia. Il suo duetto con Morgan sfuma. Per Marco Castoldi l’Ariston rimane davvero un tabù.

Anna Oxa: il look arriva più delle sue canzoni ormai. Tutta presa dal suo inquieto personaggio la Oxa stavolta trascura meno l’aspetto della comunicazione più essenziale, cioè la comprensione delle parole, ma purtroppo riesce a portare poco in là la bellissima atmosfera della sua canzone.

Albano: Il vecchio leone non molla la preda. La promessa di partecipare al Festival fino a quando barcollerà con il bastone suona come una minaccia, la sua tenacia e l’affetto del pubblico non lo abbandonano mai. Apprezzabile il suo testo d’impegno, sempre fortemente impressionanti i suoi gorgheggi potenti.

Anna Tatangelo: i consigli di Cristiano Malgioglio di farsi vedere più pulita dal suo pubblico forse hanno sortito il loro effetto. La giudice di X Factor dopo il ciuffo maledetto torna quasi al boccolo, all’immagine più confortante della mamma. Anche l’esibizione smorza il più possibile gli eccessi. Il restyling porta bene.


17
febbraio

FESTIVAL DI SANREMO 2011: ALBANO E PATTY PRAVO I BIG ELIMINATI DELLA SECONDA SERATA

Patty Pravo

Fuori altri due. Sono Al Bano e Patty Pravo i “big” eliminati durante la seconda serata del Festival di Sanremo 2011. Nomi illustri, mostri sacri del panorama musicale italiano, che si aggiungono ad Anna Tatangelo (con “Bastardo“) e Anna Oxa (con “La mia anima d’uomo“), escluse dalla competizione nella première di martedì. Ieri la giuria ha messo fuori gioco le canzoni “Amanda è libera“, eseguita dall’usignolo di Cellino San Marco, e “Il vento e le rose” della Pravo. Ma tale verdetto è del tutto provvisorio: il ripescaggio di stasera, giovedì 17 febbraio, darà infatti loro una seconda chance.

Dramma e amore. Il brano di Albano, eseguito perfettamente dal vivo, parla dell’omicidio di una giovane nigeriana, mentre quello di Patty Pravo, interpretato con qualche stonatura, racconta dell’intimità di due amanti. Canzoni intense, che la seconda serata ha ‘penalizzato’ forse in modo inaspettato. All’ascolto, infatti, altri brani sembravano a rischio di eliminazione. Con le due esclusioni di ieri, al momento i “big” in gara rimangono 10.

Oggi, però, tutto potrà ‘ribaltarsi’ e la gara prenderà nuovamente fiato. Ci saranno gli attesi ripescaggi che riabiliteranno due dei nomi illustri eliminati, permettendo loro di rientrare a pieno titolo nella competizione. In questo modo potranno tornare a cantare e a giocarsi il tutto e per tutto, anche la vittoria. Tra i quattro ragazzi del girone giovani ascoltati ieri, invece, sono stati eliminati senza possibilità di ripescaggio Anansi, con “Il sole dentro”, il rockeggiante “Un pezzo d’estate” di Gabriella Ferrone.





16
febbraio

SANREMO 2011: I TESTI DEI BIG IN GARA. LE PAGELLE / 1

Sanremo 2011 - Luca Barbarossa (La Presse - US Rai)

Poche ore dopo la prima del Festival di Sanremo è già tempo di uscire allo scoperto con le palette in mano. Il nucleo focale della prima valutazione delle canzoni sono proprio i testi. Se è vero che all’Ariston si celebra la musica non possiamo trascurare che una canzone è fatta anche, o soprattutto, di parole.

Come sempre a Sanremo vincono i sentimenti. Nei 14 testi dei big la parola amore si ripete ben 32 volte, con una fortissima concorrenza di ripetizioni con dolore, cuore, mare attestati rispettivamente a 7, 10 e 16 occorrenze.  Tra le righe qualche sparuta forma di protesta sociale o qualche istinto di ribellione nel contesto che i radical chic hanno sempre etichettato come il principale simbolo del conservatorismo melodico e sociale. Pochi i coraggiosi sulla ribalta a dire il vero: Tricarico, Roberto Vecchioni, Anna Oxa e Patty Pravo, Davide Van de Sfroos.

Scendiamo però nel dettaglio dei testi del primo gruppo di artisti dando una prima valutazione. Lasciamo alla seconda esibizione il voto delle esecuzioni e la classifica complessiva.

Al Bano: voto 5. Amanda è libera parte con le migliori intenzioni. Il tema è lo sfruttamento della prostituzione, a partire dal triste fatto di cronaca della morte di Doris Iuta, prostituta nigeriana trovata morta sulla strada vicino a Livorno. Il nobilissimo intento sfuma con la banalizzazione del lessico e delle rime: predominano le rime baciate e l’assonanza si ripete in maniera abbastanza monotona. A parte qualche verso scritto bene per il resto si ha la sensazione di essere in un disegno di bambino delle elementari. Un Povia di maniera, quindi vi lasciamo immaginare.

Luca Barbarossa e Raquel De Rosario: voto 4. Sembra una riedizione delle metafore di Carone per Scanu. Anziché esserci però tutti i luoghi e tutti i laghi troviamo su su nel cielo, giù giù nel mare per esprimere questo folle amore. Quello che più pesa sulla canzone è il fatto che si riduca a una breve strofa e un brevissimo ritornello che si ripetono sempre uguali.


14
febbraio

LE PAGELLE DELLA SETTIMANA TV (14-21/02). PROMOSSI RAI4 E CARLUCCI, BOCCIATE NATHALIE E TOMMASI

Sara Tommasi

10 al team di Quelli che Calcio. Non solo Sara Tommasi e le gemelle de Vivo. Simona Ventura ha saputo puntare anche su comici e giovani conduttori (Alessandro Cattelan) simpatici e di talento capaci di dar vita ad esilaranti siparietti. Uno su tutti il TgStadioAperto 1 di Francesca Macrì. Questa è la domenica che ci piace.

9  a Rai 4. La rete diretta da Carlo Freccero, malgrado pochi investimenti e una concorrenza di tutto rispetto, a gennaio 2011 è la rete all digital più vista. Con buona pace della rivale La5.

8 a Milly Carlucci. La conduttrice avrebbe bloccato il contratto di Ballando con le stelle ad una raccomandata; una presa di posizione netta tale da provocare un piccolo terremoto ai piani alti di Viale Mazzini. Brava, si tratta della migliore risposta alle polemiche degli ultimi giorni. Qualche maligno, però, proprio non potrebbe resistere dal commentare: ”non è mai troppo tardi”.

7 a Linus. Il direttore di Radio Deejay risponde ad Aldo Grasso, che lo aveva accusato di essersi appecoronato alla De Filippi. Non del tutto condivisibili ma ben argomentate le motivazioni: “(…) A furia di vedere e giudicare tanta cattiva televisione è diventato cattivo e volgare in maniera gratuita (…)”.

a Patty Pravo che a Diva e Donna rivela: “Belen e la Canalis? Non ho la piu’ pallida idea di chi siano”.


26
gennaio

DM LIVE24: 26/1/2011. L’APERTURA DELLA SERRATURA, L’UNIVERSO DELLA FERRERI, IL DISCO DI FORUM, LO SCETTICISMO DI DE ANDRE’

Diario della Televisione Italiana del 26 Gennaio 2011

>>> Dal Diario di ieri…

  • Forum Folies

lauretta ha scritto alle 11:07

A Forum, sulle note di Samuele Bersani, s’incanta il disco. La Dalla Chiesa sorridendo si giustifica: “Credo che sia la prima volta che accade…”.

  • L’apertura della serratura

Alessandro ha scritto alle 15:34

A casa di Paola, un discografico racconta che anni fa Patty Pravo rifiutò di cantare una canzone poi destinata a Anna Oxa perchè conteneva la frase ‘le tue mani apriranno la mia serratura’. Alda D’Eusanio commenta: “No vabbè, Patty Pravo che fa la moralista non si può sentire..!”.

  • Beh va beh

Euforione ha scritto alle 08:28

Dori Ghezzi e Cristiano De Andrè dalle pagine del Corriere dichiarano il loro scetticismo rispetto alla partecipazione della rispettiva nipote e figlia all’Isola dei Famosi. Affermano comunque di non averla ostacolata perchè ritengono giusto che la ragazza, pur commettendo degli errori, possa fare liberamente le sue scelte.

  • Il mio universo

Clà ha scritto alle 14:40

Il Mio Universo: è cosi che si chiama il nuovo ALBUM di Giusy Ferreri