
Paolo Bonolis
25
settembre
CHI HA INCASTRATO PETER PAN AL GIOVEDI SERA. I CESARONI TRASLOCANO AL MARTEDI

Paolo Bonolis conduce Chi ha incastrato Peter Pan?
Visto il travolgente valzer dei palinsesti che ha interessato in particolar modo Canale5, nessun programma o fiction sembra avere una collocazione sicura e definitiva. Tra spostamenti e rinvii, nelle ultime ore si è deciso riguardo la nuova edizione di Chi ha incastrato Peter Pan? che occuperà dal 7 ottobre la serata del giovedì. Paolo Bonolis si sconterà con la fiction di Rai1 Ho sposato uno sbirro e con l’Annozero di Santoro, ma sarà l’unica proposta di intrattenimento della prima serata.
Sistemato Peter Pan al giovedì, che fine faranno I Cesaroni già spodestati dal venerdì sera dai baby cantanti di Io Canto? La fiction della Garbatella si sposta al martedi sera.
Al lunedi sera, nelle prossime settimane, verrà programmato un film mentre al mercoledì dal 6 ottobre andrà in onda la serie in sei puntate Le due facce dell’amore con Daniele Liotti, Nathalie Rapti Gomez, Lorenzo Flaherty e Lola Ponce.
9
agosto
LANZA VS BONOLIS ATTO TERZO. LO SCAZZO CONTINUA…

Paolo Bonolis al mare
Cosa sarebbe l’estate se, in assenza dei veri programmi televisivi che tengono incollati i telespettatori allo schermo, non avessimo almeno la possibilità di partecipare ad accese polemiche tra i personaggi della tv che lontani dai riflettori non risparmiano a mezzo stampa al collega di turno? Avevamo già parlato (qui maggiori info) della polemica scatenata da un’ intervista di Cesare Lanza che non si è tirato indietro quando si è trattato di puntare il dito contro Paolo Bonolis, accusato d’aver escluso l’amico-autore dalle sue trasmissioni. Parole, per volontà dello stesso Lanza, che avevano il sapore di un testamento e una lettera d’addio per una collaborazione così fortunata che ha portato alla luce anche una delle creature alle quali Bonolis è indubbiamente più legato: Il senso della vita.
La replica del conduttore non si è fatta attendere. Qualche giorno fa, in attesa di tornare in tv il prossimo autunno con una nuova edizione di Chi ha incastrato Peter pan, ha dichiarato: “Se io un giorno sentirò l`esigenza di rispondergli lo farò personalmente o per telefono. Ha detto cose talmente pesanti che risultano evidentemente non vere. Se vuole delirare lo faccia pure e amen. Io non so cosa fargli. Evidentemente a Cesare sono successe delle cose che non so perché ha avuto la necessità di costruirsi altre cose nella mente per rimettere a posto qualche frana esistenziale”.
Se pensavate che però la diatriba fosse conclusa vi sbagliavate di grosso. Ecco arrivare nelle ultime ore l’ennesima replica di Cesare Lanza che rende ancora aperta la vicenda. L’autore definisce insulsa la risposta di Paolo Bonolis, si definisce ferito dall’affetto, a suo dire, non ricambiato del conduttore che non esita a definire viziato, infelice e anaffettivo e aggiunge:
“Paolo si è infischiato di un contratto che doveva durare ancora due anni. Il bello è che era stato lui, attraverso Lucio Presta, a cercarmi (io lavoravo serenamente alla Rai, neanche lo conoscevo) a chiedermi di lavorare con lui e a offrimi accordi pluriennali. Finchè, senza motivazioni plausibili, senza rispetto, e senza neanche il coraggio di dirmelo faccia a faccia, ha deciso di interromperlo. Se lo considerassi adulto, o se avessi intenzioni speculative, lo porterei in tribunale.”
31
luglio
DM LIVE24: 31/7/2010. LA CARRA’ SI LAGNA, BONOLIS REPLICA E DEL MOIGE NON SE NE PUO’ PIU’

Diario della Televisione Italiana del 31 Luglio 2010
>>> Dal Diario di ieri…
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Si lagna pure la Carrà!
lauretta ha scritto alle 09:51
Raffaella Carrà dal ‘Fiuggi family festival’, ha tuonato contro la Rai. In veste di direttore artistico del ‘Gran Concerto’, programma di musica classica dedicato ai bambini, presentato da Alessandro Greco e in onda su Raitre, sostiene :”Non è stata fatta nessuna pubblicità allo show perchè, per scelte della produzione, non si possono fare spot per programmi per bambini. Ma perchè non si deve sapere che parte il Gran Concerto, ad esempio, venerdì? Mistero! È una domanda a cui non ha saputo dare una risposta nessuno(..)”.
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Paolo Bonolis (non) replica a Cesare Lanza
lauretta ha scritto alle 19:08
Paolo Bonolis dai microfoni di radio sei replica alle dichiarazioni di Cesare Lanza:” Se io un giorno sentirò l’esigenza di rispondergli lo farò personalmente o per telefono. Ha detto cose talmente pesanti che risultano evidentemente non vere. Ognuno può dire qualunque cosa. Nel momento un cui sente la necessità di dirla è perchè sente la necessità di attirare l’attenzione su di se. Se vuole delirare lo faccia pure e amen. Io non so cosa fare…. Evidentemente a Cesare sono successe delle cose che, non so perchè, ha avuto la necessità di costruirsi altre cose nella mente per rimettere a posto qualche frana esistenziale. Ho lavorato sette anni con lui, anche sua figlia ha lavorato con noi… L’interruzione di un rapporto di lavoro ci sta, è insensato però che si reagisca così, cosa importa alla gente?… Quello che è successo è strano e mi dispiace, ma non mi ha rovinato niente. Quello che aveva qualcosa che non va è lui, ma spero che ora stia meglio”.
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Ma il tempo per educare i propri figli quando lo trovano?
lauretta ha scritto alle 12:52
Raiuno, la rete spesso preferita dal Moige, per il mese di luglio è stata la meno gradita ai genitori che hanno contattato il Movimento Italiano Genitori. A rendere out la rete ammiraglia sono bastati due programmi : il film Nemico Pubblico e la serie Un medico in famiglia. Anche la concorrenza non è da meno comunque, con Velone, I Mitici anni 80 e i Cesaroni. Tra i programmi top del mese invece c’è il film di canale 5 Rain man, i programmi di Raiuno Superquark e Reazione a catena e la serie teletvisiva su Raidue, Lost (“Sebbene non sia adatta ai ragazzi minori di 12 anni, è un buon prodotto per contenuti e scrittura, ed inoltre è uno dei pochissimi programmi non in replica nei palinsesti Tv del periodo estivo”).
17
luglio
DM LIVE24: 17/07/2010. BONOLIS REPLICA, DIACO ADULA, SCANU CHIUDE.

Diario della Televisione Italiana del 17 Luglio 2010
Dal diario di ieri…
- Le Chiappe dei Sentimenti
lauretta ha scritto alle 11:20
Paolo Bonolis rispondendo alle recenti critiche di volgarità che hanno investito Ciao darwin 6: In tv ci sono quelle che io chiamo le ‘chiappe dei sentimenti’ e sono più dolorose di quelle che mostra Ciao Darwin. Poi, la vera volgarità è il perbenismo di facciata. Io sono popolare, mi rifaccio all’umorismo che mi ha affascinato da ragazzo. Nei film di Totò e Sordi è un tripudio di doppi sensi. E riguardo alle figliole discinte, la mia anima sorride quando vedo una bella donna”. (via | Settimanale Vero)
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Captatio
Antonello De Marco ha scritto alle 21:56
Ad UnoMattina Estate, sfogliando i giornali di gossip si parlava delle critiche invidiose di Malgioglio su Anna Tatangelo giudice di X Factor; Pierluigi Diaco, mostrando l’articolo e la foto di Anna ha commentato: “La adoro. Scelta migliore non poteva essere fatta!”.
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Classifiche
Classifica settimanale Top Album dal 05/07/2010 al 11/07/2010
1. Vasco Rossi – Vasco London Instant Live 04.05.2010
2. Ligabue – Arrivederci Mostro
3. Shakira – She Wolf
4. Gigi D’Alessio – Semplicemente Sei
5. Litfiba – Stato Libero Di Litfiba
6. Biagio Antonacci – Inaspettata
7. Cesare Cremonini – 1999- 2010 The Greatest Hits
8. Lady Gaga – The Fame Monster
9. Kylie Minouge – Aphrodite
10. Eminem – Recovery
I Talent
13° posto per Pierdavide Carone, 14 per Emma, 23° per Marco Carta,28° per Alessandra Amoroso, 29° posto per Loredana Errore, 31° Marco Mengoni, 38° posto per Noemi e 49° per Giusy Ferreri, sale dal 54° al 52° Carmen Masola. Chiude la classifica Valerio Scanu 96°.
14
luglio
IPSE DIXIT, LE ULTIME PAROLE FAMOSE: PAOLO BONOLIS TORNA A MEDIASET PER PROVARE QUALCOSA DI NUOVO, MA IL BISCIONE LO “INCASTRA” CON I SOLITI PROGRAMMI

Paolo Bonolis
“Torno a Mediaset per provare qualcosa di nuovo”
[5 Giugno 2009, Conferenza stampa Mediaset]
Le qualità di un artista si misurano anche per la capacità di rinnovarsi nel tempo e di sperimentare nuove idee, per non cadere in un letargo creativo. Avrà pensato questo Paolo Bonolis, quando, reduce da un Festival di Sanremo 2009 coi fiocchi, ha deciso di ritornare a Mediaset, con la speranza di dedicarsi a nuovi format e nuovi programmi. Ma così non è stato, nonostante il suo “ipse dixit” all’ufficializzazione del contratto con il Biscione fino al 2011. Se, infatti, lo scorso anno è stato impegnato con Chi ha incastrato Peter Pan? e Ciao Darwin, pure per la stagione entrante di novità non c’è nemmeno l’ombra.
I palinsesti di Canale5 vedono Bonolis sì protagonista, ma con i soliti programmi. In autunno il nostro sarà alle prese, per il secondo anno consecutivo, con Chi ha incastrato Peter Pan? mentre nei primi mesi del 2011 è prevista una nuova edizione de Il senso della vita. Nessun nuovo progetto, nessun nuovo programma per un Bonolis al 70% del suo fasto creativo. Del resto gli ottimi ascolti di Peter Pan (media oltre il 28% di share) non potevano non far riproporre nell’immediato lo show, nonostante Bonolis mostrasse perplessità già alla fine dello scorsa edizione:
“Il bambino spontaneo sarà inevitabilmente sostituito da un bambino che recita a fare il bambino in tv. Non c’è niente di peggio. Il programma ha funzionato anche perchè erano passati due lustri dall’ultima edizione e i bambini non lo conoscevano. Ma d’altra parte la trasmissione non è mia e la Rete decide come ritiene meglio“.
E con il Senso della vita, che rimane comunque un gioiello televisivo, si concluderanno i due anni di contratto, senza che Bonolis abbia avuto quel guizzo che avrebbe potuto sconvolgere il sistema televisivo, come avvenne con Affari tuoi nel 2004. Anche se con lo zampino di Maria De Filippi…
9
luglio
CESARE LANZA, DOPO L’INFARTO UN’INTERVISTA TESTAMENTO SENZA PELI SULLA LINGUA: IO TRADITO DA BONOLIS, PRESTA LO PRENDEREI A CALCI NEL DIDIETRO

Cesare Lanza come l’Ugo Foscolo dei Sepolcri, come l’impetuoso marchese del Grillo. O forse no, più come che uno di quei santoni che cercano la pace dei sensi, o la Cassandra di se stesso. Diciamo pure che, vista la cifra del personaggio e pure la sua stazza fisica, Lanza è tutto questo messo assieme. A 68 anni, però, il noto giornalista e autore tv non si sente più l’eterno ragazzo con la valigia in mano, il cronista spericolato, il genio capace di tirarti fuori dal cilindro idee per la tv tanto innovative quanto al limite del trash. Anzi. Oggi Cesare Lanza, reduce da un infarto, è convinto che gli rimanga poco tempo, dice di avere appuntamento con la morte abbastanza imminente. Fa sul serio: ha anche pensato al proprio epitaffio. Roba da grattarsi, eppure il giornalista è talmente entrato nell’ottica che ha deciso di rilasciare un’intervista fiume in cui fa un bilancio della sua vita e regola alcuni conti, senza giri di parole. Provocazione o testamento, Cesare Lanza è fatto così.
Al settimanale Sette racconta di una vita spesa tra lavoro, televisione, gioco d’azzardo e umanissimi vizi. Le due mogli e i cinque figli che l’hanno condannato a guadagnare (“ma prima o poi morirò e questo mi salverà”), i rapporti con uomini di potere come Berlusconi (“se potessi parlargli, gli direi: Tu hai tutto, perché non fai qualcosa di risolutivo per trasformare questo Paese?”), l’ambizione a ficcare il naso un po’ ovunque e le discutibili scelte di una tv trash, che bene ricordiamo. Dalle telerisse a Buona domenica alle tarantole sulle tette di Karina, alla Talpa. Il Cavaliere, l’arme, gli amori: Cesare Lanza ne ha viste tante e ora, preso dalla sindrome del morituro, le racconta senza peli sulla lingua. Nell’intervista a Sette, però, le parole più taglienti le riserva all’amico Paolo Bonolis. Da lui- dice- “ho avuto una delusione terribile”.
“È un bamboccio che non si rende conto di quello che fa. Cosa vuol dire tradire un amico, non rispettare i contratti, la parola data. Lui in scena è un genio, ma nella vita è un infelice. Un anaffettivo attorniato da grandi donne che non merita (…) Paolo è un bambino immaturo, viziato, senza valori di riferimento. Quante volte mi ha baciato, dicendomi che gli ricordavo suo padre. È infelice anche perché vorrebbe dedicarsi a cose serie e non al divertissement puro per cui lo strapagano. Non ha la spina dorsale per fare certe scelte”. Giudizi lapidari, è il caso di dirlo, quelli di Lanza. Parole che arrivano all’indomani della rottura di un contratto che avrebbe legato l’autore tv a Bonolis e Presta ancora per due anni.
1
giugno
LO SCAZZO DEL GIORNO, BONOLIS REPLICA A MAZZA: “IO LASCIO I VERMETTI, LUI LASCI LA COPERTURA POLITICA E VEDIAMO CHE SUCCEDE”

UPDATE: alle 18.35 ci si mette di mezzo pure Mediaset.
(ANSA) – ROMA, 1 GIU – Dopo la dichiarazione risentita di Paolo Bonolis, con una nota ufficiale anche Mediaset vuole replicare alla dichiarazioni del direttore di Raiuno Mauro Mazza sulla ‘brutta tv drogata di Bonolis’, rilasciate in un’intervista a La Repubblica. ”Mediaset si guarda bene dal giudicare i programmi della Rai, con qualche eccezione per riconoscere, quando lo pensiamo davvero, la bravura e la professionalità di chi li idea e li conduce. Ma che il neodirettore di RaiUno, che gestisce una rete tv da 10 mesi dopo una carriera tutta giornalistica, arrivi a definire “orripilante” la proposta di una rete concorrente e di un conduttore del livello di Paolo Bonolis è del tutto inopportuno. Il direttore di RaiUno lasci i verdetti sui programmi ai critici e soprattutto al pubblico. Che infatti si é dimostrato completamente in disaccordo con lui, riconoscendo alle 10 puntate di Ciao Darwin di Paolo Bonolis il titolo di programma in assoluto più visto e apprezzato della stagione televisiva”. (ANSA).
Nei giorni cruciali per la definizione dei palinsesti per la stagione tv che verrà, risulta quanto meno strano che il Direttore di Raiuno ”tuoni” – come è accaduto questa mattina – contro Paolo Bonolis. Non tanto per il personaggio o la critica in sè, ma più che altro per la “scuderia” alla quale appartiene Bonolis. Scuderia della quale fanno parte innumerevoli artisti coinvolti nelle delicate trattative per l’assunzione del “comando” di svariati programmi dell’ammiraglia di Viale Mazzini.
E fa ancora più specie il fatto che Bonolis, la cui tv – secondo Mazza – sarebbe stata in quest’ultimo anno “orripilante” e “drogata”, fatta di “vermi e galline”, non abbia incassato il colpo senza trattenersi da una velenosa replica che è arrivata puntuale nel pomeriggio a mezzo Ansa:
“E’ infantile circoscrivere il lavoro di anni in una sola cosa” – ha dichiarato il conduttore che su Mazza aggiunge - “Mazza è molto bravo e anche io, se Del Noce non potesse, lo vorrei nella direzione di un mio ideale palinsesto tv. Io lascio i vermetti senza i quali da anni mi sono mosso lo stesso, lui però lascia la personale copertura politica e vediamo che succede senza vento nelle vele”.














Ogni venerdi Davide Maggio è ospite di 



