
nuove proposte
16
novembre
SANREMO 2010, LE VERE NOVITA’ RIGUARDANO LE NUOVE PROPOSTE ED I CANTANTI STRANIERI. IL DIALETTO ALL’ARISTON? GIA’ VISTO E SENTITO
novembre 16th, 2009 14:00 Pasquale Orlando
Il sito ufficiale del Festival di Sanremo è fermo ad un anno fa. Non una foto, nè una dichiarazione della riccioluta Clerici che è l’acclamata padrona di casa di quest’anno e che, insieme al suo staff, sta facendo di tutto per liberarsi dal fantasma del suo “collega di scuderia” (entrambi ”protetti” di Lucio Presta). “Tv Sorrisi e Canzoni”, dal canto suo, pullula invece di anticipazioni in merito alla prossima edizione della kermese canora italiana per eccellenza.
Sebbene sia ancora da definire gran parte della scaletta e dei super valletti da affiancare alla conduttrice, trapelano nuove regole sulla gara vera e propria. Tanto per iniziare sono per la prima volta ammessi alla competizione anche cantanti e autori stranieri (di solito relegati al ruolo di guest star); unica “conditio” rimane ovviamente l’utilizzo della lingua italiana.
Altre novità riguardano invece la “sezione giovani” che si chiamerà quest’anno “Sanremo nuova generazione”. La selezione dei finalisti, quelli che per intenderci saliranno sul palco del Teatro Ariston dal 16 febbraio, prenderà il via su Internet già a partire dal 3 dicembre, proprio sul sito del festival. Le canzoni inedite inviate dai nuovi artisti saranno, infatti, già ascoltabili dal pubblico in streaming e verranno poi valutate da un’apposita commissione di esperti di musica. All’Ariston arriveranno 6 artisti selezionati tramite questo canale, più altri 2 provenienti da SanremoLab.
E la questione dialetti?
21
febbraio
SANREMO 2009, quarta serata: FORREST GUMP ARISA TRIONFA TRA LE PROPOSTE, ANCHE BONOLIS HA LA SUA CAVALLA PAZZA, ELIMINATI DOLCENERA E I GEMELLI DIVERSI
febbraio 21st, 2009 05:59 Mattia Buonocore

Commistione degli opposti, mescolanza di alti e bassi: è questo il segreto della carriera di Paolo Bonolis e della 59esima edizione del Festival di Sanremo. Così, in ossequio al trionfo di contrasti orchestrato da Bonolis, a vincere tra le proposte nel più elegante dei palchi è una Forrest Gump in gonnella alias Arisa, una che di nome fa Rosaria Pippa (Arisa è un acronimo delle iniziali sue, dei suoi genitori e delle sue due sorelle), con la canzone Sincerità. Mentre Big e non cercano in tutti i modi un significato morale, una nobilitazione delle loro canzoni, e ricorrono spesso, troppo spesso, a meri esercizi vocali per dimostrare la loro bravura, Arisa vince senza avere una gran voce con un motivetto semplice ma che ha il pregio di arrivare subito.
La vittoria di Arisa è il climax di una serata piacevole, forse meno della precedente ma pur sempre capace di percorrere tutte le possibili declinazioni dell’emozionarsi. Serata che non poteva che iniziare con una barocca fusione tra lirica e pop, con i cantanti lirici Dimitra Theodossiou e Gianluca Terrannova a intonare famose canzoni italiane e internazionali, da Caruso a We are the Champions, mentre a fare bella mostra sullo schermo scorrevano le immagini di ‘E la nave va’ di Fellini, cui è seguito un balletto del coreografo del musical ‘Across the Universe’, Daniel Ezralow.
La serata prosegue, poi, con i duetti dei big, o in alcuni casi semplici rivisitazioni dei brani, che non hanno, escluse poche eccezioni, sortito l’effetto di arricchire i pezzi. D’altronde, la levatura degli ospiti, era ben diversa dalla sera precedente. Stavolta bisognava non offuscare i cantanti. Le sole “star” erano Morandi, quarto uomo per Pupo, Paolo Belli e Youssou N’Dour, D’Alessio con il clone Da Vinci e Daniela Dessì, star della lirica, che in coppia con Renga è parsa ben assecondare le velleità da novello Bocelli di quest’ultimo. Ben riusciti, i connubi musica e recitazione di Albano sul palco con Michele Placido e di Masini con Francesco Benigno. Quest’ultima accoppiata riesce nell’arduo compito di rendere meno volgarmente banale la canzone.
Dopo il salto l’incursione della pornostar e le imperdibili pagelle di DM:
20 febbraio 2009, Albano, Alexia, Arisa, conigliette, Dolcenera, Duetti, Fausto Leali, Festival di Sanremo, Festival di Sanremo 2009, Francesco Renga, gemelli diversi, Hugh Hefner, Ivan Olita, Karima, Laura Perego, Luca Laurenti, Marco Carta, Mario Lavezzi, nuove proposte, Paolo Belli, Paolo Bonolis, Patty Pravo, Povia, Pupo, quarta serata, rosaria pippa, sal da vinci, Vincitore
25
gennaio
ASPETTANDO SANREMO 2009: CHE FINE HANNO FATTO LE NUOVE PROPOSTE DEL FESTIVAL DEL 2000? 8^ PUNTATA
gennaio 25th, 2009 00:49 Redazione
Con Padre Alfonso Maria Parente e Andrea Mazzacavallo si conclude il nostro viaggio alla scoperta di ”che fine hanno fatto” le nuove proposte del Festival di Sanremo del 2000. Nei prossimi giorni continueremo questa esplorazione mediatica occupandoci delle nuove proposte degli anni successivi. Vi ricordo che dopo il salto, nella seconda parte del post, troverete i video delle esibizioni e il Sanremo Contest del 2000.
PADRE ALFONSO MARIA PARENTE
Nel 2000 è la volta del secondo religioso sul palco dell’Ariston: dopo Frate Cionfoli tocca a Padre Alfonso Maria Parente, biografo ufficiale di Padre Pio, che si esibisce al Festival con saio francescano e jeans. Un frate sui generis, che indossa giacche di pelle e che ha alle spalle un passato burrascoso e esperienze di droga. Il brano “Che Giorno Sarà” è un rimando continuo a Bob Dylan e Edoardo Bennato e si classifica sesto nonostante sia decisamente scadente. Il testo racconta scene di degrado urbano, fra ubriaconi, lavavetri senegalesi e tossicodipendenti: un vero tormento per le orecchie. E pensare che Padre Parente nelle interviste sanremesi lanciava un j’accuse contro la musica italiana: “è priva di contenuti”.
Dopo Sanremo esce il suo disco “Che Giorno Sarà”, che venderà giusto qualche copia fra i suoi parrocchiani e chierichetti. Il chiacchiericcio intorno al frate canterino continuò anche dopo il Festival: Padre Alfonso Maria Parente aveva dichiarato all’organizzazione di Sanremo di avere 32 anni; si scoprì in seguito che di primavere ne aveva invece già 38 e non avrebbe quindi potuto partecipare alla categoria Nuove Proposte. La questione andò avanti per vie legali e il religioso si difese sui giornali dicendo “Sono un profeta: mi ha inviato Dio”.
20
gennaio
ASPETTANDO SANREMO 2009: CHE FINE HANNO FATTO LE NUOVE PROPOSTE DEL FESTIVAL DEL 2000? 7^ PUNTATA
gennaio 20th, 2009 19:35 Redazione

Penultima puntata, quest’oggi, dedicata alle Nuove Proposte del Festival di Sanremo di 9 anni fa (2000) in attesa della restaurata edizione dell’anno in corso in partenza il 17 febbraio prossimo. Al termine del post il Sanremo Contest 2000.
ALESSIO BONOMO
Napoletano, classe 1970, Bonomo desta scandalo a Sanremo 2000. “La Croce” è un brano delirante e iconoclasta e la performance del cantante è tutt’altro che da Città dei Fiori: Alessio non canta, ma recita in stile CCCP/Offlaga Disco Pax, su una base ipnotizzante e sconclusionata, restandosene fermo con gli occhi sbarrati per tutta l’esibizione; il tutto incrociando le mani a mò di croce. I giornali iniziano a scrivere di lui e al Dopofestival (quell’anno condotta da Alessia Marcuzzi) monta la polemica: i riflettori sembrano tutti puntati su Bonomo. Addirittura dopo la kermesse il grande creativo Oliviero Toscani si propone di girare il videoclip del brano. Eppure qualcosa si rompe nella scalata mediatica del giovane e da quel momento nessuno sentirà più parlare dell’autore de “La Croce”.
Nel 2001 pubblica il suo primo disco “La Rosa dei Venti“, prodotto da Fausto Mesolella degli Avion Travel su etichetta Sugar (Caterina Caselli). Un disco di cui non si ricorda nessuno, nonostante uno dei brani, “La Ragazza del Nord” sia cofirmato da Bob Dylan (in realtà si tratta della rilettura di un vecchio brano del celebre cantautore, che si sarà limitato a dare l’assenso alla rilettura). Da non trascurare invece la collaborazione con Andrea Bocelli, per cui Bonomo firma alcuni brani.

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13
gennaio
ASPETTANDO SANREMO 2009: CHE FINE HANNO FATTO LE NUOVE PROPOSTE DEL FESTIVAL DEL 2000? 5^ PUNTATA
Si prosegue con il nostro Amarcord Speciale. In questa quinta puntata, fermi sempre all’edizione del 2000 del Festival di Sanremo scopriamo che fine hanno fatto Enrico Sognato e Laura Falcinelli
ENRICO SOGNATO
Romano classe 1969, Enrico Sognato approda al Festival del 2000 con “E Io Ci Penso Ancora“, dove si classifica all’ottavo posto ben figurando. Già qualche anno prima lo studente di Giurisprudenza aveva tentato l’approdo all’Ariston partecipando a Sanremo Giovani 1995, gara che permetteva l’accesso di diritto alla successiva edizione del Festival, non riuscendo però a qualificarsi. Dopo la partecipazione sanremese alla kermesse guidata da Fabio Fazio, pubblica per Universal l’album omonimo, che entra nei bassifondi della classifica nelle settimane post Sanremo per poi scomparire subito dopo. Ma è qui che inizia la fortuna di Enrico, che entra a far parte del progetto Zero Assoluto in qualità di produttore, chitarrista e autore. Nel 2004 è coproduttore e musicista di “Scendi“, esordio del duo romano che vende 40.000 copie. Nel 2006 torna all’Ariston, questa volta in qualità di chitarrista degli Zero Assoluto che si esibiscono in “Svegliarsi La Mattina“, uno straordinario successo, di cui Sognato è coautore, che arriva in finale nel girone sanremese dei Gruppi e che subito dopo il Festival raggiunge la posizione numero 1 dei singoli più venduti. Nel 2007 è ancora la volta di Sanremo, questa volta con “Appena Prima Di Partire“, che fa da opener al nuovo disco del duo romano, prodotto da Sognato, che venderà nel corso dell’anno oltre 100.000 copie. Al momento è in studio di registrazione con Thomas De Gasperi e Matteo Maffucci per preparare il terzo disco degli Zero Assoluto, in uscita nel 2009. Qui potete trovare il suo MySpace personale.
7
gennaio
ASPETTANDO SANREMO 2009: CHE FINE HANNO FATTO LE NUOVE PROPOSTE DEL FESTIVAL DEL 2000? 2^ PUNTATA

Continua il nostro viaggio per scoprire che fine hanno fatto le nuove proposte del Festival di Sanremo, dal 2000 sino ad oggi. Oggi proseguiamo con le nuove proposte di Sanremo 2000. E’ la volta dei B.A.U. e delle ERREDIEFFE.
B.A.U.
Dopo il Festival, al quale partecipano con il buon brano “Ogni Ora“, selezionati dall’Accademia di Sanremo, pubblicano su etichetta EMI l’album “Cosmiclove.it“, passato pressochè inosservato. Ai giornalisti i 4 abruzzesi dichiaravano “il titolo del disco è un attacco al mondo di Internet che, nonostante l’indubbia utilità, abbrevia, velocizza e minimalizza tutto: l’amore non può essere ridotto ad un dialogo cybernetico”. 9 anni prima di Facebook, i B.A.U. avevano già capito tutto…
Cercando qualche notizia su di loro su Google scopriamo che la cantante Chiara Cuccurullo lavora oggi come ricercatrice presso il Centro Studi per l’Invecchiamento a Chieti (usa addirittura ancora la mail “di servizio” della band: chiara@cosmiclove.it). Il bassista Andrea La Torre ha messo in piedi a Chieti TVShock, studio di registrazione e produzione. Su YouTube è presente un canale che raccoglie alcune esibizioni della band.
22
dicembre
FESTIVAL DI SANREMO 2009: PRIME INDISCREZIONI TRA SOLITI NOTI E UNA FIGLIA DI POOH
dicembre 22nd, 2008 09:00 Gerardo Larosa

Mai come quest’anno il Festival di Sanremo è stato nell’occhio del ciclone, vuoi perché a rischio chiusura, vuoi perché quando c’è di mezzo Paolo Bonolis ci si aspetta sempre qualche scossone (qui i dettagli della “rivoluzione” di Bonolis). Ma, come si suol dire, can che abbaia non morde e leggendo i primi nomi dei “quasi certi” concorrenti del 59° Festival della canzone italiana, ci si trova davanti alla solita minestra riscaldata.
Lontani dal fare polemica ad ogni costo, concedeteci però un piccolo sfogo: è possibile che un appuntamento importante come Sanremo sia ormai appannaggio di determinati interpreti? Sembra quasi che gli habitué delle classifiche musicali lo snobbino ed evitino il confronto coi loro colleghi. Un sentimento di insoddisfazione gira nell’aria ogni anno tra giornalisti e appassionati di musica italiana. “Gli allergici a Sanremo”, o forse dovremmo chiamarli “Gli Intoccabili”, si dileguano ogni anno, rinunciando a dare lustro ad una manifestazione agonizzante, tranne che in cambio di un lauto compenso. E allora ci si deve arrangiare come fa Bonolis quest’anno e come faceva Baudo anni fa.
Aspettando il cast ufficiale, che verrà reso noto domani 23 dicembre, pubblichiamo i nomi più accreditati che le talpe sono pronte a giurare facciano parte del cast di Sanremo 2009. Solo 15 saranno i prescelti. Si parte dai favoriti di Bonolis nella categoria Artisti (ex Big): Francesco Renga,vincitore dell’edizione 2005, la prima condotta dal “Paolino nazionale”; Nicky Nicolai col marito Stefano Di Battista, già nel cast de Il senso della vita; Povia, apprezzatissimo dal conduttore romano tanto da farlo esibire sempre nel 2005 sul palco dell’Ariston fuori concorso con I bambini fanno oh; Patty Pravo, corteggiatissima ma ancora in dubbio; Paola Turci (si vocifera in compagnia di Marina Rei), che manca da un po’ di anni alla platea sanremese; Tricarico in attesa di una consacrazione definitiva dopo la brillante prova dello scorso anno; Dolcenera, molto amata per la sua straordinaria voce e grinta.
Continua a scoprire il cast del prossimo Festival della Canzone Italiana:









DAVIDE DE MARINIS


Ogni venerdi Davide Maggio è ospite di 



