
new york
4
marzo
GIGI TU VUO’ FA’ L’AMERICANO: DA NEW YORK D’ALESSIO TORNA PROTAGONISTA SU RAI1

Gigi, tu vuò fà l'americano
Gigi D’Alessio è uno dei portabandiera della musica leggera italiana nel mondo, capace di raccogliere lauti consensi tra la vasta popolazione di italiani all’estero. Non deve sorprendere allora il concerto tenutosi al Radio City Music Hall di New York lo scorso 14 febbraio con protagonista appunto il celebre cantante napoletano. Il grande show che Gigi D’Alessio ha tenuto nel cuore della Grande Mela verrà mandato in onda su Rai1 questa sera e venerdì prossimo ad un anno esatto dall’one man show Gigi, questo sono io che riscosse un buon successo (picchi di oltre 5.700.000 spettatori e il 23.5% di share).
D’Alessio ripercorrerà alcune pietre miliari della canzone italiana, napoletana e internazionale, oltre che della sua carriera, affiancato da grandissime star, con cui duetterà e intratterrà il pubblico raccontando anche aneddoti della loro vita e carriera. Ospiti della prima puntata saranno Christian De Sica, Loredana Errore, Nino Benvenuti, Paul Anka, Sylvester Stallone ed Enrico Brignano.
Lo show chiamato Gigi, Tu vuo’ fa’ l’americano, in onore di Renato Carosone, si aprirà sulle note di New York New York, eseguita da una grande orchestra americana, posizionata sulle classiche pedane “sbrilluccicose” ai lati del palco, diretta dal Maestro Maurizio Pica e un corpo di ballo di otto ballerini che anima lo show, mentre le coreografie sono di Maura Paparo, la ex maestra di Amici.

15
gennaio
CSI:NY RITORNA L’APPUNTAMENTO CON LE SCENE DEL CRIMINE DI NEW YORK

La più affascinante delle metropoli, New York, e una delle coppie di detective più affiatate del piccolo schermo sono pronte a tornare da stasera. Riprendono, infatti, su Italia1, alle 22.10, precedute da un episodio di CSI Miami, le indagini di CSI:NY, terza e meno fortunata serie tratta dal franchising CSI. Per l’accoppiata CSI, dunque, una nuova collocazione, diversa da quella degli ultimi anni, ma che è la stessa che ha dato il successo a CSI Las Vegas, e che sembra l’ideale, vista la concorrenza, per ridare fiato ai due telefilm. In questi anni, infatti, le serie hanno perso in ascolti e in “brillantezza” per essere state usate come ”strumento di difesa” in situazioni di concorrenza elevata.
Nei venticinque episodi della quinta stagione, seguiti Oltreoceano da circa 13 milioni di persone, ritroveremo il detective Mac Taylor, interpretato da Gary Sinise, insieme alla sua collega, Stella Bonasera, interpretata da Melina Kanakaredes. Sarà proprio l’affascinante poliziotta la protagonista del quinto ciclo di episodi: la ricerca delle sue origini greche, le stesse dell’attrice, si intreccia con un traffico di reperti preziosi che ha la base operativa proprio nella culla della civiltà occidentale.
Questa stagione, inoltre, contiene il fatidico centesimo episodio (l’ottavo, dal titolo My Name is Mac taylor) che viene festeggiato con la presenza di guest-star come Julia Ormond, Rumer Willis e Scott Wolf. Questi, però, non saranno gli unici ”ospiti” della stagione: nei panni di Robert Parker troveremo Craig T. Nelson (The District e My name is Earl). Il suo personaggio, presente in tre episodi, sarà quello di un potente magnate dell’editoria che entra in rotta di collisione con Taylor.
Per scoprire cosa accadrà nell’episodio che apre la quinta stagione dopo il salto la trama.
3
febbraio
LIPSTICK JUNGLE: TRE DONNE RICCHE, BELLE E FAMOSE DAL 5 FEBBRAIO SU FOXLIFE
Si chiamano Wendy, Victory e Nico. I loro nomi forse non vi diranno niente, ma sono fra le 50 donne più rampanti di New York. Hanno tutto ciò che un’appartenente al gentil sesso possa desiderare: bellezza, ricchezza e successo. Loro sono le protagoniste di Lipstick Jungle (letteralmente Giungla di rossetto), in prima visione in Italia su FoxLife (canale 112 di SKY), dal 5 febbraio ogni giovedì alle 21:00.
La serie è tratta dall’omonimo romanzo di Candance Bushnell, già autrice di Sex and the City, telefilm con cui Lipstick Jungle ha molte analogie. Come Sex and the City segue la vita quotidiana di tre donne intorno ai 40 armate di sagace umorismo, di una buona dose di solidarietà femminile e di un guardaroba principesco. Le somiglianze, però, si fermano alla superficie. Lipstick Jungle, infatti, in patria è rimasto confinato ad una nicchia di affezionati raggranellando ascolti e critiche poco esaltanti. Rimanendo ben lontano, dunque, dal fenomeno di costume che le avventure di Carry e co. hanno innescato.
Ad ogni modo, la serie offre molteplici spunti di riflessione sulla dimensione della donna moderna in carriera, affrontata e descritta in modo umano con l’immancabile pizzico di glamour.
12
agosto
HILLARY CLINTON SEX SYMBOL?!?
Al Museo del Sesso di New York da pochi giorni si può ammirare questa scultura realizzata da Daniel Edwards.
Si avete visto bene. La senatrice Hillary Clinton ha un suo busto al Museo del Sesso di New York.
La cosa più raccapricciante è, però, un’altra : il titolo che lo scultore ha dato alla statua –> ‘The Presidential Bust of Hillary Rodham Clinton: the First Woman President of the United States of America’.
Vi chiederete come mai sia stato realizzato un busto seminudo della candidata alla presidenza degli Stati Uniti e sia, per giunta, esposto al Museo del Sesso di NYC.
Pare che, negli states, la Clinton sia un vero e proprio sex symbol. A tal proposito, tempo fa, Sharon Stone aveva dichiarato che la senatrice non sarebbe diventata mai il primo Presidente donna degli Stati Uniti proprio perchè “sexual being”.
Se da una parte Edwards ha affermato di aver preso spunto dalle parole dell’attrice hollywoodiana per la realizzazione dell’opera, dall’altra, a quanto pare, sembra abbia voluto ribaltarle!
Mi viene solo da dire : Alla faccia del sex symbol!
Non so perchè ma la mia mente sta tornando indietro di qualche anno quando questa “bomba del sesso” fu umiliata davanti al mondo intero dall’ultima stageur arrivata alla Casa Bianca.














Martedi 13 Dicembre 2011 Davide Maggio sarà ospite di 



