
Tag: ‘MTV’
22
gennaio
HOPE FOR HAITI NOW: GEORGE CLOONEY PER UNA STRAORDINARIA MARATONA BENEFICA

Un evento unico, tutto il pianeta coinvolto, le più grandi star della musica riunite con un solo scopo: aiutare la popolazione di Haiti, devastata dal terremoto dello scorso 12 gennaio. Hope for Haiti Now è un eccezionale telethon allestito in pochissimi giorni da George Clooney in collaborazione con Mtv e che sarà trasmesso in diretta e senza interruzioni pubblicitarie su tutti i canali di Mtv nel mondo; oltre che su altri canali televisi quali ABC, CBS, NBC, FOX, CNN International, BET, The CW, HBO, VH1, CMT e National Geographic, stasera alle ore 20.00 in America. In Italia, invece, la diretta free to air sara’ solo su Mtv Italia a partire dalle 2.00 del mattino e in streaming su www.mtv.it. L’evento, poi, si potra’ rivedere sabato 23 gennaio dalle 21.00 e domenica 24 gennaio dalle ore 16.00.
Oltre che promotore dell’iniziativa Clooney sarà il conduttore della manifestazione da Los Angeles. In diretta da New York, invece, ci sarà Wyclef Jean; mentre Anderson Cooper, corrispondente della CNN, sarà in collegamento da Haiti. Nelle due ore di show agli inviti alla solidarietà di celebrities del calibro di Julia Roberts e Leonardo di Caprio, si alterneranno esibizioni musicali mai viste. A calcare il palco di New York ci saranno Bruce Springsteen, Jennifer Hudson, Mary J. Blige, Shakira e Sting. A Los Angeles, invece, George Clooney presenterà le esibizioni di Alicia Keys, Christina Aguilera, Dave Mattews, John Legend, Justin Timberlake, Stevie Wonder, Taylor Swift e insieme Keith Urban, Kid Rock e Sheryl Crow. Inoltre da Londra, in collegamento, si esibiranno i Coldplay, e l’inedito gruppo con Bono, the Edge, Jay-Z e Rihanna. Tali performance saranno acquistabili sull’Apple iTunes Store a partire da sabato 23 gennaio e tutto il ricavato sarà devoluto ad associazioni benefiche internazionali.
L’imponenza dell’evento è testimoniata dal fatto che Hope for Haiti Now raggiungerà ogni parte del Pianeta attraverso tutti i circuiti televisivi e tutte le piattaforme digitali. Tra i canali che si sono aggiunti ci sono: PBS, TNT, Showtime, COMEDY CENTRAL, Bravo, E! Entertainment, Oxygen, G4, CENTRIC, Current TV, Fuse, MLB Network, EPIX, Palladia, SoapNet, Style, Discovery Health, Planet Gree ed emittenti canadesi come CBC Television, CTV, Global Television e MuchMusic.
7
gennaio
LA TV DEL GIORNO DOPO: DALL’11 GENNAIO SU MEDIASET.IT. MA SU MYNEXTV…

“La Tv del giorno dopo è diventata realtà!” E’ con questo messaggio che il sito Mediaset.it annuncia l’arrivo della tv del giorno dopo, la cosiddetta catch-up-tv. La rinnovata versione del portale Video Mediaset permetterà a tutti gli utenti di rivedere gratuitamente i programmi trasmessi sulle reti del Biscione, in versione integrale, 24 ore dopo la messa in onda sui canali tradizionali.
Il tutto sarà disponibile sul sito web ufficiale video.mediaset.it e accompagnerà l’ormai nota snack tv che da qualche mese è offerta sulle stesse pagine. I videoclip, con le scene più belle e significative dei programmi appena andati in onda, sono caricate online insieme a contenuti esclusivi pensati solo per il mondo del web. Il nuovo portale va a sostituire, inoltre, il non troppo redditizio servizio “Rivideo“ che permetteva di rivedere, a pagamento, le fiction Mediaset. Sull’ormai ex sito ufficiale campeggia, infatti, un laconico messaggio: “Gentile utente, il servizio Video on Demand di Rivideo non è più disponibile. Ti diamo appuntamento a gennaio 2010 per scoprire la nuova offerta video di www.mediaset.it“.
Dal prossimo 11 gennaio, quindi, la novità sarà online anche se, a dir il vero, da qualche settimana è già possibile rivedere alcuni dei programmi Mediaset (come Forum, Amici, il Grande Fratello, i Tg) su MyNextTv, un portale interattivo predisposto da Telecom Italia ed accessibile da www.mynextv.it.
16
novembre
ROMA E’ LA PRIMA CAPITALE EUROPEA ALL DIGITAL. ECCO LE INIZIATIVE PER SALUTARE LO SWITCH OFF LAZIALE

Da poco più di un’ora è iniziato lo spegnimento definitivo dei segnali analogici del Lazio, con l’esclusione della provincia di Viterbo. Due settimane che porteranno Roma ad essere la prima Capitale Europea all digital. Saranno ben 37 le emittenti nazionali ricevibili a switch off concluso, delle quali 13 prodotte da Mamma Rai, come dichiariato, con non poca soddisfazione, da Andrea Ambrogetti, presidente del DGTVi:
”Il nostro è il servizio pubblico piu’ prolifico fra i Paesi europei coinvolti nel passaggio al digitale. Tanto per fare un esempio, la BBC inglese offre in tutto otto canali. Fra le emittenti Rai ci sono anche i quattro canali RaiSat che prima erano disponibili solo via satellite e che ora potranno essere visibili a Roma e nel Lazio anche con il decoder per il digitale terrestre. Se a questi si aggiungono anche gli altri canali gratuiti come Boing, dedicato ai bambini, e Iris o i canali sportivi di Sport Italia si tratta di un’offerta gratuita davvero ricca e completa”.
Accanto ai canali in definizione standard prodotti da Rai, Mediaset e La7 sarà possibile riceverne anche tre gratuiti in alta definizione, RaiHD, Canale5 HD e Italia1 HD, accanto alle offerte pay di Mediaset, Dahlia e di alcuni operatori locali.
7
novembre
MURDOCH, AMMAR E BERLUSCONI: ARRIVEDERCI! LE FREQUENZE TELECOM NON SONO PIU’ IN VENDITA. MA IN FUTURO…
novembre 7th, 2009 14:30 Daniele Pasquini

Non bastano i buoni risultati dei primi 9 mesi del 2009 a migliorare la situazione finanziaria di Telecom Italia Media. L’avventura televisiva di Telecom, annunciata come un evento colossale, si è rivelata un vero buco nell’acqua che ha portato l’azienda a dover fronteggiare un debito superiore ai 300 milioni di euro. Oltre ai prevedibili licenziamenti, non ultimi quelli di La7 e MTV, Ti Media ha tentato di risollevare le proprie casse vendendo la piattaforma pay agli svedesi di AirPlus TV.
Ma tutto ciò, comunque, non è stato sufficiente. E ad aguzzare la vista ai primi segnali di fumo è stato l’amico di tutti Tarek Ben Ammar: socio di Telecom Italia, coproprietario con Mediaset della tunisina Nessma TV, amico di Silvio Berlusconi e di Rupert Murdoch. Un personaggio chiave, quindi, che ha avuto l’arduo compito di spostare le pedine del digitale terrestre evitando di danneggiare i colleghi. Il risultato è un quadro piuttosto curioso e interessante: Telecom ha affittato la propria banda ad Ammar per Sportitalia e Sportitalia 2 e a Mediaset per Mediashopping, Ammar – invece – ha affittato l’intero multiplex di cui è proprietario (DFree) a Mediaset per i canali Mediaset Premium.
Un quadro temporaneo, sia chiaro, che andrà a modificarsi con gli switch-off regionali. Nel frattempo si è concretizzata l’ipotesi – per Telecom – di abbandonare totalmente il mercato televisivo e vendere a terzi le proprie frequenze, mantendendo in vita le sole La7 e MTV. Interessati all’acquisto figurano i soliti noti: Sky e Tarek Ben Ammar. Alla prima, monopolista sul satellite (e al lavoro sul canale Cielo, in partenza il 1 dicembre), non è permesso scendere direttamente sulla Terra fino al 2012. Ma il suo nome tra i “papabili acquirenti” ha impaurito i piani alti di Mediaset che, di tutto punto, hanno incarito l’onnipresente Tarek Ben Ammar ad avanzare una controproposta d’acquisto. “Solo rumors” hanno sentenziato i diretti interessati e la stessa Telecom Italia, per non far torto agli amici, ha puntato ad un’altra soluzione…
6
novembre
ANTEPRIMA ESCLUSIVA DM! QUESTA “FIESTA” NON S’HA DA FARE. SU MTV TORNA UN RIVOLUZIONATO TRL

A Cristina Del Basso staranno girando vorticosamente le tette e Paul Baccaglini sarà una iena, più di quanto non lo fosse su Italia1.
Fiesta, il nuovo show quotidiano di MTV condotto da Cristina e Paul, non si farà. O meglio, allo stato attuale il progetto sembrerebbe congelato, nonostante fosse dato per certo che da novembre, pensionato il decennale TRL, il pomeriggio della rete giovane del gruppo Telecom sarebbe stato all’insegna della “festa” capeggiata dalla ex gieffina e della iena.
Non sappiamo se a far tornare sui proprio passi i dirigenti di MTV siano state le centinaia di proteste sul web dei ragazzi indignati dal trattamento riservato allo show storico TRL, chiuso in sordina a pochi giorni dal decimo compleanno (la prima puntata andò in onda il 2 Novembre 1999), o lo scarso riscontro della puntata zero di Fiesta che nonostante le tante aspettative non avrebbe convinto. Se, infatti, il format prevedeva di festeggiare in ogni puntata, con un party a tema, un telespettatore per i motivi più svariati (la festa di laurea, un fidanzamento, etc.), i ragazzi che hanno partecipato alle riprese, intercettati da DM, non hanno alcun dubbio: clima da festa paesana più imbarazzante che divertente, idee vecchie e già viste, e due conduttori troppo ingessati da un copione mal scritto.
E quindi che ne sarà del pomeriggio di MTV? Scoprilo dopo il salto:

25
ottobre
A DOUBLE SHOT AT LOVE: SU MTV L’ENNESIMA FORMA DI DATING SHOW PATINATO. DALLA BISESSUALITA’ DI TILA TEQUILA ALLA DOPPIA BISESSUALITA’ DI RIKKY E VIKKY

Le vie del dating show sono infinite? Stando a quanto vediamo su Mtv pare proprio che il nostro Uomini e Donne non sia che una delle tante sfumature di un genere che appassiona i giovani e che gli americani hanno reso sempre più glamour e accattivante.
A Shot at Love è arrivato su Mtv alla sua terza edizione, che negli Stati Uniti si è conclusa lo scorso febbraio, e che noi italiani possiamo vedere ogni martedì dalle 23 a mezzanotte e in replica sabato a mezzanotte. Nelle prime due edizioni Shot si è subito presentato come un dating show piuttosto particolare; la sua protagonista, infatti, la modella e cantante Tila Tequila è dichiaratamente bisessuale, ed è stata chiamare a scegliere la sua anima gemella fra un gruppo di ragazzi eterosessuali e di ragazze lesbiche. Dopo un primo tentativo fallito (la storia con Bobby è naufragata dopo la fine del reality), Tequila ci ha riprovato in un secondo ciclo di puntate. Ma anche l’ennesimo tentativo si è dimostrato vano: Kristy, la ragazza vincitrice della seconda edizione, ha subito dato un bel due di picche a Tila, non sentendosi pronta a cominciare una storia con lei.
Ma se l’amore fa fatica a sbocciare nella lussosa villa in cui è ambientato il reality, gli ascolti e l’interesse per il programma non hanno fatto lo stesso. La particolarità del game bisessuale ha, infatti, suscitato un vespaio di polemiche, e sull’onda del “bene o male, purchè se ne parli“, il successo è stato garantito proprio dalla critiche. Esportato anche in Europa, A Shot at Love non ha mancato di incuriosire il pubblico più giovane, che nei diversi social network, youtube in primis, ha dimostrato di gradire la novità e di esserne ormai “addicted“, dipendente, come direbbero gli americani. E se il dating lesbo era ormai stato sdoganato dalla procace Tila (quello gay aveva già trovato spazio nel 2003 con il reality Boy Meets Boy), sembrava veramente difficile spingersi oltre il confine della bisessualità. Difficile, ma non impossibile, visto che A Shot of Love è tornato in versione “doppia“. Letteralmente doppia.
15
ottobre
SCRUBS E REAPER: OTTIMA ACCOPPIATA MA MTV NON PUO’ VALORIZZARE IL MEDICAL

A vederli non si direbbe, e in effetti rigore e serietà non sono il loro forte. Eppure sono medici e le loro avventure movimentano l’ospedale più esilarante e dissacrante della televisione. Continua, dopo il debutto della scorsa settimana, Scrubs. Ironica, tagliente e originale, per molti la migliore serie comica a stelle e strisce, Scrubs ha un solo difetto, o quasi: la rete di messa in onda in Italia, Mtv. ”L’Ally Mc Beal della medicina” avrebbe, infatti, meritato una visibilità maggiore rispetto a quella che la rete giovane del gruppo Telecom può offrirle.
Con l’arrivo dell’ottava stagione, la medical comedy più famosa ripropone il suo cast al completo ed è portatrice di una piacevole sorpresa per gli aficinados di serie tv. Ad indossare, infatti, il camice bianco troviamo una guest d’eccezione, Courtney Cox, nuovo primario dell’ospedale, al posto dell’odiato Dottor Kelso. D’altronde la serie non è nuova a personaggi d’eccezione: ad aggirarsi, tra gli altri, tra le corsie del Sacro Cuore ci sono stati Colin Farrell, Brendan Fraser, Michael J.Fox, Heather Locklear, Matthew Perry e, nel ruolo di se stesso, David Copperfield. Accanto al neo primario il solito JD (Zach Braff, negli ultimi giorni oggetto di una falsa notizia riguardante la sua morte) alla prese con i nuovi tirocinanti, e Elliot (Sarah Chalke), cui toccherà fare i conti con il suo ego.
In accoppiata con Scrubs, dalle 22, la rete trasmette, in esclusiva, in chiaro, Reaper In Missione per il Diavolo. La serie, trasmessa in America da The Cw, narra la bizzarra vita di Sam Oliver (Bret Harrison) che al suo ventunesimo compleanno scopre quello che nessuno si aspetterebbe dai propri genitori: sua madre e suo padre hanno venduto la sua anima al demonio. E quando Satana, un fascinoso sessantenne dal look un pò da italo americano, torna a riscuotere ciò che gli è stato promesso, il povero Sam non potrà far altro che lavorare per lui. Con l’aiuto dei suoi 2 migliori amici, Sock e Ben, Sam sarà costretto a rimandare all’Inferno le anime scappate.













12/3/2010: Davide Maggio è in copertina sul 



