
Miguel Bosè
16
febbraio
X FACTOR SBARCA IN PIAZZA DUOMO. NEK E MIGUEL BOSE’ GLI OSPITI DI STASERA. ECCO LE ESIBIZIONI DELLO SHOW
Se le SOS hanno lasciato la gara non senza polemiche, il nuovo entrato Juri non è passato inosservato. Il giovane bresciano oltre a convincere la sua caposquadra Simona Ventura ha conquistato anche gli opinionisti del Processo (a X Factor). Per Pierpaolo Perini ora si può cominciare a discutere e scommettere su chi sarà il vincitore dello show e Juri potrebbe essere in pole position.
Iniziano, dunque, a spuntare i primi, coraggiosi, pronostici su una gara ancora lunga che proseguirà, tra grandi ospiti e una nuova eliminazione, questa sera con la sesta puntata, come sempre in prima serata su Raidue. Ospite musicale sarà Nek che proporrà il suo nuovo singolo La voglia che non vorrei; guest star Miguel Bosè che siederà accanto ai tre giudici come quarto giurato d’eccezione durante una delle due manches del programma. Per Bosè, tra l’altro, si tratta di un ritorno al talent show dopo la conduzione della prima (e ultima) edizione di Operazione trionfo. Ospite in studio anche la modella Chiara Baschetti, inizialmente chiamata ad affiancare Paolo Bonolis nella conduzione del Festival di Sanremo.
Ma X Factor, questa settimana, avrà anche modo di abbandonare gli studi di via Mecenate per scendere in piazza con alcuni dei talent più forti dell’edizione in corso. Mercoledi, infatti, Ambra Marie, Enrico, Juri e The Bastards sons of Dioniso (qui un post dedicato al fenomeno della band trentina) saranno ospiti del Museo del Rock di Red Ronnie, in piazza Duomo, per esibirsi e sondare il gradimento del pubblico.
Dopo il salto scopri le canzoni assegnate per questa sera e le dichiarazioni di Antonello Venditti, nuovo fan dello show:
1
ottobre
LA GRANDE AVVENTURA (3^ puntata) : DALL’OSCURAMENTO del 1984 a BUONA DOMENICA (1985)
ottobre 1st, 2007 04:49 Davide Maggio

Nella scorsa puntata ci eravamo fermati al debutto di Risatissima e ad un provvedimento ad opera di alcuni pretori che oscurarono le tre reti del Biscione.
Martedi 16 ottobre 1984 : è questa la data più spiacevole nella storia delle emittenti di cui ci stiamo occupando.
I pretori di Roma, Torino e Pescara con un’applicazione forzata, probabilmente stimolata da qualcosa o qualcuno, decidono di spegnere i ripetitori Fininvest che permettevano le interconnessioni del segnale e che consentivano di fatto l’emissione nazionale dei programmi (cfr. la prima puntata de La Grande Avventura).
Canale5, Italia1 e Rete4 non potevano più trasmettere in Lazio, Piemonte, Abruzzo e Molise e al posto dei vari programmi compariva un cartello che informava della sospensione delle trasmissioni.
Le reazioni al provvedimento liberticida suscitarono la felicità di Viale Mazzini e probabilmente di qualche parte politica ma non trovarono l’approvazione dei telespettatori che diedero vita ad una vera e propria sollevazione popolare. I dati ISTEL (la società che si occupava della rilevazione degli ascolti tv prima dell’Auditel) stimavano in 35 milioni il numero di telespettatori che si sintonizzavano quotidianamente, per almeno due ore, sulle reti Fininvest.
Le persone che riescono a sbloccare la situazione sono due : un politico ed un personaggio televisivo.
Se tutti ricordano il politico, altrettanto non può dirsi del personaggio tv che contribuì al salvataggio delle reti del Biscione.
Questo personaggio si è sempre speso per la causa di Silvio Berlusconi a garanzia del pluralismo televisivo pur non essendo stato successivamente in linea con il pensiero politico del suo “capo”.
Il personaggio di cui parliamo risponde al nome di Maurizio Costanzo.
Fu proprio grazie a Costanzo che giovedi 18 ottobre 1984 Canale5 realizzò un grande evento televisivo che, seppur limitato alla sola diffusione locale (Roma) a causa dell’oscuramento, contribuì a spianare la strada per la “riaccensione”.
Parliamo della prima diretta di Canale5 : BLACK OUT, programma condotto da Maurizio Costanzo e Corrado e trasmesso da un Teatro Giulio Cesare in Roma gremito da una folla che richiedeva a gran voce il ritorno in video dei propri beniamini.
Pensate che, durante l’oscuramento, ogni giorno una media di 4 milioni di telespettatori rimaneva sintonizzata sul Canale5, Italia1 e Rete4 in attesa della ripresa delle trasmissioni.
Nonostante la diffusione locale, DM è riuscito a trovare anche questo video. Ecco per Voi, i primi minuti dello Speciale BlackOut. Godeteveli.
Fu proprio al grido di “Aridatece i puffi” che due giorni dopo Bettino Craxi, allora Presidente del Consiglio, approntò in fretta e furia il “Decreto Salva Reti” che consentì alle emittenti Fininvest di tornare a “splendere” nell’etere. Era sabato 20 ottobre, appena in tempo per la prima di PREMIATISSIMA 84.
Ma cosa aveva dato tanto fastidio ai pretori?
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