Michele Santoro



25
febbraio

MORGAN, STASERA OSPITE AD ANNOZERO PER PRESENTARE IL BRANO SANREMESE

“La droga apre i sensi a chi li ha gia’ sviluppati e li chiude agli altri. Io non uso la cocaina per lo sballo, a me lo sballo non interessa. La uso come antidepressivo”. Era il 2 febbraio scorso quando le agenzie di stampa battevano stralci shock di un’intervista che Marco Castoldi, in arte Morgan, aveva rilasciato al mensile Max. Un’intervista che ha scatenato fiumi di polemiche sull’uso di stupefacenti da parte dell’artista, che sono valse al giudice di XFactor la mancata partecipazione all’appena terminato Festival di Sanremo.

Quando il sipario sembrava destinato a calare, dunque, ecco spuntare Morgan in tv per presentare la canzone che avrebbe dovuto portare nella Città dei Fiori. Ma qualora pensaste che il debutto di Morgan avvenga sulle reti Mediaset, vista l’epurazione della Radio Televisione Italiana, vi sbagliate. Morgan tornerà in video questa sera, sulla seconda rete della TV di Stato, ospite d’onore di Annozero

Ebbene sì, quello che dovrebbe essere un programma di denuncia si presta ad accogliere il personaggio più chiacchierato del momento, come se Michele Santoro fosse una Monica Setta qualsiasi. Nella puntata intitolata Proibito ci si chiederà se “le reazioni all’ammissione di Morgan di far uso di droghe sono solo un’ipocrita alzata di scudi da parte del mondo dello show-biz, oppure sono la giusta reazione alle parole di un’artista che rischia di diventare un modello negativo per i suoi fan”. Ospiti, oltre al musicista, il filosofo Stefano Bonaga, il vincitore de La Fattoria Marco Baldini, lo scrittore Antonio Scurati e la giornalista Barbara Palombelli.




17
febbraio

MICHELE SANTORO A MAURO MASI: “ANNOZERO IN ONDA ANCHE SENZA POLITICI”. SI CONCRETIZZA L’IDEA DEL DOCUMENTARIO-REPORTAGE?

Sono più i detrattori che gli ammiratori o forse no chi lo sa, comunque sia non possiamo negare che Michele Santoro sia uno dei pochi giornalisti-conduttori a riuscire nell’impresa (ardua) di tenere incollati in prime time milioni di telespettatori  con l’approfondimento politico. Merito certamente dell’innovativa formula del talk-show spettacolo (da molti definita arena spettacolo) e merito anche di un professionista, poco super partes, che non si pone problemi ad attaccare a “destra e manca” (con un occhio di riguardo alla destra) proponendo servizi stimolanti e “fuori dal coro”. In tanti hanno provato a copiarlo ma nessuno ci è mai praticamente riuscito, e questo è senza dubbio oggetto di lusinga.

Tuttavia con il nuovo regolamento vagliato dalla Commissione di Vigilanza Rai, Annozero (così come Porta a Porta, Ballarò e via discorrendo) dovrà giocoforza andare in onda con la formula della tribuna elettorale: non più informazione ma comunicazione politica. In altre parole: niente talk show in favore di un miglior equilibrio politico in vista delle elezioni regionali. Michele Santoro non ci sta e, pur di rimanere in video, ha inviato al Direttore Generale Mauro Masi una proposta alternativa:

“[...] Io ritengo che la Rai dovrebbe resistere disapplicando le prescrizioni del Regolamento, rese in manifesta violazione  della lettera della legge sulla par condicio e in contrasto con le sentenze interpretative della Corte Costituzionale, adottando il Regolamento precedentemente approvato dalla stessa Commissione. Per quanto attiene alle mie decisioni, Annozero potrà comunque continuare ad andare in onda con cadenza settimanale, senza politici, anche in giorni diversi dalla sua normale programmazione, per il periodo indicato, con obiettività, completezza e imparzialità. Naturalmente l’Azienda potrà assumere decisioni diverse da quelle da me prospettate  assumendosene tutte le responsabilità.”


8
gennaio

DM LIVE24: 8 GENNAIO 2010

DM Live24: 8 Gennaio 2010

>>> Dal Diario di ieri…

  • ForumFolies

lauretta ha scritto alle 12:21

Forum una coppia sicula di mezza etá litiga perchè lui ha bruciato le foto che ritraevano lei con il suo ex marito. Rita Dalla Chiesa s’infervora per l’accaduto e si meraviglia anzi che i figli di lei non l’abbiano ancora preso a calci nel sedere. Vedere la Dalla Chiesa arrabiata così per qualcosa che non abbia a che fare con gli animali è un pò una novità!

  • Niente più Distretto per la Guzzanti?

lauretta ha scritto alle 14:14

A quanto pare è saltato l’accordo e Caterina Guzzanti non farà piú parte del cast di Distretto di Polizia 10!

  • Mi scusi, ci siamo sbagliati

lauretta ha scritto alle 14:32

Malgioglio al Fatto del Giorno racconta che un suo amico americano “molto famoso” venuto in Italia per le feste si è sentito male e portato da lui all’ospedale gli è stato riscontrato un infarto. Dopo ore di panico totale (Malgioglio ha chiamato anche i parenti in america) gli è stato detto: ”mi scusi, ci siamo sbagliati”. Ha detto che è stato il Natale più brutto della sua vita!

  • Trucco e Parrucco

AleJonica ha scritto alle 16:39

(ASCA) – Roma, 7 gen – Le segreteria nazionali di Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil hanno indetto per domenica 10 gennaio una giornata di sciopero dei lavoratori del Gruppo Mediaset contro l’ipotesi di esternalizzazione che riguardano attivita’ o reparti del Gruppo Mediaset. Lo comunicano, in una nota congiunta, gli stessi sindacati precisando che martedi’ 5 gennaio 2010, le Segreterie Nazionali e le Rsu di Videotime di Milano e Roma hanno ricevuto la comunicazione ufficiale che Videotime intende procedere, prevedibilmente a partire dal 1* febbraio 2010, alla cessione a Pragma Service srl del ramo d’azienda relativo alle attivita’ di Sartoria, Trucco e Acconciatura, costituito da un organico complessivo di 56 addetti di cui 26 a Cologno Monzese, 4 a Milano Due e 26 a Roma.

Videotime – si legge nella nota – intende procedere alla cessione del ramo d’Azienda poiche’ non considera i servizi di Sartoria, Trucco e Acconciatura ”attivita’ caratteristica del processo produttivo televisivo”, ma attivita’ ”che potrebbero essere piu’ opportunamente svolte da una societa’ che e’ specializzata nella fornitura di servizi a supporto della realizzazione di produzioni televisive”. Come gia’ avvenuto con il comunicato del 22 dicembre 2009, SLC CGIL, FISTEL CISL e UILCOM UIL ribadiscono la loro contrarieta’ a ipotesi di esternalizzazione che riguardino attivita’ o reparti del Gruppo Mediaset.

Grazie all’apporto di tutti – proseguono i rappresentanti dei lavratori -, ”Mediaset ha fin qui affrontato il cambiamento del Settore televisivo con scelte strategiche importanti e con interventi sull’organizzazione del lavoro che non prescindevano dal confronto e dalla ricerca di soluzioni condivise a tutti i livelli. Questa impostazione ha prodotto risultati economici e di relazioni sindacali positivi per l’Azienda e per tutti i Lavoratori. Da qualche tempo registriamo un graduale allentamento della qualita’ delle relazioni, che l’operazione di esternalizzazione rischia di compromettere in modo pesante.

Siamo convinti che questa non sia la strada migliore per affrontare le trasformazioni in atto”.

  • Momenti Storici

iLollo ha scritto alle 22:00

Ah ah, momento storico: Santoro incita il pubblico ad applaudire Castelli.





11
dicembre

DM LIVE24: 11 DICEMBRE 2009

DM Live24: 11 Dicembre 2009

>>> Dal Diario di ieri…

  • Ritardi

giulia ha scritto alle 11:14

Il ritardo della messa in onda dell’ultima puntata dell’ Era Glaciale sarebbe attribuibile ad alcune dichiarazioni anti- Berlusconi degli ospiti Fiorella Mannoia, Fabio Volo e forse Morgan ( non è citato ma anche lui ha detto la sua ). Secondo Aldo Grasso questa cosa mostrerebbe, ancora una volta , l’eccessivo zelo di alcuni dirigenti Rai nei confronti del potere politico. Se la puntata fosse stata trasmessa all’ ora consueta, afferma il critico del Corriere , con buona probabilità nessuno avrebbe fatto caso alle parole degli ospiti ( non hanno detto nulla che non fosse già stato detto liberamente da altri ). Ritardando la programmazione si è dato invece rilievo all’accaduto.

  • Umiliazioni!

lauretta ha scritto alle 17:45

Ennesima figuraccia della Celentano, questa volta con Michele. Infatti il ragazzo oltre ad essere risultato idoneo a rimanere nella scuola é stato ritenuto, secondo la super commissione, il miglior ballerino della scuola. Povera celentano, ormai chi la prenderà più sul serio?

  • Rai avvisata, mezza salvata

lauretta ha scritto alle 18:22

Stando a Dagospia, il Garante per le Telecomunicazioni ha mandato un ultimatum alla Rai: basta con le docu-fiction di Santoro e con i plastici di Bruno Vespa. Falserebbero troppo la realtà! Dopodichè arriveranno maxi sanzioni. Rai avvisata mezza salvata.


23
novembre

RAIDUE 2010: LA SETTA SI ALLUNGA E RADDOPPIA. BELPIETRO RIMANDATO, LIMITI RIESUMATO, FACCHINETTI REINVENTATO. E LA SENETTE?

Monica Setta (Il Fatto del Giorno)Un talk al femminile condotto da Monica Setta al giovedì, in seconda serata, dopo l’Annozero di Michele Santoro; Gianluigi Paragone confermato al venerdì sera con Milano – Italia; il programma di Maurizio Belpietro rimandato a data da destinarsi. E ancora: un nuovo show per Francesco Facchinetti, il ritorno di Paolo limiti al sabato pomeriggio e l’incognita della disoccupata Francesca Senette. Sono questi i nuovi ingredienti della Raidue anno 2010 firmata Massimo Liofredi.

E’ il quotidiano Il Giornale a svelare nuovi tasselli del palinsesto del secondo canale dopo le prime informazioni di qualche settimana fa. Ma andiamo con ordine e partiamo da Monica Setta, protagonista de Il fatto del giorno: la procace giornalista, oltre all’impegno quotidiano col salotto politico (che da gennaio si allungherà), sarà al timone, da marzo, di un talk show di cronaca e politica declinato al femminile. Il titolo (non ancora definitivo) è La donna è mobile, e vedrà al centro delle chiacchiere notturne i sette vizi capitali. Il nuovo programma, prodotto da Endemol, andrà in onda il giovedì sera dopo Annozero per fare una sorta di controcanto a Santoro.

A proposito di trasmissioni d’approfondimento, è stato rimandato a data da destinarsi il nuovo talk di Maurizio Belpietro: strada spianata, dunque, per la settima edizione dell’Isola dei famosi che potrebbe tornare alla collocazione del lunedì, con data di partenza prevista per il 22 febbraio.

Gianluigi Paragone, vicedirettore di Raidue da gennaio sarà in onda il venerdì in seconda serata con Milano, Italia (la scorsa stagione si chiamava Malpensa, Italia) al posto dell’Era glaciale di Daria Bignardi, che tornerà comunque in primavera con le sue interviste. Al sabato pomeriggio, contro gli Amici di Maria, trova conferma il ritorno in video di Paolo Limiti con un programma che farà da ponte tra le varie generazioni e si intitolerà Futuro anteriore.

Dopo il salto le ultime su Francesco Facchinetti e Francesca Senette.





29
ottobre

MAURIZIO BELPIETRO, L’ANTI-SANTORO, VERSO UN NUOVO PROGRAMMA RAI

Maurizio Belpietro

I numeri parlano chiaro: Ballarò oltre il 16% di share medio, Annozero al 23%; più di un varietà vecchio stile, più di un talent show di fama mondiale. Mai come quest’anno i talk di approfondimento di prima serata stanno viaggiando a vele spiegate grazie a polemiche sulla libertà di informazione, confessioni di escort di lusso e scottanti rivelazioni sulla vita privata di importanti uomini politici. Da ultimo Piero Marazzo, sulle cui vicende Santoro è pronto a tuffarsi a bomba, questa sera, con interviste ai transessuali coinvolti e annesso dibattito in studio (leggi qui).

Inutile dirlo, al premier Silvio Berlusconi Floris e Santoro non vanno a genio, anzi gli fanno “venire la scarlattina”. Ribadito il concetto in collegamento telefonico al Ballarò di martedì scorso (leggi e guarda qui), Berlusconi è alla ricerca di un nuovo volto giornalistico che possa raccontare l’operato del governo senza i processi mediatici dei talk “sinistrorsi”. In pole position per questo ruolo sarebbe il direttore di Libero Maurizio Belpietro, da sempre difensore del premier. Ora il Cda di Viale Mazzini e i direttori sono al lavoro per trovare la giusta collocazione.

Sulla prima serata non si discute, ma ancora in dubbio è la scelta della rete: su Raiuno trovare una collocazione adatta non è cosa facile anche perchè bisogna fare i conti con Bruno Vespa che non gradirebbe un programma di approfondimento prima del suo Porta a portapreferibile una soluzione su Raidue (favorevole il direttore Liofredi) dove potrebbe farne le spese Annozero che però porta all’azienda ascolti e introiti notevoli. Per una situazione che si sbloccherà nelle prossime settimane, un’altra incombe e pesa sulle spalle di Liofredi e della sua Raidue.

Dopo il salto scopri le ultime su Paragone, Bignardi e Setta.


28
ottobre

ANNOZERO, TRANS SANS FRONTIERES

Marrazzo, trans

Grande attesa per la puntata di domani sera di AnnoZero, che avra’ come fil rouge la politica transvanguardistica (nel senso di trans all’avanguardia). Michele Santoro, alla ricerca di un alto share per alimentare il suo stipendio (il giornalista, non dimentichiamolo, percepisce una parte di stipendio a provvigione in relazione agli ascolti che la puntata totalizza) non poteva lasciarsi sfuggire uno speciale a 360 gradi sulla vicenda dell’ex governatore Marrazzo.

Ed ecco quindi delinearsi una “scandalosa” scaletta con “taglio giornalistico”. Ospiti in studio avrebbero dovuto essere Alfonso Signorini e l’ “esperto sul campo” Fabrizio Corona. Mentre il primo avrebbe, però, rifiutato all’ultimo momento, sembra che Fabrizio Corona sia stato intervistato questa mattina da Corrado Formigli. Non mancheranno probabilmente i contributi delle varie Natalia, Elda, Mila e “Brendone”, le trans che allietano illustri personaggi nelle nottate trasgressive.

E mentre Marrazzo si sarebbe ritirato in monastero, in preda a presunti attacchi di panico, pressione alta e malesseri vari, la questione sembra spostarsi dal giudizio morale secondo il quale “ognuno in camera da letto puo’ fare cio’ che vuole” alla questione famiglia. Ci stupisce, infatti, come ormai il divertirsi con i trans, o il vedere “diversità di genere” tranquillamente rappresentate in tv (vedi Vladimir Luxuria vincere l’isola dei famosi, o Maicol il nuovo concorrente gay entrato nel Grande Fratello), passi in secondo piano per cedere il passo all’avvenuta distruzione della famiglia.


25
ottobre

BRUNO VESPA PROPONE DI DEVOLVERE PARTE DEL SUO (AUMENTO DI) STIPENDIO, IN BORSE DI STUDIO; LA ANNUNZIATA APPROVA.

BRUNO VESPA PROPONE DI DEVOLVERE PARTE DEL SUO (AUMENTO DI) STIPENDIO, IN BORSE DI STUDIO; LA ANNUNZIATA APPROVA.

Per essere e rimanere uno dei giornalisti più importanti e potenti d’Italia servono: capacità professionali e relazionali, elasticità nel gestire le situazioni, una buona dose di scaltrezza e velocità di reazione alle offensive. Bruno Vespa incarna alla perfezione questo mix vincente ed è proprio per questo che, mentre tiene banco il clamoroso aumento di stipendio chiesto a mamma Rai (400.000 €, per un salario totale di 1 milione e 600.000 Euro: qui il nostro recap), è già partita una diplomatica (e spietata) campagna di “ricostruzione” della propria immagine.

La richiesta di una cifra così esosa in tempi di crisi ha messo il giornalista abruzzese (che di detrattori ne ha già molti) in una situazione di “gogna mediatica” in cui tutti, o quasi, si sono sentiti in dovere di gridare allo scandalo. L’autodifesa di Vespa è stata repentina ed efficace, e riassumibile in tre mosse:

  1. Accettare il verdetto titubante del CdA Rai, senza creare troppi clamori
  2. Dimostrare con i numeri (e facendo i nomi dei suoi “colleghi Paperoni”) che la sua richiesta è in realtà allineata al mercato
  3. Avvalorare la sua richiesta dimostrando che nonostante questo aumento, “lui è dalla parte del popolo“.

Questa terza fase è infatti iniziata proprio dalle pagine del Corriere, in cui durante l’intervista di Paolo Conti, Vespa afferma di essere pronto a devolvere in beneficenza 150.000 € del suo stipendio annuale. L’idea di “Frà Bruno” è quella di istituire 10 borse di studio annuali del valore di 15.000 € ciascuna per favorire, attraverso un corso/concorso, l’avvio dei giovani alla professione giornalistica.