
Mezzogiorno in Famiglia
10
gennaio
DM LIVE24: 10 GENNAIO 2010. STRISCIA GONGOLA, GIURATO TORNA, ALESSIA (GF) SI INCAZZA, PIT BULL PIANGE E AMA “AMA”.
gennaio 10th, 2010 00:00 Davide Maggio

>>> Dal Diario di ieri…
- La fine del mondo
7y2y4n4 ha scritto alle 02:23 edit
Rissa al Grande Fratello (e quando mai???). Alessia entra nella stanza dove discutono Veronica e Carmen sull’argomento Giorgio – che va via come il pane, da come si può capire! – e, provocatoriamente, spara sentenze su questa liason tra il tesserato Arcigay e la bella siciliana, dicendo che quest’ultima deve portare rispetto nei confronti della ragazza di Giorgio. Carmen non ci vede più e le dà della deficiente, della cretina e chi più ne ha più ne metta. Alessia risponde con un secco e irritante: “Dillo a tua sorella”. E’ IL FINIMONDO! Si parla di sangue, di pianti a dirotto di Cristina, di scenate incredibili… A fare da paciere Veronica. L’unica cosa strana di tutto ciò qual è? Vedere il buon Mauro silenzioso a mettere la pace, proprio lui! Cosa succederà al rientro di Pitbull (che intanto in Spagna ha detto di aver umiliato il suo ex amico Daniele) e di Donna CaMMela?…
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Per la gioia di Striscia la Notizia
lauretta ha scritto alle 09:02
…e per la gioia di Striscia la Notizia a Uno Mattina Weekend è tornato Luca Giurato (solo per qualche settimana, stando a quello che ha detto Sonia Gray). E la trasmissione prende decisamente tutta un’altra piega! Ricci ringrazierà di sicuro!
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In vino veritas
lauretta ha scritto alle 09:36
… e mentre nel GF succedeva l’inferno (stanotte é stato tutto un litigio) nel GH si stavano ubriacando e Max in preda ai fumi dell’alcol piangeva per Veronica ribadendo il suo odio nei confronti di Daniele. Carmela, anche lei un pò brilla, tentava di calmarlo! In vino veritas.
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M’AMAdeus, O NON M’AMAdeus
lauretta ha scritto alle 12:52
Sembra che Amadeus prenda alla lettera il titolo del programma che presenta. È da un pò di settimane infatti che sua moglie Giovanna Civitillo (ex scossa ai tempi dell’eredità) è ospite fisso di “Mezzogiorno in Famiglia”. Oggi poi ha completato l’opera portandosi anche la prima figlia! A questo punto la famigliola é quasi completa!
25
giugno
AMADEUS IN ESCLUSIVA A DM: “MI HANNO PRESO PER IL CLULESS. VI RACCONTO LA MIA BRUTTA ESPERIENZA A MEDIASET”
46 anni, ravennate ma con origini siciliane, inizia la propria carriera con DeeJay Television nel 1987 per arrivare negli anni 2000 ad essere consacrato, in Rai, Re del Quiz con la tuttora imbattibile Eredità. Forte dei successi ottenuti, viene “scippato” alla tv di Stato nel 2006 per dare nuova linfa al preserale di Canale5, ma si è ritrovato ad affrontare uno dei periodi più bui della propria carriera visti i risultati non convincenti dei quiz show sperimentati (Formula Segreta e 1 Contro 100) e, soprattutto, a causa del clima ostile che ha “accompagnato” il presentatore in quel di Cologno Monzese. Criticato aspramente anche sulle pagine di questo blog, abbiamo pensato, a distanza di anni, di ripercorrere insieme al conduttore la sua parentesi sulla tv commerciale, anche alla luce degli ancor meno esaltanti altrui tentativi di trovare una valida alternativa all’ormai vetusto game show dell’ammiraglia del Biscione. Lo abbiamo fatto a poche settimane da quello che non può altrimenti essere definito se non un “ritorno a casa”. Parliamo chiaramente di Amadeus che DM ha avuto il piacere di incontrare, complice Giovanna Civitillo, nei giorni scorsi a Milano. Ecco cosa è venuto fuori dalla nostra chiacchierata…
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Allora Amadeus, si torna a casa?
Proprio così. E posso garantire che sarà un ritorno definitivo. Voglio andare in pensione con la RAI. Dovranno cacciarmi loro. Alla presentazione dei palinsesti Rai sono arrivato per primo (Baudo secondo), prestissimo. Non puoi capire quanto sia felice. Era tanta la voglia di tornare in RAI in maniera ufficiale e fortunatamente ho ritrovato tutti (dal cameramen al Direttore, ai colleghi) pronti a darmi il bentornato.
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Anche Simona Ventura?
Si, mi ha abbracciato e mi ha detto: “Sono contenta che tu sia tornato”.
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Così brutta l’esperienza a Mediaset?
A livello umano si. Appartengo a quella categorie di persone che si e’ fatto tutta la gavetta partendo da una radio di quartiere a Verona e nella vita non ho mai guardato i soldi, ho sempre privilegiato il lato artistico. Per la prima volta ho dato importanza anche ai soldi. Avevo 43 anni e volevo passare alla cassa, non solo alla gloria. Poi c’era un progetto. Se mi avessero proposto semplicemente un contratto di due anni ma senza che ci fosse stato un progetto alle spalle, probabilmente avrei fatto una scelta diversa.
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A quanto ammontava il tuo cachet? Si dice, però, che il tuo compenso ti abbia reso uno dei conduttori più pagati. Addirittura al di là dei confini italiani.
13
giugno
LA PAROLA A SERGIO FRISCIA
Riceviamo e pubblichiamo
Gentile redazione,
chi vi scrive è Toti Geraci, ufficio stampa dell’attore Sergio Friscia.
Come da voi postato in questo articolo, appuriamo che dichiarate che Sergio Friscia avrebbe rifutato di collaborare nella prossima stagione televisiva con lo staff di Simona Ventura a “Quelli che il calcio”.
Ci preme a questo punto fare delle precisazioni in merito a questa vicenda.
Quando Sergio Friscia ha saputo, durante l’ultima puntata del programma “Scorie” dall’allora direttore di Rai Due Antonio Marano, oggi Vice Direttore Generale della Rai, che il suo nome era stato fatto per sostiuire Max Giusti all’interno di “Quelli che il calcio”, ha immediatamente accettato e naturalmente gioito, ringraziando il direttore Marano, Simona Ventura, a cui è legato da una profonda amicizia e stima e con cui collabora da anni come inviato del Palermo e come ospite in studio, per l’atto di stima che gli era stato rivolto.
Contestualmente all’offerta di entrare nel gruppo della domenica di Simona Ventura, Sergio Friscia ha ricevuto uan telefonata del Regista Michele Guardì, che ha esordito così: “Caro Sergio, dopo 13 anni di serio lavoro nella televisione pubblica, ritengo che tu sia maturo per una conduzione……” così dicendo, Guardì ha proposto a Sergio Friscia di condurre nella prossima stagione con Amadeus e Laura Barriales il programma “Mezzogiorno in famiglia”.
Sergio ha immediatamente detto di si a Guardì, dicendosi felice, perchè questa proposta rappresenta di fatto una promozione sul campo, ma ha anche fatto presente immediatamente al regista della conversazione avvenuta con Marano negli studi di Milano.
Michele Guardì ha detto a Friscia che per conto, suo poteva fare entrambe le trasmissioni.
A questo punto, Sergio ha dunque chiesto alla rete, di poter sia condurre la trasmissione del fine settimana di Guardì, sia di collaborare con Simona Ventura, proposta che la rete attulamente sta ancora vagliando.
10
giugno
BOOM! AMADEUS TORNA IN RAI ALLA CORTE DI GUARDI’. SARA’ SUO IL “MEZZOGIORNO IN FAMIGLIA” DI RAIDUE
giugno 10th, 2009 19:47 Davide Maggio

Amadeus torna a “casa”. Dopo la parentesi “commerciale” che lo ha visto al timone di Formula Segreta, 1 Contro 100 e Canta e Vinci, il conduttore ravennate, croce e delizia di questo blog, è pronto a riappropriarsi del video. E lo farà alla corte di Michele Guardì.
Sembrano, infatti, fondati i rumors resi noti negli scorsi giorni e DM è in grado di anticiparvi che, dal secondo week end di settembre, Amadeus prenderà in mano le redini di Mezzogiorno in Famiglia, programma del week end di Raidue, che ha visto al timone dell’edizione appena conclusasi un Giancarlo Magalli pronto a “rifarsi”, dalla prossima stagione, I Fatti Vostri (qui la nostra intervista a Magalli).
Ma c’è di più, molto di più. Amadeus rilascerà a davidemaggio.it un’intervista esclusiva, a tutto tondo, nella quale ripercorrerà insieme a noi la lunga avventura post-Eredità sulle reti commerciali sino al ritorno a Viale Mazzini. Gli aficionados di questo blog sanno bene che si tratta di un piccolo evento. Incontreremo Amadeus la prossima settimana a Milano.
9
marzo
PIAZZA GRANDE : L’OBSOLETA TV DI MICHELE GUARDI’

Sono 17 anni che il mezzogiorno di RaiDue è monopolizzato da “I Fatti Vostri” prima, “Piazza Grande” poi.
Un esempio praticamente perfetto di televisione soporifera e sempre uguale a se stessa che, però, per il fatto di non dar fastidio a nessuno, riesce ad andare in onda ininterrottamente dal 1990.
E il bello è che genera anche…fratelli! Se, infatti, il programma di cui parliamo va in onda dal lunedi al venerdi, nel weekend i nostalgici telespettatori di RaiDue potranno rifarsi con Mattina In Famiglia e Mezzogiorno in Famiglia.
Tutti prodotti televisivi di Michele Guardì, l’emblema, a mio giudizio, di una televisione vecchia, obsoleta e, proprio per questo, da ringiovanire.
Di innovazioni, però, Michele Guardì pare non voglia sentirne parlare.
Se, nelle intenzioni, il regista ha idealizzato una televisione “educata” che ”entri in punta di piedi nelle case dei teleascoltatori”, bisogna ammettere che si può entrare educatamente nelle case degli italiani anche con un pizzico di allegria e di brio.
Ed invece no! Piazza Grande propone una formula invariata dal 1990 e le novità introdotte sono state quasi impercettibili.
D’altro canto, basta dare un’occhiata ai giochi proposti nel corso del programma. Le cifre in palio rispecchiano una “televisione delle lire” che non si è adattata ai cambiamenti (radicali) degli ultimi anni. Cifre che, in tempi in cui il milione di Euro la fa da padrona nei quiz televisivi, fanno davvero sorridere e riescono, a mala pena, a ”rimborsare” il telespettatore della spesa telefonica sostenuta per partecipare.
Per non parlare naturalmente di svegliette, radiosveglie e orologi che rappresentano più un’offesa che un premio.
Non posso pensar altro che a tentare la “fortuna” siano persone anziane bisognose di compagnia e di qualche stimolo che renda un po’ ”friccicarella” una giornata che, altrimenti, sarebbe sempre uguale a se stessa, come la trasmissione!
Ma se è vero che il target di riferimento per questa fascia oraria non è di sicuro giovane, è al tempo stesso indiscutibile che l’età media del telespettatore del mezzogiorno non è necessariamente over 60.
Ma questo pare che il regista siculo non voglia capirlo. Stesso discorso vale per la Radio Televisione Italiana che continua a credere in programmi come questi.
Il metro di giudizio è, neanche a dirlo, la solita colonnina dell’auditel che, però, in questo caso è fuorviante. In assenza di una varietà scelta e soprattutto di una valida concorrenza, gli ascolti sono quasi… obbligati!
Mi sono chiesto se non sia proprio il mezzogiorno in quanto tale a non avere possibilità di successi che vadano oltre una certa soglia di pubblico. Mi sono tornati in mente gli innumerevoli tentativi (tutti senza successo) della concorrente Mediaset che ha cercato di “strappare” il primato della Rai in questa fascia oraria.
Nonostante un prodotto simpatico come Non è La Rai prima versione (condotta da Enrica Bonaccorti) e altri flop come Ore 12 condotto da Gerry Scotti, il biscione ha dovuto far marcia indietro e rinunciare ad un’impresa che sembra impossibile. Poi, però, ho pensato alla Prova del Cuoco di Antonella Clerici e mi son dovuto ricredere. Un programma di successo che merita gli ascolti che totalizza giornalmente proponendo una formula adatta al pubblico di riferimento affidando la conduzione ad una frizzante presentatrice che svecchia il mezzogiorno di RaiUno.
Sorte diversa per i conduttori di Michele Guardì che vengono colpiti da una specie di sindrome da “Piazza Grande”.
Nonostante la bravura di alcuni di loro, sembra che, salvo rari casi, siano ”condannati” ad un triste futuro televisivo che non vede altre chance al di fuori delle trasmissioni di cui parliamo che non rappresentano di sicuro una “vetrina di prestigio” per i lavoratori del mondo dello spettacolo.
Speriamo che il 17° anno di programmazione rispecchi la superstizione legata al numero. In numeri romani, anagrammando il numero (17) XVII vien fuori VIXI, cioè sono vissuto, dunque sono morto (questa è l’origine secondo la quale il 17 porti male)! Speriamo che sia giunta l’ora per Piazza Grande. La vedo dura!
[A proposito di mezzogiorno, non perdete l'appuntamento di domani con i "Momenti da (non) Dimenticare"]















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