Massimo Bernardini



9
maggio

E’ UNO DI QUEI GIORNI CHE: LA STORIA RACCONTATA DA MARIO LAVEZZI, MASSIMO BERNARDINI E FEDERICA GENTILE

E' uno di quei giorni che

Ci sono eventi che hanno cambiato le nostre vite e la storia della nostra nazione. E’ uno di quei giorni che… è il nuovo programma di Rai 3 che ha l’obiettivo di ricordarli, e documentare come noi italiani siamo cambiati da un momento all’altro, a volte senza il minimo preavviso.

Alla conduzione un trio inedito: Mario Lavezzi, Federica Gentile e Massimo Bernardini. Da domani alle 23:05, e per cinque settimane, i tre padroni di casa ci aiuteranno a ricordare non tanto l’evento in sè, ma la giornata dell’italiano tipo prima che tutto accadesse: cosa faceva? Chi era? In che Italia viveva? Cosa stava ascoltando alla radio o guardando alla televisione? Insieme ai conduttori un grande orologio che scandirà il tempo fino ad arrivare all’ora X, il momento in cui tutto non è stato più come prima.

Cinque puntate per cinque grandi eventi della storia dello scorso secolo: l’attentato di Piazza Fontana, il 12 dicembre 1969; il referendum sul Divorzio, il 12 maggio 1974; la finale Italia-Germania Ovest ai mondiali di Spagna, l’11 luglio 1982; il rapimento di Aldo Moro, il 16 Marzo 1978. Non sarà protagonista solo la nostra nazione però, a chiudere l’elenco infatti è l’assassinio di John Kennedy del 12 novembre 1963.




14
febbraio

SANREMO 2013, L’EDITORIALE DI MASSIMO BERNARDINI: TRAPIANTATO UN FELICE EPISODIO POP DOMENICALE DI RAI3

Fabio Fazio nel backstage di Sanremo 2013

Fabio Fazio nel backstage di Sanremo 2013

di MASSIMO BERNARDINI per DavideMaggio.it

Facile, adesso, dire che Sanremo fa ascolti comunque, chiunque lo conduca, lo disegni, lo inquadri, lo scriva, lo gestisca editorialmente. Invece riflettiamo per un attimo sull’operazione tv che è stata fatta: è stato trapiantato un felice episodio pop domenicale di Raitre (il finale di “Che tempo che fa” fra Fazio e Littizzetto, picco d’ascolto felicissimo ma che non va mai oltre il 20 di share e accade una volta la settimana per non più di 10’ di durata) sul maggiore evento tv della tv italiana.

L’intuizione di Giancarlo Leone, neodirettore di Raiuno, di proiettare in scala quel frammento dentro un iper-contenitore di ben 4 ore (!) è stata un azzardo, eppure ha funzionato, facendo assurgere la nicchia a dimensione popolare con uno share medio che supera di un bel po’ il 40% e un totale teste di 12/14 milioni (con vette di target pregiato mai viste su Raiuno: per le prime 2 sere i laureati sono stati la quota più alta di pubblico mai raggiunto dal festival!). Ma la partita era ancora più sofisticata, perché la squadra era tutta di innovatori: Francesca Montinaro scenografa modernissima che unisce tecnologia e gusto del teatro; Duccio Forzano regista che ha l’innovazione e il profondo rispetto della musica nel sangue; Ivan Pierri che è ormai il più elegante light designer della tv, più la banda di autori di “Che tempo”, Pietro Galeotti, Marco Posani, Massimo Martelli, Michele Serra, Francesco Piccolo, rafforzati da un solidissimo autore da studio come Claudio Fasulo. E naturalmente la direzione artistico-musicale consapevolmente attuale di Mauro Pagani. Gli “eroi che fecero l’impresa” di dare una spallata al Festivalone sono questi, e Raiuno (che ha dovuto segare ben 1 milione di risorse, quest’anno) aveva visto giusto. Credo, conoscendo da tempo la banda di cui sopra, che parecchie sorprese ci aspettino da qui a sabato.

P.S. Per soddisfare il lato “giornalismo d’inchiesta” degli amici di Davidemaggio.it, specifico che l’albergo assegnatomi dalla Rai come al solito (in vena di evidenti risparmi sulla caldaia) mi aveva dato una stanza gelida e con riscaldamento mal funzionante. Dopo una prima notte difficile mi era stato assicurato di aver rimediato ma non era vero, dunque dopo aver richiesto un’altra stanza e avendo ricevuto un diniego causa appunto il limitato numero di quelle “riscaldate”, alle 23 di martedì mi sono messo in cerca di un altro rifugio per la notte. I 2 convenzionati con la Rai non avevano più posto e mi è stato segnalato che solo il Royal, 5 stelle, ne aveva ancora. Ho dunque ottenuto una stanza fronte collina per la cifra di 211 euro a notte (fronte mare ne costava 40 di più). Come al solito anticiperò personalmente il dovuto, e non so se la differenza di 50/100 euro dal convenzionato Rai mi verrà rimborsata. Tutto chiaro?


12
febbraio

SANREMO LIVE24: 12 FEBBRAIO 2013. DM SU RADIO RAI, TV TALK IN DIRETTA DA SANREMO, LA VENEGONI ‘MICROFONATA’, BERNARDINI SLOGGIA DAL ROSA DEI VENTI PER IL ROYAL

Sanremo Live 24 - 12 Febbraio 2013

Sanremo Live 24 - 12 Febbraio 2013

Come tradizione, il nostro DM Live24 diventa, nella settimana festivaliera, Sanremo Live24. Un ‘contenitore’ aperto 24 ore su 24 dove troverete aggiornamenti in tempo reale dalla cittadina ligure e, al tempo stesso, potrete segnalare tutto ciò che riguarda la kermesse canora sia per cognizione diretta sia ‘de relato’, spulciando qua e là notizie interessanti relative al Festivàl.

>>> Dal Diario di ieri…

  • Davide Maggio live ogni sera su Radio Rai

Ogni sera, durante il primo nero pubblicitario del Festival di Sanremo 2013 (alle 21.15 circa), commenterò in diretta la kermesse canora su Radio Rai WR8.

  • Marinella Venegoni ‘microfonata’ in sala stampa

Si accingeva a fare la propria domanda durante la prima conferenza stampa del Festival di Sanremo 2013 ma la hostess, suo malgrado, l’ha maldestramente colpita col microfono. Per la giornalista de La Stampa Marinella Venegoni niente domande ma abbandono della sala stampa. Per nervosismo?

  • Bernardini sloggia

Alloggiava con lo staff di Tv Talk al Rosa dei Venti di Sanremo. Ma la camera non era di suo gradimento: si gelava, dice! Massimo Bernardini ha così pensato di cambiare albergo preferendo l’Hotel Royal, unico cinque stelle della città. Avrà pagato la Rai o salderà il conto col proprio portafoglio?

  • Tv Talk in diretta





31
marzo

MASSIMO BERNARDINI: FRECCERO E SANTORO SI CANDIDANO ALLA GUIDA DELLA RAI E PRESENTERANNO A TV TALK UN PALINSESTO

Carlo Freccero e Michele Santoro

Carlo Freccero e Michele Santoro

Mentre il Governo sta ancora cercando una soluzione per la televisione pubblica e i politici si dilettano ad alzare la voce per imporre la propria, Michele Santoro e Carlo Freccero spiazzano tutti e si autocandidano alla guida della Rai, rispettivamente come Direttore Generale e Presidente del Consiglio di Amministrazione (ma forse sarebbe stato più sensato il contrario). L’idea è nata in una puntata di Servizio Pubblico a mò di provocazione ma si è poi concretizzata in un recente convegno dell’Italia dei Valori sul futuro del servizio pubblico radiotelevisivo.

La candidatura, che probabilmente non incontrerà mai i favori di Mario Monti – più orientato verso un Direttore Generale “commissario” che accontenti tutti (Bondi o Cappon) – nè tantomeno dei partiti di maggioranza – ruota attorno ad un concetto ben preciso, illustrato dallo stesso Santoro nella sua trasmissione multipiattaforma: “Se io e Freccero non verremo scelti, vorrà dire che coloro che guideranno la Rai hanno un curriculum di gran lunga migliore del nostro”.

Geniale e malefico allo stesso tempo, dopotutto le doti comunicative del giornalista salernitano sono indubbie. Nonostante comunque le probabilità non siano proprio a loro favore, l’inedita coppia è talmente convinta di quest’idea-provocazione che non si limiterà a presentare il curriculum ma allegherà – per rinforzare la proposta – anche un palinsesto, ipotizziamo della prossima stagione autunnale, per i 14 canali della Rai.


27
marzo

MASSIMO BERNARDINI A DM: I CITTADINI NON NE POSSONO PIU’ DEL BINOMIO RAI-POLITICA. IL SERVIZIO PUBBLICO DEVE TRASMETTERE SIA LE DIRETTE DEL PAPA CHE FISICA O CHIMICA

Massimo Bernardini

La tv che parla di tv senza essere autoreferenziale si può fare. La fa nel bene e nel male Massimo Bernardini, conduttore e autore di Tv Talk, appuntamento del sabato pomeriggio di Rai 3 per cultori (e non solo) del piccolo schermo. A poco più di due mesi dal termine della stagione, abbiamo chiesto al giornalista un bilancio sul programma e un’opinione sull’attuale televisione. Dal “caso Baudo” alla situazione Rai, passando per Fisica o Chimica e la crisi de La7 e della domenica pomeriggio, Massimo Bernardini si fa “analista” su DM.

Caro Massimo, come sta andando quest’annata di Tv Talk?

Direi molto bene. La scelta di posizionarlo e riconfermarlo al pomeriggio si è rivelata proficua dal punto di vista degli ascolti. Quest’anno, poi, ci siamo anche molto allungati per un’esigenza della Rai, cosa che ci costa fatica anche perché se fosse più corto il programma ne migliorerebbe in ascolto.

Dal punto di vista dei contenuti c’è qualcosa di cui è molto soddisfatto?

Ci è piaciuto molto l’esperimento con Rocco Tanica anche se è durato solo tre mesi per impegni suoi. Il nostro problema è che allungando il tempo bisogna arricchire i contenuti. In generale quest’esperimento ci ha fatto capire che si possono inserire anche degli elementi nel programma non necessariamente di analisi televisiva.

E’ soddisfatto anche degli analisti?

Sì perché sono molto più giovani. Danno forse l’immagine di essere un po’ acerbi ma secondo me sono molto più freschi e corrispondenti alla loro età. Ne difendo l’intelligenza e la preparazione, l’essere acerbi rispetto al mezzo è una ricchezza.

C’è un ospite che in tutti questi anni l’ha colpita?

Difficile dirlo, sono stati tanti. Quest’anno abbiamo avuto due volte ospite Maurizio Costanzo, io temevo che fosse un senatore che non avesse più cose da dire se non previste, invece mi ha colpito per l’intelligenza. Poi anche Gianni Boncompagni, intervenuto sabato scorso, è stato fantastico. Il suo sarcasmo, in un contesto serio come il nostro, ci ha dato un uno scatto satirico imprevisto che mi è piaciuto.





27
novembre

TV TALK, MASSIMO BERNARDINI: ANCHE ERRORE MIO TAGLIARE IACCHETTI, MA L’EDITORE…

Massimo Bernardini

L’arcano è già mezzo che svelato. Proprio ieri vi abbiamo dato notizia del misterioso ”taglio” avvenuto nell’ultima puntata di Tv Talk, dalla quale è scomparso l’intervento dell’ospite Enzo Iacchetti. Il suo contributo, regolarmente registrato, è stato fatto fuori in fase di edizione. Incuriositi, ci eravamo domandati cosa fosse accaduto negli studi Rai. Bene, a 24 ore di distanza il ‘giallo’ si avvia ad una soluzione grazie a Massimo Bernadini. Stamane il conduttore di Tv Talk ha scritto su Twitter:

“Non mi nascondo: anche causa mio errore Iacchetti tagliato da tvtalk. Io contrario ma l’ultima parola resta all’editore. Dispiacere x Enzino

Poche righe per rispondere ai followers che gli avevano chiesto spiegazioni dopo aver letto DM. Da apprezzare, dunque, il fatto che Bernardini abbia voluto spendere qualche parola sull’episodio accaduto nella sua trasmissione, riservandosi di aggiungere maggiori informazioni in un secondo momento. Non tutti avrebbero replicato con un tale garbo e questo va riconosciuto al bravo conduttore della terza rete.

Da parte nostra, siamo riusciti a sapere qualcosa di più su quello che sarebbe accaduto a Tv Talk durante l’ospitata del signor Enzino.


25
settembre

DM LIVE24: 25 SETTEMBRE 2011. TV TALK, FERRARA A BERNARDINI: SPERO LA INTERCETTINO MENTRE RIDE CON QUALCHE PUTTANA

Diario della Televisione Italiana del 25 Settembre 2011

>>> Dal Diario di ieri…

  • Ferrara VS Bernardini

lauretta ha scritto alle 15:08

A Tv Talk, Giuliano Ferrara: “Dovete rispettare di più il Presidente del Consiglio. Vergognatevi, moralisti dei miei stivali!”. Poi rivolto a Bernardini: “E non rida… Spero che la intercettino mentre ride con qualche puttana”.


  • Diritto agli editoriali

lauretta ha scritto alle 11:42

“E’ un mio diritto e dovere dire come la penso”. Augusto Minzolini e’ nell’occhio del ciclone per i suoi editoriali e, anche se e’ stato invitato al silenzio dal presidente Rai Paolo Garimberti, promette spavaldo che continuera’ a farli. Clemente J. Mimun rivendica poi la possibilita’ di “farne anche uno al giorno” ma confessa di essere per la “modica quantita’”. E attacca il presidente della Rai: “mi da’ inquietudine vedere Garimberti, che a suo tempo ha fatto gli editoriali al Tg2, criticare Minzolini”. Minzolini e Mimun, direttori di Tg1 e Tg5, raccontano in esclusiva nel prossimo numero di Tv Sorrisi e Canzoni in edicola martedi’ 27 settembre, le loro contrastate esistenze alla guida delle corazzate dell’informazione tv. E lanciano qualche stoccata al rivale Enrico Mentana. (fonte Leggo)

  • La Isoardi ristoratrice

lauretta ha scritto alle 13:22

Da La prova del cuoco apprendiamo che la Isoardi, sulla scia del successo ottenuto quando presentava il programma, ha aperto un ristorante assieme alla madre. “Perchè non ne apri uno anche tu?” domanda la Isoardi alla Clerici. E lei: “Lo sai che ci sto pensando? Però lo farò quando mi ritirerò”.

  • Vendola querela Fede

Giuseppe ha scritto alle 21:49


29
maggio

DM LIVE24: 29 MAGGIO 2011. CI VEDIAMO A SETTEMBRE

Diario della Televisione Italiana del 29 Maggio 2011

>>> Dal Diario di ieri…

  • Ci vediamo a settembre (1)

lauretta ha scritto alle 16:57

A Le Amiche del Sabato, la Landi, nei saluti finali: “e noi ci vediamo a settembre”. Ma immediatamente aggiunge: “Incrociamo le dita!”.

  • Ci vediamo a settembre (2)

lauretta ha scritto alle 18:53

A speciale Tv talk, Bernardini nei saluti finali: “Ci vediamo a settembre, almeno così ci dicono”.

  • Rai4 pubblico attivo, Rai1 anziani e malati

lauretta ha scritto alle 18:40

A speciale Tv talk Carlo Freccero: “Il pubblico di Rai 4 é un pubblico attivo, non come quello di Rai 1 composto da anziani e malati”.

  • Da Forum a Italia’s Got Talent

lilo ha scritto alle 23:35


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