
Mario Tozzi
13
maggio
COLPI DI TESTA (CHICCO) CONTRO MARIO TOZZI A COMINCIAMO BENE: “TI SPACCO LA FACCIA” – VIDEO
maggio 13th, 2010 16:47 Valentina Segatori
Tensione alle stelle negli studi di Raitre. L’aria è cosi pesante che la nube di cenere che sta tormentando gli aeroporti europei, in confronto è aria fresca. Così accade che anche la trasmissione “Cominciamo bene” che vanta uno dei più placidi e professionali conduttori della tv italiana, Fabrizio Frizzi, venga animata da una pseudo-rissa in stile Uomini e Donne.
“Galeotto” fu lo scottante tema dell’energia nucleare, capace di far infuocare gli animi degli ospiti Chicco Testa, ex leader di Legambiente, nonche’ ex Presidente di Acea ed Enel, e Mario Tozzi, geologo di casa Rai. Le opinioni sono agli antipodi: Chicco Testa è sostenitore dell’energia nucleare nonostante il suo passato da ambientalista convinto, Mario Tozzi, invece, è critico riguardo il ritorno delle centrali nucleari in Italia. Un dibattito come tanti, fatto di opinioni contrastanti entrambi rispettabili ed opinabili. Ma quando si lascia spazio ad un intervento telefonico, i due ospiti, in quel momento non inquadrati ma con i microfoni ancora aperti, si prendono (metaforicamente) per i capelli:
Testa, sottovoce, si rivolge al geologo: “Non ti permettere di dire che io guadagno dei soldi perché ti spacco la faccia, è chiaro?“. Tozzi risponde: “Qui c’è qualcuno che mi sta minacciando”. Dopo un primo momento di sconcerto, i due conduttori prendono in mano la situazione ed Elsa di Gati interviene: “Vabbè, quello che ho sentito non lo voglio più sentire. Mettiamola così, stop, basta!“.
26
aprile
BREVEMENTE: ARGOMENTI ED OSPITI DEI PRINCIPALI PROGRAMMI DEL 26 APRILE 2009


- Che Tempo che Fa: alle 20.10 su Raitre
Ospiti di Fabio Fazio saranno questa sera Rita Levi Montalcini, donna di scienze, premio Nobel per la Medicina nel 1986, che il 22 aprile ha compiuto 100 anni, festeggiati due giorni prima al Quirinale, alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. A seguire Pietro Grasso, dalla trincea della Pretura al Maxi-Processo, dalla Commissione Anti-Mafia al Ministero e alla DNA, poi di nuovo, per cinque anni, a capo della Procura di Palermo e, dal 12 ottobre 2005, Procuratore Nazionale Antimafia. Uno dei maggiori esperti di Mafia, parla dei legami sociali della malavita organizzata e della recrudescenza della ‘Ndrangheta in Calabria e della Camorra in Campania, a partire da Per non morire di mafia, resoconto di vent’anni di lotta alle mafie, in libreria dal 28 aporile. L’immancabile appuntamento con Luciana Littizzetto che cerca e commenta a modo suo i fatti della settimana, la surreale ‘opinione’ di Maurizio Milani, la rubrica Il posto del cuore a cura di Massimo Gramellini e le analisi climatiche e ambientali di Luca Mercalli chiudono la puntata di Che tempo che fa.
-
Colorado: alle 21.15 su Italia1
Il nuovo duo “GSM” con la “grande scuola meridionale”, i Midena e Puma dal locale Mille Bolle Blu, Sergio Viglianese con i suoi cento “perché”, Paolo Casiraghi nei panni della bergamasca Suor Nausicaa, gli irresistibili Fichi d’India, i “Turbotubbies” de I Turbolenti, Omar Fantini e il vispo Nonno Anselmo, Gianluca Impastato nelle doppie vesti dell’esperto enologo Chicco d’Oliva e dell’archeologo Mariello Prapapappo e ancora i monologhi di Dario Cassini e Andrea Baccan in arte Pucci e molto altro ancoranel prossimo appuntamento con Colorado, il varietà comico di Italia1 condotto da Rossella Brescia e Beppe Braida;
-
Report: alle 21.30 su Raitre
Report propone un’inchiesta dal titolo “La Cura” di Alberto Nerazzini. “Il governo ha deciso di ridurre il finanziamento dello Stato alle Regioni per il Servizio sanitario nazionale – spiega l’ autore. I servizi assicurati ai cittadini sono destinati a ridursi? Saranno reinseriti i ticket? Quali sono i tagli che il governo ha deciso? E soprattutto: i tagli sono stati fatti dopo un’azione seria di verifica degli sprechi? Nel frattempo, il nostro sistema sanitario è malconcio e si barcamena tra regioni cosiddette virtuose e regioni sprecone, quelle che più semplicemente non ce la fanno e allora sono commissariate oppure sottoposte ai Piani di rientro”. Alberto Nerazzini ha girato l’Italia, dalla Calabria, dove è addirittura difficile quantificare il deficit, alla Lombardia, la prima ad aprire la competizione tra sanità pubblica e privata, e ha visitato alcune delle realtà che dovrebbero rappresentare il fiore all’occhiello del Servizio sanitario nazionale: gli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, gli Irccs, finanziati dal ministero perché affiancano la ricerca alla cura dei pazienti.














Martedi 13 Dicembre 2011 Davide Maggio sarà ospite di 



