
Mario Giordano
20
gennaio
EMILIO FEDE POLEMICO SU TGCOM24: IMPAREREMO DA LORO COME SI FA UNO SPECIALE

Emilio Fede
Il vecchio capitano Emilio Fede non le manda a dire, soprattutto quando teme che qualcuno gli freghi il timone dell’informazione. Ieri il direttore del Tg4 ha polemizzato sulla decisione di affidare a Tgcom24 lo speciale Il naufragio della vergogna, dedicato alla tragedia del Concordia e trasmesso su Rete4. Vista la collocazione, l’approfondimento avrebbe dovuto realizzarlo la sua redazione, ma al Biscione hanno deciso diversamente. Ed Emilio ha sbottato.
“Stasera dal Tg4 guarderemo lo speciale TgCom24 sulla tragedia del Giglio e impareremo. Faremo il centro d’ascolto. Prenderemo appunti su come si fa uno speciale” ha detto il giornalista all’Adnkronos.
Il timoniere del Tg4 ha poi scelto la cifra dell’ironia per esprimere il suo disappunto. Per la prima volta, infatti, uno speciale di Rete4 non è stato curato dalla sua testata giornalistica. E ciò ha innescato il corto circuito.
“Siamo tutti stagisti, d’altronde questo speciale è stato affidato ad una super-redazione, con giornalisti super-bravi e super-giovani. Mi piacerebbe farne parte ma alla mia età… Poi, in effetti, non ho tanta esperienza di dirette a Mediaset: ho cominciato solo 25 anni fa con la Guerra del Golfo ma senza successo… In più alla mia età la diretta può essere pericolosa per le coronarie”
Ha commentato Emilio Fede, rinfacciando la sua lunga esperienza al neonato Tgcom24 di Mario Giordano. Parole che mettono in luce la questione delle competenze che spettano al nuovo canale all news di Mediaset.

28
novembre
TGCOM 24: DEBUTTA IL CANALE ALL NEWS DI MEDIASET

Tgcom 24, lo studio
Le 20.30 sono scoccate. Tgcom 24, il nuovo canale all news del Biscione è nato. In onda senza sosta per seguire il flusso costante delle notizie, il telegiornale sarà visibile in chiaro sul canale 51 del digitale terrestre e sul canale 24 di TivuSat (satellite gratuito). Grazie ad un’interazione tra tv, web e nuove tecnologie, il notiziario sarà presente anche su smartphone e tablet con applicazioni scaricabili gratuitamente. Così Mediaset rinnova la sua offerta giornalistica.
A dirigere la nuova redazione sarà Mario Giordano, il quale avrà il compito di lanciare l’informazione del Biscione in una galassia giornalistica già occupata da Rainews24 e SkyTg24 (che affronterà il nuovo concorrente con un restyling inaugurato proprio ieri). Tgcom24 disporrà di una programmazione no-stop e sarà in diretta dalle sei del mattino fino all’una di notte con 20 agili notiziari e breaking news. Alle 12, alle 18 e alle 21, le tre edizioni principali. Il nuovo canale non sarà un pianeta a sé stante: le sue notizie più calde, infatti, verranno trasmesse in sintesi anche dalle tradizionali reti generaliste Mediaset sotto forma di ‘pillole’ televisive.
Il palinsesto sarà suddiviso in fasce di tre ore, ognuna condotta da firme storiche dell’informazione del Biscione. Tra i volti più noti del nuovo tg ci saranno Annalisa Spiezie, Fabrizio Summonte, Benedetta Corbi, Luca Rigoni, Ilaria Cavo e Federico Novella. A loro il compito di condurre e lanciare le notizie in tempo reale, con collegamenti anche da New York, Londra, Bruxelles e Gerusalemme. Tgcom24 coinvolgerà direttamente utenti e telespettatori, che potranno inviare i loro contributi con un sistema di citizen journalism.
29
agosto
TGCOM24 AL VIA A NOVEMBRE, VENT’ANNI DOPO LA PRIMA DIRETTA MEDIASET. MARIO GIORDANO: “AVREMO UN FLUSSO CONTINUO E PIU’ COPERTURA DI SKY”

Mario Giordano
Sono le 11.30 del 1 settembre 1991 quando negli studi Mediaset di Milano 2, Emilio Fede conduce per la prima volta in diretta l’edizione meridiana di Studio Aperto, aprendo con queste parole il telegiornale: “Dopo 12 anni ci viene riconosciuto un diritto. Nessun regalo. Comunque, grazie“. Inizia ufficialmente una nuova epoca, quella delle trasmissioni in diretta che acuisce la concorrenza tra la Rai e le reti private di Silvio Berlusconi. Vent’anni più tardi, i vertici Mediaset hanno scelto quello stesso studio per ospitare il nascente Tgcom24, primo canale all-news del Biscione che inizierà a trasmettere dal prossimo novembre:
“Debutterà a novembre - racconta Mario Giordano, direttore di Tgcom24 - il canale tv che andrà in diretta dalle 6 del mattino all’1 di notte, con ospiti e collegamenti e soprattutto le hard news in primo piano: cercheremo di dare tutte le notizie con tempestività, prima degli altri e meglio degli altri, riducendo al minimo gli spazi ingessati e lasciando il più possibile spazio al flusso. Saremo una finestra costantemente aperta sul mondo, nella logica dello studio aperto, proprio come ai tempi della Guerra del Golfo. E’ nella nostra tradizione, nel nostro Dna“.
Si tratta di un progetto ambizioso con cui l’azienda di Cologno proverà a sfidare i rodati RaiNews24 e SkyTg24 di Sarah Varetto, tenuto a battesimo proprio otto anni fa da Emilio Carelli che nel 1991 era vicedirettore di Studio Aperto, e che poi è passato al TG5 come vice di Enrico Mentana prima di dirigere la testata Tgcom nel 2000. La sfida a distanza tra i due canali all-news potrebbe giocarsi ancor prima che in televisione, sulla copertura di tablet e smartphone:
6
luglio
STORIE DI DONNE, SU CANALE5 INIZIA UN VIAGGIO NELL’UNIVERSO FEMMINILE

Eleonora Pedron, Storie di donne
Una, nessuna e centomila. Ogni donna è un universo a sè, racchiude sensazioni, debolezze, sogni e speranze. Custodisce esperienze di vita uniche e spesso straordinarie, tutte da raccontare. Ed è quello che farà Storie di donne, il nuovo programma di Canale5, curato dalla redazione di News Mediaset, in onda da oggi in seconda serata. Sarà un viaggio nel mondo femminile, in tutte le sue sfaccettature, attraverso vicende esclusive ed emblematiche. Un percorso di volti ed emozioni ideato dai giornalisti Mario Giordano e Alberto D’Amico.
La trasmissione porterà davanti alle telecamere donne famose e donne comuni che, per la prima volta, racconteranno se stesse senza filtri, in modo inedito ed intimo. Niente effetti speciali o finzioni televisive: nella naturalezza di un incontro vis à vis, le donne rivivranno i momenti felici e quelli bui della loro vita, lasciando affiorare debolezze e genialità, speranze e sogni di ciascuna. Così, il pubblico potrà scoprire che in ogni donna, dietro il sorriso ed un tocco di fard, si nascondono mille caratteri ed altrettante esperienze difficili da decifrare se non attraverso il racconto di chi ne è il protagonista.
La prima puntata di Storie di donne, in onda stasera, ospiterà Eleonora Pedron, che ricordarà due momenti difficili della sua vita: la morte improvvisa di suo padre e di sua sorella a causa di due incidenti stradali. “A volte mi sforzo, quasi mi impongo, di non ricordare. Sicuramente il ricordo più bello, quello che mi è rimasto più impresso riguarda mio padre, era orgoglioso e credeva in me. La forza con la quale riesco a superare situazioni di estremo dolore, penso di averla ereditata proprio da lui” racconterà l’ex Miss Italia in un passaggio commovente. Poi parlerà anche della storia d’amore con il suo compagno, il campione di motociclismo Max Biaggi, e della nascita della loro figlia.

29
giugno
MEDIASET, AUTUNNO 2011: A OTTOBRE ARRIVA IL CANALE ALL NEWS. ANNALISA SPIEZIE VOLTO DEL TG

Mario Giordano
Mai come nell’ultima stagione l’informazione e l’approfondimento si sono rivelati le punte di diamante delle reti generaliste. I successi incassati da Rai2, Rai3 e l’exploit di La7 grazie al traino di Enrico Mentana avranno fatto a gola ai vertici del Biscione. Anche se il colpaccio orchestrato, a suo dire da Piersilvio, per portare Giovanni Floris lontano da viale Mazzini è sfumato, a Mediaset pare siano decisi a rinforzare la loro offerta informativa.
Da tempo si parla di un canale d’informazione Mediaset: il primo canale all news del Biscione, Tg Mediaset, oggi si limita a trasmettere in differita sul digitale terrestre le edizioni dei tre telegiornali dell’azienda. Dopo una fase di stallo, il progetto originale annunciato già nei primi mesi del 2010 sembra stia per realizzarsi: secondo Italia Oggi, Piersilvio Berlusconi presenterà questa sera in occasione dei Mediaset Night il nuovo canale diretto da Mario Giordano completamente dedicato all’informazione in diretta.
Le trasmissioni prenderanno il via a metà ottobre e il canale sarà in grado di sfornare 7-8 edizioni al giorno: la prima è fissata per le 6 del mattino e l’ultima all’una di notte. Il palinsesto sarà infarcito da ampi spazi dedicati all’approfondimento con ospiti e giornalisti in grado di commentare i principali fatti della giornata. Un talk occuperà la fascia tra le 19 e le 21 per non correre il rischio di infastidire l’edizione delle 20 del TG5.
2
febbraio
CLAUDIO BRACHINO DEGNO DI FEDE? IL DIRETTORE DI VIDEONEWS IL POLE POSITION PER SUCCEDERE A EMILIO

Claudio Brachino
E dopo Emilio Fede? Uno si immagina l’apocalisse, o almeno il black out totale perchè senza dubbio finirà un’epoca. Pensare alla successione dello storico direttore del Tg4 richiede uno sforzo di fantasia e modeste doti divinatorie; è uno sporco lavoro ma qualcuno lo deve pur fare. Tra gli addetti ai lavori, pare che alcuni ne stiano già discutendo sommessamente, anche perchè il giornalista si avvia spedito verso il traguardo degli 80 anni. ‘Nonno’ Emilio andrà in pensione, o – come sostiene qualcuno – verrà invitato a dimettersi dall’attuale incarico per motivi di opportunità. A quel punto bisognerà trovargli un sostituto, e attualmente nella pole position dei “degni di Fede” ci sarebbe Claudio Brachino.
Se nei giorni scorsi si erano fatti i nomi di Mario Giordano, Giorgio Mulè e Salvo Sottile, adesso tra i papabili spunta anche il direttore di Videonews, uno dei volti più conosciuti dell’informazione Mediaset che con la conduzione di Domenica Cinque (e Mattino Cinque prima) ha preso confidenza con il pubblico. Al momento l’indiscrezione, lanciata dal quotidiano Italia Oggi, circola ancora sottovoce anche perchè il direttore del Tg4 non sembra affatto intenzionato a cedere il testimone. Attualmente il giornalista, che è anche indagato per favoreggiamento della prostituzione nell’ambito del caso Ruby, respinge le voci sulle sue dimissioni anticipate e al telefono le ascrive con serenità agli invidiosi, agli “psicologicamente impotenti che si augurano qualunque cosa”.
In ogni caso, Mediaset riserverà a Fede un ruolo editorialista e notista politico. Il toto-direttore era nato a seguito delle indiscrezioni di una lite tra il premier Berlusconi e l’amico giornalista, dopo che quest’ultimo aveva rilasciato dichiarazioni ambigue durante la trasmissione In 1/2 ora di Lucia Annunziata.

26
gennaio
BERLUSCONI INFURIATO PER UN ECCESSO DI FEDE. FORSE LA DIREZIONE DEL TG4 TRABALLA GIA’
gennaio 26th, 2011 13:58 Marco Leardi

Silvio Berlusconi ed Emilio Fede
Dicono sia tutta questione di Fede. Buono a sapersi, ma spiegatelo voi a Silvio Berlusconi, che in questi giorni ha i nervi a fior di pelle e basta una parola di troppo per farlo incazzare come un caimano del Paraguai. E che guai! Da quando è coinvolto nell’inchiesta sul caso Ruby, pare che il Cavaliere abbia perso di colpo la voglia di scherzare: su di lui pendono imputazioni gravose e per sfangarla anche stavolta bisogna smontare le accuse una ad una. Povero Silvio, per capire come se la stia passando basta ascoltare i toni della sua telefonata a L’Infedele di lunedì scorso. Sembrava indiavolato. Ultimamente l’irascibilità del premier non ha risparmiato nessuno, nemmeno l’amico di sempre Emilio Fede. Anzi, paradossalmente sembra che il direttore del Tg4 sia stato colpito in pieno, più di altri, dal Flagello di Arcore.
Berlusconi avrebbe perso le staffe con Fede dopo aver ascoltato alcune sue dichiarazioni rilasciate nel corso dell’intervista concessa al programma In 1/2 ora di domenica scorsa. Incalzato dalla conduttrice Lucia Annunziata, il giornalista aveva assicurato che le feste ad Arcore “avevano uno svolgimento regolare e sicuro, mai trasgressivo”. Poi, aveva aggiunto che la discoteca di cui si parla nelle intercettazioni della Procura è “un posto dove il figlio più grande di Berlusconi riuniva gli amici“ (maggiori info qui). Questa frase, pronunciata come per eccesso di zelo ma forse troppo ambigua di questi tempi, avrebbe fatto infuriare il Cavaliere, almeno stando a quanto rivera il sito web di Oggi.
Secondo il settimanale, domenica sera il direttore del Tg4 avrebbe ricevuto una telefonata di fuoco con la quale il premier lo diffidava dal nominare i suoi figli in qualsiasi occasione, pubblica o privata che fosse. Non sappiamo esattamente cosa si siano detti i due, ma DM segnala ai suoi lettori che nell’edizione delle 18:50 dello stesso giorno Fede si era prodigato a rettificare per ben tre volte di seguito le affermazioni rilasciate all’Annunziata poche ore prima. “Non ho inteso in alcun modo dire che i figli del Presidente del Consiglio fossero presenti a questi dopo cena, anche se ad essi non c’era nulla di cui rammaricarsi…“ spiegava con meticolosa insistenza il giornalista.






















Martedi 13 Dicembre 2011 Davide Maggio sarà ospite di 



