Mai Dire Grande Fratello



31
gennaio

MAI DIRE GRANDE FRATELLO: I CONCORRENTI DI QUEST’EDIZIONE UN DRAPPELLO DI INUTILI CIOFECHE. SONO COSI’ SCIAPI CHE NEMMENO I PARENTI LI RICONOSCONO

Mai Dire GF - 30 gennaio 2012

Cinici e beffardi come non mai i Gialappi ieri sera. Una telecronaca sulla vita della casa post-puntata puntellata continuamente da interrogativi del tipo: ‘Ma chi è sto panzone?’, ‘E quest’altra chi è? Ma è sempre lei che si cambia il vestito ogni venti minuti, perché a me pare di risconoscerne solo le pere?!‘.

Dopo una puntata in cui il volto del Grande Fratello è tornato a mostrare i soliti nei, roba che al confronto Bruna Vespa è arruolabile per una pubblicità di creme per il viso, la sana goliardia della tribunetta notturna dell’irriverenza è arrivato proprio come un toccasana: televisivamente brillante l’accanimento contro l’insostenibile pesantezza dell’essere di Amedeo o contro l’allargamento a vista d’occhio di Floriana.

Che Mai dire Grande Fratello suggerisca che forse l’Isola di quest’anno con la linea scanzonata ci abbia visto giusto? Non è meglio forse sbellicarsi con le tragicomiche avventure dei gavettoni notturni in casa con panzate e voli degni della migliore Fantozzeide piuttosto che ostinarsi a immaginare storie d’amore con la a maiuscola, il più delle volte poi vere e proprie panzane?




31
ottobre

MAI DIRE GRANDE FRATELLO: CHI SARA’ IL NUOVO BERSAGLIO DELLA GIALAPPA’S?

Mai dire Grande Fratello- chi sarà il nuovo bersaglio?

Mancano poche ore al verdetto. Chi sarà il nuovo personaggio-bersaglio dell’irriverente terzetto parodico della televisione italiana? In principio fu l’Ottusangolo, seguito a ruota dal dentista che raccontava le storie dei vampiri, Orsacchio, Fedro lo sterminatore di pulzelle ebbre. Anni di risate con la Gialappa’s e Mai dire Grande Fratello, consacratori indiretti del fenomeno televisivo del Grande Fratello.

Grazie al commento caustico del trio anche i più diffidenti detrattori del reality sono entrati in contatto, magari solo sporadico, con le creature di Cinecittà trovando quella che forse è rimasta la chiave di lettura più adeguata al format di Canale 5: la parodia. Agostino, lo Scattarella bestemmiante, Carmela alias la donna senza peli sulla lingua, le sciabolate verbali del Principe Leonard cercano epigoni degni.

Da questa sera, subito dopo lo show in prime time, spazio ai nuovi ‘mostri’ gieffini: tra rigurgiti esofagei e intestinali, grammatica italiana sghangherata, nude look per caso, sbronze orgiastiche. Il volto del Gf più vero e più particolare che la Marcuzzi nasconde direttamente nella notte Mediaset sotto le grinfie dei fratelli Gialappi.


16
aprile

I (FANTASTICI?) QUATTRO FINALISTI DEL GRANDE FRATELLO 11: FERDINANDO GIORDANO

Ferdinando Giordano

La reclusione coatta gioca scherzi tremendi, soprattutto al ritmo sonno-veglia. Chiedetelo a Ferdinando Giordano: attorniato da prorompenti bellezze, furiose diatribe verbali e pianti farlocchi, si è assopito per una manciata di mesi, concedendo le sporadiche ore di allerta alle attenzioni dell’ambigua Angelica Livraghi. Allo scoccare della mezzanotte la principessa fugge via, lasciando il salernitano in balia della solitudine. Avventura al capolinea? Macchè, è qui la festa! Il sosia ufficiale di Diego Milito cambia rotta e finalmente si concede alla pazza gioia. O almeno a qualche sorriso in più.

La Torcia Umana dei Fantastici Quattro finalisti del Grande Fratello 11 smette i panni del buon samaritano per dar sfogo a virili e nascoste propensioni. Si improvvisa showman durante le incursioni forzate di Giuliano e Guendalina. Costruisce comode alcove per i coinquilini in calore. Diviene perfetto testimonial di Subbuteo con il solo aiuto di una dozzina di tappi di plastica. Rinsalda e sgretola alleanze come fossero mattoncini Lego. Sfiora persino il vilipendio giocherellando con un Tricolore. L’impressionante metamorfosi viene impreziosita dall’armistizio improbabile con Baroncini, uno che ha fatto dei cambiamenti epocali un vessillo.

Nella bizzarra compagine della Casa, però, Giordano si è distinto anche per altro. A differenza delle Floriane, delle Burgio e dei De Megni delle scorse edizioni, non ha barattato il difficile passato con una rapida ascesa. Ha capito, con intelligenza, che si può arrivare in fondo al gioco pur senza cavalcare l’onda emotiva del pietismo, a discapito delle spintarelle della produzione in tal senso. Nonostante le ottime premesse, parecchi candidano al sospirato alloro il rivale Andrea Cocco.





14
aprile

I (FANTASTICI?) QUATTRO FINALISTI DEL GRANDE FRATELLO 11: JIMMY BARBA

Jimmy Barba

Far fuori un pezzo da novanta come la partenopea Rosa Baiano? Missione possibile per il paonazzo saltimbanco Jimmy Barba. Il finalista a sorpresa di quest’edizione del Grande Fratello rivendica la paternità di una comicità inusuale per il nostro Paese, eppure a tratti parecchio convincente. Mescolare trite faccette alla Jerry Lewis ad un volontariamente stentato linguaggio poteva essere l’anticamera ad una prematura messa alla porta per il quarantenne italo-britannico. Eppure, complici le spassose interferenze Gialappiche e l’assenza dell’ennesima scontata storia d’amore, Barba è riuscito ad approdare là dove solo pochi eletti arrivano, ad un passo dalla suprema realizzazione catodica per illustri sconosciuti.

Jimmy, tra i “Fantastici Quattro finalisti”, è senza ombra di dubbio “La Cosa”. La colonna portante del percorso secondario dello show, quello tirato fuori dagli autori per riempire le lacune lasciate sul campo tra una sparata di Guendalina e l’altra. Un diesel, vista l’anonima partenza. Le settimane di reclusione hanno però iniziato a dare vigore alla sua forza televisiva, sorretta in verità anche dall’inconsistenza dei coinquilini che i piani alti hanno deciso di affiancargli.

Giullare a tutti i costi, perennemente in preda alla sindrome del capovillaggio, ha saputo costruire sottobanco, settimana dopo settimana, una precisa strategia. Posti nel mirino i potenziali rivali, ne ha fatto carne da macello, relegando all’eliminazione anticipata professionisti della spocchia come Baroncini e la Tavassi. La vera sfida per questo formidabile talento del cazzeggio rimane la fruibilità da parte dei programmi-satellite, imbottiti da mattina a sera di agghiaccianti telerisse e fantomatici scoop. Ci si chiede come Jimmy possa riuscire a rimanere in video con la sola comicità usa e getta dell’ultim’ora, perfetta per YouTube, molto meno per la premiata ditta Videonews.


24
ottobre

GRANDE FRATELLO 11: LA GIALAPPA’S SI SDOPPIA E DEBUTTA SU MEDIASET PREMIUM.

Giuliano Cimetti probabile bersaglio di Mai Dire Grande Fratello

Ecco cosa significa massimizzare le risorse interne: era uno spreco tenere a libro paga i “monellacci” della Gialappa’s Band e sfruttare la loro verve esclusivamente in quella scarna (ma seguitissima) mezz’oretta di Mai dire Grande Fratello. Così da questo lunedì la Gialappa raddoppia su Mediaset Premium Extra 1 con Mai dire Grande Fratello Premium, un programma nel quale il trio commenterà in modo ironico e sarcastico – e rigorosamente in diretta – tutto ciò che accade nella tradizionale puntata del lunedì sera.

Siamo sicuri che il trio milanese non lesinerà divertenti e graffianti riferimenti ai vestitini della Marcuzzi ed ai sermoni del Signor Signorini ovvero si concentrerà sulle dinamiche che si svilupperanno tra i coinquilini, magari nei momenti immediatamente successivi ai collegamenti con la conduttrice. Infatti, i Gialappi potranno scegliere se porre l’attenzione, a seconda delle situazioni, sulle vicende in studio o in Casa.

Confermatissimo l’appuntamento con il “tradizionale” Mai dire GF, quello in onda su Canale 5 alle 00.15 circa: programma che vince (l’anno scorso arrivò a superare il 38% di share) non si cambia ed anche in questa undicesima edizione vedremo quale sarà il personaggio maggiormente preso di mira, i provini più improbabili, le vicende più segrete e piccanti (l’orario permette di approfondire anche questi aspetti). Tra i tanti candidati al dileggio, noi scommetteremmo sull’improbabile gigolò Giuliano, il poco alfabetizzato Nando e l’eccentrico David.





20
ottobre

LA 5: DE FILIPPI SOSTITUISCE D’URSO. COME DM SUGGERITO, UOMINI E DONNE CAMBIA ORARIO

Maria De Filippi, Uomini e Donne

Se sulla rete rivale Rai4 a tenere banco è l’approdo di quello che è considerato uno dei massimi capolavori della televisione nostrana, Lost (in access prime time dalla settimana prossima), a La5 le news del giorno riguardano tronisti e facce contrite. Dalla settimana prossima la rete diretta da Massimo Donelli dice, infatti, addio alla riproposizione di Pomeriggio cinque in night line.

Una decisione che sorprende perchè  indebolisce l’animo “catch up ” della rete su cui tanto si era puntato al momento del debutto. Al posto della cara Maria Carmela, La5 ospiterà (con partenza variabile tra le 23.45 e le oo.45) Maria De Filippi con la riproposizione della puntata quotidiana di Uomini e Donne, in precedenza prevista in palinsesto alle 12.

Il dating più discusso cambia, dunque, orario a poche settimane dal debutto digitale ma soprattutto a pochi giorni dalle nostre riserve espresse sullo slot di messa in onda (per maggiori info clicca qui). Uomini e Donne precederà nella notte di La5 Dawson’s creek mentre in mattinata sarà sostituito da Settimo Cielo e Chante (si presume con le repliche del giorno precedente).


13
gennaio

CANALE 5, PRIMAVERA 2010: SUI PALINSESTI INCOMBE LA CRISI (ECONOMICA E CREATIVA).

I palinsesti, si sa, sono materia viva, ce lo ripete sempre il direttore Donelli. Quelli che pubblca Publitalia, poi, vanno presi ancor più con le pinze per il fatto d’esser resi noti sempre con un certo anticipo rispetto alla messa in onda. Ciononostante, proviamo a dare uno sguardo a quello che bolle nella pentola catodica per quanto riguarda la primavera delle reti Mediaset.

La parola d’ordine sembra essere una sola: risparmio. Perciò, per prima cosa, si spreme fino al midollo, fin quando ce n’è, il Grande Fratello, che proseguirà la sua corsa fino ai primi di Marzo, per un totale di circa 135 giorni di trasmissione. Terminata la decima edizione del padre di tutti i reality, il lunedì sarà occupato dalla coppia Bonolis-Laurenti, alle prese con la sesta edizione di Ciao Darwin, assente dal video dall’autunno del 2007, quando chiuse il suo quinto ciclo con una media del 23,7%. Il prime time del Martedì vedrà schierata dalla prossima settimana la corazzata di Zelig (qui info sulla nuova edizione), di ritorno dopo un anno di pausa ed in onda fino al 30 Marzo. Le settimane successive continueranno all’insegna della (tragi)comicità, con la nuova fiction in 6 puntate Fratelli Benvenuti, che vanta un cast degno di un cinepanettone: Massimo Boldi, Barbara De Rossi, Enzo Salvi, Massimo Ciavarro, Elisabetta Canalis, i Fichi d’India e tanti altri.

Al Mercoledì, dopo le 8 puntate di Caterina e le sue Figlie 3 al via questa sera, 13 gennaio, i palinsesti prevedono una bella scorpacciata di film.  Il Giovedì diventa la serata del risparmio per eccellenza: il palinsesto prevede film e fiction. Al Venerdì, dopo  Tutti per Bruno, potrebbe essere la volta, e il condizionale è d’obbligo, della mini-fiction in 4 puntate “Due Imbroglioni e mezzo”, con Claudio Bisio e Sabrina Ferilli, a distanza di 3 anni dalla trasmissione del pilot che catturò quasi 7 milioni di spettatori (6.949 – 26,90%). A seguire, sempre nella serata del Venerdì, la seconda stagione di Squadra Antimafia, reduce dal discreto riscontro della prima serie.


6
novembre

TUTTI A L’ONDHON CON CICCIO BENZINA (VIDEO)

Grande Fratello 10 - L'ondhon e Ciccio Benzina

Ciccio Benzina e il suo vizietto quello di toccare le pudenda della morosa,  improbabili aspiranti imprenditori che dicono di voler entrare nel mondo del commercialismo anziché nel commercio, estrosi viaggiatori d’oltreceano che si autodefiniscono turisti incontinentali, cittadini italiani che oltre a non conoscere nemmeno il nome del presidente degli Usa non sanno distinguere Presidente della Repubblica e Presidente del Consiglio, ammesso che abbiano per caso sentito il loro cognome in tv. Mai dire Grande Fratello dimostra come capita persino che Piersilvio Berlusconi venga spacciato per abitante del Quirinale. Roba da non credere, realtà drammaticamente vera.

Per assurdo, a tener banco nella prima puntata dello show della Gialappa’s sono stati proprio i mancati concorrenti con i loro equivoci discorsi da brivido, gli strafalcioni che i linguisti definiscono malapropismi e, cosa peggiore di tutte, quel retrogusto di soddisfazione per aver dimostrato di essere gente che ce l’ ha fatta nella vita pur non avendo gli strumenti di conoscenza più elementari: è questo ciò che emerge dalla galleria di personaggi, giustamente derisi dalla Gialappa. Ricusatori di virtute e canoscenza, gli aspiranti gieffini sembrano autorevolissime espressioni della piaga dell’analfabetismo di ritorno che serpeggia tra le strade italiane.

Magari fosse l’ennesima finzione per creare shock emotivo in chi guarda la tv, saremmo tutti più felici. Questi casting superaffollati invece diventano un termometro spietato dello stagno in cui sguazza l’italiano medio. Altro che referendum e lodi vari: c’è una parte del paese che ignora l’abc della vita pubblica, nonostante ormai i media siano penetrati profondamente nella maggior parte delle case. Il quadro è inquietante. Disastri linguistici a parte, molti di questi esclusi eccellenti dimostrano una totale e preoccupante alienazione, con i mille risvolti che questo comporta nelle speranze di crescita di un paese.