
Tag: ‘lucignolo’
24
agosto
DM LIVE24: 24 AGOSTO 2009


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Dal Diario di ieri…
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Lucignolo?
[Cittadellaspezia.com] La Spezia - E’ la sorpresa più autentica delle notti “brave” dell’estate 2009. Ciccillo a Mare, ristorante e stabilimento balneare che i venerdì sera si trasforma in discoteca all’aperto, ha conquistato tutti. In una baia stupenda, dietro il castello di Lerici, anche venerdì sera una folla oceanica proveniente da tutta la provincia ma anche dalle vicine Carrara, Massa e Lunigiana, si è data appuntamento per la serata più cool. Ma c’è di più: il grande successo non poteva passare inosservato ed infatti nel momento cruciale della serata sono spuntate le telecamere di Lucignolo, programma televisivo in onda su Italia 1 dal 2003 che tratta di attualità, gossip, night life, moda e mondanità. Probabile che parte delle riprese filmate possano essere inserite in una delle prossime trasmissioni di Lucignolo Bella Vita, nome estivo del programmain onda in prima serata fino alla fine di agosto.
Ma torna Lucignolo?
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La Calabria VS Fabrizio Corona
giulia ha scritto alle 14:18
Allora, ho letto che il prode Fabrizio Corona ha lasciato una discoteca calabrese (Blu Marine, Marina di Gioiosa Jonica. ndDM) con la staffetta della polizia. Il drappello delle forze dell’ ordine si è reso necessario per impedire al pubblico del locale di lapidare il fidanzato di Belen. I fatti, sono più o meno questi: Corona era atteso in discoteca per le 24, è arrivato alle 4 e qualcosa del mattino ed invece di scusarsi con il pubblico pagante, ha puntato le persone più indispettite invitandole ad un confronto diretto. Pare ci sia stato il parapiglia, al quale naturalmente Corona si è sottratto grazie alle volanti della polizia.
30
luglio
TUTTO IN 1 NOTTE: IL NUOVO LUCIGNOLO DI STUDIO APERTO?

Studio Aperto torna alle origini. È questo ciò che si evince dalla prima puntata di ‘Tutto in 1 notte’, il nuovo programma di approfondimento firmato dalla squadra di Giorgio Mulè, andato in onda ieri in seconda serata su Italia1.
Un ritorno al Lucignolo degli primordi, quello per intenderci non ancora “infettato” da uno spropositato eccesso che ha visto nell’ultima testimonial - Melita la diavolita - la sua espressione massima. Un’inaspettata inversione di tendenza che ha consentito di mettere in piedi un programma di puro approfondimento, che racconta si la notte degli italiani ma che ben potrebbe riuscire ad avvicinare moltissimi giovani ad interessanti inchieste giornalistiche. Senza farsi mancare, ovviamente, qualche tetta qua e là, tanto per gradire.
Nei quattro appuntamenti in programma si indagherà tra le “nuove mode” del mondo giovanile. Le stesse mode che, in molti casi, portano a quei tragici fatti di cronaca che la trasmissione prenderà in esame ogni settimana. Nella prima puntata, i giornalisti di Studio Aperto si sono recati in tre luoghi significativi di questa estate: Lloret del Mar, dove è stata assassinata qualche settimana fa la giovane Federica Squarise; Londra, dove sono diventate usuali ormai le accoltellate tra minorenni; e il Veneto, in cui è morta da poco una ragazza per aver assunto una pasticca di ecstasy.
25
marzo
LUCIGNOLO SI, LUCIGNOLO NO
Il Direttore di Studio Aperto non è più lo stesso. Nel senso che è cambiato, come saprete, lo scorso settembre quando Giorgio Mulè (nella foto), già direttore di VideoNews, testata giornalistica trasversale alle tre reti Mediaset, è stato chiamato a prendere il posto di Mario Giordano passato alla direzione de Il Giornale.
Conseguentemente, il ruolo ricoperto da Mulè in VideoNews fu, invece, assunto da Claudio Brachino.
Premessa necessaria, quella appena fatta, per capire il “problema” di cui stiamo parlando.
Un cambio di direzione comporta, infatti, anche l’arrivo di una nuova linea editoriale che rispecchi le scelte del direttore di turno.
Stando ad indiscrezioni, proprio sulla base di questa nuova linea editoriale, il nuovo direttore di Studio Aperto, che in molti vedrebbero seduto sulla scrivania di direttore del TG5 subito dopo le elezioni del prossimo aprile, non vorrebbe saperne nulla della “creazione” di Mario Giordano : il settimanale di approfondimento del TG di Italia1 “Lucignolo“.
Di diverso avviso sarebbero i giornalisti coinvolti che vorrebbero che la trasmissione venisse regolarmente realizzata anche col nuovo direttore.
Il testa a testa fra i “si” e i “no” potrebbe risolversi con un compromesso.
Si dice, infatti, che Lucignolo potrebbe essere realizzato negli studi di Cologno Monzese e non più sotto la responsabilità di Studio Aperto bensì sotto quella di Videonews di cui Claudio Brachino è direttore.
Vedremo nelle prossime settimane!
10
febbraio
IRENE PIVETTI, LA CATWOMAN DEL PICCOLO SCHERMO!

Valeria mi chiede di parlare di CatWoman che, chiariamo subito, non è un film in uscita nelle sale italiane.
Ha calamitato l’attenzione dell’opinione pubblica un servizio apparso su Gente in cui l’ex Presidente della Camera, Irene Pivetti, faceva sfoggio del Suo nuovo look.
Da CatWoman, per l’appunto!
Come un fulmine a ciel sereno, si è abbattuta sulla conduttrice di Tempi Moderni una valanga di polemiche che ha coinvolto il CDR di VideoNews (struttura che gestisce l’informazione di Mediaset) sino ad arrivare al coordinamento dei CDR Mediaset.
La cosa singolare è che i su citati cdr hanno ritenuto offensivo per la categoria (quella dei giornalisti) il nuovo “Pivetti Style”.
A prescindere dall’eccessiva interferenza dei giornalisti che si sono “avvicinati” alla questione, ho trovato perfetta la replica della camaleontica giornalista.
Irene Pivetti ha, da una parte, sottolineato come il proprio programma sia un programma di infotainment e non esclusivamente di informazione e dall’altra ha invitato i propri detrattori a occuparsi dei contenuti dei prodotti piuttosto che delle “vesti” dei professionisti dell’informazione.
E mi trova pienamente d’accordo.
L’accento è stato puntato su Studio Aperto e Lucignolo. Con tutte le ragioni di questo mondo (non a caso Lucignolo ha anche vinto un TeleRatto! Eh eh).
Videonews risponde che, “naturalmente la lettera del Comitato di Redazione sulla vicenda non voleva entrare nel merito delle scelte stilistiche di Irene Pivetti. Non si trattava affatto di una querelle sul suo bon ton ne’ sui suoi gusti. Ma delle sostanziali differenze tra fare informazione e dare spettacolo [omissis]“.
Studio Aperto, naturalmente, respinge le critiche al mittente affermando che “nel difendersi dalle critiche mosse dalla redazione di Videonews in merito alle sue ‘performances’ artistiche [omissis] la signora Pivetti non ha trovato di meglio che attaccare i servizi di “Lucignolo” e ha ritenuto “inopportuno l’accostamento di una trasmissione di approfondimento giornalistico alle esibizioni della signora Pivetti“.
Non s’è fatta attendere l’ulteriore replica della Pivetti.
“A questo punto Mediaset dica con chiarezza cosa vuole da me. Anche a me sarebbe piaciuto fare un programma giornalistico [omissis]. Mi hanno obbligato invece a fare un programma di infotainment e gia’ ai tempi di “Liberi Tutti” mi avevano chiesto di inserire il gossip [omissis]“.
In relazione alle polemiche del cdr di Studio Aperto dice : “Ma che cosa vogliono? E’ sotto gli occhi di tutti che Lucignolo e’, si’ un programma di informazione ma anche di infotainment, basta pensare ai loro servizi sugli scambisti o sulle prostitute. Non capisco proprio la loro reazione”. L’ex presidente della Camera punta l’indice contro il ‘razzismo di casta’ dimostrato dai giornalisti Mediaset, “un giornalismo di stampo ottocentesco“. [omissis]Ce l’hanno con me perche’, diciamo, forse non ho ceduto a compromessi o perche’ ho difeso Lele Mora”. “Non me la sono presa con Cristina Parodi, ottima giornalista e anche gran bella donna, ne’ con Lucignolo. Mi sono solo limitata a dire cose oggettive”.
E se fosse solo invidia quella delle giornaliste di Mediaset, ingelosite per gli exploit artistici della collega Pivetti?!?
26
gennaio
TELERATTI 2007 : THE WINNER IS…
I VINCITORI

Ieri sono stati assegnati i Telegatti. Parallelamente, quest’oggi, noi consegniamo i TELERATTI, i premi per i peggiori programmi TV dell’anno appena conclusosi che i lettori di questo blog hanno assegnato votando sino a ieri, 25 gennaio.
E allora… Vediamo chi si è aggiudicato l’ “ambitissimo” premio!!!
TRASMISSIONE DELL’ANNO
Il 64% dei lettori (115 voti) assegna il premio a :
BUONA DOMENICA
PERSONAGGIO DELL’ANNO
Il 55% dei lettori (87 voti) assegna il premio a :
PAOLA PEREGO
INFORMAZIONE E APPROFONDIMENTO
Il 48% dei lettori (66 voti) assegna il premio a :
LUCIGNOLO
FICTION DELL’ANNO
Il 40% dei lettori (61 voti) assegna il premio a :
LA FRECCIA NERA
FLOP DELL’ANNO
Il 38% dei lettori (59 voti) assegna il premio a :
UNAN1MOUS
PROGRAMMA PIU’ NOIOSO
Il 47% dei lettori (68 voti) assegna il premio a :
BUON POMERIGGIO
PROGRAMMA C’ERO MA NON SE N’E’ ACCORTO NESSUNO
Il 46% dei lettori (65 lettori) assegna il premio a :
COMEDY CLUB
PROGRAMMA PIU’ FAZIOSO
Il 43% dei lettori (72 voti) assegna il premio a :
ANNO ZERO
PREMIO SPECIALE : TELERATTO DI PIOMBO
La “giuria di qualità” (il titolare e il suo collaboratore) dei Teleratti 2007 assegna un TELERATTO SPECIALE DI PIOMBO che, per la prima volta, viene assegnato ad una coppia!
I vincitori sono
MAURIZIO DE FILIPPI E MARIA COSTANZO
per essere riusciti a monopolizzare con straordinaria maestria il palinsesto della rete ammiraglia di Mediaset ed aver fatto del trash il vero e proprio elemento trainante della Televisione Italiana.

16
ottobre
SGARBI DOMENICALI ALLA RICERCA DELLA POPOLARITA’ PERDUTA
Quasi superfluo dirVi che Vittorio Sgarbi, domenica scorsa, ne ha combinata un’altra delle sue con la complice assistenza dello staff di Buona Domenica.
Non è mia intenzione proporVi un ulterioriore video delle gag del professore : ormai, quello della telerissa è un appuntamento fisso e ricorre ogni domenica, intorno alle 16, nel contenitore domenicale di Paola Perego.
Volevo, tuttavia, ritornare sull’argomento perchè questa perseveranza del neo assessore alla cultura di Milano mi lascia un po’ perplesso.
Penso, infatti, che sia sotto gli occhi di tutti il desiderio, quasi ossessivo, del critico d’arte di dar spettacolo ogni volta che faccia la Sua bella comparsa in video.
“Spettacolo” del quale si fa, ormai, un gran parlare e che, obiettivamente, sta catalizzando le attenzioni dei telespettatori che cercano di non perdere nemmeno una puntata di questa soap targata Vittorio Sgarbi.
Mi son chiesto, però, se quest’atteggiamento non sia espressione di chi, ormai caduto nel dimenticatoio, stia cercando di recuperare la fama perduta reinventandosi un personaggio che, per quanto fastidioso e disturbatore, riesce, indiscutibilmente, a far parlare di sè.
A quanto pare, avevo ragione e il professore non si è fatto scrupoli ad ammettere la verità in un’intervista rilasciata a Lucignolo : “Era un po’ di tempo che non mi pagavano… [omissis]… Avevo raggiunto, al voltare del secolo, una notorietà, conoscenza della persona, pari a quella del Papa o di Costanzo… [omissis]… L’ho fatto apposta. Ho giocato, in qualche modo, sull’estremizzazione dei simboli.”
Non solo…
Alla domanda “Adesso, quindi, si è alzata la quotazione?” risponde “Si, buono, tutti elementi positivi”.
L’intervistatrice incalza… ”Allora diciamo grazie alla Mussolini?!?” e l’assessore… “In un certo senso, si!“.
Con quest’intervista/confessione, mandata in onda durante lo “Speciale Lucignolo” di domenica sera, quello che un tempo era uno dei personaggi culturalmente più stimolanti adesso è a tutti gli effetti assimilabile all’ultimo dei concorrenti di un vip-reality show alla disperata ricerca della popolarità perduta!
Godetevi l’intervista…
[Quasi dimenticavo. Nello studio dell'assessore, dove l'intervista è stata realizzata, fa bella mostra di sè un ritratto del Duce]























18/3/2010: Davide Maggio è sul palco dell'Ariston come membro dell'Academy che ha selezionato i finalisti del 



