
Luciana Littizzetto
29
gennaio
CHE TEMPO CHE FA: LUCIANA LITTIZZETTO FA DEMAGOGIA SU ‘GLI SFIGATI’ DI MARTONE

Luciana Littizzetto- la risposta a Michel Martone
L’hanno sempre pensato tutti ma come sempre a dir la verità si fa peccato. La dichiarazione non troppo diplomatica di Michel Martone, uno che secondo Luciana Littizzetto ha un nome perfetto per fare film hard, che ha praticamente dato degli sfigati agli studenti over 28 parcheggiati nelle università italiane, continua ad essere argomento di discussione televisivo.
Ovvio che il sottosegretario non si riferisse agli studenti lavoratori ma alla Littizzetto fa comodo fare un po’ di populismo in quel di Che tempo che fa, cavalcare la questione del diritto allo studio che fa tanto radical chic. Come se lei quando generalizzasse con le sue battute ad effetto si preoccupasse di fare distinguo di sensibilità. Come se non lo dicesse anche lei a tavola con gli amici o in qualche monologo ad effetto.
E’ lo stesso Fabio Fazio a smontare sul nascere quello che doveva essere il centro dell’intervento ma la comica in miniatura ha ormai inaugurato in quel segno il suo ‘attacco’ della settimana. Come se non bastasse la molto relativa brillantezza di questa invettiva, la torinese mette in mezzo anche un po’ di biografia raccontando della sua vita da studentessa lavoratrice. Da quando non c’è più il Berlusca in giro, è proprio vero, le siringate dell’arrampicatrice di poltrone (ma solo in senso spettacolare) hanno perso molto smalto.

19
dicembre
LE PAGELLE DELLA SETTIMANA TV (12-18/12/2011). PROMOSSI LITTIZZETTO (VIDEO), ENZO E CARLA, BOCCIATI CORONA A DOMENICA CINQUE E LE DIMISSIONI DI MENTANA

Enrico Mentana
10 alla presenza di Adriano Celentano al prossimo Festival di Sanremo. Il Molleggiato sul palco dell’Ariston è un evento in grado di cambiare il destino della kermesse. PS. ma se Mazzi non l’aveva detto a nessuno, chi ha realizzato il promo?
9 alla lettera di Luciana Littizzetto a Babbo Natale. La comica torinese, sul finire di Che tempo Che Fa, scrive al caro vecchietto chiedendo regali per i nostri personaggi famosi e politici. Da D’Urso e Carlucci fino a Bocchino e Santanchè passando per Tiziano Ferro, Lucianina ne ha per tutti (video dopo il salto). Peccato per le solite volgarità di troppo.
8 a Enzo Miccio e Carla Gozzi, ospiti di Quelli che il Calcio. La coppia glamour di Real Time, reduce dal buon riscontro di Shopping Night (il secondo episodio è stato visto da oltre 1.100.000 ascoltatori cumulati nel minuto medio), si mostra assai autoironica prestandosi altresì alla gag ‘ma non troppo’ del cambio gomma. Alla Cabello, invece, che scherzava sul loro essere snob, viene da dire “da che pulpito viene la predica”.
7 a Lorella Cuccarini e Marco Columbro, ospiti della puntata del sabato de La Prova del Cuoco. Se ritrovarli insieme al timone di un programma tv potrebbe essere anacronistico, diverso è il discorso quando si tratta di una comparsata. Vederli ancora affiatati, come ai vecchi tempi, è sempre un piacere (e un rimpianto per una tv che fu).
6 a Leonardo Pieraccioni. Finalmente la Felicità non ha sbancato al botteghino ma il mattatore toscano in tv è riuscito ad andare oltre la semplice ‘marketta’ vivacizzando i vari Kalispera, I Soliti Ignoti, Deejay Chiama Italia e Domenica Cinque.
12
dicembre
RIPRENDIAMOCI LA RAI: A TORINO A DIFESA DEL SERVIZIO PUBBLICO ANCHE ANTONIO ALBANESE E LUCIANA LITTIZZETTO

Riprendiamoci La Rai- Luciana Littizzetto ospite dell'evento a Torino
Nei giorni in cui Fiorello sembra aver dimostrato che il varietà non è morto se si fanno gli investimenti giusti e si arruolano i veri professionisti dello spettacolo, nel momento in cui l’approfondimento sembra interessare più dell’evasione da fiction, sembra scoccata l’ora x per il se non ora quando degli inguaribili sostenitori della Rai come servizio pubblico.
Con l’emblematico slogan Riprendiamoci la Rai va in scena stasera alle ore 21 nell’Aula Magna del Politecnico di Torino un dibattito evento sulle prospettive del sistema radiotelevisivo italiano in questa fase di transizione e di revisione economica e strutturale.
La RAI è cresciuta accanto alla nostra Democrazia, ha perseguito, attraverso i suoi professionisti, il diritto-dovere ad un’informazione indipendente e plurale, originale nelle sue forme e fedele allo spirito del dettato costituzionale.
La RAI è anche per queste ragioni un bene comune degli italiani, un patrimonio senza il quale l’Italia sarebbe più povera.
La RAI è ora in crisi. Una crisi che non è solo di conti ma anche di contenuti, di credibilità, di capacità di rappresentare la maggioranza degli Italiani.
Ma la RAI ha ancora al suo interno forze sane, professionalità e competenze umane, tecniche e industriali in grado di far tornare questa Azienda alla sua naturale vocazione di garantire il servizio pubblico radiotelevisivo.
14
novembre
DM LIVE24: 14 NOVEMBRE 2011. IL GF CENSURA, L’AMICIZIA INTIMA NON SI SMENTISCE, LA NUOVA POSIZIONE DI SILVIO (DI-MISSIONARIO)
novembre 14th, 2011 00:45 Davide Maggio

Diario della Televisione Italiana del 14 Novembre 2011
>>> Dal Diario di ieri…
- GF censura Kiran
Non che sia chissà quale news ma al Gf continua la censura su Kirian in comunità… Staccano e inquadrano il giardino ad ogni accenno.
- Filippo Pongiluppi fuori dalla casa per accertamenti
lauretta ha scritto alle 14:39
Il gieffino Filippo ieri, in seguito ad un malore, è uscito temporaneamente dal gioco per accertamenti.
- Amicizia intima non si smentisce
8
novembre
LE PAGELLE DELLA SETTIMANA TV (31-10/06-11). PROMOSSI REPORT E CASSINI, BOCCIATI CABELLO E LITTIZZETTO

Victoria Cabello
10 a Report. Nella settimana appena trascorsa, con un programma di inchieste Milena Gabanelli è riuscita a fare numeri non molti diversi da quelli registrati dalla seconda puntata di Grande Fratello. Dimostrazione che in tv c’è spazio per tutto e tutti.
9 a Michele Santoro. L’ex paladino di Rai2 ce l’ha fatta a portare a compimento il suo piano. E pazienza (per ora) se il format e i contenuti di Servizio Pubblico non sono stati all’altezza del clamore mediatico.
8 alla disanima di Alfonso Signorini sui tiepidi riscontri del GF: “Ci sono dei ragazzi diversi che non si riconoscono nella grande famiglia del Gf, non tutti i giovani di quell’ età provengono da famiglie separate o allargate. Esiste una normalità che forse nel Gf, più di altre volte, non è rappresentata. Poi manca uno scontro generazionale: mi sarebbe piaciuto vedere delle generazioni a confronto, ma non entro nel merito delle scelte autoriali“.
7 a Dario Cassini, animatore di Stalk Radio. Il conduttore sarà un tantino sopra le righe ma il programma è fluido e continua a rappresentare un qualcosa di diverso nel panorama televisivo.
6 ai promo di Baciati dall’amore con tanto di dedica a Pietro Taricone, anche se durati ben poco. Sincero ricordo o opportunità da cavalcare per il lancio della fiction?
11
ottobre
LE PAGELLE DELLA SETTIMANA TV (3-9/10). PROMOSSI VANONI E MASTERCHEF, BOCCIATI I 10 EURO PER SANTORO E BAILA

Ornella Vanoni
10 a Ornella Vanoni. L’interprete de L’Appuntamento è la giurata perfetta di un talent show con quella aria da quichecistoafare questichedicono di chi ormai può permettersi di tutto.
9 a MasterChef. Il talent di Cielo, dopo un avvio sottotono, ha raggiunto ascolti all’altezza della sua elevata fattura (1,12% di share con 281mila telespettatori nella puntata di mercoledi 5 ottobre; MasterChef Magazine, nella giornata di venerdì 7 ottobre, ha invece toccato lo 0,57%).
8 a Salvo Sottile sempre al posto e al momento giusto.
7 a Luciana Littizzetto. Mentre a Che Tempo Che Fa si fa notare per l’assenza (momentanea, dovuta ad un impegno cinematografico), Lucianina imperversa in simpatici spot di una catena (rossa) di supermercati.
6 al pilot di My name is (forse) su Canale 5 (per maggiori info clicca qui). L’idea di un “Re per una Notte” in versione “got talent” per ora non entusiasma. Vedremo se Maria de Filippi saprà accendere gli animi.
18
settembre
CHE TEMPO CHE FA: RIPARTE LA NONA EDIZIONE DEL PROGRAMMA DI FABIO FAZIO

Che tempo che fa
Otto edizioni, seicentocinquanta puntate e oltre millecinquecento ospiti. Sono gli strabilianti numeri di Che Tempo Che Fa, isola felice della tv italiana e “luogo del confronto, dello scandalo intellettuale, dove tutti possono esprimere le proprie opinioni“ come ha detto il conduttore Fabio Fazio. Come insegna il proverbio “squadra che vince non si cambia”: confermati quindi lo storico gruppo autoriale e il cast che hanno portato la trasmissione ad avere una media di 3,7mln di spettatori e il 15% di share nella scorsa stagione tv.
Massimo Gramellini e la disturbatrice Luciana Littizzetto, le cui incursioni con picchi di 6-7 mln di spettatori costringono le ammiraglie a posticipare alle 21.30 il prime time del dì di festa, concluderanno le puntate settimanali scandite dalle interviste del presentatore. Ospiti di questa prima puntata la Segretaria Generale della Cgil Susanna Camusso (tanto per non farsi mancare le accuse di “televisione militante” mosse anche dal numero odierno de Il Giornale) e l’82enne alpinista francese Pierre Mazeaud che ricorderà Walter Bonatti, il grande scalatore, scrittore e reporter italiano scomparso martedì 13 settembre.
Nell’anteprima di Che Tempe Che Fa, inoltre, assisteremo all’introduzione musicale della promessa Raphael Gualazzi, vincitore di Sanremo Giovani e secondo classificato dell’Eurovision Song Contest 2011 con il brano “Follia d’amore”, che eseguirà dal vivo Love goes down slow, brano tratto dal suo album d’esordio Reality and Fantasy. Un trio di ospiti mediaticamente interessante in attesa della possibile presenza in studio di Serena Dandini, invitata da Fazio a dire la sua sull’affaire Parla con me, nel prossimo weekend di trasmissione.
3
settembre
PARLA CON ME: VIA LA DANDINI, CHI VORRESTE AL SUO POSTO?

Serena Dandini
Alla fine Parla con me s’ha da fare, con o senza Serena Dandini che è già con un piede sulle sponde di La 7. Pare infatti sempre più improbabile che sia la conduttrice di sempre a rimanere al timone del salottino caustico di seconda serata. L’evoluzione delle trattative ci dice che non sia una scelta editoriale quella del cambio di volto ma proprio una conseguenza dell’evoluzione artistica della Dandini che preferisce raggiungere Paolo Ruffini nella nuova isola felice.
Il nodo principale riguarda diritti di esclusiva e clausole di produzione. Secondo quanto rivelato da Il Sole 24 ore viale Mazzini avrebbe chiesto alla Dandini di sganciarsi con il pagamento di una penale da Fandango, società di produzione del programma con cui ha un contratto di esclusiva per un anno, e lavorare con la direzione ad una produzione interna (visto che il format è di totale proprietà della Rai ma veniva prodotto da Fandango) che permettesse di abbattere qualche spesa. La donna dell’Ottavo Nano avrebbe detto no a questa ipotesi però aprendo la strada alla sua successione.
Ovviamente si è scatenato immediatamente il toto sostituto e pare che in lizza ci siano tre personaggi di sicuro impatto ma di diverso talento che potrebbero dare delle sfumature molto diverse alla linea della trasmissione. Su tutti spicca il nome di Luciana Littizzetto, una che come la Dandini non ha mai slegato la passione comica allo schieramento politico.













Martedi 13 Dicembre 2011 Davide Maggio sarà ospite di 



