
Tag: ‘lazio’
16
novembre
ROMA E’ LA PRIMA CAPITALE EUROPEA ALL DIGITAL. ECCO LE INIZIATIVE PER SALUTARE LO SWITCH OFF LAZIALE

Da poco più di un’ora è iniziato lo spegnimento definitivo dei segnali analogici del Lazio, con l’esclusione della provincia di Viterbo. Due settimane che porteranno Roma ad essere la prima Capitale Europea all digital. Saranno ben 37 le emittenti nazionali ricevibili a switch off concluso, delle quali 13 prodotte da Mamma Rai, come dichiariato, con non poca soddisfazione, da Andrea Ambrogetti, presidente del DGTVi:
”Il nostro è il servizio pubblico piu’ prolifico fra i Paesi europei coinvolti nel passaggio al digitale. Tanto per fare un esempio, la BBC inglese offre in tutto otto canali. Fra le emittenti Rai ci sono anche i quattro canali RaiSat che prima erano disponibili solo via satellite e che ora potranno essere visibili a Roma e nel Lazio anche con il decoder per il digitale terrestre. Se a questi si aggiungono anche gli altri canali gratuiti come Boing, dedicato ai bambini, e Iris o i canali sportivi di Sport Italia si tratta di un’offerta gratuita davvero ricca e completa”.
Accanto ai canali in definizione standard prodotti da Rai, Mediaset e La7 sarà possibile riceverne anche tre gratuiti in alta definizione, RaiHD, Canale5 HD e Italia1 HD, accanto alle offerte pay di Mediaset, Dahlia e di alcuni operatori locali.
16
settembre
DALLA VALLE D’AOSTA IL VIA AD UNA NUOVA STAGIONE DI SWITCH OFF: TOCCA A PIEMONTE OCCIDENTALE, TRENTINO ALTO ADIGE, LAZIO E CAMPANIA
E’ iniziata lo scorso lunedì, 14 settembre, da Aosta e si concluderà a Napoli il prossimo 16 dicembre la lunga stagione degli switch off. Valle d’Aosta, Piemonte Occidentale, Trentino Alto Adige, Lazio e per ultima la Campania vedranno di settimana in settimana lo spegnimento dei segnali analogici in favore di quelli digitali.
Ad aprire le danze di questa stagione è stata la Valle d’Aosta che in poco più di una settimana, dal 14 settembre al 23, spegnerà i segnali analogici delle tv nazionali e delle poche tv locali che verranno sostituiti da multiplex digitali. Saranno tutelate anche le minoranze linguistiche: in seguito all’intervento, ad inizio estate, del Presidente della regione più piccola d’Italia che aveva portato alla ribalta il problema delle minoranze linguistiche che non si erano viste assegnare alcun multiplex, grazie all’intervento dell’Agcom, è stata garantita loro una frequenza e, nell’attesa che questa sia attivata, la tv di Stato ospiterà sul suo multiplex 1 le trasmissioni di France2 e di Tvs1.
Appena concluso lo switch off valdostano, dal 24 toccherà alle province piemontesi di Torino e Cuneo che entro il 9 ottobre concluderanno lo spegnimento. Anche in questa regione, come per la Valle d’Aosta, RaiDue e Rete4 sono già passate al digitale lo scorso maggio precedendo di qualche mese lo switch off.
15
giugno
RAIDUE E RETE4 PRONTE AL PASSAGGIO AL DIGITALE NEL LAZIO: VADEMECUM PER LA “RIVOLUZIONE”

Questa notte, a Roma e in molti comuni del Lazio, Raidue e Rete4 passeranno al digitale terrestre e spegneranno definitivamente i loro segnali analogici.
Partiamo da RaiDue. Per quanto riguarda il secondo canale della tv di Stato, intorno alle 2.30 di stanotte verranno spenti i segnali analogici dei trasmettitori di Monte Cavo, Monte Mario e Velletri. Sulle frequenze liberate verrà subito acceso il multiplex (insieme di canali trasmessi su un’unica frequenza) Rai A che trasmette, ad oggi, oltre a RaiDue, anche RaiUno, RaiTre e Rai4. Per quanto riguarda Monte Cavo, dove è già attivo il multiplex Rai A, esso verrà, invece, sostituito con il multiplex Rai B che trasmette RaiStoria, RaiGulp, RaiSportpiù (che oggi hanno cambiato logo e si sono uniformati a RaiStoria e Rai4), RaiNews24 e le radio del gruppo Rai. In questo modo si garantirà copertura uniforme di tutta l’offerta Rai a Roma e a tutta la provincia romana.
Per quanto riguarda Rete4, lo switch-over interesserà i trasmettitori di Monte Cavo, Genazzano, Monte Mario (dal quale trasmette anche la Rai) e Monte Artemisio. Qui il segnale analogico della rete verrà sostituito dal multiplex Mediaset 4, disponibile solo nelle zone di switch-over e in Sardegna, che contiene oltre a Rete4 anche le altre reti generaliste Mediaset (Canale 5 e Italia 1) e le versioni +1 degli stessi canali.
14
giugno
ANCHE LA RAI HA IL PROPRIO “DAY” PER FESTEGGIARE LO SWITCH OVER LAZIALE
Anche se un po’ in ritardo rispetto alla concorrente Mediaset, anche la Rai organizza il suo “RaiDay” per salutare l’arrivo del digitale terrestre a Roma e in molti altri comuni del Lazio.
A chi chiedeva maggiore informazione sullo spegnimento al posto dell’assordante silenzio come avvenuto per i precedenti switch-over, la Rai risponde con una giornata di informazione sulla tv digitale e sulle sue novità.
Lunedì 15 giugno, a meno di 24 ore dallo spegnimento, in Piazza Farnese, nel cuore di Roma, la tv di stato porrà al centro della piazza un maxischermo con le immagini dei programmi Rai in onda intervallati dagli spot con i quali si spiega cos’è il digitale e come attrezzarsi per riceverlo. In una grande area coperta, il pubblico potrà ricevere informazioni e consigli e potrà, allo stesso tempo, vedere le immagini di Rai4, Rai Storia, RaiGulp, RaiSportpiù e di tutti gli altri canali che mamma Rai trasmette sul digitale terrestre.
10
settembre
CHE SWITCH-OFF SIA: ECCO IL CALENDARIO DELLO SWITCH-OFF DELLA TV ANALOGICA REGIONE PER REGIONE

E’ stato presentato dal sottosegretario alle comuncazioni Paolo Romani, il calendario dello spegnimento della tv analogica italiana a favore del digitale terrestre che porterà di qui a quattro anni all’abbandono totale dell’analogico.
La prima regione interessata sarà la Sardegna, che già aveva sperimentato lo spegnimento di Rai2, Rete4 e Qoob lo scorso marzo. Dal 15 al 31 ottobre si procederà allo spegnimento di tutte le reti analogiche dell’isola, sia nazionali che locali, per permettere l’accensione delle nuove reti in isofrequenza che garantiranno per ogni bouquet di canali la copertura con un’unica frequenza in tutta la regione.
Entro i primi sei mesi del 2009 sarà la volta della Valle d’Aosta, anch’essa già interessata dal mini switch-off lo scorso aprile. La più piccola regione d’Italia vedrà lo spegnimento di tutti i segnali e la realizzazione, analogamente a quanto accadrà in Sardegna, di reti in isofrequenza sulle frequenze affidate dal trattato di Ginevra al nostro “bel paese”.














Dal 19/07 al 24/07: Davide Maggio giurato a 



