
Italia 1
26
maggio
ITALIA 1 APRE PER FERIE: QUATTRO NUOVE PRODUZIONI E TRE SERIE IN PRIMA TV PER L’ESTATE

Mammoni - Chi vuole sposare mio figlio?
Non saranno più gli anni gloriosi del Festivalbar, ma in tempi di crisi e di tagli, di lacrime e sangue, c’è una buona notizia per il pubblico ‘ciovane’ di Italia 1: la rete cadetta Mediaset apre per ferie e rinuncia alle vacanze. Luca Tiraboschi aveva promesso più autoproduzioni e così sarà, anche fuori dal periodo di garanzia: quattro nuove produzioni sono già pronte sulla rampa di lancio.
Si comincia domenica con il varo in prima serata di Archimede, una nuova docufiction sulla scienza che diverte, condotta dalla iena Niccolò Torelli. Un esperimento simile a quello tentato un anno fa da Rai2 con Insideout – Pazzi per la scienza, ma la colonnina dello share in quel caso aveva superato di poco il 7%. Se le cose dovessero andare meglio ad Archimede, si completerebbe un buon trittico con Mistero e Wild.
Sul fronte dell’intrattenimento, Tiraboschi ha appena incassato due mezzi flop con Sto Classico! e Questo pazzo pazzo matrimonio, sospeso dopo il 5.59% registrato dalla prima puntata e rimandato a data da destinarsi. Il 5 giugno tocca invece a Mammoni – Chi vuole sposare mio figlio?, docufiction in sei puntate pronta ad infiammare le polemiche per la presenza di uno scapolo gay tra i cinque che parteciperanno al programma.
13
maggio
SKY METTE A RISCHIO LA MOTO GP SU ITALIA 1. E MEDIASET PUNTA ALLA SUPERBIKE

Valentino Rossi
Bisogna massimizzare le risorse a disposizione e minimizzare i costi. E lo sport, si sa, si paga caro, molto caro. Non a caso la Rai ha rinunciato ben volentieri alla Champions League, che non garantiva un ritorno pubblicitario sufficiente, e stando a quanto rivelato da la Gazzetta dello Sport, Mediaset potrebbe invece abbandonare la MotoGP, e accaparrarsi una competizione meno costosa ma con un potenziale ancora da esplorare, la SBK.
Il motivo è presto detto: Sky – per accaparrarsi i diritti della famosa competizione motociclistica – si sarebbe presentata con la cifra monstre di 17 milioni di euro, il doppio rispetto a quanto pagato dal Biscione. Una cifra che pare abbia scoraggiato i piani alti di Cologno Monzese, non intenzionati – visto anche il periodo – a rilanciare. Il motomondiale copre però una buona parte del palinsesto di Italia1, tra la diretta delle gare e le qualifiche della Moto2, Moto3 e MotoGP, e quest’anno anche di Italia2, che invece propone le prove libere e i warm-up delle tre classi, garantendo sempre ascolti molto buoni.
E’ per questo che, se la trattativa con Sky andasse in porto, il Biscione potrebbe buttarsi sulla Superbike, finora trasmessa da La7. A dire il vero pare che Telecom Italia Media abbia già delineato con il licenziatario un accordo triennale per la trasmissione del SBK, ma la trattativa – a cui mancava solo la firma – è stata stranamente sospesa. Tra l’altro i dirigenti di Ti Media – rivela la Gazzetta – hanno confermato lo stallo dell’accordo, e i motivi potrebbero essere riconducibili all’interesse manifestato dal Biscione.
10
maggio
QUESTO PAZZO PAZZO MATRIMONIO, UN VINTAGE POCO BRILLANTE

Questo pazzo pazzo matrimonio
E’ ufficiale: la tv va a ritroso. Mamma Rai pensa a riportare in auge Magalli, Lippi e Costanzo. Su Canale 5 Insinna imita i preserali dei tempi d’oro del Biscione (ma non gli ascolti). L’ultima trovata dall’effetto vintage arriva da Italia 1: il debutto di Questo pazzo pazzo matrimonio provoca da subito un effetto dejavù. E’ tornato Candid Camera, ma dov’è Ciccio Valenti? Le voci fuori campo, le risate finte, le inquadrature sporche: tutto è molto nello spirito della tv anni ’90.
L’idea di recuperare un po’ della tv pre-reality non è in sé malvagia ma non basta darsi una ritoccata al look nè inserire qua e là un paio di brani pop degli ultimi tempi. I tempi televisivi viaggiano a un’altra velocità. Insomma, saranno anche belli i tempi delle musicassette, ma col digitale a portata di mano chi te lo fa fare di stare a riavvolgere il nastro?
Dalla coppia di promessi sposi che vuole rovinare il giorno del matrimonio agli invitati più stretti, ci si aspettavano grasse risate e una punta di cattiveria, tutte cose che sono mancate. E dire che l’inizio è stato buono: lo scherzo della testimone fermata dalla guardia di finanza, costretta ad affrontare la fobia dei piccioni, è stato forse il migliore della puntata. Ma già dopo la prima mezz’ora il ritmo è rallentato con scherzi meno accattivanti, tirati fin troppo per le lunghe.
9
maggio
QUESTO PAZZO PAZZO MATRIMONIO: DEBUTTA IL CANDID SHOW CON LE VOCI FUORI CAMPO DI DEBORA VILLA E PUCCI

Debora Villa
Presentato con enfasi come il primo candid show in prime time, debutta questa sera su Italia1 Questo pazzo pazzo matrimonio con il primo dei tre episodi previsti in palinsesto. Come avevamo già avuto modo di raccontarvi, al centro della trasmissione ci sarà una coppia di sposi – per la prima puntata è la volta dei romani Serena e Marco – che cercherà di schernire tutti gli invitati di uno degli eventi sociali più attesi, vale a dire il ricevimento nuziale.
Il programma cerca di far immedesimare il telespettatore con le vittime della burla, rovesciando la prospettiva offerta dalle candid camera tradizionali: non più tanti contro uno, come nelle candid tradizionali, ma i due sposi contro tutti i partecipanti al banchetto.
Altra particolarità di Questo pazzo pazzo matrimonio è sicuramente l’assenza di studio e conduttori. In un’ottica low cost che strizza l’occhio a un’identità della rete sempre più factual, le candid camera verranno commentate dalle voci fuori campo di Debora Villa e del comico Andrea Pucci. Desta invece qualche perplessità la collocazione del programma al mercoledì sera, serata nella quale ai colossi di Chi l’ha visto e Le tre rose di Eva si aggiungono la prima puntata del nuovo show di Rai1 Punto su di te e la finale di Europa League. Insomma, se Sto Classico è partito col 7.44% a quanto potrà arrivare il candid show?
27
aprile
QUESTO PAZZO PAZZO MATRIMONIO: IL NUOVO CANDID SHOW DEBUTTA IL 9 MAGGIO SU ITALIA 1

La regia di Questo pazzo pazzo matrimonio (da Twitter)
E’ ancora tempo di novità per Italia 1. Dopo il test di Fratello Maggiore, da mercoledì 9 maggio sarà Questo pazzo pazzo matrimonio ad ereditare la serata occupata da Le Iene. Si tratta di un candid show prodotto da MadDoll di Cristiana Farina, società già artefice di Tamarreide e Sex Education Show, e prossima al debutto anche su Canale 5 con Extreme Makeover Home Edition Italia. Contrariamente alla norma, in questo show gli sposi non saranno la vittima degli scherzi, ma gli artefici.
I due sposi, con la complicità di alcuni attori cui spetta il ruolo dei “Guastanozze”, cercheranno di rendere il giorno del loro matrimonio indimenticabile, soprattutto per gli invitati. Nella frenetica settimana che precede la cerimonia, gli amici e i parenti degli sposi saranno vittime di una serie di scherzi e intoppi che metteranno a dura prova la loro resistenza. I Guastanozze avranno un ruolo decisivo in tutto questo: saranno loro ad attirare le ignare vittime nelle situazioni più surreali.
Gli scherzi e gli imprevisti continueranno fino al fatidico giorno, quando i due sposi potranno rivelare “l’inganno” di cui sono stati vittima. In compenso, marito e moglie vinceranno una luna di miele. Il capoprogetto del programma, a cui è affidata anche la regia, è Giorgio Squarcia, già autore delle passate edizioni di Scherzi a Parte.
14
aprile
AMERICA’S CUP: IL MALTEMPO CANCELLA TUTTE LE GARE DI OGGI

America's Cup World Series - Napoli
Con le semifinali e le finali, che Italia 1 trasmetterà in diretta, si chiude la cinque giorni napoletana dell’America’s Cup, il trofeo velico più antico e prestigioso al mondo. L’evento vero e proprio si disputerà a San Francisco nell’estate del 2013; nell’attesa, però, ci si avvicina con questi appuntamenti preparatori (a maggio toccherà alle acque di Venezia, sempre in diretta sulle reti Mediaset che si sono aggiudicate i diritti), chiamati World Series: una specie di “allenamenti” che si corrono con catamarani più piccoli (15 m) rispetto a quelli tradizionali di 27 metri.
L’impegno e la voglia di vincere, però, sono sempre al massimo, nonostante il maltempo condizioni le gare (com’è successo ieri per le regate di flotta) e il programma (i match previsti oggi sono stati rimandati tutti a domani). Le prime tre giornate, visibili su Italia 2, hanno confermato il primato del Team New Zeland (a 52), saldamente al comando davanti a Oracle Spithill (47); i due scafi di Luna Rossa non demordono, con Piranha al terzo posto (42) e Swordfish al sesto (35).
Il programma di oggi prevedeva le ultime gare di race alle 13.10 (le semifinali Artemis vs Luna Rossa Swordfish e Oracle Bundock vs Luna Rossa Piranha, con la finale immediatamente dopo) e due di flotta, previste alle 14.15. A causa del maltempo, col vento che, stando alle previsioni, dovrebbe toccare i 35 nodi, il comitato di regata della Coppa America ha deciso che nella giornata odierna non si terrà nessuna gara.
10
aprile
STO CLASSICO: ARRIVANO SU ITALIA1 LE PARODIE TARGATE COLORADO. TRA LE GUEST STAR GERRY SCOTTI E PAOLA BARALE

Sto Classico
Guardando il bicchiere mezzo pieno si potrebbe plaudere al tentativo di sperimentazione. I detrattori insisterebbero invece sulla pochezza di un cast non all’altezza di nobilitare adeguatamente il genere parodistico. Nato da una costola di Colorado, Sto Classico si presenta come una delle novità più interessanti del palinsesto primaverile di Italia1. L’idea è quella di reinterpretare in versione moderna – e con il contributo dei comici del programma affiancati da diverse guest star – le grandi opere della letteratura come Pinocchio, Romeo e Giulietta, Il Signore degli Anelli e l’Odissea.
Si ripropone così, a circa vent’anni di distanza, un genere lanciato all’interno delle Buona Domenica più bella di sempre (quella condotta dalle coppie Columbro/Cuccarini e Scotti/Carlucci) con la partecipazione dei Trettrè dopo il paleozoico ricordo dell’unicum datato dicembre 1991 quando proprio il rifacimento dell’Odissea di Omero – interpretata tra gli altri da Gerry Scotti, Moana Pozzi, Teo Teocoli e Gigi e Andrea – occupò il prime time di Canale5. Altri tempi (e altri comici), verrebbe da dire.
Deus ex machina delle parodie del nuovo millennio è invece Paolo Ruffini (che vestirà rispettivamente i panni del grillo parlante, di Ulisse, Romeo e Legolas) introdotto in ciascuna delle quattro puntate previste dall’improbabile conduttore televisivo Mimmo Quaraquaqua (Digei Angelo) cui spetta il compito di raccontare i classici ripercorrendone la storia e i fatti salienti. Verrà simulato infatti una sorta di talk show in cui saranno ospiti i protagonisti delle succitate opere, che, in un acceso scambio di opinioni, cercheranno di fare luce su aspetti mai presi in considerazione prima d’ora, alla ricerca di risvolti inediti, con incredibili colpi di scena e finali a sorpresa: L’Odissea diventa, così, un’indagine sul tradimento coniugale; il Signore degli Anelli uno scontro elettorale; Pinocchio la storia di un gruppo di educatori incapaci e Romeo e Giulietta una faida tra intellettuali e “buzzurri”.














Ogni venerdi Davide Maggio è ospite di 



