
Interviste
3
febbraio
NINA ZILLI, SI A PANARIELLO, NO A X FACTOR: MI AVEVANO CHIAMATA COME GIUDICE, COME GLI E’ VENUTO IN MENTE?!

Nina Zilli
Sarà tra i protagonisti al Festival di Sanremo, ma il suo 2012 in tv non si esaurirà sul palco dell’Ariston. Nina Zilli prenderà parte a quello che, con tutte le intenzioni (e spese), ha l’aria di essere il nuovo evento della stagione: Panariello nel Paese delle Meraviglie (titolo ancora provvisorio). Il programma che segna il ritorno di Giorgino a Mediaset a distanza di sei anni, vedrà la cantante vestire i panni di Mina:
“Panariello mi ha chiamata – dichiara la Zilli in un’intervista a Max – e in puro toscano mi ha detto: ‘Vorrei che tu facessi Mina!’. Ancora non so come sarà il programma ma l’idea di avere un’intera orchestra a mia disposizione mi elettrizza”.
Una richiesta che calza decisamente a pennello per la cantante, che proprio al Festival di Sanremo – nella serata-tributo Viva l’Italia – canterà in coppia con Skye dei Morcheeba un brano della tigre di Cremona, “Grande grande grande”. E a tal proposito dichiara:
“Me la sto facendo sotto già ora. Pensa se Mina mi sente e non le piace la mia interpretazione? Magari capita quello che è successo a Beyoncé: all’insediamento di Obama ha cantato At last, un pezzo della mitica Etta James. Secondo me è stata anche brava, eppure Etta le ha fatto un culo così!”.
29
gennaio
CAMILA RAZNOVICH A DM: A RAI3 HANNO CERCATO IN TUTTI I MODI DI TRATTENERMI. CON MAMMA MIA CHE DOMENICA SO CHE NON FARO’ IL BOTTO

Camila Raznovich
Camila Raznovich è pronta a sfatare l’ennesimo tabù. Dopo il sesso con Love Line e la morte con Amore Criminale, per l’ex diva di Mtv è giunto il momento di trattare in tv la maternità come mai prima d’ora. In Mamma Mia Che Domenica (al via oggi alle 17.40 su La7) e Mamma Mia Che Settimana (da domani su La7D alle 17.40) Camila parlerà liberamente dell’essere genitori oggi con uno sguardo disincantato e dissacrante ben lontano da quello tradizionale, imperante nella società italiana. Un approccio che Camila, incinta di 7 mesi, ha fatto suo e auspica al punto tale che la voglia di portarlo sul piccolo schermo è stata uno dei motivi determinanti per la decisione di lasciare il “porto sicuro” di Rai3. Del suo addio alla Rai, che proprio non voleva lasciarla andare, e della nuova avventura su La7, coerente con il suo privato e la sua esigenza di crescere professionalmente, Camila parla a DM.
Camila com’è avvenuto questo tuo ritorno a La7?
Dopo 4 anni in Rai di sperimentazione e arricchimento - prendendo parte a produzioni che, oltre al successo oggettivo di audience, erano molto valide come contenuti – sentivo il bisogno di crescere ulteriormente. La Rai, in modo particolare Rai3, aveva scommesso molto su di me ma, in questo momento, non mi stava offrendo delle occasioni rivelanti. C’era Amore Criminale, messo in palinsesto per la stagione primaverile, al quale sono molto legata, però avevo voglia di fare altro e quando quest’opportunità me l’ha data Paolo Ruffini. Mi sono detta: “perché no?”
“Alla Rai non c’erano occasioni” hai detto. Cosa avresti voluto fare?
Niente in particolare, mi auspicavo solo una possibile crescita. Non credo che sia stata una cosa ad personam del tipo:“ah la Raznovich no”. E’ un momento dell’azienda non particolarmente facile, io, come altri, non siamo stati la priorità. Spero che la Rai possa superare questo periodo e tornare ad essere il faro dell’intrattenimento in Italia.
Hai forse pagato l’esser considerata quasi una conduttrice di “nicchia”?
No, non credo perché di fatto mi considerano una della squadra, hanno cercato in tutti i modi di farmi rimanere, e non mi reputano di nicchia visto che in prima serata con Amore Criminale ho raggiunto un ottimo ascolto. Certo, avrei potuto rimanere in attesa di qualcosa ma La7 è arrivata al momento giusto. Devo dire che ha contato anche il rapporto con Ruffini, che si è molto consolidato in questi quattro anni. In un momento in cui la figura del direttore è andata perdendo peso, il mio rapporto con lui è stato fondamentale.
26
gennaio
GUENDALINA E REMO, IL SOLITO TEATRINO SI SPOSTA DA CINECITTA’ ALL’HONDURAS. LEI NAUFRAGA, LUI ANCHE (?): “DOVREI PARTIRE TRA 2-3 SETTIMANE”
gennaio 26th, 2012 12:19 Fabio Fabbretti

Guendalina e Remo
Un teatrino dai mille siparietti, che ha regnato per un’intera annata in quel di Canale 5, spalmato dai programmi del daytime fino alla diretta del lunedì sera. Si tratta di Guendalina Tavassi e Remo Nicolini, due personaggi che hanno segnato a loro modo l’undicesima edizione del Grande Fratello; lei concorrente in cerca di notorietà, lui ex compagno in cerca di… ancora non si sa. Un’unione spezzata da tempo ma ancora forte per l’amore della piccola Gaia, che la coppia ha concepito otto anni fa.
E la storia, ahinoi, sembra ripetersi. Cambia la rete (si passa a Rai 2), cambia il reality (stavolta è l’Isola dei Famosi), ma non cambiano i protagonisti. Lei naufraga in Honduras, lui ricomincia dalle copertine; è il settimanale Visto a raccogliere giorni fa lo sfogo di Remo, che accusa Guendalina di aver abbandonato ancora una volta la loro bambina a vantaggio dei riflettori:
“Quando mi ha detto che sarebbe partita, le ho subito fatto presente che non ero d’accordo. Ora il suo atteggiamento è lampante: se aveva partecipato al Grande Fratello per i soldi, ora lo fa esclusivamente perchè le piace apparire in televisione. Ma come si fa a lasciare la propria figlia da sola per il semplice gusto di mettersi in mostra? (…) All’inizio, tra l’altro, ha fatto tutto in segreto, tanto che alcuni mesi fa mi ha fatto firmare i documenti necessari per poter avere il passaporto (quando c’è di mezzo un minore serve anche il consenso del padre) raccontandomi una bugia. Per convincermi, infatti, mi ha detto che voleva andare a New York con Gaia”.
25
gennaio
PAOLA PEREGO IN RAI FINO AD AGOSTO 2013

Paola Perego
Non si trattava di un’ultima spiaggia, ma l’occasione per stabilire se ‘dentro o fuori’ (dalla Rai) forse si. Paola Perego, volto del venerdì sera di Rai 1 con Attenti a quei due, si gode il successo del programma (in media 5 milioni e quasi il 20% di share per le prime due puntate) che, contro ogni pronostico (compreso il suo, come ha ribadito anche nell’intervista a DM), è riuscito a tallonare la corazzata Zelig. Un risultato che, a detta della conduttrice, la ripaga del torto subito con la cancellazione di Se… a casa di Paola:
“Penso che alla fine la professionalità vinca sempre – dichiara in un’intervista per A Anna – Questo successo di Attenti a quei due è stata una rivincita della mia dignità. Mi sono sentita ingiustamente attaccata, mi hanno fatto fuori, volevano danneggiare il mio compagno e danneggiare me. Ore è tutto rientrato, ma questo successo è importante perchè in tv ci vado io, non Lucio. Quando hanno cancellato il programma ho pensato: ‘Va bene, se questo è il prezzo da pagare per stare con lui, sto a casa tutta la vita’. Il sentimento vale più di tutto”.
I tempi bui, seppur recenti, sembrano passati. Se nella medesima intervista Paola dichiarava: “Non so ancora cosa farò a settembre, ma tornerò“, possiamo comunicarvi che la conduttrice ha appena firmato con la tv di Stato per un altro anno e mezzo, sino ad agosto 2013.
24
gennaio
FESTIVAL DI SANREMO 2012: LA RISPOSTA DI MORANDI ALLE POLEMICHE SULLE VALLETTE E SU SANREMO SOCIAL

Gianni Morandi
A giudicare dal rumore di queste ore il Festival di Sanremo parte con il vento in poppa andando al di là della ‘bassa definizione’ in cui naviga ancora la scaletta con le mille questioni pendenti: squalifiche, questione Celentano, Stevie Wonder, altri comici da arruolare, donne sul palco da ricalibrare.
Gianni Morandi non si scompone, risponde a tutti con tranquillità, anche a interlocutori virtuali che hanno esagerato con la provocatorietà. L’eterno ragazzo di Monghidoro porta con sé la serenità di avere un così grande numero di amici e cantanti a sorreggerlo dentro e fuori dal palco che tutt’al più sarà una festa musicale. Gli ascolti televisivi? Un terno al lotto, specialmente questa volta.
Nell’intervista rilasciata a Sorrisi il conduttore del Festival non manca di raccontare le proprie verità e i ragionamenti con il direttore artistico Mazzi. Non si può non cominciare dalla risposta alla ’strisciata’ virtuale di Enzo Iacchetti, entrato a gamba tesa sulla gestione del concorso Sanremo Social:

23
gennaio
LINA CARCURO A DM: LUCA DI TOLLA MA FAMM’ ‘O PIACERE, DOVRESTI PREOCCUPARTI DELLE TUE CARENZE IN ITALIANO, NON DELL’OMOSESSUALITA. KEVIN? UNA SCELTA PER RIANIMARE UN GRANDE FRATELLO MORTO

Made in Love, Lina Carcuro
Vi abbiamo raccontato di Made in Love, coraggiosa sperimentazione di Napoli Tv, dedicata all’amore omosessuale. Una sorta di Uomini e Donne in versione gay che abbiamo voluto approfondire con Lina Carcuro, conduttrice del programma, voce verace di una delle edizioni più riuscite del Grande Fratello. La dottoressa ora anche imprenditrice (Lina infatti continua la professione medica con una specializzazione in chirurgia estetica e al contempo gestisce un ristorante insieme al compagno) si racconta a DM…
Lina, com’è nata l’idea di Made in Love?
E’ nata da Danilo Di Flora. Made in Love nasceva come trasmissione per etero però non ci sembrava di trasferire al pubblico niente di straordinario, niente di speciale. Diego un giorno mi chiama e mi dice: senti Lina vogliamo fare questo programma, invece che per etero, per omosessuali? Ci sono stati quattro secondi da parte mia di riflessione. Sono stata felice di partecipare a questo progetto e aprire una porta che, come dico spesso, andava sfondata da tempo.
Perchè, secondo te, la stessa idea non l’ha fatta sua la De Filippi?
Non posso sapere perché non abbia voluto fare determinate scelte. Ricordiamoci che in ogni televisione c’è un editore, bisogna dar conto a chi ti produce, all’emittente che ti trasmette; è un team e molto spesso un’idea può essere assecondata oppure no. Purtroppo per quanto l’omosessualità sia normale è ancora qualcosa che sorprende qualcuno e non viene presa come un dato di fatto. Non penso che questa sia comunque l’idea di Maria, è talmente avanti rispetto ad altre donne e professioniste che non penso ci sia una chiusura su questo, anzi.
Quindi?
Penso che siano state le altre parti a non voler introdurre il modello omosessuale in televisione, l’omosessuale stesso. Ancora oggi viene ritenuta scomoda la cosa.
22
gennaio
GIANFRANCO VISSANI A DM: ‘TI CI PORTO IO’ NON E’ ‘LINEA VERDE’. IN TV LA CUCINA E’ SPETTACOLO

Gianfranco Vissani
Gianfranco Vissani riparte dalle origini. Cioè dal territorio, quel fitto mosaico di tradizioni e sapori che impreziosisce la nostra Italia. Stamane lo chef televisivo esordirà su La7 con Ti ci porto io, un viaggio alla scoperta di luoghi, abitudini ed eccellenze gastronomiche. Al suo fianco ci sarà Michela Rocco in Mentana, compagna d’avventure in un itinerario che durerà ben venti punate, una per ogni regione. La ’strana coppia’ attraverserà l’Italia lasciandosi guidare dalla curiosità tipica dell’esploratore. Per assaggiare in anteprima il gusto di questa avventura (in onda ogni domenica alle 11.30) abbiamo portato su DavideMaggio.it proprio il suo conduttore, Vissani.
Chef, come sarà questo suo nuovo viaggio televisivo?
Partiremo con una 500 gialla, attraverseremo tutta l’Italia e visiteremo delle zone dove andremo a pescare la tradizione, la cultura, e i problemi reali del territorio. Troveremo anche persone in difficoltà, andremo nelle scuole a tenere delle piccole lezioncine su come si riconosce un prodotto di qualità. Ma si parlerà anche di storia, di monumenti, di musica. Ci sarà tutto un mix di quello che può offrire il territorio: la tracciabilità, le filiere, le quote latte…
Quale sarà l’ingrediente segreto che darà sapore al programma?
Mah, ogni tanto mi divertirò a coinvolgere e stuzzicare una signora del luogo, magari rifacendo anche una sua ricetta tipica. Ovviamente bisogna trovare un personaggio che gradisca il momento simpatico e non si innervosisca, perché siamo un po’ tutti gelosi della nostra cucina. Sono due ore di trasmissione, dalle 11.30 alle 13.30, e speriamo che non siano troppo lunghe.
E’ un format televisivo che lei aveva già sperimentato…
No, perché stavolta è completamente diverso. Innanzitutto noi non guardiamo mai nelle telecamere. Viaggiamo su questa macchina e poi magari succede che io mi fermi in mezzo a un campo di broccoletti, oppure posso fare una pagella sull’albergo dove abbiamo dormito.
Quindi non sarà una risposta di La7 a Linea verde?
No, ma neanche per sogno. Loro vanno sul territorio e affrontano varie tematiche, da noi ci saranno anche personaggi che daranno lustro alla trasmissione. Ci saranno Adriano Panatta, Casadei e tanti altri che hanno fatto la storia italiana. I nostri saranno ospiti giovani e non giovani, perché sa che per acquistare i personaggi ci vogliono denari, vero? In tanti accettano sulla base del promo, che serve solo a lanciare il programma…
Lei è stato un pioniere del genere: uno dei primi chef ad uscire dalle cucine per andare in tv. Cosa è cambiato da quando ha iniziato?














Martedi 13 Dicembre 2011 Davide Maggio sarà ospite di 



