Intervista Doppia



29
marzo

MILO INFANTE A DM: FORSE E’ LA MIA ULTIMA STAGIONE DA CONDUTTORE. E LA BIANCHETTI: “PIGLIATEVELO VOI IL TELERATTO, IO NON LO VOGLIO”.

Un’intervista che ha fatto molto ”rumore” al settimo piano di Viale Mazzini. Un’intervista in cui i conduttori de l’Italia sul 2 si sono raccontati a DM senza filtri e senza maschere; un’intervista fiume che si conclude quest’oggi con una dichiarazione importante, rilasciata in anteprima a DM dal giornalista milanese, che – stando ai “si dice” – potrebbe essere la prima di una serie di novità che potrebbe riguardare la seconda rete della TV di Stato. Dopo la prima parte (potete leggerla qui), dunque, continua quest’oggi il racconto di Milo Infante e Lorena Bianchetti su davidemaggio.it…

Lorena, al pubblico molto spesso piace trovare del marcio in ciò che guarda, quasi si diverte. Non immagini quanto si divertano con i Teleratti… anzi quest’anno che non c’è la Perego, tocca a te!

Lorena: ma che bastardi!

Si si, ti riempiremo di Teratti, te li porterò direttamente in studio soprattutto per l’abito col fiore indossato alcuni giorni fa!

Milo: Siiii.

L: Ma pigliatevelo voi il Teleratto. Io non lo voglio, datelo ad Infante!

Se fossi rimasta a RaiUno avresti pagato il 12% fatto con Domenica In su RaiUno?

L: No, perché facevo il 17%; non mi va di parlare male di Pippo, però nella sua fascia (che era la mia) io ho chiuso al 17 e qualcosa, Pippo non credo faccia gli stessi risultati. E non avevo le disponibilità di Pippo Baudo, costavo pochissimo. Comunque si tratta di un fascia difficile, con la fine delle partite. Sono soddisfatta del lavoro che ho fatto.

Quanto conta il format rispetto ad un conduttore?

L: Sai il mio un format era semplicissimo, non c’eravamo inventati nulla. Io cerco di portare me stessa, nel mio piccolo, con pregi e difetti. Il pubblico mi ha voluto bene.

Milo, come si lavora, invece, con Guardi?

M: Con Michele si lavora molto bene, è un maestro della televisione, impari a vedere i dettagli delle cose; la sua non è una visione monoscopica, riesce a cogliere dettagli in uno studio che tu non puoi immaginare.

Ma ad un conduttore non dà fastidio il suo essere sempre in mezzo?

M: Nel nostro mestiere si deve sempre crescere. E da Michele, ma anche da Giovanna e Rory (Giovanna Flora e Rory Zamponi, le sue due autrici storiche, ndDM) c’è sempre da imparare. Detto questo è inevitabile che tutti i conduttori soffrano chi più chi meno la sua forte personalità. Devo dire che sono sicuramente tra i conduttori che non si possono lamentare. Con me Michele interveniva molto poco, forse perché si parlava di politica, e lui diceva che pur amandola non l’aveva mai trattata in televisione.

E non si stanca mai?

M: Di lavorare mai. Purtroppo con Michele ho lavorato un solo anno, e ti assicuro che è per me è stato come arruolarmi nella legione straniera. Ho imparato di più in quei mesi che negli ultimi anni. Lavoravamo 12 ore al giorno, e il sabato e la domenica la trascorrevamo tutti insieme con le nostre famiglie. Per mio figlio Daniele lui e sua moglie Rita sono stati i nonni che non ha mai avuto. Mi correggo: nonno Michele, zia Rita!

L’Italia sul 2 è stato il primo dei contenitori/talk pomeridiani, un modello che adesso impazza dappertutto…

M: Cani e porci.

Tipo?




22
marzo

LORENA BIANCHETTI E MILO INFANTE IN UNA FICCANTE INTERVISTA DOPPIA SU DAVIDEMAGGIO.IT


19
aprile

MATTEO BRANCIAMORE e LUDOVICO FREMONT IN UNA DIVERTENTE INTERVISTA DOPPIA SU DAVIDEMAGGIO.IT

Matteo Branciamore e Ludovico Fremont @ Davide Maggio .it

Entrambi romani. 26enne il primo, 25enne il secondo.

Debuttano l’uno in Sei Forte Maestro 2, l’altro nel 1999 in Lui e Lei.

Ma a spalancare le porte del successo ci hanno pensato, per entrambi, I Cesaroni, la fiction dei record di Canale5 in onda dal 2005.

Amici anche fuori dal set, hanno un passione in comune per la musica.

Dopo Alessandra Mastronardi, approdano su DavideMaggio.it Matteo Branciamore e Ludovico Fremont che si sono prestati per una impertinente intervista doppia.

Una serie di domande tra il serio e il faceto per cercare di andare al di là della più classica delle interviste che le due star de I Cesaroni hanno avuto modo di rilasciare in quantità industriale.

Trovate l’intervista doppia nella seconda parte del post cliccando su “Leggi il resto del post”.





8
luglio

MOMENTI DA (NON) DIMENTICARE : INTERVISTA DOPPIA EVA HENGER VS ROCCO SIFFREDI

Rocco Siffredi & Eva Henger @ Davide Maggio .it 

Ho sempre ritenuto le interviste doppie de Le Iene un’idea straordinaria.

Se poi a rilasciarne una sono due personaggi come Eva Henger e Rocco Siffredi, l’intervista non può non essere destinata a divenire un cult.

Per recuperare il Momento da (NON) Dimenticare che doveva andare “in onda” ieri, ho pensato di riproporvela qui di seguito.

Buona Visione