
Il Commissario Montalbano
23
marzo
L’UNIONE EUROPEA CONTRO MONTALBANO: “NON MANGI IL NOVELLAME!”

Il Commissario Montalbano (Foto Fabrizio di Giulio)
Una sfida a distanza tra commissari. Da una parte quello europeo per la pesca, Maria Damanaki, dall’altra il celebre Salvo Montalbano, personaggio letterario creato da Andrea Camilleri, portato al successo televisivo da Luca Zingaretti, e in questo periodo sul piccolo schermo nella versione young, interpretato da Michele Riondino. Oggetto della discordia, la mai nascosta passione del commissario per il pesce, in particolare per il novellame.
Al ristorante o a casa, il poliziotto più popolare e seguito della tv non rinuncia mai a un buon piatto di pasta condito con il bianchetto, termine con il quale in genere ci si riferisce al novellame di pesce azzurro (alici e sarde), che ancora non hanno raggiunto l’età per la riproduzione. Un’abitudine, quella di Montalbano, tipica dei paesi del sud dell’Europa, dove da sempre ci si delizia consumando pesce sotto taglia. Un’usanza, che visto lo stato d’impoverimento ittico in cui versano attualmente i mari del Mediterraneo, denoterebbe scarsa sensibilità nei confronti dell’ambiente. Non a caso la pesca del novellame in Italia è vietata dal giugno 2010.
Il comportamento del commissario è dunque fuori legge, e Maria Damanaki, pur ammettendo di essere una grande fan di Montalbano, ha annunciato ieri a Bruxelles, nel corso di una conferenza sulla biodiversità nel Mediterraneo, di aver preso carta e penna e aver scritto una lettera ad Andrea Camilleri, chiedendogli di dare il buon esempio ed evitare di far mangiare al suo personaggio più celebre, la pasta condita con il novellame di pesce, una cosa “inaccettabile nel Mediterraneo”.

1
marzo
IL GIOVANE MONTALBANO: ANTICIPAZIONI SECONDA PUNTATA DEL 1° MARZO 2012

Il Giovane Montalbano
Stessa location, la bellissima Vigata, stessa penna, quella del buon Andrea Camilleri, stessa casa di produzione, la Palomar di Carlo Degli Esposti ma soprattutto stesso successo. Quasi 8 milioni di spettatori (per la precisione 7.749.000), pari al 28% di share, hanno infatti seguito, lo scorso giovedì, il primo appuntamento con Il Giovane Montalbano, atteso prequel de Il Commissario Montalbano.
Esame superato dunque per il riccioluto Michele Riondino, ben diverso fisicamente da Luca Zingaretti ma altrettanto valido nel calarsi nei panni del celebre commissario siciliano. La miniserie in sei puntate, diretta da Gianluca Tavarelli, non ha fatto rimpiangere la serie madre a firma di Alberto Sironi, riuscendo a coinvolgere il pubblico, curioso di conoscere gli anni verdi di Salvo Montalbano, personaggio più che familiare per molti spettatori, dopo i 22 film tv trasmessi dal 1999 ad oggi.
Questa sera alle 21,10 su Rai1, appuntamento con il secondo episodio dal titolo Capodanno, tratto dall’omonimo racconto contenuto nella raccolta Un mese con Montalbano, e dal racconto Meglio lo scuro, contenuto nella raccolta La paura di Montalbano.
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2
gennaio
FICTION RAI: NEL 2011 TRADIZIONE E CONFERME HANNO GARANTITO OTTIMI ASCOLTI. SVETTANO MONTALBANO E LE SORELLE FONTANA

Terence Hill in Don Matteo 8
168 serate, di cui 124 in prima visione tv. Ben 20 appuntamenti, 150.000 ascoltatori e uno 0,1% di share in più rispetto al 2010. Sono questi i numeri di RaiFiction del 2011; risultati positivi che acquistano ancor più valore se inseriti in un contesto televisivo come quello attuale, caratterizzato dalla sempre crescente offerta televisiva da parte del digitale terrestre e dalla costante affermazione della tv satellitare.
In testa per gradimento di pubblico e critica c’è sempre Luca Zingaretti con Il Commissario Montalbano, in grado di collezionare nei suoi 4 appuntamenti una media di ben 9.295.000 spettatori (31.9% di share). Ottimi consensi – 7.973.000 spettatori (28% di share) – anche per la miniserie in due puntate Atelier Fontana – Le sorelle della moda, con Anna Valle e Alessandra Mastronardi.
Tra i volti di punta della Fiction Rai, ennesima riconferma per Beppe Fiorello, questa volta impegnato a raccontare il dramma dei padri separati nella miniserie Sarò sempre tuo padre, seguita da una media di 7.397.000 spettatori (26.5% di share). Si è confermata una vera e propria miniera d’oro per le casse di mamma Rai, il rassicurante Don Matteo. Il parroco in sottana e bicicletta, interpretato da Terence Hill, non sembra soffrire il passare del tempo e, alla sua ottava stagione, riesce a totalizzare, nei 13 appuntamenti in palinsesto, una media di 7.037.000 spettatori (27.1% di share).

1
gennaio
2011, UN ANNO DI SUCCESSI: DA SANREMO A FIORELLO, DAL DELFINO BOVA A MONTALBANO, PASSANDO PER ANNOZERO FINO A X FACTOR 5

Fiorello, #ilpiùgrandespettacolodopoilweekend
Il 2011 è terminato e, in un quadro generale piuttosto complesso, il piccolo schermo archivia dodici mesi che fanno senza dubbio riflettere. Ma c’è chi può esultare, chi ha saputo fare ancora breccia nel telespettatore, guadagnando la scena e soprattutto i primi posti nella corsa all’Auditel. Un anno di successi iniziato subito: il 3 gennaio, su Canale 5, prosegue la maratona del Grande Fratello 11, culminata con la finale del 18 aprile che vale all’ammiraglia del Biscione il record in valori assoluti di tutto l’anno per un programma d’intrattenimento (6.622.000 spettatori, pari al 32.79% di share). Il 14 gennaio tocca a Zelig (6.567.000 – 26.70%) con una quattordicesima edizione che si conferma un successo (media 5.754.000 – 22.74%).
Rai 1 risponde con un mese di febbraio da incorniciare: prima la cinque giorni record del Festival di Sanremo targato Gianni Morandi (media 11.450.000 – 47.78%); poi la partenza col botto di Ballando con le Stelle 7 (quasi 6 milioni, saliti a 6.458.000 nella finale del 30 aprile, che valgono all’edizione una media pari a 5.408.000 individui, share del 26.16%); infine la due giorni del 27 e 28 con la fiction Atelier Fontana – Le sorelle della moda, capace di chiudere sfiorando i 9 milioni di spettatori (8.893.000 – 29.92%).
Nei primi due giorni di marzo, invece, succede quel che non t’aspetti, e cioè che è Canale 5 a fare il botto con una fiction. Il miracolo è firmato Raoul Bova con Come un delfino: ai 6 milioni di appassionati dell’esordio, infatti, seguono i 7.345.000 (27.09%) della puntata conclusiva. Ma lo scettro del campione va ancora a Il Commissario Montalbano: il 14 marzo debutta coi nuovi episodi incollando su Rai 1 ben 9.561.000 spettatori (32.59%), confermando lo stesso trend nelle tre puntate successive. A ridosso dell’estate, si consuma sull’ammiraglia Mediaset la seconda edizione di Italia’s Got Talent (media 5.317.000 – 27.55%) che, col 33.14% incassato nella finale dell’11 giugno (seguita da 6.402.000 spettatori), fa segnare alla rete il record dell’anno in valori percentuali.
29
dicembre
DM CHARTS, VOTA IL MIGLIOR PROGRAMMA DEL 2011

Vota il miglior programma del 2011
Il 2011 volge a termine ed è tempo degli immancabili bilanci anche per il piccolo schermo. Dodici mesi particolarmente delicati per il panorama televisivo nostrano: mentre nascono e si affermano nuove realtà digitali e/o satellitari, la tv generalista si fa ‘notare’ per numeri più bassi rispetto al passato, tanti scivoloni e una voglia di sperimentare ancora più flebile. Tra tutte le produzioni trasmesse, però, qualcosa di buono c’è stato. Abbiamo selezionato 10 programmi – che a nostro giudizio si sono distinti per successo di pubblico e contenuti -, tra i quali vi chiediamo di decretare il Miglior Programma del 2011.
Le votazioni sono aperte sia su DM che sulla nostra pagina Facebook. Per esprimere la vostra preferenza avete tempo fino alle 23.59 del 30 dicembre 2011.
Ecco la Top 10:
Avanti un altro – Canale 5. Il game show di Paolo Bonolis è riuscito a risollevare la fascia preserale di Canale 5, in crisi da tempo, con ottimi ascolti (picchi superiori al 22% e di quasi 5 milioni) e un gradimento in crescendo. Il meccanismo, semplice ma al tempo stesso originale, spicca per l’atmosfera ludica in perfetta osmosi con l’estro del padrone di casa.
Ballarò – Rai3. Giovanni Floris ha trovato la formula del successo: un talk show vispo, di sinistra ma senza eccessi e con un parterre di ospiti sempre azzeccato. La puntata di martedi 6 dicembre, dedicata alla manovra del governo Monti, con 6.328.000 spettatori e uno share del 24.06% è la più vista di tutte le 10 edizioni del programma.
Qual è il miglior programma del 2011?
- Avanti un Altro (Canale 5) (28% con 536 Voti)
- Ballarò (Rai 3) (2% con 36 Voti)
- C'è Posta per Te (Canale 5) (3% con 59 Voti)
- Festival di Sanremo 2011 (Rai 1) (2% con 46 Voti)
- Il Commissario Montalbano (Rai 1) (1% con 17 Voti)
- Il Più Grande Spettacolo Dopo il Week End (Rai 1) (19% con 371 Voti)
- MasterChef (Cielo) (25% con 482 Voti)
- Squadra Antimafia (Canale 5) (5% con 100 Voti)
- TG La7 (La7) (4% con 70 Voti)
- X Factor 5 (Skyuno) (11% con 201 Voti)
Voti Totali : 1.916
C’è Posta per te – Canale 5. E’ la roccaforte del sabato sera della televisione italiana nonchè l’unico programma d’intrattenimento a regalare soddisfazioni all’ammiraglia Mediaset nella stagione appena trascorsa. E se i numeri non sono comprensibilmente più quelli di una volta (media 4.792.000 – share 22.89%), l’alto impatto emotivo del programma è rimasto pressochè inalterato.

13
ottobre
FICTION RAI: IL CDA BOCCIA LA FICTION DI BARBARESCHI E RADDOPPIA MONTALBANO. PER DEL NOCE GLI ASCOLTI CALANTI RISENTONO DELLA ‘CRISI’ DI RAI1
L’autunno della Rai sembrerebbe meno nero del previsto. Almeno stando a quanto sostenuto nel corso dell’audizione nel CdA Rai dall’amministratore delegato della Sipra, Aldo Reali. L’andamento della raccolta pubblicitaria a settembre risulta positivo così come la tendenza per ottobre. In base a questi dati la Sipra ritiene di rispettare l’obiettivo di una raccolta di 980 milioni di euro per il 2011, rivista a ribasso a giugno rispetto alla previsione di 1 miliardo e 50 milioni fissata nel corso della gestione dell’ex direttore generale Mauro Masi.
Nel corso della riunione è stato inoltre approvato l’aggiornamento del piano fiction 2011. Con l’astensione di Nino Rizzo Nervo e Giorgio Van Straten, il CdA ha bocciato la realizzazione della fiction L’Olimpiade nascosta. La miniserie con protagonisti Cristina Capotondi e Alessandro Roja (il Dandi di Romanzo Criminale), prodotta dalla Casanova Entertainment di Luca Barbareschi, sarebbe dovuta andare in onda su Rai1 nel 2012. A riguardo, il consigliere Rizzo Nervo ha fatto notare la presenza in magazzino di ben tre fiction (Tutta la musica del cuore, Il sogno del maratoneta, Il mio amico Walter ndDM) prodotte dalla Casanova, e di un’altra serie in produzione (Bentornato Nero Wolfe ndDM), non capendo dunque la necessità di produrre un’ulteriore fiction con la società di Barbareschi. In realtà in magazzino ci dovrebbe essere anche un’altra serie tv della Casanova, ovvero Zodiaco – Il libro perduto, sequel della serie Zodiaco, andata in onda su Rai2 nel gennaio del 2008.
Per il resto, l’aggiornamento del piano di produzione illustrato dal direttore di Rai Fiction, Fabrizio Del Noce, ha visto sostanzialmente tre novità. Saranno 4 e non più 2, i nuovi episodi de Il Commissario Montalbano, la serie con Luca Zingaretti, recentemente acquisita in toto dalla Bbc. Sono stati confermati tutti e 6 gli episodi della fiction di Pupi Avati, Un Matrimonio (non più quindi due episodi nel 2011 e quattro nel 2012). E’ stata infine inserita nel piano di produzione la realizzazione della serie K2, sulla quale contiamo di darvi presto maggiori dettagli.
























Ogni venerdi Davide Maggio è ospite di 



