Giulio Golia



4
ottobre

LE IENE PRESENTANO LE IENE AL MARTEDI. STASERA SERVIZIO SU BENIGNI E TORNA LA BRIGLIADORI

Le Iene

Dopo un convincente inizio segnato dall’esordio della triade Blasi-Matano-Morelli (qui la nostra recensione), è pronto a prendere il via anche il secondo dei due appuntamenti settimanali de Le Iene, fissato per il martedi sera alle 21.10 su Italia1. Stavolta è proprio il caso di dire che saranno le Iene a farla da padrone e non soltanto con i loro servizi in giro per l’Italia e per il mondo ma anche dallo studio. Infatti saranno Nadia Toffa, Andrea Agresti, Paolo Calabresi, Giulio GoliaMatteo Viviani a metterci la faccia introducendo le inchieste e le interviste fatte dai colleghi ma anche da loro stessi.




6
agosto

LE IENE TRIP: SU ITALIA 2 I SERVIZI CULT E I PERSONAGGI PIU’ IRRIVERENTI DEI QUINDICI ANNI DELLE IENE

Le Iene Trip

L’abito nero incute timore, gli occhiali scuri sono un marchio di fabbrica, la loro tipica  irriverenza ha sollevato un mare di scandali e polemiche: se li riconosci li eviti, sono Le Iene, gli inviati dello storico programma di Italia 1 nato nel 1997 sull’idea del format argentino Caiga quien Caiga, e ispirato nel look all’omonimo film di Quentin Tarantino. Da questa sera su Italia 2 prende via lo speciale Le Iene Trip, un viaggio attraverso i 15 anni dello show condotto da tre matricole del programma: Niccolò Torielli, intraprendente inviato dello Sconvolt Quiz, Angelo Duro, il cantante senza pubblico che recentemente ha portato in scena Nuccio Vip, e la new entry Giorgia Crivello, volto di Deejay Tv.

Dalla prima edizione condotta quotidianamente da Simona Ventura Dario Cassini e Peppe Quintale, alle gag più riuscite di Alessia Marcuzzi e Luca e Paolo, fino all’arrivo di Ilary Blasi. Un viaggio che riporterà in onda i momenti e i personaggi cult del programma: le lezioni d’inglese di Mr. Brown, le furiose liti tra i “culattoni raccomandati” del Trio Medusa e Vittorio Sgarbi, le interviste interrotte di Pif, la storia d’Italia secondo i politici nelle interrogazioni di Sabrina Nobile, le classifiche più riuscite di Gip, le imitatissime interviste doppie, la celebre intervista a nudo di Alessia Marcuzzi.

Oltre ai servizi più irreverenti che mostreranno un giovanissimo Teo Mammucari alle prese con la Supercazzola, e Victoria Cabello nel suo storico incontro con George Clooney, verranno riproposti anche gli approfondimenti più scottanti firmati tra gli altri da Giulio Golia, Enrico Lucci e Luigi Pelazza, che in questi anni hanno raccontato gli aspetti più oscuri e scomodi dell’Italia e degli italiani.


26
aprile

LE IENE SMASCHERANO I LADRI DI MONETINE DELLA FONTANA DI TREVI: GETTATO IN ACQUA L’INVIATO FILIPPO ROMA.

Le Iene: Filippo Roma nella fontana di Trevi

Una Iena è finita a mollo nella fontana di Trevi, un’altra ha scoperto che a Chernobyl c’è ancora un allarme radioattività. La puntata de Le Iene Show in onda domani sera offrirà al pubblico servizi e reportage sorprendenti, all’altezza delle esclusive che il programma di Italia1 sta realizzando quest’anno. Pur di ‘portare a casa la notizia’, negli ultimi mesi gli inviati del programma ne hanno viste e combinate di tutti i colori, arrivando addirittura a rischiare pestaggi e colpi di fucile. Ricordate la disavventura del ‘finto tunisino’ Giulio Golia? Domani vedremo l’imprevisto capitato alla Iena Filippo Roma, che ha documentato un giro truffaldino che ruota attorno alle monete lanciate dai turisti nella fontana di Trevi.

Ogni settimana, il lunedì mattina, tutti i soldi gettati in segno augurale vengono raccolti e donati alla Caritas della Capitale per aiutare i più bisognosi. Alcune persone armate di scopa e paletta, però, si appropriano delle monete all’interno della fontana prima della raccolta “ufficiale”. Il tutto sotto gli occhi dei vigili. Filippo Roma ha chiesto delucidazioni agli agenti e poi ha intervistato uno dei “ladri di monetine”. Durante lo scambio di battute un suo complice ha aggredito alle spalle la Iena, gettandola di peso nell’acqua. La scena è avvenuta senza che i vigili di pattuglia si scomponessero.

Non è la prima volta che il coraggioso inviato delle Iene finisce nei guai durante un servizio: di recente si è beccato uno schiaffone in pieno viso, fingendosi un rivenditore abusivo di pane (e prima ancora di fuochi artificiali) per le strade di Napoli. Domani sera, nello show condotto da Ilary Blasy con Luca e Paolo, vedremo anche un reportage che Luigi Pelazza ha realizzato a Chernobyl, a 25 anni dall’incidente nucleare. Con un contatore geiger la Iena ci mostrerà che il livello di radioattività è ancora allarmante, visto che si aggira intorno ai 150 micro sievert/ora. Nel tempo le radiazioni sono state la causa di tumori e malformazioni, come argomenterà uno scienziato bielorusso ai microfoni del programma.





6
aprile

LE IENE: GIULIO GOLIA SI FINGE UN IMMIGRATO TUNISINO E RISCHIA UNA FUCILATA

Immigrati in fuga dal centro di Manduria

Non è certo la prima volta che le Iene si cacciano nei guai ma Giulio Golia questa volta se l’è vista davvero brutta. L’emergenza immigrati è un tema caldo e attuale, e per raccontare in presa diretta la vita di migliaia di clandestini che da gennaio stanno affollando i centri di accoglienza del Sud Italia, l’inviato delle Iene si è finto un profugo tunisino. Come tanti altri immigrati veri in fuga dai centri di raccolta, Giulio Golia ha iniziato il viaggio della speranza verso nord partendo da Manduria, in Puglia, e proseguendo a piedi con pochi mezzi di fortuna.

Il servizio trasmesso nella puntata di questa sera testimonia le diverse reazioni della popolazione davanti al dramma dell’immigrazione. Tanti abitanti del posto gli offrono aiuto e solidarietà, fornendo cibo, acqua e qualche spicciolo. Quello che basta per tirare fino alla tappa successiva. Non tutti però si comportano allo stesso modo e Golia ha avuto modo di vivere in prima persona cosa può accadere quando la situazione degenera.

L’inviato di Italia 1 si è avvicinato ad una casa chiedendo un bicchiere d’acqua. L’ospitalità non è una dote di tutti: il proprietario l’ha accolto a suon di fucilate. Golia è riuscito a fuggire senza essere colpito mentre l’uomo stava ancora armando il fucile. Se a Golia è andata bene in fin dei conti, il suo attentatore potrebbe non essere l’unico in circolazione che pensa sia meglio farsi giustizia da soli.


23
dicembre

GIULIO GOLIA A DM: LE IENE SONO MISTE, NON C’E’ PIU’ DIFFERENZA TRA DESTRA E SINISTRA. E RIVELA: HO PROVATO A PARTECIPARE A SANREMO MA MI HANNO SCARTATO.

Giulio Golia

Una lunga gavetta tra villaggi vacanze e piccoli ruoli in tv fino al 1998 quando entra a far parte del cast delle Iene di Italia1. Da lì la notorietà per un ruolo che continua tutt’oggi. Ora per Giulio Golia è arrivata una nuova sfida professionale. Da giovedì scorso l’ex Toto Fattazzo è conduttore di Focus1, programma di divulgazione scientifica di Italia 1. Proprio questo suo ultimo impegno è stato il pretesto per la nostra chiacchierata. Dal suo essere sognatore al mestiere di Iena, dal Festivalbar a Sanremo: tra una domanda e l’altra Giulio ci ha svelato qualcosa in più di sè e della sua carriera professionale passata e futura.

Allora Giulio soddisfatto della prima puntata di Focus 1?

Sì soddisfatto, certo si possono sempre migliorare delle cose, ma mi sembrava un prodotto carino.

Quando ti hanno detto che avresti dovuto condurre con un cane cosa hai pensato?

Abbiamo provato tante cose e l’idea è nata insieme. Il cane è come un bambino e la curiosità che ha un bambino non ce l’ha nessuno. Noi ci facciamo troppe paranoie.

Cosa significa invece essere una iena?

Non è che si è iene nel fare le cose, la iena è un po’ tutto: cattiva, buona, gentile e anche un po’ detective. Parliamo di un atteggiamento che si ha o non si ha.

I tuoi servizi hanno toni drammatici e moralistici come ha scritto Aldo Grasso?

Secondo me no, e faccio attenzione a non essere moralista assumendo un atteggiamento laico. Allo stesso tempo, visto che non si segue un copione, può capitare che ti trovi in situazioni che non ti aspetti e può accadere di dar sfogo a sensazioni tue interne. Di sicuro questo non succede ad un giornalista della carta stampata.

E invece, parafrasando ancora il critico, ti senti più intelligente dei concorrenti del Grande Fratello?

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16
dicembre

FOCUS UNO: LA IENA GIULIO GOLIA PER IL NUOVO MAGAZINE SCIENTIFICO MEDIASET

Giulio Golia

Avreste mai pensato che il prestigioso brand della rivista scientifica Focus sarebbe mai arrivato in prima serata come proposta alla platea giovane generalista di Mediaset? Ma soprattutto che questa singolare innovazione di palinsesto potesse essere affidata a una coppia così stranamente assortita come Giulio Golia e Golia? Da stasera a Focus Uno niente vallette con prosopopee ascellari (come a dire: la Fico salta un turno) e niente zoomate monografiche, Italia Uno affida la sua nuova chicca scientifica al tandem iena-cane, vagamente allusivo di quel Tequila e Bonetti del tempo che fu.

La forte base del programma è il documentario, la scoperta sensazionalistica del mondo attraverso videoreportage prodotti nelle più disparate parti del globo. Il contenuto, come vuole del resto  il concept del magazine, sarà decisamente eterogeneo e abbraccerà ogni aspetto possibile dello scibile umano. Tra gli argomenti della prima puntata le ricerche per lo sviluppo sostenibile made in Asia, dalle posate commestibili al brevetto che prevede la conversione del ciclo dei rifiuti in acqua. La BBC sarà spesso la teca di riferimento di queste incursioni nel reale offrendo, oltre a questa inchiesta sul continente asiatico, anche un videoreportage sul mistero delle sagome animali che appaiono inquietantemente sulla sabbia di una località del Perù (che ci sia un’aspirazione-ispirazione giacobbiana?)

Sarà curata anche la parte d’indagine più psicologico-umanistica. Un interessante sguardo scientifico sarà rivolto a una patologia decisamente poco conosciuta: la disposofobia, ovvero la mania estrema di accumulare oggetti che non hanno una vera funzionalità nella vita delle persone, patologia determinata dalla mera ossessione dell’accumulo fine a se stesso. Importante anche lo studio sul rapporto dei giovani con la sessualità. Nei giorni in cui si rilancia l’allarme sull’incoscienza e la disinformazione relativamente a contraccezione e malattie sessualmente trasmettibili Focus Uno incontra la Direttrice del Centro di Ginecologia e Sessuologia medica del San Raffaele di Milano per provare a fare un po’ il punto della situazione. Per il target giovanile anche rubriche di taglio molto veloce e piacevole.