
Gianni Morandi
19
aprile
CANZONISSIMA DI MORANDI AL VENERDI’ PER EVITARE C’E’ POSTA PER TE? POSSIBILI ALTERNATIVE PER BATTERE LA DE FILIPPI.
aprile 19th, 2010 18:45 Francesco Rienzo

Gianni Morandi (Canzonissima)
“Ma chi sarà mai questa De Filippi, che l’Italia deve fermarsi davanti a lei?”. Ecco le ultime parole famose pronunciate da Pippo Baudo nel lontano 2008 (vincitrici anche di un bel TeleRatto), prima di cadere di fronte all’imbattibile ‘C’è Posta per Te’. Uno dei tanti, si potrebbe azzardare, che non sono riusciti a bloccare l’avanzata della sanguinaria corazzata. Ed ecco che il problema ritorna: l’autunno 2010 si avvicina, e Gianni Morandi, in pole per il nuovo sabato sera con la nuova Canzonissima, pare voglia evitare lo scontro con l’amica De Filippi.
Come ogni anno, infatti, la dirigenza di Rai Uno va alla ricerca di programma e conduttore per il prime time più prestigioso, con la speranza di non dover per forza rimanere a guardare la puntuale Caporetto televisiva. Ma se la scelta sembra essere ricaduta su Gianni Morandi, reduce dal successo del suo ultimo varietà con Alessandra Amoroso, l’artista – secondo quanto riporta Il Giornale - sarebbe intenzionato a fare marcia indietro, timoroso della spietata concorrenza.
Stando alle indiscrezioni del quotidiano, infatti, la Ballandi non sarebbe soddisfatta del cast finora reclutato, e sarebbe spaventata dal confronto con Maria De Filippi. Lo stesso Morandi starebbe chiedendo uno spostamento al venerdì, per andarsi a scontrare con la nuova edizione di Paperissima, sempre difficile ma, forse, più alla portata del nuovo programma. In questo modo, si potrebbe per lo meno fantasticare su di un esito diverso, provando a raccogliere le energie rimaste per cominciare a dar battaglia. Ma il nuovo direttore Mauro Mazza sarebbe contrario e vorrebbe rimanere nell’inziale posizione prescelta: da un lato, infatti, non varrebbe la pena mandare al macello altri cavalli di razza contro l’eterna città di Troia del piccolo schermo; dall’altro, il direttore vorrebbe forse toccare con mano gli effetti devastanti di Maria la Sanguinaria, essendosi ritrovato lo scorso anno un palinsesto già preconfezionato con l’Affari Tuoi del povero Max Giusti.
8
aprile
FIORELLO FA DIETROFRONT SU FANTASTICO A CAUSA DI GIANNI MORANDI E LA NUOVA CANZONISSIMA

Speravate di rivedere il prossimo anno Fiorello su RaiUno con un varietà tutto lustrini&paillettes? Speranza vana: lo showman più amato della televisione italiana, garanzia di successo per qualsiasi network, sia esso radio, tv generalista o tv satellitare, sembra seriamente intenzionato ad abbandonare l’idea di un Fantastico del nuovo millennio. Causa del dietrofront, come dichiarato dal diretto interessato a Il Messaggero, è Gianni Morandi che, dal prossimo settembre, rispolvererà un altro marchio storico dell’ammiraglia Rai: Canzonissima.
“Ho visto che Morandi fa Canzonissima, così la mia proposta cade. Non possiamo metterci tutti a rifare le cose del passato. O forse la verità è che sono in una fase in cui non voglio fare tv. Chi me lo fa fare: un varietà classico, come piace a me con gli ospiti tipo Stasera pago io, fa sei milioni di spettatori, così mi massacrano e io ci rimango male. La gente me lo chiede sempre: dai torna a fare la vera tv, non Sky, devi cantare con John Travolta. Mi vogliono con lo smoking e al Delle Vittorie. Ma quel tipo di spettatori ormai non sono più di sei milioni. Il varietà non c’è più: si fa nostalgia, ci sono i bimbi che piangono e tutto uno “stop al televoto”, una frase che è diventata un tormentone del mio spettacolo.”
Peccato che l’idea di una nuova Canzonissima fu ventilata molto tempo prima della proposta di un Fantastico del 2010. E non c’è alcun dubbio che, a prescindere dallo spettacolo proposto, la sola presenza di Fiorello sia garanzia di un “boom” d’ascolti. Che queste dichiarazioni rappresentino in realtà un chiaro avvertimento per il direttore di RaiUno Mauro Mazza e per i piani alti di Viale Mazzini? Di certo lasciarsi sfuggire un personaggio come Fiorello, considerando anche la sua voglia ad “intermittenza” di lavorare in televisione, sarebbe un errore madornale.
24
marzo
CANZONISSIMA: BIBI BALLANDI VUOLE ELISABETTA CANALIS AL FIANCO DI MORANDI.

Il direttore di Rai uno Mauro Mazza non ha dubbi: per la prossima stagione vuole puntare sull’esperienza di Gianni Morandi per riportare alla luce un format musicale classico come Canzonissima, che ha visto negli anni alternarsi alla conduzione ”pezzi grossi” dello spettacolo come Delia Scala, Nino Manfredi, Mina, Walter Chiari, Corrado e Raffaella Carrà. Il cantante tosco-emiliano, classe ‘44, non è certo da meno: da sempre sulla cresta dell’onda, mai abbandonato dal suo pubblico di grandi e piccini, di Canzonissima ne ha vinte ben tre, tra cui quella del ‘69 con la canzone “Ma chi se ne importa”.
Ma Morandi, come per tutti i grandi show, non potrà esser solo. Immancabile una collega o una più generica presenza femminile per il ritorno al sabato sera di Raiuno previsto, al momento, dal 18 settembre. Bibi Ballandi, produttore della nuova Canzonissima non ha dubbi. Anzi, ha un sogno: ‘Mi piacerebbe che fosse Elisabetta Canalis‘.
Ed in effetti, far leva sulla popolarità della Signora (pro tempore?) Clooney sarebbe certamente una mossa vincente. Dopo aver visto l’ex bobona di Vieri a Striscia la Notizia, nei vari cinepanettoni, ma anche a Venezia, Toronto e persino a Hollywood, durante la notte degli Oscar, potremmo riaverla tutta per noi nell’italica penisola.
19
marzo
CANZONISSIMA: MORANDI E MAZZA UNITI PER RIPORTARE SU RAIUNO LO STORICO PROGRAMMA

Periodo positivo, televisivamente parlando, per Gianni Morandi, premiato ai Premi tv 2010 per il suo “Grazie a tutti”. E proprio ieri sul palco dell’Ariston, durante le prove della cerimonia per la premiazione, il cantante ha rivelato il progetto “biblico” al quale sta lavorando in collaborazione con il direttore di Raiuno, Mauro Mazza: riportare in vita Canzonissima, in ibernazione dal 1975. Un’idea certamente impegnativa che, forse, già dal prossimo anno potrebbe concretizzarsi.
”Io ci credo e ci spero perche’ Canzonissima e’ un grande marchio storico e importante. Al suo interno ci potrebbe essere tutto quello che serve per la musica ma anche per il rilancio della Lotteria Italia. Come riferimenti prenderemmo gli anni che vanno dal ‘64 al ‘72, anche se Walter Chiari e Paolo Panelli non potranno esserci e Mina e’ gia’ impegnata. [...]Un programma che parte da settembre fino a gennaio, potrebbe essere molto impegnativo, ma anche molto,molte interessante ed e’ per questo che ci stiamo provando seriamente”. (Adnkronos)
Una sorta di scambio di favori simbolico tra il cantante, che il programma ha eletto vincitore per tre volte nel 1965, ‘68 e ‘69, e Canzonissima stessa, che ora dovrà proprio a lui, anche se forse solo come direttore artistico, il merito di rivedere la luce dopo 35 anni. Nel progetto di Morandi, due sono i punti organizzativi cui l’artista presterà maggior attenzione: il cast dei cantanti, composto da almeno una trentina di talentuosi, da scegliere all’interno di una lista già pronta di 230 nomi, e la giuria votante. Mentre, una volta, il vincitore veniva eletto dal pubblico che inviava la propria preferenza attraverso apposite cartoline-voto vendute insieme al biglietto della Lotteria, Morandi potrebbe contare anche sulla nuova tecnologia del televoto che però non sembra ispirargli molta fiducia: ”[...] sarà usato ma non sarà il giudizio predominante. Mi piacerebbe infatti avere una giuria demoscopica ma affiancata da una giuria tecnica”. Tutto questo per assicurarsi che vinca la canzone e non il personaggio.
1
dicembre
GRAZIE A MORANDI TORNA CANZONISSIMA (CON LA LOTTERIA), IL GRANDE TEATRO IN PRIMA SERATA CON MASSIMO RANIERI
dicembre 1st, 2009 16:30 Daniele Pasquini

La semplicità è la forza del varietà? Per Mauro Mazza, direttore di RaiUno, assolutamente sì. Lo hanno dimostrato I Migliori Anni con Carlo Conti (allungato con altre due puntate) e Grazie a tutti con il trio Morandi-Amoroso-Neri, entrambi due grandi successi del palinsesto autunnale della prima rete.
In virtù di ciò, tempo fa il quotidiano Leggo aveva ipotizzato il ritorno, in primavera, di un format vetusto ma piuttosto attuale: Canzonissima. Con la chiusura di Grazie a tutti la conferma è arrivata direttamente da Mauro Mazza (fonte: Corriere della Sera):
“Restituirò Canzonissima al pubblico Rai con una Canzonissima 2010″
A fare il punto della situazione è stato il blog Reality&Show: Canzonissima 2010 vedrà la luce il prossimo autunno (in primavera sembra invece certo lo sbarco di Gigi D’Alessio), sarà abbinato alla Lotteria Italia e condotto da Gianni Morandi. Nessuna operazione nostalgia, assicura Mazza.
“È il recupero, in chiave contemporanea, del grande show di qualità.”
Il format, che punterà tutto sulla semplicità (“Il successo di Morandi, in parte inatteso, dimostra come la forza di quell’intrattenimento sia nella semplicità, nell’immediatezza“), verrà totalmente rivisto e includerà, manco a dirlo,il televoto. Al momento l’unica conferma sembra essere Paolo Beldì (regista e autore di Grazie a tutti) paragonato addirittura ad Antonello Falqui:
15
novembre
“GRAZIE A TUTTI” MA SOPRATTUTTO ALL’AUDITEL: ECCO I TIMORI DEL CODACONS RIGUARDO LO SHOW DI MORANDI
L’Auditel ha letteralmente salvato Gianni Morandi. Il rischio di un poco soddisfacente riscontro in termini di audience è sempre stato (e sempre sarà) la spada di Damocle di numerosi artisti che tentano, da anni, di rianimare un genere in via di estinzione come il varietà; ma mai come questa volta gli ottimi ascolti hanno evitato all’“eterno ragazzo” il verificarsi di una situazione sicuramente poco piacevole.
Ma il Codacons non è pago: la famosa associazione in difesa del consumatore si è gettata a capofitto in una delle tante invettive di cui si è resa protagonista in questi anni. Quest’ultima inedita filippica, però, ha creato un incredibile e curioso precedente: la stroncatura preventiva.
Secondo Libero, infatti, il Codacons si sarebbe lasciato andare ad impietosi ed ovviamente negativi giudizi riguardo il nuovo (?) show di Gianni Morandi, “Grazie a tutti“, etichettando il programma come “antiquato e costoso”. Valutazioni alquanto spietate, elargite addirittura qualche ora prima della messa in onda della puntata di esordio dello show. Motivo scatenante di questa particolare presa di posizione sono, appunto, i soldi. L’osservatorio della qualità dei programmi tv del Codacons ha lanciato un accorato appello alla Rai affinchè i costi dello show e, soprattutto, l’ingaggio del cantante di Monghidoro, vengano resi pubblici.
9
novembre
GRAZIE A CHI?

Mai telepromozione fu più adeguata. Parlo di quella dei materassi Dorelan che hanno pensato bene di sponsorizzare il “nuovo” show della domenica di Raiuno con una lungimiranza quasi profetica, degna di Nostradamus. Proprio un materasso, infatti, è ciò che serve durante la visione di Grazie a Tutti.
Prendi uno studio televisivo, preferibilmente il mitico Delle Vittorie in Roma, affidati ad una scenografia decisamente minimal, aggiungi una suggestiva fotografia e metti al centro del palco uno dei mostri sacri dello spettacolo italiano. Questa è, secondo Ballandi, la formula migliore per mettere in piedi uno show degno di questo nome; e l’intuizione è senza dubbio la migliore. Ma da un po’ di tempo a questa parte, i mostri sacri di turno dell’italico showbiz cedono piano piano il passo alle cariatidi, seppur celeberrime, del panorama catodico nostrano. E poco importa che le cariatidi sappiano intrattenere, presentare o condurre, basta che a calcare il palco ci siano dei nomi di richiamo che risveglino la suggestione amarcord dei bei tempi che furono e il gioco sarebbe fatto.
Questa volta è stato il turno, l’ennesimo, di Gianni Morandi, quello che, per intenderci, era dovuto ricorrere ad uno smutandato monologo per poter contrastare le buste di Maria De Filippi ed essere… Uno di noi! Fortunatamente c’era Alessandra Amoroso ma se qualcuno ha pensato che potesse trattarsi di una transizione, che tanto va di moda, tra il vecchio e il nuovo, credo debba ricredersi. Grazie a Tutti è uno show banale, lento e soprattutto privo di qualunque contenuto ma condito da ottima musica.
8
novembre
GRAZIE A TUTTI: GIANNI MORANDI E ALESSANDRA AMOROSO ALLA RICERCA DEL TARGET PERDUTO.

Dopo i flop di Clerici e Salemme, Raiuno ci riprova. E lo fa in grande stile. Parte stasera alle 21.30 il nuovo show di Gianni Morandi, Grazie a tutti, un varietà che si preannuncia ricco di novità, a partire da una new entry “scippata” alla concorrenza”: Alessandra Amoroso. La giovane cantante, figlia degli Amici di Maria dei Miracoli, trasloca così sulla tv di Stato, nella speranza che almeno qualcuno dei suoi giovani fan si decida a cambiare canale, sintonizzandosi sulla prima rete della TV di Stato che non spicca per giovani all’ascolto.
Questa sembra essere la scommessa di Morandi che, conscio dei flop delle trasmissioni dei colleghi altrettando celebri, punta sugli idoli dei giovani, recuperando quel target tanto prezioso che la tv pubblica ha gradualmente perso nel corso degli anni. E cosa fare di meglio se non ‘strappare’ ai talent show i suoi stessi protagonisti?
D’altro canto Morandi conosce fin troppo bene i meccanismi televisivi e ha dimostrato in più di un’occasione di saperli utilizzare. Chi non ricorda, ad esempio, quando in uno dei suoi ultimi programmi, destinato a scontrarsi con l’inossidabile C’è Posta Per Te della De Filippi, Morandi si mise letteralmente in mutande, per “dimostrare quei meccanismi fondamentali della macchinetta dell’auditel”? Non a caso l’evento registrò un picco notevole di share, seppur non sufficiente a battere l’inarrestabile forza di Maria. Cosa fare di meglio allora se non rubare a Maria chi è di Maria? Sperando tra l’altro, come si mormora da tempo, in una (seconda) celebre ospitata della De Filippi sulla tv pubblica, dopo quella dello scorso febbraio a Sanremo.













Ogni venerdi Davide Maggio è ospite di 



