
Gay
5
marzo
LUCIA ANNUNZIATA ‘SEPPELLISCE’ LUCIO DALLA: ERA GAY, I SUOI FUNERALI ESEMPIO DI IPOCRISIA

Lucia Annunziata
Chiamarla caduta di stile sarebbe un complimento. Quella che Lucia Annunziata ha commesso ieri è stata più di una mossa improvvida. La conduttrice di In mezz’ora è riuscita a sfruttare la morte di Lucio Dalla (a Bologna si svolgevano i suoi funerali) dedicando una puntata del suo programma al tema dell’omofobia. Una puntata riparatoria che la giornalista di Rai3 aveva promesso per una frase pronunciata alcuni giorni fa.
“Avrei difeso Celentano a Sanremo anche se avesse detto che i gay devono andare al campo di sterminio” aveva detto. Le associazioni gay si sono infuriate e Lucy ha cercato di rimediare. Nei panni della paladina dei diritti omosessuali, ieri l’Annunziata si è fatta prendere la mano e ha tirato in ballo la sessualità di Lucio Dalla, sfruttando la triste concomitanza con le sue esequie.
“I funerali di Lucio Dalla sono probabilmente uno degli esempi più forti di come si vive in Italia la vicenda gay. Va tutto bene e ti seppelliscono anche in una Cattedrale con tutte le benedizioni della Chiesa e del caso se non dici di essere gay. Alla fine questo sembra essere il simbolo di quello che siamo: un permissivismo, basta che ci si volti dall’altra parte…”
ha detto la conduttrice di In Mezz’ora, riesumando – è il caso di dirlo – una questione sulla quale il cantante aveva sempre mantenuto la riservatezza. Dalla, infatti, non aveva mai rivelato il suo orientamento sessuale, e ieri Lucia lo ha voluto ribadire a modo suo. Con la delicatezza di un carro armato, anzi di un carro funebre.

6
gennaio
GRANDE FRATELLO 12: LUCA DI TOLLA PENSA ALLE VIE LEGALI PER TUTELARSI DALL’ ‘INGIURIA DI ESSERE GAY’
gennaio 6th, 2012 11:35 Cristian Tracà

Grande Fratello 12- Luca Di Tolla
“Io devo diffidare queste persone a livello legale, queste sono ingiurie. Io ho una reputazione. [...] Ne va della mia dignità, della mia famiglia, della mia reputazione. Le faccio un c… così. Mi sono rotto i c…… Con sto fatto gay/non gay. Parlo per c…. miei, canto, sono sereno e devo sentire quelli che dicono: uh usa la banana come microfono. Io mi sono rotto il c….C’ho una reputazione, io voglio sapere se un legale mi può tutelare qui dentro perché sono tre mesi che va avanti sta barzelletta.Non ce la faccio più, la famiglia mia non so che pensa. L’unico stronzo che a Natale non ha visto una mamma, un padre, un fratello sono io.”
Sono le parole di un Luca Di Tolla esausto. Estremo in alcuni passaggi ma profondamente e drammaticamente scosso. Un’altra grana, ma stavolta di quelle che possono dare quella cassa di risonanza, finora assente, nell’opinione pubblica, per il Grande Fratello e company. E’ passata qualche settimana dalla vicenda delicata di Valerio Pino, a seguito delle quali il ballerino aveva meditato di ricorrere alle vie legali per vendicare un trattamento alquanto discutibile della vicenda delle sue foto. Ora è proprio l’inquilino di Cinecittà a pensare ad una ‘tutela’ legale (peccato che la Cassazione qualche tempo fa abbia sentenziato che le ‘offese’ all’interno dei reality non possano essere considerate penalmente rilevanti, da lì la parodia di Mortacci tua, il reality de Le Iene).
In una confessione a cuore aperto con Armando, la persona di cui più si fida in casa, Luca ha rivelato in preda alla rabbia e alla disperazione di non essere sereno, di sentirsi in un tritacarne infernale, di non tollerare più gli sguardi, i commenti o i confessionali dei compagni d’avventura. Il nemico numero uno si chiama sicuramente Ilenia che con le sue continue battutine lo ha messo seriamente in crisi. Qualcuno potrebbe dire: perché non lascia allora il gioco diventato una trincea? (l’idea è stata spesso presa in considerazione dal ragazzo, sempre convinto a rimanere poi dal Gf).

21
dicembre
LA VITA IN DIRETTA: ALBANO ALLA RICERCA DELL’OUTING DI PAOLO LIMITI

Albano
Altro che lapsus. Albano è proprio convinto. Ebbene sì il cantante a La Vita in diretta voleva proprio fare il nome di Paolo Limiti come esempio di straordinaria persona gay (per maggiori info clicca qui). Non pensate, però, che Albano sia stato colpito da ‘cecchi paonite acuta’ e abbia voluto svelare all’italico popolo televisivo l’omosessualità dell’ex conduttore di Ci Vediamo In Tv. Tutt’altro.
Dal ‘backstage’ de La Vita In Diretta ci giunge notizia che il cellinese fosse convinto che Paolo Limiti avesse fatto outing molti anni addietro. Le perplessità, dunque, mostrate in diretta da Albano sulla faccenda non avevano nulla a che vedere con la consapevolezza di averla fatta grossa. L’ex marito di Romina Power piuttosto non si capacitava - e forse in lui cominciava a serpeggiare il dubbio – del perchè la Venier l’avesse interrotto.
Una convinzione piena, la sua, al punto che incredibilmente, a puntata finita, Albano ha cercato dietro le quinte in maniera forsennata qualcuno che confermasse il fantomatico outing di Limiti. Ma, malgrado le sue insistenze, non c’è stato nulla da fare e solo allora, dopo aver interpellato un buon numero di persone, Albano si è arreso e ha capito la sua gaffe. Con buona pace del povero Limiti.
20
dicembre
GAFFE DI ALBANO A LA VITA IN DIRETTA: “HO LAVORATO CON TANTI GAY… PAOLO LIMITI”
dicembre 20th, 2011 20:01 Mattia Buonocore

Albano a La Vita In Diretta
Mara Venier ce l’ha fatta. Dopo settimane in cui la sua tormentata storia familiare era diventata l’argomento forte de La Vita in Diretta, la signora del pomeriggio della televisione italiana è riuscita ad “accaparrarsi” Albano. Il cantante di Cellino, tornato prepotentemente alla ribalta gossippara in seguito alle dichiarazioni shock di Romina Power (clicca qui per leggere), oggi è stato ospite del salotto pomeridiano di Rai1 (e potrebbe tornare anche domani dopo un’udienza col Papa).
Dopo un breve confronto con gli opinionisti, nella seconda parte il cantante è stato protagonista di un faccia a faccia con la padrona di casa. Rimarrà deluso chi si aspettava un Albano pronto a raccontare i dettagli più nascosti del suo privato perchè Mara Venier, in virtù dell’amicizia che li lega, sceglie di raccontare i lati positivi del cantante: dalla fede all’onestà nei confronti del pubblico, passando per l’amore che nutre per la madre (in collegamento) fino alla sua anima da contadino sanguigno.
Proprio il suo essere verace, spingerebbe Albano a difendersi in prima persona quando vengono affermate falsità sul suo conto, come in Spagna:
“Negli ultimi tre anni c’è stata una situazione incredibile: una donna (il riferimento è probabilmente alla giornalista Lydia Lozano, ndDM) si era inventata di aver visto mia figlia sposata con un mafioso (…). Non ci ho più visto, sono andato lì per far tacere quella donna”.
Stessa cosa è avvenuta anche in seguito alle dichiarazioni di Romina (anche se la vicenda non è mai stata affrontata in maniera diretta nel corso dell’intervista): “Quando ho sentito tutto quello che è uscito dalla sua bocca, io non credevo alle mie orecchie, quando l’ho sentita in diretta… ”
13
novembre
GABRIEL GARKO INARRESTABILE: NEL 2012 SUL SET DI LEZIONI DI TANGO CON RUDY E IO TI ASSOLVO 2

Gabriel Garko sarà presto sul set di Io ti assolvo 2
Non sarà la risposta italiana a Robert De Niro e Dustin Hoffman, ma non si può certo dire che gli manchi la voglia di lavorare e mettersi in gioco. Parliamo naturalmente di Gabriel Garko, la cui agenda di lavoro è a dir poco fitta d’impegni. L’attore, in tv al venerdì sera con la serie thriller Viso D’angelo, sta girando la terza stagione della fortunata fiction L’onore e il rispetto. A seguire, tornerà a vestire i panni di Nito Valdi in Il peccato e la vergogna 2 (inizio riprese ancora da definire), e darà il volto a Rodolfo Valentino in una nuova miniserie destinata a Canale 5, dal titolo Lezioni di tango con Rudy.
La fiction in tre puntate, in onda nell’autunno del 2012, racconterà la vita del popolare attore e ballerino del cinema muto, noto alle cronache per la sua omosessualità, in netto contrasto con il ruolo di latin lover che la stampa e il cinema dell’epoca gli avevano affibbiato. Un destino simile a quello dello stesso Garko, da qualche tempo oggetto da parte degli amanti del gossip più pecoreccio, d’insinuazioni sulla sua presunta natura gay.
Curiosità e pruriti pronti ad intensificarsi nei prossimi mesi, visto che oltre a Rodolfo Valentino, il bel Gabriel si calerà anche nei panni di un altro storico omosessuale, il celebre Imperatore Adriano, nella miniserie Rai Le memorie di Adriano.

8
novembre
IL ‘GAY-GATE’ INFIAMMA GRANDE FRATELLO 12: FOTO CONSEGNATE DA LUCA AGLI AUTORI?
novembre 8th, 2011 02:35 Cristian Tracà

Grande Fratello 12: Luca di Tolla e Valerio Pino
Un nero improvviso e il sospetto legittimo. Se non fosse stato per qualche fine udito, quello di una nostra commentatrice, poteva sembrare un caso. Potrebbe non essere proprio così in realtà. Siamo nel momento con più alta tensione nella terza puntata del Grande Fratello. Si è appena consumato uno scontro tra Luca e Alfonso Signorini.
Da un lato uno che difendeva i gay nelle discussioni in casa ma appena si avanza un piccolo sospetto sulla sua eterosessualità si aggrappa a qualsiasi alibi e spiegazione, pur di non passare per amatore d’uomini. Dall’altro Signorini che s’infuria se Luca s’imbroda nel discorso ‘discolpandosi’ dall’ ‘accusa’ di essere omosessuale, dopo che proprio il giornale di Alfonso ha pubblicato alcune foto con un titolo pruriginoso (SCANDALOSO GF 12) incollato sui corpi seminudi di Valerio Pino e del concorrente.
Si arriva alle spiegazioni di Luca (c’è, tra i tanti, anche il suo cane da tranquillizzare a casa, sic!) ai compagni: sul divano della sala Di Tolla cerca di mostrarsi tranquillo con una dichiarazione che, se confermata, metterebbe veramente nei guai tutto il cucuzzaro gieffino. Secondo i nostri ascoltatori attentissimi avrebbe dichiarato di aver consegnato agli autori quelle foto (probabilmente non pensando a risvolti come quelli di questa terza puntata).
6
novembre
GRANDE FRATELLO: LUCA ERA GAY? L’INACCETTABILE GIOCO SULL’OMOSESSUALITA’
novembre 6th, 2011 16:34 Cristian Tracà

Luca Di Tolla
Qualsiasi sia il contenuto della rivelazione di Valerio Pino che tra poco andrà in scena a Domenica Cinque non possiamo esimerci dal fare qualche considerazione, in linea con quanto già espresso verso la rete di scelte editoriali degli autori di Cinecittà. Una busta rossa che campeggia da alcuni minuti e un continuo richiamo di Federica Panicucci a questo scoop del secolo, con tanto di sottopancia che toglie suspance a quei pochi che non sapessero cosa sia l’arcano.
Dov’è il tatto che invoca sempre Alessia Marcuzzi quando deve affrontare questioni spinose che riguardino gli inquilini della casa? A lei, a dire il vero, poco si può rimproverare a livello di delicatezza, per l’impostazione pruriginosa del Grande Fratello è un miracolo che Alessia riesca a uscirne in maniera sempre pulita (è forse il motivo per cui non si pensa a sostituirla). E il cucuzzaro attorno a lei che gioca d’effetto, di sensazionalismo.
La storia di Luca Di Tolla però merita una riflessione appropriata. Pochi minuti dopo il suo ingresso in casa il web ha cominciato a pullulare di allusioni, detti e non detti, foto tutte dirette a mettere in discussione l’immagine di eterosessuale che la sceneggiatura d’esordio aveva già pensato a cucirgli addosso. Sembrava l’ennesimo caso di aspirante personaggio che dovesse validare la sua popolarità attraverso mesi di copertine con presunti flirt, passeggiate e abbracci da rotocalco.

23
settembre
EMILIO FEDE: ‘NICHI VENDOLA MERITAVA ANCHE DI PIU’ DI QUELLO CHE HO DETTO. MI HA ACCUSATO DI ESSERE PROCACCIATORE DI DROGA’

Emilio Fede
Nell’occhio del ciclone, prima per le intercettazioni e le allusioni che lo tirano in ballo, poi per un intervento radiofonico non troppo diplomatico nei confronti di Nichi Vendola, Emilio Fede passa al contrattacco e risponde all’accusa di omofobia che rimbalza dal web e dalla carta stampata a seguito delle sue frecciatine a distanza al leader di Sel (che intanto si era premurato di precisare: “Io sono gay, ma non sono un porco. Ovviamente mi riferisco a Emilio Fede”).
Si difende innanzitutto così il direttore del Tg4:
La mia è stata una risposta a Nichi Vendola che mi ha, pubblicamente, accusato di essere procacciatore di droga, realtà mai esistita nella mia vita. [...] Meritava anche di più di quello che ho detto.
Le battutine, per chi non avesse avuto modo di leggerle, durante l’ospitata alla trasmissione radiofonica La Zanzara risuonavano così ai microfoni:
Va capito davanti e… di dietro perché uno non è che davanti dice una cosa e poi di dietro ne fa un’altra. Lui la fa davanti e di dietro
Se vado in cella speriamo che mi venga a trovare, però io mi paro il c..o





















Ogni venerdi Davide Maggio è ospite di 



