
Fotogallery
9
giugno
MARCO BOCCI A DM: C’E’ TROPPA GENTE CHE METTE BOCCA NELLA FICTION SULLA GENERALISTA. IN ROMANZO CRIMINALE C’E’ STATA UNA VOLONTA’ DI CHIUDERE TUTTO ALL’IMPROVVISO.
giugno 9th, 2011 11:32 Davide Maggio

Marco Bocci, il vice questore Calcaterra in Squadra Antimafia Palermo Oggi 3
Avete presente quando la sera, terminata una bella giornata di lavoro, vai a bere qualcosa con un amico e inizi a parlare, parlare, parlare?!? Ecco! Con Marco Bocci è successa una cosa del genere. Il vice questore Calcaterra di Squadra Antimafia – Palermo Oggi 3 non è un tipo che si tira indietro e, pur essendo assolutamente diplomatico, ha avuto modo di raccontarsi a tutto tondo con particolare brio. Il risultato è stata un’intervista fiume che proprio per la sua spontaneità vi proponiamo integralmente, seppur divisa in due parti: una più seria (che state per leggere) e una più divertente, una sorta di ‘dietro le quinte’, che leggerete, invece, domani poco prima del gran finale della fiction della quale è protagonista. La nostra chiacchierata, a dirla tutta, inizia con una confessione di chi vi scrive: Lo sai che sto diventando un fanatico di Squadra Antimafia?
La figata è proprio questa. Squadra Antimafia è apprezzata anche dagli addetti ai lavori, non me lo sarei mai aspettato. Significa che c’è un giusto equilibrio tra un prodotto nazional-popolare ed uno di qualità.
Basta una storia giusta e una buona sceneggiatura?
La penso esattamente così. Sono uno di quelli che crede che alla base di un buon progetto debba esserci assolutamente una buona scrittura, una sceneggiatura forte con una storia che coinvolga. Se non c’è questo, puoi impegnarti al massimo, puoi lavorare con i migliori professionisti ma non si va da nessuna parte.
Gli attori contano poco?
Contano, però è ovvio che in qualche modo debbano essere ‘assistiti’.
Facciamo così, puoi portare con te soltanto una tra Giulia Michelini e Simona Cavallari: chi scegli?
No, vabbè… non puoi. Non ti risponderò mai perchè sono diplomatico. Diciamo che porterei qualcosa dell’una e qualcosa dell’altra.
Sei un paraxxlo!
Assolutamente si (ride, ndDM).
Di sicuro non porteresti Fabrizio Corona…
Sicuramente no. Però, in realtà, io non l’ho conosciuto per niente. Non ho girato con lui nemmeno una scena. L’ho incontrato una volta sul set ed è stato carino ma professionalmente non so nemmeno com’è lavorarci insieme.
Nella scorsa puntata, però, il ritorno del ‘catanese’ è stato accolto dalla squadra della Duomo con un “che faccia da caxxo!”. Sembrava una battuta particolarmente sentita. Quanto c’era di sentito e quanto di scritto?
(ride, ndDM) Vedendo la replica ho avuto la stessa impressione pure io e mi sono detto: “porca puxxana, non e’ che magari è troppo?”. Quando si diventa molto famosi non per essere attori ma per quello che si fa nella vita è molto difficile distaccare il personaggio dal ruolo che sta interpretando. E’ una gran pecca di tutti gli attori che si fanno conoscere un po’ troppo per questioni private. Quando vedi il catanese pensi subito a Fabrizio Corona ed è difficile che non vengano in mente tutti i casini che ha fatto e i problemi che ha avuto.
Tornando a parlare di fiction scritte come si deve, hai recitato in Romanzo Criminale; se dovessi fare un confronto con Squadra Antimafia?
29
maggio
WIND MUSIC AWARDS 2011: MODA’ MATTATORI CON 4 RICONOSCIMENTI, PREMIATI ANCHE MARIA DE FILIPPI E I SUOI TALENTI

Wind Music Awards 2011 (fotogallery Ansa)
L’estate in musica un tempo era una prerogativa del Festivalbar, immancabile appuntamento per migliaia di persone che assistevano dal vivo o in tv alla manifestazione del patronVittorio Salvetti. Oggi tocca ai Wind Music Awards far rivivere quell’atmosfera di festa e spensieratezza. Le registrazioni della quinta edizione si sono concluse ieri sera all’Arena di Verona, dopo che la pioggia battente di venerdì si è abbattuta impietosa sugli spalti: l’entusiasmo del pubblico è stato messo a dura prova ma alla fine ha resistito anche a dispetto del ritardo accumulato sulla tabella di marcia.
Tanti gli artisti presentati da Vanessa Incontrada e Teo Mammucari: c’erano Emma Marrone, Raphael Gualazzi, Biagio Antonacci, Litfiba, Renato Zero mascherato da indiano d’america, Pooh, Alessandra Amoroso, Luciano Liguabue, Modà, Negramaro e tanti altri che nelle due serate hanno accontentato tutti i gusti. L’anfiteatro ha accolto anche ospiti internazionali del calibro di Liam Gallagher con i Beady Eye, gli Hooverphonic e la cantautrice anglo-pakistana Rumer.
Non solo musica ma anche spettacolo per un evento che deve funzionare bene anche in televisione. Oltre ai riconoscimenti per gli album più venduti, sono stati consegnati sei premi “Arena di Verona” ai personaggi che si sono impegnati per il mondo della musica. Tra questi figura anche il nome di Maria De Filippi per il talent scouting di Amici. Oltre a lei, un premio è andato a Giorgio Panariello, uno per i dieci anni di carriera ai Negramaro che al playback hanno preferito l’esibizione live. Poi ancora un premio a Zucchero consegnato dal Sindaco di Verona, uno a Fiorella Mannoia per il suo impegno nel sociale, e un altro a Gino Paoli per la carriera.
29
maggio
ITALIA’S GOT TALENT: ECCO I 24 SEMIFINALISTI (FOTO)
maggio 29th, 2011 02:28 Marco Bosatra

Italia's Got Talent
Dopo quattro puntate di casting e un centinaio di concorrenti che hanno convinto i giudici a non premere il buzz, la seconda edizione di Italia’s Got Talent ha trovato i suoi 24 semifinalisti. Non è stato facile conciliare i pareri di Rudy Zerbi, Maria De Filippi e Gerry Scotti: i giurati si sono confrontati a lungo in una riunione-bunker prima di decidere chi portare avanti e chi invece mandare a casa.
Il meccanismo è stato come al solito secco e ‘crudele’: i concorrenti divisi in gruppi sono stati tenuti col fiato sospeso fino all’ultimo, spesso ingannati da un’iperbole dei giudici che preannunciava il peggio, per poi risolversi in un’ottima notizia per i malcapitati di turno. A chi invece non è andata bene, non è restato che consolarsi con l’abbraccio di Simone Annichiarico e Geppi Cucciari.
Come annunciato a fine puntata dai due conduttori, dalla prossima settimana Italia’s Got Talent si trasferisce negli studi romani per trasmettere in diretta la prima delle due semifinali. In ciascuna delle due puntate, ogni gruppo da dodici semifinalisti verrà ridotto a soli sei finalisti. Ecco i nomi dei 24 talenti che parteciperanno alle semifinali.
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26
maggio
UOMINI E DONNE: LA “SCELTA” DI GIANFRANCO E’ VALERIA. DOV’E’ FINITA BUBI? (FOTOGALLERY)
maggio 26th, 2011 18:23 Gianluca Camilleri

Uomini e Donne
Si dica ciò che si vuole ma le “scelte” dei tronisti di Uomini e Donne sono sempre tra i momenti più attesi dell’intera stagione televisiva. La puntata di ieri con tanto di coupe de theatre di Teresanna Pugliese, svelato in anticipo da una materna Maria De Filippi che ha tenuto conto delle difficoltà della ragazza (per maggiori info clicca qui e qui), ha raggiunto un ottimo 26.35% di share, salito al 32.15% nel target commerciale tanto caro a Mediaset.
Un successo cross – mediale, che oltre al risultato della trasmissione ‘live’ deve tener conto anche delle oltre centomila visualizzazioni avute dai video sul web e del risultato ottenuto dalla replica in seconda serata che fa toccare a La5 un ottimo 1.24% nello slot di seconda serata. Si tratta di risultati molto alti, dei quali potrà probabilmente fregiarsi il dating show per tutta la settimana, interamente dedicata alle scelte dei tronisti.
Quest’oggi è stato il grande giorno di Gianfranco Apicerni, conteso dalla dolce Valeria Bigella e dalla più matura e grintosa Alessandra Caliandro, ‘rubata’ allo stuolo di corteggiatrici del collega d’avventura Marco Meloni. La scelta dell’ex giocatore del reality ‘Campioni’ è ricaduta sulla prima, che probabilmente non si aspettava un tale epilogo (numerosi i litigi tra i due in queste settimane di conoscenza televisiva) ma che ha risposto affermativamente alla richiesta del tronista di conoscersi fuori dal programma.
25
maggio
MELITA TONIOLO E’ PASSATA DAL CHIRURGO, MA SOLO PER FICTION

Melita Toniolo
Un’operazione di Plastik finita male? Eleonora Brigliadori in stato sarafannico? Oppure Barbara D’Urso dopo l’incetta di Teleratti? Siete fuori strada. Il canotto della foto è quello di Melita Toniolo. Non che l’ex Diavolita, in un impeto di sconsideratezza, abbia voluto imitare la pupa Francesca Cipriani, che in fatto di chirurgia avrebbe qualcosa da dire. Nel caso di Melita si tratta solo di lavoro.
Labbra pompate a dismisura, guance ingrossate e un seno compresso sul punto di esplodere. Riconoscere la vera Melita dietro cotanto silicone sarebbe un’impresa anche per Nunzia, la smacchiavip di Striscia. La radicale trans-formazione ha messo subito in allerta i fotografi dei suoi prossimi calendari. Ma il chirurgo questa volta non ha messo mano, si tratta di un mascheramento per le riprese della nuova serie che verrà trasmessa prossimamente su Italia 1. Gli scatti clamorosi arrivano dalle spiagge del Papepete Beach, una delle più movimentate di Milano Marittima, dove è stato allestito il set.
La Toniolo non recita da sola: accanto a lei compare Oman Fantini, conduttore e comico storico della squadra di Colorado. Il progetto, che dovrebbe trattarsi di una sitcom, li vede protagonisti in diversi sketch: in uno la Diavolita sfoggia uno striminzito bikini blu e una parrucca color nero corvino, in un altro è una borghesotta con un grande cappello inglese. E tra un ciak e l’altro, Melita, quella vera, si presta a massaggiare il fortunato collega.
22
maggio
SIMONA VENTURA A QUELLI CHE IL CALCIO: NON SO SE L’ANNO PROSSIMO CI SARO’. FRASE DI CIRCOSTANZA O ADDIO NON SCONTATO?

Simona Ventura
I coriandoli inondano lo studio di Quelli che il calcio dopo che un lungo, lunghissimo elenco di ringraziamenti rivolti a tutte le forze lavoro della trasmissione chiude la maratona televisiva iniziata questo pomeriggio alle 18. Sulle note di “Guerre Stellari”, Simona Ventura si congeda in maniera sobria senza quella tristezza e quelle lacrime che solitamente accompagnano gli addii più sofferti.
“Non so se l’anno prossimo ci sarò [...] ma davanti a professionalità come queste, questi lavoratori, questa forza creativa di questa trasmissione, e non solo di questa azienda, meritano delle persone che ne abbiano rispetto e che sappiano lavorare. Grazie a tutti“. Un appello ai vertici Rai affinchè – anche in caso di cambio della guardia – la squadra che ha portato al successo questa trasmissione non venga smantellata?
Di frecciatine all’Azienda che tiene in bilico la sua posizione lavorativa (nemmeno fosse l’ultima delle opinioniste) neanche l’ombra. Chi si aspettava accorati sermoni è rimasto deluso. Nessun “Non ci piegherete mai“ per una SuperSimo che ha concluso la decima stagione alla guida di Quelli che in un modo sereno e rilassato, consapevole di aver fatto il massimo e di aver tenuto a galla una trasmissione strangolata dallo spezzettamento del campionato di Serie A e dalle aggressive offerte delle pay tv (che insieme, giova ricordarlo, superano abbondantemente il 10% nello fascia 15-17 della domenica pomeriggio).

































































































































































































Ogni venerdi Davide Maggio è ospite di 



