
Festival di Sanremo
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febbraio
FESTIVAL DI SANREMO 2012: ECCO LA SCENOGRAFIA DEL PALCO DEL TEATRO ARISTON
febbraio 8th, 2012 13:47 Davide Maggio

Scenografia Festival di Sanremo 2012
Adesso c’è. Dopo il ‘bozzetto’ del palco dell’Ariston per l’edizione 2012 del Festival di Sanremo, ecco la scenografia della 62esima edizione della kermesse canora più celebre d’Italia.
Gaetano Castelli, che firma per il diciannovesimo anno la scenografia del Festival di Sanremo, con la figlia Chiara la definisce l’“arca della musica”: una grande astronave che quest’anno campeggerà sul palco dell’Ariston e creerà effetti a sorpresa, muovendosi e aprendosi. Una macchina scenica lunga venti metri e alta nove, del peso di venti tonnellate, che ha richiesto un lavoro di rinforzo delle strutture del Teatro Ariston: l’“astronave musicale” è stata tutta realizzata a Roma in tre mesi di lavoro che hanno coinvolto anche il Centro di Produzione Tv capitolino, poi è stata smontata e rimontata – pezzo dopo pezzo – sul palcoscenico sanremese. Ma non sarà l’unico effetto speciale pensato da Gaetano Castelli che ha lavorato anche sul fondale, con un grande schermo semi trasparente sul quale verranno proiettati effetti visivi e immagini. “Ogni volta, fare una scenografia è prendere qualcosa dal passato e proiettarlo al futuro – dice Castelli – E quest’anno, come in un film, ho pensato di far ‘scendere’ la musica da un altro mondo, quello dei suoni, sempre in divenire. Una scena in perenne movimento, capace anche di chiudersi e di liberare tutto lo spazio del palcoscenico quando è la musica a prendere la parola, con l’orchestra ad ‘avvolgerla’ nel suo luogo più naturale: il golfo mistico”. (via |US Rai)
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8
febbraio
SANREMO 2012, PER I BOOKMAKERS EMMA E’ LA FAVORITA MA LA COPPIA D’ALESSIO-BERTE’ AVANZA

Emma - Sanremo 2012
Sono aperte da pochi giorni le scommesse sul vincitore del Festival di Sanremo 2012: dalle quote Snai si può avere un panorama della ‘griglia di partenza’ dei quattordici artisti in gara nella sezione ‘artisti’ (big). Ebbene, a guidare la classifica è Emma Marrone, già vincitrice di Amici nel 2010 e seconda classificata nella scorsa edizione della kermesse sanremese: la quota della cantante che si presenterà all’Ariston con il brano “Non è l’inferno”, è attualmente a 3.75, e il calo rispetto alla sua quota precedente (era a 5.00) è segno che molti stanno puntando proprio su di lei.
Al secondo posto nella classifica dei bookmakers c’è l’inedita coppia formata da Gigi D’Alessio e Loredana Bertè: la loro vittoria viene pagata 5 volte la puntata (ma prima era a 8). Al terzo gradino si posizionano Pierdavide Carone e Lucio Dalla, il talento emergente e la storia della musica italiana. Un loro exploit non viene considerato impossibile: la quota è a 6. Un gradino più sotto c’è Francesco Renga: inizialmente tra i superfavoriti, il suo bis a Sanremo dopo la vittoria nell’edizione del 2005 con il brano “Angelo”, oggi viene dato a 7.
Ai bookmakers sembra invece più improbabile che a vincere possa essere uno tra Nina Zilli, Samuele Bersani, Noemi o Eugenio Finardi: la vittoria di uno di questi quattro artisti frutterebbe agli scommettitori ben 11 volte la puntata. Sarebbe un bel colpo di scena se a conquistare l’Ariston fosse una tra Dolcenera e Arisa: per le due rivelazioni di Sanremo giovani, la prima nel 2003 e la seconda nel 2009, la vittoria verrebbe pagata 16 volte la somma scommessa.
8
febbraio
SANREMO HORROR STORY: L’”OPPIO” DI SIBILLA
febbraio 8th, 2012 12:03 Domenico Marocchi

Sibilla
Che Battiato sia un guru è appurato. Come Sai Baba materializzava la polvere sacra dal palmo della mano, Battiato riesce ad estrarre dalla sua penna opere d’arte colte e raffinate, irrorando di luce chiunque collabori con lui (si ricordi l’apparizione X-Files al Festival dello scorso anno). Orbene, nel 1983 è capitato che il Maestro, più che materializzare polvere, sia riuscito a polverizzare la carriera discografica di una promettente cantante. Il tutto con un brano, “Oppio”, proposto al Festival di Sanremo dalla giovane Sibilla.
Narra la leggenda festivaliera che il “Caso Sibilla” sia ad oggi uno degli episodi più inquietanti e misteriosi avvenuti sul maledetto palco dell’Ariston, assieme alla scritta “BASTARDO” comparsa inspiegabilmente sul deretano di Marcella Bella e all’abito di Loredana Bertè realizzato con le federe e le tende della sua stanza d’albergo. Leggiamo da Wikipedia che la performance di Sibyl Mostert, in arte Sibilla, nata in Zimbabwe nel 1955, venne compromessa da un problema tecnico con la base. Un esordio sfortunato che le costò l’eliminazione immediata. Un “dannato incidente” secondo gli esperti dell’epoca. Sta di fatto che Sibilla beccò meno note di quante ne prenderà poi nel 2010 Emanuele Filiberto con “Italia Amore Mio”.
I letterati della canzonetta ci ricordano come “Oppio” presentasse al suo interno una serie di citazioni colte, tra le quali quella del ritornello, “Uru belev sameach”, estratto di un canto popolare ebraico che significa “Svegliatevi col cuore allegro”. Peccato che Sibilla quella frase la pronunciò posseduta dagli spiriti (e dalle voci) di Marina Ripa di Meana e Rosa Russo Iervolino e con la stessa allegria con cui il Ministro Fornero pronuncia la parola “sacrifici”.
7
febbraio
FESTIVAL DI SANREMO 2012, ALTRO CASO CELENTANO: UNO SPOT NON VA IN ONDA E IL CLAN SOSPETTA LA CENSURA
febbraio 7th, 2012 18:41 Fabio Fabbretti

Adriano Celentano
Nemmeno il tempo di archiviare il caso relativo all’ingaggio, che ecco spuntare l’ennesima grana pre-festivaliera per Adriano Celentano, ospite di punta del Festival di Sanremo di Gianni Morandi. Da ieri sera, infatti – come riporta una nota dell’Adnkronos – doveva iniziare su Rai 1 la messa in onda di tre spot a rotazione che annunciano la partecipazione del molleggiato alla kermesse; uno di questi, però, sembra essere stato bandito.
Il promo incriminato riprenderebbe una scena dello storico Fantastico, in cui Celentano invita (ironicamente) i telespettatori della prima rete Rai a cambiare canale e sintonizzarsi sul “rivale” Canale 5. Il sospetto, nel clan dell’artista, è che si tratti di una vera e propria censura, nonostante il contratto preveda “piena libertà artistica, ideativa e realizzativa anche negli spot”.
Per il momento ancora nessuna dichiarazione da parte del diretto interessato, che è appena sbarcato a Sanremo, mentre da Viale Mazzini – come riporta la nota – arrivano le prime conferme, che definiscono il promo inutilmente autolesionistico per l’azienda:
7
febbraio
SANREMO 2012, MEDIASET A TUTTO FILM: NIENTE CONTROPROGRAMMAZIONE. CONFERMATO SOLO QUARTO GRADO.
febbraio 7th, 2012 13:45 Marco Bosatra

Gianni Morandi
Mazzi e Morandi avranno una preoccupazione in meno per il prossimo Festival di Sanremo, quello della concorrenza. Anche quest’anno infatti, Canale 5 batte in ritirata e lascia campo libero alla settimana sanremese. La decisione di evitare lo scontro aperto non appare nemmeno insensata: si rischia infatti di creare più danni ai propri prodotti che agli avversari (anche se in passato non sono mancate grosse sorprese).
Alla premiere della 62esima edizione del Festival, l’ammiraglia Mediaset risponderà martedì prossimo con il film in prima tv Zodiac (favoloso!) con Jake Gyllenhaal e Robert Downey Jr., quest’ultimo è il volto di Sherlock Holmes nella versione cinematografica campione d’incassi al botteghino durante lo scorso natale. Al mercoledì è prevista la miniserie Uno Bianca, proprio pochi giorni dopo che Marino Occhipinti, uno dei componenti della banda, ha lasciato il carcere in regime di semilibertà. La fiction trasmessa per la prima volta nel 2001 (8.153.000 telespettatori e il 28.93% nella prima parte, e 9.936.000 con il 34.98% nella seconda) verrà condensata in un’unica puntata.
Seguirà al giovedì il film …e alla fine arriva Polly che al primo passaggio nel maggio del 2007 ottenne oltre 6 milioni di telespettatori. La pellicola è al quarto passaggio su Canale 5 (l’ultimo risale a settembre del 2009). Per il venerdì la rete diretta da Massimo Donelli punta alla commedia all’italiana con il film Mediterraneo che vede nel cast Diego Abatantuono, Ugo Conti, Claudio Bisio e Antonio Catania, seguito in seconda serata da Il Postino, film del 1994 con Massimo Troisi e Maria Grazia Cucinotta. Infine, contro la puntata finale di Sanremo, sabato andrà in onda Il codice da Vinci seguito dalla replica di Mai dire Grande Fratello.
7
febbraio
SANREMO HORROR STORY: “CHE BRUTTO AFFARE” PER JO CHIARELLO
febbraio 7th, 2012 12:41 Domenico Marocchi

Jo Chiariello
Il Festival di Sanremo si avvicina e sarebbe un peccato tralasciare 61 anni di storia della canzone italiana. Note e versi, acuti e stecche, scenografie ridondanti e look improbabili. Niente paura però, non staremo qui a menarvela con le solite storie trite e ritrite di “fiori e sogni che non ritornano più, papaveri e papere, mamme che ballano e italiani veri, fiumi di parole e laghi in cui fare il chupa-dance”. Cercheremo invece di deliziarvi con performance che hanno lasciato un segno indelebile. Sì, nelle carriere dei protagonisti che ancora oggi sono in causa con youtube per far rimuovere i filmati della vergogna.
E’ una sera di febbraio del 1981 e sul palco dell’Ariston una quasi maggiorenne Jo Chiarello presenta, sicura e spavalda, “Che brutto affare”, smaliziata canzoncina pop scritta dal maestro Franco Califano. Un poeta della musica italiana, per carità. Peccato che se è nella serata giusta fra storielle, doppi sensi e parolacce il Califfo rischia di sortire l’effetto di ascella pezzata davanti alla faccia di Carla Bruni. Non è un caso allora che sul palco dell’Ariston “l’affare” di Jo si ingrossi, fino a diventare cult. La ragazzina bionda ossigenata, pioniera del boccolo Clerici-style, ammicca e punta l’indice contro un maschio che, a suo dire, è “uno scoppiato da dimenticare”. Lui pensava di trovarsi davanti “un’oca da spennare” ma è lei a comandare il gioco sentenziando: “il pollo l’ho pelato io”.
Inguainata in un vestito prugna, sexy quanto il costume da bagno del mago Otelma, Jo vessa ulteriormente il suo uomo, colpevole di non averle “ insegnato neanche a far l’amore”. Eppure lei lo credeva un “superman” e lui si becca dello “scemo” non essendo “nemmeno la metà di un man”. Insomma una delusione profonda, l’eclissi totale della passione, the opposite of sex, anzi del Cali-sex, quello narrato e spiegato punto per punto (erogeno) nel best seller Calisutra.
6
febbraio
LE PAGELLE DELLA SETTIMANA TV (30/01-5/02/2012). PROMOSSI MADONNA E TAMARA ECCLESTONE, BOCCIATI MALGIOGLIO E LA7

Linus e Jovanotti
10 ai trent’anni di Radio Deejay. Un anniversario da record per la radio fondata da Claudio Cecchetto e sapientemente diretta da Linus, che ha segnato la storia del costume del nostro Paese rappresentando altresì una fucina di talenti per la televisione e lo spettacolo (da Fiorello a Gerry Scotti passando per Amadeus e Jovanotti).
9 a Madonna, star del Superbowl 2012. A 53 anni suonati, Miss Ciccone domina ancora il palcoscenico catalizzando le attenzioni dei media di tutto il mondo. Ciononostante l’esibizione non è stata da 10 e lode.
8 a Tamara Ecclestone. L’ereditiera non ce la conta completamente giusta ma al Chiambretti Sunday Show (qui le sue dichiarazioni al programma di Italia1), oltre a sfoggiare una sofisticata bellezza, si mostra una donna decisa che, ad occhio e croce, avrebbe potuto, per carattere e storia personale, far bene al Festival di Sanremo che ora dovrà accontentarsi della ben più anonima Ivana Mrazova.
7 a Lorella Cuccarini che ad Attenti a Quei Due torna finalmente a fare quel che sa fare meglio: il varietà.
6 agli ospiti annunciati per il Festival di Sanremo 2012. Dopo Celentano, non convince nessuna guest o quasi. Si attendono colpi dell’ultima ora.
2
febbraio
FESTIVAL DI SANREMO 2012: D’ALESSIO – BERTE’ E CIVELLO RESTANO IN GARA. CREATO UN PRECEDENTE?

Gigi D'Alessio, Loredana Bertè
Finisce all’italiana la polemica sulle canzoni presentate al Festival di Sanremo da Chiara Civello e dal duo Gigi D’Alessio-Loredana Bertè. Dopo il loro lancio in diretta tv, le proposte erano state segnalate come non inedite e questo inghippo ne avrebbe comportato la squalifica. Il regolamento, infatti, vieta agli artisti di diffondere i brani – in tutto o in parte – prima dell’esibizione all’Ariston. Ma oggi la Rai ha stroncato la disputa: i tre prenderanno parte a Sanremo 2012.
“L’Organizzazione del Festival, dopo attente verifiche e con il parere dell’Ufficio Legale della Rai, ha deciso di mantenere in gara nella sezioni ‘artisti’ i brani Al posto del mondo di Chiara Civello e Respirare di Gigi D’Alessio e Loredana Bertè, in quanto per entrambi persiste la configurazione di ‘canzone nuova’ ai sensi e per gli effetti del regolamento di Sanremo 2012″ si legge in una nota.
Dunque, gli avvocati di Viale Mazzini hanno stabilito che i due brani in questione sono in linea con le regole festivaliere. Polemica chiusa. Eppure, la canzone di D’Alessio e Bertè era stata pubblicata con un’anteprima di 30 secondi su Facebook e Youtube, e nel caso della Civello pare che il brano fosse stato già interpretato da Daniele Magro alle selezioni di Sanremo Giovani 2010. Oppure si trattava di uno stranissima omonimia nel titolo?














Martedi 13 Dicembre 2011 Davide Maggio sarà ospite di 



