Festival di Sanremo



22
febbraio

SANREMO 2013, ANCHE BEPPE FIORELLO CRITICA LA GIURIA DI QUALITA’: NON ERAVAMO ADATTI

Sanremo 2013 - Eleonora Abbagnato e Beppe Fiorello

Marco Mengoni a DM l’ha definita una sorta di elemento per equilibrare i fenomeni legati solo al momento e alla popolarità, mentre Eleonora Abbagnato non ha più intenzione di prenderne parte. E’ la giuria di qualità del Festival di Sanremo 2013 a finire nell’occhio del ciclone, più del tanto chiacchierato televoto. E dopo l’accusa della ballerina, un altro giurato alza bandiera bianca; si tratta di Beppe Fiorello, in giuria nella serata finale della kermesse (in sostituzione di Carlo Verdone):

“Con gli altri giurati ci sono state diverse discussioni – ha rivelato l’attore a Novella 2000 – Alla fine, mi sono scocciato e ho detto che avrei votato seguendo le mie emozioni, scegliendo la canzone e l’artista che preferivo. Della stessa mia idea era Eleonora Abbagnato. Anche se credo che al dunque nessuno di noi abbia votato per Mengoni”.

Ed invece, come lei stessa ha ammesso, è stata proprio l’etoile la sola a scegliere quello che, da lì a poco, sarebbe stato proclamato vincitore. E Beppe Fiorello, a tal proposito, fa dura autocritica e promuove nuovi criteri di selezione nel comporre una giuria di qualità che sia realmente competente ed imparziale:




21
febbraio

SANREMO 2013, ELEONORA ABBAGNATO CONTRO LA GIURIA DI QUALITA’: SPINGEVANO TUTTI PER ELIO E LE STORIE TESE

Eleonora Abbagnato

Una ballerina fuori dal comune; una voce (e un voto) fuori dal coro. L’etoile Eleonora Abbagnato, reduce dall’esperienza sanremese in giuria di qualità, si allinea al volere del popolo televotante ed “attacca” i suoi colleghi al Festival di Sanremo, rei di aver ostacolato fino all’ultimo la vittoria di Marco Mengoni (leggi qui le dichiarazioni a DM del cantante). La querelle sui talent, dunque, ha creato più di un malcontento anche, e soprattutto, dietro le quinte della kermesse:

Sono felice per Marco, se lo merita. La sua canzone è la più bella e poi l’interpretazione che ha fatto venerdì sera del brano di Luigi Tenco ‘Ciao amore ciao’ mi ha fatto venire i brividi”. Dichiara la ballerina a Novella 2000, confessando di essere stata la sola a votare per Mengoni: Spingevano tutti per Elio e le Storie Tese. Per carità, bravissimi, ma io ho votato con il cuore. E poi largo ai giovani”.

Dispiaciuta anche per l’esclusione de Il Cile nella finale tra i giovani (“visto che nessuno come lui rappresenta meglio in Italia il futuro dei cantautori” dice), Eleonora Abbagnato solleva più di un dubbio sull’operato della giuria di qualità; senza, però, andare a fondo. La sua la considera un’esperienza unica… in quanto non si ripeterà mai più:


16
febbraio

I VINCITORI DI SANREMO

Emma Marrone - Sanremo 2012

L’ultima è stata Emma Marrone, la prima in assoluto Nilla Pizzi. Parliamo, ovviamente, dei vincitori del Festival di Sanremo e chissà se anche quest’anno a trionfare sarà una donna come nella prima edizione che risale al 1951 e quella dell’anno scorso. Come non notare nell’albo d’oro del festival della canzone italiana che negli ultimi anni i cantanti usciti dai talent show, in particolare quello di Maria De Filippi, l’abbiano fatta da padroni: nel 2009 è Marco Marta a vincere, seguito l’anno successivo da Valerio Scanu e come detto nel 2012 da Emma, promossa direttore artistico al prossimo serale di Amici.

Tra i concorrenti in gara quest’anno solamente Simone Cristicchi ha avuto l’onore di vincere la kermesse, nel 2007 con il brano “Ti regalerò una rosa”. Cristicchi riuscirà a fare il bis? Ecco tutti i vincitori della storia del Festival, una storia lunga 63 edizioni.

1951: Nilla Pizzi – Grazie dei fiori
1952: Nilla Pizzi – Vola colomba
1953: Carla Boni e Flo Sandon’s – Viale d’autunno
1954: Giorgio Consolini e Gino Latilla – Tutte le mamme
1955: Claudio Villa e Tullio Pane – Buongiorno tristezza
1956: Franca Raimondi – Aprite le finestre
1957: Claudio Villa e Nunzio Gallo – Corde della mia chitarra
1958: Domenico Modugno e Johnny Dorelli – Nel blu dipinto di blu
1959: Domenico Modugno e Johnny Dorelli – Piove (Ciao ciao bambina)

1960: Tony Dallara e Renato Rascel – Romantica
1961: Betty Curtis e Luciano Tajoli – Al di là
1962: Domenico Modugno e Claudio Villa -  Addio… addio
1963: Tony Renis ed Emilio Pericoli – Uno per tutte
1964: Gigliola Cinquetti e Patricia Carli – Non ho l’età (Per amarti)
1965: Bobby Solo e New Christy Minstrels – Se piangi se ridi
1966: Domenico Modugno e Gigliola Cinquetti – Dio come ti amo
1967: Claudio Villa e Iva Zanicchi – Non pensare a me
1968: Sergio Endrigo e Roberto Carlos Braga – Canzone per te
1969: Bobby Solo e Iva Zanicchi – Zingara

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14
febbraio

DM CHARTS SPECIALE SANREMO: VOTA LA MIGLIORE CANZONE VINCITRICE DEL FESTIVAL

Da Alexia ad Emma, qual è la migliore canzone del Festival di Sanremo?

Come è anche nelle intenzioni di Fabio Fazio, è arrivato il momento di porre l’attenzione sulle canzoni in gara al Festival di Sanremo. D’altronde, gioco (almeno sulla carta) vuole che a vincere sia il brano e non l’artista; e noi di DM, alla vigilia della 63° edizione, abbiamo pensato di dedicare una speciale DM Chart proprio alle canzoni vincitrici degli ultimi dieci Festival.

Un decennio (2003/2012) che segna, se vogliamo, una svolta. O meglio, un passaggio: dall’ultimo Sanremo senza televoto all’ultimo che, invece, ha visto trionfare chi, proprio grazie al televoto, ha ottenuto le sue più grandi fortune. In mezzo riscosse e polemiche, proteste del pubblico e dell’orchestra, vittorie clamorose e scontate. Vi chiediamo, dunque, a quale canzone vincitrice assegnereste un ulteriore premio come miglior brano tra gli ultimi dieci Festival di Sanremo, ricordandovi che è possibile votare anche sulla nostra pagina Facebook o, utilizzando l’hashtag #sanremostory, su Twitter.

Ecco la top10 nel dettaglio:

“Per dire di no” di Alexia (Sanremo 2003): E’ con questa ballata soul che Alexia, reduce dal successo soltanto sfiorato nel Festival del 2002, trionfa tra i big in gara, avendo la meglio su Alex Britti con “7000 caffè” (secondo classificato) e Sergio Cammariere con “Tutto quello che un uomo” (terzo). Il brano, tradotto dall’inglese e scritto da Alberto Salerno insieme alla stessa cantante, lancia l’album “Il cuore a modo mio”.

Festival di Sanremo: qual è la miglior canzone vincitrice degli ultimi 10 anni

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12
febbraio

DM CHARTS SPECIALE SANREMO: VOTA LE MIGLIORI VALLETTE DEL FESTIVAL

Laetitia Casta, all'Ariston nel 1999

Rifacciamoci gli occhi! Amiche ma soprattutto amici di DM è il vostro momento. Il Festival di Sanremo è sempre stato un’occasione per ascoltare buona (?) musica, per monopolizzare le chiacchiere da bar nel corso della settimana, per concentrarsi su polemiche e scandaletti vari. Tuttavia, è anche vero che l’evento televisivo dell’anno consente anche di ammirare le bellezze femminili presenti di anno in anno sul palco dell’Ariston.

DM ha pensato di selezionare per voi le più intriganti presenze in rosa delle ultime edizioni del Festival. Si tratta di una chart estremamente eterogenea che comprende bionde, more, vallette mute e parlanti sino ad arrivare a chi può essere definita una vera e propria co-conduttrice. Aguzzate la vista e siate pronti a votare nel sondaggione che vi proponiamo le migliori showgirl apparse nella città dei fiori ricordandovi che potete esprimere la vostra preferenza anche sulla nostra pagina Facebook o, se preferite, via Twitter con l’hashtag #sanremostory. E se non l’avete ancora fatto, scegliete anche quella che secondo voi è stata la migliore edizione del Festival degli ultimi dieci anni.

Qual è stata la valletta più bella del Festival di Sanremo?

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Lorella Cuccarini (1993): La più amata dagli italiani, allora volto di punta delle reti Fininvest grazie alle conduzioni di Buona Domenica e Paperissima, viene chiamata dal suo pigmalione Pippo Baudo per fare la Primadonna del Festival. Una scelta non apprezzata dalla collega e rivale Alba Parietti, padrona di casa del Dopofestival, della trasmissione rivale Domenica In e “gelosa” del declassamento subito (l’anno prima era lei la conduttrice). Tra le due volarono stracci, le cronache del’epoca riportano che si fece il possibile per evitare che le due si incontrassero nella città dei fiori.

Anna Falchi e Claudia Koll (1995) – Pippo Baudo, al suo quarto Festival di fila, inaugura la tradizione della valletta mora e della valletta bionda dando vita a un dualismo che diventerà topos letterario della storia sanremese. La partecipazione delle due ragazze non passò inosservata: in molti ricordano la faccia sbigottita della Falchi quando Fiorello, suo fidanzato dell’epoca e strafavorito, si classificò solo quinto mentre la Koll aveva appena ripulito la sua immagine dopo il ruolo da protagonista in Così fan tutte di Tinto Brass.

Valeria Mazza e Sabrina Ferilli (1996): Baudo ripete lo schema che aveva fatto furore nell’edizione precedente e lancia la modella argentina semisconosciuta Valeria Mazza e la nazionalpopolare Sabrinona Ferilli, alla quale la partecipazione al Festival porterà parecchia fortuna venendo sdoganata come sogno erotico degli italiani. Il suo lato ruspante e genuino la porterà a vincere il confronto con l’antagonista, algida e più introversa.





12
febbraio

SANREMO 2013: LA CONFERENZA STAMPA DELLA PRIMA PUNTATA IN DIRETTA WEB. DOMANI APRONO I MODA’

Sanremo 2013 - conferenza stampa

E allora, si cominci. Tutto è pronto per la 63esima edizione del Festival di Sanremo: questa sera, in diretta dal teatro Ariston, andrà in scena la prima serata della kermesse condotta da Fabio Fazio e Luciana Littizzetto. Durante la puntata assisteremo alle esibizioni dei big in gara e all’attesa performance dell’ospite Maurizio Crozza.

Maggiori dettagli sulla serata verranno snocciolati nel corso della conferenza stampa che si tiene in questi minuti dall’Ariston Roof e che seguiremo in diretta live. All’appuntamento non sono presenti i due conduttori della kermesse, impegnati a provare in Teatro.

ore 12.09: “Sulla prima puntata non abbiamo nulla da aggiungere rispetto a quanto abbiamo già detto (…) Ieri sera abbiamo provato fino all’una di notte, c’è stato anche Crozza e possiamo svelare che sicuramente il comico non farà soltanto monologhi ma utilizzerà anche l’orchestra” esordisce il direttore di Rai1 Giancarlo Leone, il quale anticipa gli ospiti della seconda serata…

ore 12.11: Si tratta di Beppe fiorello, Bar Refaeli, Carla Bruni, Asaf Avidan, Neri Marcorè, e dai Ricchi e Poveri

ore 12.14: I big che vedremo in scena domani saranno i Modà, Malika Ayane, Cristicchi, Almamegretta, Max Gazzè, Annalisa Elio e le storie Tese. Verranno premiati da Max Biaggi ed Eleonora Pedron, da Marcoré nelle vesti di uno dei suoi personaggi, da Jessica Rossi, Filippa Lagerback, La Nazionale di Fioretto femminile, Carlo Cracco e Roberto Giacobbo. “Magari verrà Crozza vestito da Giacobbo” ironizza Leone.

ore 12.17: Il Maestro Mauro Pagani assicura che la scala sul palco dell’Ariston ci sarà, ma apparirà al momento opportuno.

ore 12.18: Nando Pagnoncelli di Ipsos spiega il funzionamento del televoto di stasera: per il 50% sarà determinato dal pubblico da casa, per l’altra metà dalla Giuria della Stampa. “Faremo una sintesi delle due giurie e indicheremo il gradimento“.

ore 12.25: Stasera Crozza imiterà Papa Ratzinger o ironizzerà sulle dimissioni pontificie? Ci si chiede in sala stampa. Mistero. L’intervento del comico genovese è previsto tra le 22.30 e le 22.40 circa, rivela Giancarlo Leone.

ore 12.29: Mauro Pagani spiega che “la scenografia è molto innovativa, con aspetti visuali interessanti (…) la sistemazione ha alcuni pregi e alcuni limiti. E’ ovvio che quando i pannelli mobili passano tra l’orchestra e il musicista qualche problema lo creano, ma la soluzione è che abbiamo provato così tanto che tutti viaggiano in assoluta autonomia“.

ore 12.33: Il Maestro Baremboim farà un’importante esecuzione al piano, aggiunge Leone.

ore 12.34: Duccio Forzano prende la parola. “Quest’anno ho un po’ più di responsabilità rispetto agli altri Sanremo a cui ho partecipato. Il progetto lo sento molto mio“.

ore. 12.36: Pagani: “Il problema dei giovani talenti attraversa tutto il sistema musicale occidentale (…) credo che lasciare il futuro dei giovani solo nelle mani dei talent show sia riduttivo, è una cosa alla quale la televisione deve pensare

ore 12.39: Leone chiarisce che il Festival non ha l’ambizione di intervenire sulla situazione politica del Paese, ma intende dare un segno di discontinuità rispetto alle kermesse precedenti. “E’ una ripartenza puntando sulla qualità sulla muisca, sulla qualità delle canzoni (… ) tutto quello che succede fuori, come la politica, non ci tocca. Vogliamo fare un Festival che ci premi dal punto di vista della qualità” ribadisce.

ore 12.43: Le dimissioni di Papa Benedetto XVI fanno parlare in sala stampa. Giancarlo Leone: “Noi siamo qui per fare un festival, quindi le due cose non interagiscono“.

ore 12.46:Domani i giovani partiranno attorno alle 23.40 e lo stesso accadrà il giorno successivo.” annuncia Giancarlo Leone, spiegando che il termine della puntata è previsto per 00.30. Le serate successive, invece, dovrebbero protrarsi fino all’una di notte.

ore 12.51: Si parla della possibilità di un bacio gay all’Ariston. Leone disinnesca la polemica, respingendo le critiche preventive.

ore 12.54: Leone: “Il percorso di quest’anno prevede la valorizzazione della musica. Credo che l’alchimia dei personaggi che ci saranno dimostrerà la non necessità degli effetti speciali o degli ospiti internazionali tradotti in simultanea. Credo che il nostro sia un festival delle idee. Se si parte dall’idea di fare gli ascolti che c’erano prima si sbaglia (…) Io sarei felice se gli ascolti di questo festival di ponessero tra il 35% del 2008 e il 47% del 2012. Non sarà il termine di confronto con l’anno scorso il nostro parametro, bisogna essere in grado di rischiare“.

ore 13.00: Il direttore di Rai1, tempestato di domane, torna a parlare delle notizie arrivate ieri dal Vaticano: “sono interiormente cattolico e professionalmente laico. Ho reagito da fedele, ma l’accostamento del festival con le dimissioni del Pontefice non l’ho fatta, mi sembrava quasi blasfema“.

ore 13.04: Momenti concitati in sala stampa: qualcuno avverte un malore e si richiede d’urgenza l’intervento di un medico.

ore 13.05: Gira voce che Silvio Berlusconi possa comparire a Sanremo venerdì… Ma il sindaco della Città dei Fiori chiarisce: “non ho notizie in merito“. Non è nemmeno previsto l’arrivo del Ministro Cancellieri.

ore 13.07: Termina la conferenza stampa dall’Ariston Roof.


9
febbraio

DM CHARTS SPECIALE SANREMO: VOTA LA MIGLIORE EDIZIONE DEL FESTIVAL

Festival di Sanremo

Festival di Sanremo

E anche quest’anno il “baraccone” è finalmente alle porte. E visto che Sanremo è pur sempre Sanremo, in attesa di scoprire tutti i dettagli di questa nuova edizione che vedrà alla guida la collaudata coppia di Che tempo che fa Fabio Fazio – che firma la conduzione per la terza volta – e Luciana Littizzetto, catapultata al suo fianco, la redazione di DM ha deciso di scaldare i motori facendo un bel… passo indietro.

Il Festival di Sanremo – nonostante le variegate critiche che puntualmente si susseguono – è l’evento per eccezione del piccolo schermo, e  per questo abbiamo pensato di rinfrescarvi un po’ la memoria con le ultime dieci edizioni della famosa manifestazione ligure. Tanti i conduttori che si sono susseguiti, tante le formule adottate e tante le canzoni che tra febbraio e marzo hanno fatto – nel bene e nel male – da colonna sonora a milioni di spettatori. Tra le ultime dieci, vi chiediamo di scegliere e votare l’edizione che – per qualsivoglia motivo – vi è rimasta più impressa, ricordandovi che potete esprimere la vostra preferenza anche sulla nostra pagina Facebook o, se preferite, via Twitter con l’hashtag #sanremostory.

Sanremo Story: qual è la miglior edizione del Festival degli ultimi 10 anni?

  • 2003: Baudo con Autieri e Gerini (3% con 49 Voti)
  • 2004: Ventura con Cortellesi, Gnocchi e Crozza (5% con 85 Voti)
  • 2005: Bonolis con Clerici (12% con 226 Voti)
  • 2006: Panariello con Blasi e Cabello (1% con 25 Voti)
  • 2007: Baudo con Hunziker (19% con 363 Voti)
  • 2008: Baudo con Osvart, Guaccero e Chiambretti (2% con 35 Voti)
  • 2009: Bonolis con Laurenti (20% con 374 Voti)
  • 2010: Clerici (21% con 399 Voti)
  • 2011: Morandi con Rodriguez, Canalis e Luca e Paolo (15% con 291 Voti)
  • 2012: Morandi con Mrazova (2% con 37 Voti)

Voti Totali : 1.881

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Ecco la top10 nel dettaglio:

53° Festival di Sanremo (2003): Squadra che vince non si cambia, e infatti anche il 2003 fu un Festival all’insegna di Pippo Baudo che, come da tradizione, si fece affiancare dalla bionda (Serena Autieri) e dalla bruna (Claudia Gerini). A vincere fu Alexia, dopo il buon piazzamento dell’anno precedente dove non riuscì a raggiungere la vetta, con Per dire di no (ma tra i singoli andarono molto meglio gli Eiffel65), mentre tra i Giovani ebbe la meglio Dolcenera con Siamo tutti là fuori. Tra gli ospiti Luciana Littizzetto, Giorgio Panariello e i Blue. Ascolti: 43.44% con 8.8 milioni di spettatori.

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8
febbraio

SANREMO 2013: MAURIZIO CROZZA E ROCCO SIFFREDI VERSO IL FESTIVAL

Maurizio Crozza

Dal Paese delle Meraviglie alla Città dei Fiori il passo è breve. Giusto il tempo di una risata. Così, Maurizio Crozza si troverà catapultato sulla rete ammiraglia Rai nella serata inaugurale del Festival di Sanremo 2013. La notizia circola con insistenza da ieri, sotto forma di indiscrezione, e attende solo di essere ufficializzata: il popolare comico genovese sarebbe stato ‘reclutato’ come ospite di punta della premiére festivaliera di martedì prossimo, 12 febbraio. Un bel colpo per il direttore artistico Fabio Fazio e per la sua squadra di collaboratori.

Stando a quanto riporta l’Adnkronos, Crozza dovrebbe esibirsi al Festival con un monologo dei suoi, sfoderando su Rai1 quello stile irriverente che lo ha reso il comico più in voga del momento. Ogni settimana, infatti, le sue copertine a Ballarò fanno impennare gli ascolti, e il suo one man show su La7 tiene incollati allo schermo tanti italiani. Inoltre, Crozza declina il suo umorismo anche in musica, e forse a Sanremo dovremmo aspettarci una sorpresa proprio in tal senso. Sul palco dell’Ariston, il comico della scuderia di Beppe Caschetto incontrerà pure Luciana Littizzetto e l’intesa tra i due potrebbe ulteriormente “incendiare” lo show.

In ogni caso, per Crozza non sarebbe un debutto a Sanremo: l’attore, infatti, prese parte all’edizione 2004 del Festival, quella condotta da Simona Ventura con la partecipazione di Paola Cortellesi e di Gene Gnocchi. Per restare in tema di ospiti (maggiori dettagli qui), la kermesse guidata da Fabio Fazio dovrebbe regalare al pubblico altre sorprese. Tra i personaggi attesi all’Ariston, in particolare, c’è anche il pornoattore Rocco Siffredi.