
Tag: ‘fantascienza’
16
dicembre
ELEVENTH HOUR: QUANDO LA SCIENZA E’ UN CRIMINE DA STASERA SU ITALIA1

Quando si parla di scienza non si sa mai qual è il confine tra cosa è etico e cosa no, tra il lecito e l’illecito. Sovente, infatti, accade che persone senza scrupoli e morale tradiscano il nobile scopo della ricerca, per perpetrare esperimenti abusivi; cosicchè la scienza, nelle loro mani, diventi l’arma più efferata di combattimento. Al centro di Eleventh Hour, da stasera in prima visione, in seconda serata su Italia1, la scienza e il suo utilizzo a fini criminali.
La serie, infatti, narra le vicende del professor Jacob (Rufus Sewell; L’amore non va in vacanza, La leggenda di Zorro), brillante biofisico, che lavora come consulente per un Comitato Speciale del Governo, preposto alle indagini che riguardano gli abusi criminali delle discipline scientifiche. Tale è la fame di scienza di Jacob che spesso egli perde il contatto con la realtà e il senso del pericolo. Per questo motivo “a vegliare” su di lui troviamo la sua “assistente”, l’agente speciale Rachel Young (Marley Shelton; Mai stata baciata, Sin City).
Dietro la serie sci-fi, remake dell’omonima serie britannica, c’è lo zampino di Jerry Bruckheimer, conosciuto come Re Mida di Hollywood per esser stato l’artefice di successi come Cold Case, Senza Traccia e C.S.I.. In effetti, la serie, pur non suscitando la stessa eco mediatica del “rivale” Fringe, ha riscosso un buon successo. Ben 12 i milioni di spettatori americani che hanno seguito, in media, i diciotto episodi che compongono la prima stagione. Tali risultati, però, non sono valsi alla serie la riconferma per un secondo ciclo di puntate. Alla base di siffata decisone pare ci siano stati gli alti costi di produzione.
4
settembre
BATTLESTAR GALACTICA: DA STASERA SU RAI 4 SCI-FI DI QUALITÁ
settembre 4th, 2009 18:30 Valentina Vellucci

È senz’altro una serie per intenditori: regimi narrativi lenti, plot minuziosamente spiegato, effetti speciali di alto profilo e una colonna sonora memorabile. Tutto questo è Battlestar Galactica, versione 2003: una delle serie sci-fi più premiate degli ultimi anni. Due Emmy consecutivi (2007-2008) per gli effetti speciali, un Saturn Awards nel 2006 e cinque nomination agli Oscar della tv per il 2009, fra cui la nomina ambitissima per la miglior regia di una serie drammatica.
Rai 4, con Battlestar Galactica, vuole garantire al suo pubblico un venerdì sera di qualità: la serie andrà in onda a partire dal stasera sul neonato canale Rai, in prima serata. Nota anche a coloro che non fanno parte della sci-fi sub-culture per essere un remake di successo della serie Galactica, targata 1978, Battlestar ha le potenzialità per uscire dal marchio “prodotto di genere” e approdare nella più ampia sfera di gradimento dei seriality-addicted.
Superato l’impatto psicologico di un pilota alquanto lento, è possibile osservare come la cruenta battaglia fra Cyclon e umani, non sia altro che metafora epica dello scontro socio-culturale attualmente in corso nell’America post 11/09. Se è vero che le serie tv non possono essere considerate lo specchio fedele della realtà, poiché ne trasmettono la versione mediata, né è chiaro il rapporto di causa effetto fra società e prodotti mediatici, è comunque impossibile negare i palesi riferimenti che Battlestar attua nei confronti della crisi di valori della società Usa.
22
giugno
THE MIDDLEMAN: DA FUMETTO A SERIE TV, DA DOMANI SU FOX

Il suo nome è Middleman, mostri e alieni sono il suo pane quotidiano. Di professione fa il supereroe, pronto a neutralizzare tutti i pericoli dell’umanità. Curiosi di conoscere le sue gesta? Allora, basterà sintonizzarvi su Fox ogni martedì, da domani, alle ore 22.
The Middleman è la nuova serie statunitense, tratta dai romanzi grafici di Javier Grillo – Marxuach, che mescola, con umorismo, horror e fantascienza. Malgrado tali caratteristiche e l’indiscusso successo del fumetto, però, la serie non ha avuto negli States, in onda su Abc Family, il successo sperato, tant’è che n’è stata prodotta una sola stagione.
Protagonista del telefilm è Wendy Watson (Natalie Morales) che, nonostante nutra aspirazioni d’artista, trova un lavoro temporaneo in un laboratorio. Durante un esperimento, però, qualcosa va storto e davanti a lei si palesa un orribile mostro geneticamente modificato. A difendere la ragazza dalla tremenda creatura, ecco spuntare The Middleman (Matt Keeslar), affascinante e tenebroso agente di polizia, specializzato in casi a dir poco singolari che coinvolgono scienzati pazzi, alieni, mostri. Da quel momento, Wendy finisce per collaborare con il suo salvatore nelle più bizzare avventure allo scopo di difendere l’umanità da ogni tipo di pericolo. Tale collaborazione, non manca di attirare le ira di Ida (Mary Pat Gleason), un robot assistente di Middleman contrario all’assunzione di Wendy.
16
giugno
PRIMEVAL: DINOSAURI E MISTERIOSE CREATURE NELL’ESTATE DI RAIDUE

“E’ tempo per l’avventura”. Questo il motto di Primeval, serie britannica di fantascienza che, da stasera, ci terrà compagnia, per tutta l’estate, su Raidue, in prima serata. Sarà, dunque, proprio un mix di avventura e mistero il leit motiv della serie. Primeval, infatti, narra la storia di un team di scienziati uniti per controllare e far luce su alcune anomalie spazio-temporali tali da portare creature di ogni genere dalle ere preistoriche del nostro pianeta direttamente nel presente. Il team, reclutato dal Governo della Regina, è composto da cinque persone, capitanate dal professor Nick Cutter (Douglas Henshall), uno zoologo evoluzionista di fama mondiale, animato tra l’altro dal desiderio di ritrovare sua moglie, scomparsa anni prima misteriosamente nella Foresta di Dean.
Nel corso della prima stagione, 6 episodi da 45 minuti ciascuno, non solo molti segreti saranno svelati dalla squadra ma questa si troverà ad affrontare pericolosissime creature del passato, come gli insetti giganti del carbonifero (300 milioni di anni fa) o i rettili marini e gli pterosauri del cretaceo, e soprattutto si troveranno a combattere contro una terribile bestia proveniente dal futuro, probabile evoluzione del pipistrello.
A rendere ancora più avvincente la serie, in onda in Inghilterra su ITV a partire dal febbraio 2007 con ottimi ascolti, una serie di spettacolari effetti speciali curati dallo stesso premiatissimo team che aveva già lavorato in film come “Superman Returns”, “X-Men: Conflitto finale” e “V per Vendetta”.

7
giugno
LIFE ON MARS: TRA CRIME E FANTASCIENZA, IL NUOVO SERIAL CULT TARGATO RAIDUE

“Il mio nome è Sam Tyler, ho avuto un incidente e mi sono risvegliato nel 1973. Sono matto, in coma, indietro nel tempo. Qualunque cosa sia accaduta è come se fossi atterrato su un altro pianeta. Forse se riesco a capirne la ragione, riuscirò a tornare a casa”. Queste le parole, con cui comincia ogni episodio di Life on Mars, nuova serie televisiva britannica, da stasera in onda su Raidue alle 22.35. Parole che sintetizzano, altresì, l’essenza di un telefilm che riesce perfettamente a combinare la fantascienza al genere polizesco.
Infatti, la serie, pluriosannata dalla critica d’Oltre Manica, narra la storia di Sam Tyler (John Simm), ispettore capo, della Polizia di Manchester improvvisamente investito da un’auto in corsa mentre investigava sul rapimento della sua fidanzata e collega. Caduto sull’asfalto, quando si risveglia si accorge di non essere più nel 2006, ma nel 1973. Il suo lavoro non è però cambiato, l’uomo continua a lavorare per il dipartimento di Polizia sotto la supervisione dell’ispettore Gene Hunt (Philip Glenister). L’ennesima singolarità viene dal fatto che Tyler si troverà a investigare su un caso che ha molti legami con un altro del 2006. Il ritorno al passato è fonte di non pochi problemi per il nostro ispettore che sul lavoro si troverà più volte in difficoltà per via delle differenti tecniche di indagine tra la polizia moderna e quella degli anni settanta.
Life on Mars, il cui titolo si rifà all’omonima canzone di David Bowie che fa da colonna sonora al telefilm, è stata oggetto di remake: ha, infatti, una sua versione americana, dallo stesso titolo, in onda con scarso successo, per una sola stagione, sulla Abc (è tuttora in onda, in Italia, su Fox Crime). Ma, Life on Mars, potrebbe, altresì, avere una versione italiana prodotta da Paypermoon e intitolata 29 settembre, titolo “preso a prestito” dalla canzone portata al successo da Lucio Battisti. La fine della serie di cui parliamo, inoltre, arrivata dopo sole due stagioni per la volontà dell’attore protagonista di uscire dal cast, ha dato vita a uno spin off di successo dal titolo Ashes to Ashes, con protagonista Gene Hunt catapultato dagli anni ‘70 agli anni ‘80, da Manchester a Londra.
23
marzo
KYLE XY: LE AVVENTURE DEL RAGAZZO SENZA OMBELICO NEL POMERIGGIO TEEN DI ITALIA UNO

Svegliarsi nel ben mezzo di una foresta, completamente nudo, affetto da amnesia e soprattutto senza ombelico, è quello che succede a Kyle (Matt Dallas) protagonista del teen-drama di fantascienza Kyle XY, in onda a partire da oggi dal lunedì al venerdì, con gli episodi inediti della prima stagione, alle 15 e 50 su Italia uno.
Kyle non ha alcun ricordo della sua vita passata, non sa chi è nè dove si trova. Ha sedici anni ma il non saper nè mangiare nè bere e nè tanto meno parlare lo rendono più simile ad un neonato. E’ dotato, però, di capacità straordinarie che nessuno apparentemente è in grado di spiegare. Chi è veramente Kyle e da dove viene? Sono gli interrogativi su cui i dieci episodi della prima stagione cercheranno di far luce.
Prima stagione che inizia, come pocanzi accennato, con Kyle che dopo essersi svegliato nel bel mezzo di una foresta, comincia a vagare, senza vestiti, per la vicina città fin quando il suo stato, a dir poco, confusionale non attira le “attenzioni” polizia che decide di prenderlo in custodia, prima e portarlo, poi, in un centro per ragazzi a rischio. Qui Kyle conoscerà Nicole Trager, sua terapista, la quale capisce subito che Kyle non è un ragazzo come gli altri e che per questo motivo non può rimanere al centro. Ragion per cui decide di portarlo con sè, a casa dalla sua famiglia. Per Kyle l’ingresso in famiglia segnerà l’inizio di una nuova vita, di sicuro non facile e non senza difficoltà per uno che come lui ignora ogni regola del comportamento sociale. Nel frattempo, però, c’è un uomo che pare osservarlo e che potrebbe avere delle risposte sul suo misterioso passato…













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