Fabrizio Del Noce



24
maggio

FABRIZIO DEL NOCE PERDE IL RICORSO E NON VERRA’ REINTEGRATO IN RAI

Fabrizio del Noce

Proprio mentre la politica dei tagli è arrivata anche a viale Mazzini, la Rai rischiava di trovarsi con un esubero di personale non tra semplici operatori dello spettacolo ma nell’alta dirigenza. E non è detto che il pericolo sia scampato. Per quanto riguarda Fabrizio Del Noce però non dovrebbero più esserci pericoli: il tribunale del lavoro di Roma ha rigettato in prima istanza il ricorso dell’ex direttore di Rai Fiction e stabilito che non deve esserci reintegro.

Come si legge in una nota Agi, Del Noce, secondo il quale la Rai non avrebbe rispettato gli impegni economici presi conseguentemente alla sua uscita di scena, rivendicava il diritto di rimanere al lavoro fino al settantesimo anno di età, ma il giudice ha disposto che ci si debba attenere al limite di sessantacinque anni previsto dal contratto collettivo nazionale di lavoro giornalistico.

Più complicata la questione Mauro Mazza, che il ricorso l’ha vinto perché per lui si è tenuto conto del contratto manageriale e non di quello giornalistico: la Rai non sembra però affatto disposta a cedere ed accettare il suo rientro né come direttore di Rai 1 né in un ruolo equivalente e pertanto sta portando avanti il ricorso contro la sentenza.

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6
maggio

FESTIVAL DI SANREMO 2014: FABRIZIO DEL NOCE PROPONE BAUDO, GLI ALTRI HANNO USATO L’ARISTON

Pippo Baudo e Fabrizio Del Noce

Siamo a maggio e tutto tace sul prossimo Festival di Sanremo. Dopo il sorprendente successo dello scorso febbraio, in molti hanno auspicato un Fazio bis, e tutt’oggi questa sembra l’ipotesi più credibile. A esprimersi ora sulla manifestazione canterina è qualcuno che con la Rai ha avuto molto a che fare.

Parliamo di Fabrizio Del Noce, ex direttore di Rai 1, che ha rotto il silenzio avanzando una candidatura che un tempo sarebbe risultata ovvia, ma che oggi è addirittura sorprendente: Pippo Baudo. Al Festival della TV e dei Nuovi Media (alla presenza dello stesso conduttore siciliano)  - come riportato da Il Giornale di Sicilia – ha dichiarato:

“Secondo me bisognerebbe dargli un altro Festival di Sanremo, d’altronde solo due personaggi hanno veramente amato Sanremo, Pippo e Mike, gli altri lo hanno usato

Un auspicio ma anche una critica velata molto significativa, dal momento che proprio durante il settennato di Del Noce al vertice di Rai 1, Pippo Baudo ha condotto ben quattro Festival, l’ultimo targato 2008. Ma soprattutto, nello stesso periodo si sono succeduti sul palco più ambito della televisione italiana nomi molto illustri, dalla Ventura a Panariello, passando per Paolo Bonolis. Se a questi si aggiungono i più recenti Clerici, Morandi e Fazio, è chiara la cerchia di nomi a cui è indirizzata la critica.


2
settembre

NOMINE RAI: DEL NOCE LASCIA RAIFICTION, MINEO ACCORPA RAINEWS E TELEVIDEO. GUBITOSI CHIEDE LE DIMISSIONI DELL’AD SIPRA REALI

Fabrizio Del Noce

Che ne sarà di Fabrizio Del Noce? L’attuale direttore di RaiFiction rientra a pieno titolo tra i protagonisti della rivoluzione che in questi giorni, ad opera del direttore generale Luigi Gubitosi, si sta consumando in quel di Viale Mazzini. Come riportava il Corriere della Sera di ieri Del Noce, già direttore di Rai 1 dal 2002 al 2009, avrebbe raggiunto un accordo con il neo direttore Gubitosi per andare in pensione e lasciare la Rai a febbraio 2013.

In realtà, l’ex giornalista del Tg1 potrebbe mollare il suo ruolo di direttore già dal prossimo ottobre, limitandosi a garantire un periodo di affiancamento al suo successore che, stando ai rumors di questi giorni, potrebbe essere Eleonora Andreatta, figlia dell’ex ministro Beniamino, nonché capostruttura della stessa RaiFiction. Il valzer di poltrone, che Gubitosi intende sottoporre al Cda di viale Mazzini il prossimo 5 settembre, vedrà coinvolto anche Corradino Mineo, che unificherà sotto la sua direzione la struttura di RaiNews e quella di Televideo.

Più complicata è invece la questione legata alla Sipra, la concessionaria pubblicitaria della Rai, che, stando ai dati Nielsen, avrebbe perso tra gennaio e maggio di quest’anno il 19,6% rispetto al 2011; contro l’11,2% di Mediaset, ma soprattutto il +20,2% di La7 ed il +12,8% di Sky. Gubitosi ha chiesto le dimissioni dell’Amministratore Delegato Aldo Reali, che lascerà l’azienda.





6
agosto

FICTION: BORSELLINO CON ZINGARETTI E MARIA DI NAZARETH LE PIU’ VISTE DA INIZIO 2012

Maria di Nazareth

In attesa della nuova stagione, ancora una volta ricca di serie e miniserie, la Rai stila i bilanci legati alla programmazione di fiction nei primi mesi del 2012. Bilanci più che positivi, che vedono la tv di Stato occupare interamente la Top ten delle fiction più seguite dell’anno. Dal 1° gennaio  al 24 luglio, infatti, le serie e i film per la tv trasmessi da Rai1 in prima visione nel prime time sono risultati i più visti in assoluto, sia per numero di telespettatori che in termini di share.

A riguardo, grande soddisfazione è stata espressa dal direttore di RaiFiction Fabrizio Del Noce, che al Tv RadioCorriere ha dichiarato:

“Sono molte le soddisfazioni che Rai Fiction ci ha riservato in questi ultimi mesi. La prima è di essere stati in controtendenza sia in termini di share sia di ascoltatori, di fronte ad un calo generale di tutte le emittenti dovuto in parte all’aumentato del numero di canali disponibili. Tutto questo è avvenuto nonostante che in quattro anni il budget a disposizione di Rai Fiction sia stato quasi dimezzato: conseguenza della crisi internazionale che a livello televisivo ha colpito soprattutto il mercato pubblicitario.”

Altro motivo di soddisfazione per il direttore è la varietà dei temi trattati.

“Da quelli religiosi, culminati nel grande successo di Maria di Nazareth, alle tematiche storiche, da Anita Garibaldi alla rievocazione degli ultimi giorni di Borsellino, dai temi sociali come la legge Basaglia, la violenza sulle donne, le morti bianche, le stragi del sabato sera, alla commedia che rappresenta da sempre un momento di divertimento leggero nello spirito del Servizio Pubblico, evitando accuratamente volgarità e cattivo gusto. Guardiamo quindi con molta fiducia alla stagione autunnale in cui la nostra offerta s’incentra sulla varietà di temi e partecipazione di grandi attori guidati dai migliori registi.”


5
novembre

UN AMORE E UNA VENDETTA: PREZIOSI STUFO DELLE FICTION MEDIASET CONTATTA DEL NOCE

Alessandro Preziosi

Chissà che la vittoria dell’utima puntata – in un prime time quantomai competitivo – non possa contribuire a gettare un po’d'acqua sul fuoco. Alessandro Preziosi, protagonista della fiction Un amore e una vendetta, non sembra entusiasta del trattamento che Mediaset riserva alle serie televisive in cui figura come protagonista.

Dopo il boom di Elisa di Rivombrosa, che gli fruttò un Telegatto nella categoria ‘Personaggio maschile dell’anno’, la sua carriera sulle emittenti del biscione ha conosciuto più bassi che alti. Abbandonata dopo due sole puntate la seconda stagione della fiction in costume (che comunque non ottenne gli strabilianti ascolti della prima) anche il tv movie Il furto della Gioconda in onda nell’ottobre 2006 non poté definirsi un successo, fermandosi a un magro 13.81% (e superato anche dalla finale de La Pupa e il Secchione su Italia1 al 17.48%).

Così il bell’Alessandro, nonostante gli ascolti di Un amore e una vendetta non possano di certo imputarsi ad errori di programmazione essendosi stabilizzato al mercoledì sera il giorno di messa in onda, avrebbe deciso di correre ai ripari. Secondo il settimanale Oggi, infatti, l’attore avrebbe contattato Fabrizio Del Noce per chiedere di ritornare a lavorare per i più sicuri (e seguiti) lidi di Rai Fiction. Sulla tv pubblica, infatti, le cose per l’attore sono andate decisamente meglio grazie ai successi conseguiti da Il Capitano (su Rai2) e alla miniserie Sant’Agostino che ottenne circa 7mln di spettatori e il film tv Edda Ciano e il comunista a quota 6,5mln.





1
novembre

LE PAGELLE DELLA SETTIMANA TV (24-30/10). PROMOSSI BONOLIS E VOLO, BOCCIATI ARGENTERO, BRIGNANO E I ‘SIGNORI’ DELLA FICTION

Luca Argentero ed Enrico Brignano

10 a Paolo Bonolis. Il conduttore romano è riuscito, con Avanti Un Altro, ad imporsi nel preserale di Canale 5, laddove in molti avevano fallito. E pensare che è bastato un programma semplice che ha nel modellarsi alla verve di Bonolis il suo punto di forza. Inoltre, in tempi di programmi fotocopia, un ruolo fondamentale l’ha giocato la differenziazione di Avanti Un Altro rispetto alla concorrenza.

9 a Fabio Volo. L’ex panettiere bresciano continua a stupire sugli scaffali: l’ultimo libro ‘Le Prime luci del mattino’ è saldamente primo in classifica con un numero record di copie vendute. Riuscirà a portare tanto successo anche in tv?

8 a Virna Lisi. Che la fiction sia valida (come La donna che ritorna) o meno (come Caterina e Le sue Figlie), la Lisi si conferma un’interprete straordinaria e credibile.

7 ai promo ‘metatelevisivi’ di Tutti Pazzi per Amore. Spot originali come la fiction.

6 al tentativo fallito di accendere la seconda serata di Rai2 con Delitti Rock e Sbarre. Programmi interessanti ma risposta del pubblico quasi assente: ascolti a dir poco fallimentari.


16
ottobre

VIOLETTA: AMORE E PASSIONE TRA VITTORIA PUCCINI E RODRIGO DIAZ QUESTA SERA E DOMANI SU RAI1

Vittoria Puccini e Rodrigo Diaz in Violetta

Nei tre anni e mezzo di mia direzione è l’opera più bella che abbiamo prodotto. Queste le dichiarazioni entusiastiche di Fabrizio Del Noce su Violetta, la miniserie in due puntate con protagonista Vittoria Puccini, in onda oggi e domani in prima serata su Rai1. Il direttore di Rai Fiction sembra puntare molto sul buon esito della coproduzione Magnolia Fiction e Beta Film, il cui soggetto e la sceneggiatura portano la firma di Sandro Petraglia, storico sceneggiatore di pellicole di successo come La meglio gioventù e Romanzo Criminale, e di serie tv record d’ascolti come La Piovra e Perlasca.

La fiction diretta da Antonio Frazzi, si ispira al celebre romanzo La Signora delle Camelie di Alexandre Dumas (figlio), opera narrativa da cui Giuseppe Verdi trasse ispirazione per la sua La Traviata. Nel cast, oltre a Vittoria Puccini nei panni di Violetta Valery, l’argentino Rodrigo Guirao Diaz, reduce dal successo di Terra Ribelle, nel ruolo di Alfredo, Andrea Giordana nelle vesti del Duca di Sagrado, e l’ex commissario (di) Rex, Tobias Moretti nella parte di Antonio Caleffi.

Siamo a Milano. E’ il 1848. Alfredo Germont, giovane attraente studente di legge, animato da una forte passione civile e impegnato nella lotta contro gli austriaci, si innamora di Violetta Valery, una giovane e disillusa ragazza che, in pieno ottocento, per sfuggire ad un’infanzia povera e piena di privazioni, trova il suo riscatto “concedendo le sue grazie” a ricchi amanti ammaliati dalla sua straordinaria bellezza. Una donna di facili costumi, bella e spregiudicata, che grazie ad Alfredo conosce per la prima volta l’amore vero. Li travolge una grande passione, dolce e violenta, ma il loro è un amore fragile, minacciato dalle convenzioni sociali, dalla guerra che incombe e dalla tisi, la terribile malattia che porterà Violetta ad una morte precoce.


13
ottobre

FICTION RAI: IL CDA BOCCIA LA FICTION DI BARBARESCHI E RADDOPPIA MONTALBANO. PER DEL NOCE GLI ASCOLTI CALANTI RISENTONO DELLA ‘CRISI’ DI RAI1

Il Commissario Montalbano

L’autunno della Rai sembrerebbe meno nero del previsto. Almeno stando a quanto sostenuto nel corso dell’audizione nel CdA Rai dall’amministratore delegato della Sipra, Aldo Reali. L’andamento della raccolta pubblicitaria a settembre risulta positivo così come la tendenza per ottobre. In base a questi dati la Sipra ritiene di rispettare l’obiettivo di una raccolta di 980 milioni di euro per il 2011, rivista a ribasso a giugno rispetto alla previsione di 1 miliardo e 50 milioni fissata nel corso della gestione dell’ex direttore generale Mauro Masi.

Nel corso della riunione è stato inoltre approvato l’aggiornamento del piano fiction 2011. Con l’astensione di Nino Rizzo Nervo e Giorgio Van Straten, il CdA ha bocciato la realizzazione della fiction L’Olimpiade nascosta. La miniserie con protagonisti Cristina Capotondi e Alessandro Roja (il Dandi di Romanzo Criminale), prodotta dalla Casanova Entertainment di Luca Barbareschi, sarebbe dovuta andare in onda su Rai1 nel 2012. A riguardo, il consigliere Rizzo Nervo ha fatto notare la presenza in magazzino di ben tre fiction (Tutta la musica del cuore, Il sogno del maratoneta, Il mio amico Walter ndDM)  prodotte dalla Casanova, e di un’altra serie in produzione (Bentornato Nero Wolfe ndDM), non capendo dunque la necessità di produrre un’ulteriore fiction con la società di Barbareschi. In realtà in magazzino ci dovrebbe essere anche un’altra serie tv della Casanova, ovvero Zodiaco – Il libro perduto, sequel della serie Zodiaco, andata in onda su Rai2 nel gennaio del 2008.

Per il resto, l’aggiornamento del piano di produzione illustrato dal direttore di Rai Fiction, Fabrizio Del Noce, ha visto sostanzialmente tre novità. Saranno 4 e non più 2, i nuovi episodi de Il Commissario Montalbano, la serie con Luca Zingaretti, recentemente acquisita in toto dalla Bbc. Sono stati confermati  tutti e 6 gli episodi della fiction di Pupi Avati, Un Matrimonio (non più quindi due episodi nel 2011 e quattro nel 2012). E’ stata infine inserita nel piano di produzione la realizzazione della serie K2, sulla quale contiamo di darvi presto maggiori dettagli.