busb ha scritto alle 15:56Che errore nel promo di Verissimo! Una scritta che indica tutti i nomi degli ospiti, dice che ci sarà Mauro del GF10 sul faccione di Massimo!
Sostituzioni
lauretta ha scritto alle 17:08A Verissimo Sabrina Impacciatore ha raccontato di essere stata scelta per interpretare il film ‘Non ti Muovere’. Soltanto dopo un mese, complice la produzione francese, è stata sostituita da Penelope Cruz!
Cafona e Pescivendola
lauretta ha scritto alle 19:53Anche questa settimana l’eliminato di turno ha voluto mandare un salutino ai suoi ex compagni. Questa volta si è trattato di Nicola il quale ha avuto parole davvero pesanti per Alessia, per Mauro (definito squallido e viscido) e per Veronica (cafona e pescivendola). Maicol e Carmela sono invece stati gli osannati dal tre palle. Onesamente tutto piuttosto scontato!
Aneddoti
giulia ha scritto alle 21:01A Che tempo che fa Fabio Fazio ha riferito alla Hack questo aneddoto personale: l’ultima volta che ci siamo visti – ha detto Fazio – dopo la sua
intervista ho ricevuto la telefonata irata di un suo grande ammiratore, Mike Bongiono. “Non le hai chiesto se esistono i marziani” – mi ha detto – “Io volevo saperlo!”. ”Beh, ora lo saprà” – ha risposto la Hack ammiccando – “sarà sicuramente in Paradiso!”. Margherita Hack è la più atea fra gli atei.
Incredibile! Dopo il sorpasso di sabato scorso, RaiUno ha pensato di levare il break dopo Affari Tuoi e Ballando con le Stelle è iniziato alle 20:58! Io Canto inizia regolarmente alle 21:08!
A Ballando con le Stelle mentre eseguiva un ballo, a Cecilia Capriotti è volata un’extation. Al termine della prestazione, Zazzaroni ha commentato così: ”ci mancava solo il gatto morto stasera!”.
Aver portato in televisione la grande musica e dei grandi interpreti è stata una bellissima cosa, che fa onore alla Rai e ne valorizza il ruolo peculiare. Vivi complimenti a lei e agli amici Claudio Abbado, Maurizio Pollini e Daniel Barenboim.
Con questo telegramma indirizzato a Fabio Fazio, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha voluto dire la sua sullo speciale di Che Tempo che Fa, Una notte all’opera, che ha raccolto consenso unanime da parte del mondo della cultura.
Il grande capolavoro di Bizet, ispirato dal racconto di Merimée, è diventato quasi solo un buon pretesto per portare al centro di una ribalta più ampia un mondo di grandi artisti, capaci di dedicare una vita intera alla musica e ai teatri senza pretendere mai celebrazioni roboanti. Lo speciale ha avuto il merito di far rivivere le grandi emozioni della lirica, mediando tra l’introspezione dei protagonisti e quella della musica con la M maiuscola.
Fabio Fazio può gongolare e cullarsi il suo piccolo gioiello Che tempo che fa, nonostante non sia arrivata quella soglia di ascolto minima (2 milioni di telespettatori) che il conduttore si augurava alla vigilia. Il programma vive comunque della luce che si è saputo procurare col tempo, diventando garanzia di buona televisione anche per chi ultimamente è un po’ ostile alle logiche di programmazione del piccolo schermo.
“Questo speciale è un tentativo, per una sera, di creare ‘un inciampo’ nella musica Alta e provare, noi per primi, con un mezzo popolare come la tv, a conoscerla più da vicino“. Con queste parole Fabio Fazio ha spiegato l’essenza del secondo speciale del suo Che Tempo Che Fa, intitolato Una Notte all’Opera e dedicato alla musica classica; a pochi giorni dall’inaugurazione della stagione del Teatro alla Scala di Milano, prevista per il 7 dicembre con la rappresentazione della Carmen di Georges Bizet, nella puntata-evento di Che Tempo che Fa, in onda il prossimo stasera alle 21.10 su Raitre, verrà allestita una sorta di “prima della prima“.
Il programma vedrà tre grandi della musica classica protagonisti di un percorso musicale del tutto inusuale per un rete generalista e sopratutto per una fascia oraria come quella del prime time, accontentando chi lamenta la lontananza della grande musica dal piccolo schermo, ospitata dalle tavole dei palcoscenici teatrali e latitante nel tubo catodico: Daniel Barenboim, Claudio Abbado e Maurizio Pollini, tra i maggiori esponenti della musica classica internazionale per la prima volta insieme in televisione, cercheranno di far arrivare la grandezza della musica non soltanto attraverso le esecuzioni con l’Orchestra Filarmonica della Scala, ma anche in un momento di talk rivolto al pubblico più o meno colto sull’argomento.
Una vera e propria conversazione-lezione sulla musica e sulla sua interpretazione, in cui parole e musica si supporteranno e si spiegheranno a vicenda, per rivolgersi non soltanto agli addetti ai lavori, ma anche al pubblico meno esperto, curioso e predisposto ad appassionarsi. Oltre ad ascoltare, gli spettatori potranno anche avere la sensazione di entrare nel foyer, nei camerini e poi nella buca e sul palco del Teatro alla Scala di Milano, presente in studio con il Sovrintendente e Direttore artistico, Stéphane Lissner. Saranno le prove generali della Carmen a chiudere la serata, con la celebre ouverture dell’opera di Bizet, eseguita dall’Orchestra Filarmonica della Scala, diretta proprio dal Maestro Daniel Barenboim.
Per fare cultura, per divulgare valori e arrivare al cuore delle persone bisogna utilizzare la televisione? Forse si: ne è una dimostrazione Roberto Saviano. Se spesso il tubo catodico è stato visto con distacco e supponenza dai grandi intellettuali del nostro tempo, l’autore di Gomorra ha deciso di sfruttare a pieno le potenzialità del mezzo televisivo, consapevole che la coscienza collettiva nasce a volte proprio tra uno zapping e l’altro.
La sua storia e la sua missione sono oramai noti ai più: una vita in controtendenza, un affronto al sistema mafioso cha ha minato la sua libertà e la sua “normalità”. In televisione Saviano è magnetico, non solo per la sua storia, ma anche per la sua immediatezza e per il linguaggio chiaro e intenso. Ne sa qualcosa Daria Bignardi che quest’anno con la puntata de “L’Era Glaciale” a lui dedicata ha fatto il record di ascolti della sua personale stagione, così come lo conosce bene Fabio Fazio che lo ha già ospitato più di una volta a “Che Tempo che fa“.
Questa sera, in prima serata su Raitre, la coppia Fazio-Saviano si ricompone per uno speciale di Che tempo che fa: “Dall’inferno alla bellezza” . Il riferimento all’ultimo libro dello scrittore campano è evidente, ma non sarà la camorra il tema principale della serata, bensì la riproposizione di “storie” di libertà negata, che somigliano un pò a quella dello stesso Saviano. Si parlerà di Ken Saro-Wiva, autore nigeriano, impiccato a Lagos per la sua opposizione alle compagnie petrolifere che spogliano di risorse la sua terra; Anna Politkovskaja, uccisa per la sua opposizione alla guerra in Cecenia, Varlam T.Salamov e Miriam Makeba.
Non metto più la mano sul fuoco su nessuno, le mani le metto una davanti e una di dietro. L’unico di cui ormai mi fido è Napisan.
Non poteva non essere pungente l’orazione domenicale di Luciana Littizzetto, ritornata a Che tempo che fa dopo una breve pausa a causa dell’impegno sul set con Veronesi, a commento della spinosa cronaca settimanale. Non c’è mai la citazione diretta di Marrazzo, ultimo uomo degli scandali, ma tutte le frecciatine incrociate vanno a finire sempre lì.
La pruderie del trans spopola tra la gente (e ilGrande Fratelloha dimostrato di averlo capito benissimo) e quindi quale miglior argomento per la cara Lucianina per imbastire uno dei consueti pamphlet irriverenti sull’attualità bizzarra. La sua amara rassegnazione al fatto che solo il presidente della Repubblica sia ormai custode indiscutibile della moralità, è pero molto eloquente del malumore popolare. La comica torinese confessa sconsolata che anche Barba Papà ha perso la sua integrità morale, facendosi cogliere in flagrante con il Gabibbo.
Il monologo è come sempre brillante: si va dalla parodia del più bella che intelligente, che adattato a Fazio diventa più bello che pirla, al sospetto divertente che anche l’angelico Fabio nasconda qualche scheletro nell’armadio dopo un presunto avvistamento di ciabatte rosa da coquette nel suo camerino. Tutto il clamore di questa attualità escortcentrica è un invito a nozze per le metafore ardite della piccola comica sagace. Leggi il resto del post »
Per essere e rimanere uno dei giornalisti più importanti e potenti d’Italia servono: capacità professionali e relazionali, elasticità nel gestire le situazioni, una buona dose di scaltrezza e velocità di reazione alle offensive. Bruno Vespa incarna alla perfezione questo mix vincente ed è proprio per questo che, mentre tiene banco il clamoroso aumento di stipendio chiesto a mamma Rai (400.000 €, per un salario totale di 1 milione e 600.000 Euro: qui il nostro recap), è già partita una diplomatica (e spietata) campagna di “ricostruzione” della propria immagine.
La richiesta di una cifra così esosa in tempi di crisi ha messo il giornalista abruzzese (che di detrattori ne ha già molti) in una situazione di “gogna mediatica” in cui tutti, o quasi, si sono sentiti in dovere di gridare allo scandalo. L’autodifesa di Vespa è stata repentina ed efficace, e riassumibile in tre mosse:
Accettare il verdetto titubante del CdA Rai, senza creare troppi clamori
Dimostrare con i numeri (e facendo i nomi dei suoi “colleghi Paperoni”) che la sua richiesta è in realtà allineata al mercato
Avvalorare la sua richiesta dimostrando che nonostante questo aumento, “lui è dalla parte del popolo“.
Questa terza fase è infatti iniziata proprio dalle pagine del Corriere, in cui durante l’intervista di Paolo Conti, Vespa afferma di essere pronto a devolvere in beneficenza 150.000 € del suo stipendio annuale. L’idea di “Frà Bruno” è quella di istituire 10 borse di studio annuali del valore di 15.000 € ciascuna per favorire, attraverso un corso/concorso, l’avvio dei giovani alla professione giornalistica. Leggi il resto del post »
Ha tenuto banco nelle ultime ore il mancato rinnovo del contratto di Bruno Vespa. Il giornalista infatti, già forte di un contratto pari a 1,2 milioni di € all’anno (più altre fee per partecipazioni e progetti extra) ha chiesto al cda Rai un aumento di circa 400 mila €, per un totale, quindi, di 1,6 milioni di € (comprensivi questa volta degli impegni “extra Porta a Porta“). Il “buon Bruno” ha anticipato i tempi di contrattazione rispetto alla naturale scadenza del contratto, probabilmente consapevole della “giro di vite” che potrebbe esserci presto in Rai, nonchè conscio che la televisione pubblica, sempre più politicizzata, è legata ai cambi di scenari (politici) che, ovviamente, potrebbero avere conseguenze sulla sua “egemonia giornalistica“.
La risposta del CdA, e nello specifico dei consiglieri Nervo e Petrone, è stata “troppo caro in tempi di crisi” e la conseguenza è stata il rinvio della questione al prossimo consiglio, mentre il direttore Masi ha chiesto chiarimenti sulle motivazioni e le caratteristiche di questa richiesta d’aumento da parte del famoso giornalista.
Vespa, preoccupato di veder nuovamente garantite le sue collaborazioni Rai, ha incassato il colpo: “Mi pare giusto che il Cda della Rai abbia chiesto un approfondimento su tutti i contratti da rinnovare e non soltanto sul mio. [...] Si potrà così constatare che alcuni elementi del mio contratto risalgono al 2001 e altri al 2004. Se si pensa che quando entrerà in vigore il prossimo contratto l’inflazione del decennio sarà intorno al 22%, sarà più facile ragionare“.
In realtà il giornalista sarebbe molto irritato per il clamore suscitato e soprattutto per la “pubblicità” fatta ai suoi compensi, e così ha pensato bene di “allargare il cono di luce” sugli stipendi di altri colleghi.
3 ottobre 2009 alle 19:46 · Scritto da Pasquale Orlando· Archiviato in Infotainment, Televisione
Siete stanchi di dover guardare programmi intellettuali confinati in seconda e terza serata? Avete voglia di “sentire qualcosa di sinistra” che non sia pronunciata da Santoro o Travaglio? Volete passare le serate del week end, guardando un programma in cui regna un clima cordiale e accomodante, evitando al contempo il faccione di Bruno Vespa? Raitre ha quello che fa per voi: ritorna da stasera Fabio Fazio con il doppio appuntamento (ogni sabato e domenica) alle 20.10, con “Che Tempo che fa“.
Il conduttore savonese prende infatti in mano, per la settima edizione, il talk show di punta della “più rossa” tra le reti Rai. Grandi ospiti previsti per le puntate di partenza del “moderato Fabio”: si comincia questa sera con uno “speciale monografico” dedicato a Renato Zero che ovviamente si lascerà intervistare e canterà i suoi grandi successi, mentre per la puntata di domani ci saranno Condoleezza Rice (ex Segretario di Stato U.S.A.) e Samuele Bersani. Confermata la presenza di Filippa Lagerbäck nel ruolo di valletta semi-parlante, ci saranno quest’anno anche le analisi climatiche ed ambientali di Luca Mercalli e diverse rubriche di approfondimento: una d’attualità curata da Massimo Gramellini (vicedirettore della Stampa), “un angolo” per i consigli di lettura proposti da Giovanna Zucconi e una nuova rubrica di critica e storia dell’arte e della pittura, a cura di Flavio Carol.
Oltre alle interviste e alla cultura, rimane ovviamente un elemento portante di “Che tempo che fa” la comicità, che durante le puntate del sabato, avrà quest’anno il volto del trio Aldo, Giovanni e Giacomo. I tre comici, reduci da una parabola cinematografica discendente, tornano in tv e promettono nuovi esilaranti sketch a chiusura dell’appuntamento pre-domenicale.
lauretta, si fidanzano più ad Amici che a UeD.
busb ha scritto alle 15:56Che errore nel promo di Verissimo! Una scritta che indica tutti i nomi degli ospiti, dice che ci sarà Mauro del GF10 sul faccione di Massimo!
lauretta ha scritto alle 17:08A Verissimo Sabrina Impacciatore ha raccontato di essere stata scelta per interpretare il film ‘Non ti Muovere’. Soltanto dopo un mese, complice la produzione francese, è stata sostituita da Penelope Cruz!
lauretta ha scritto alle 19:53Anche questa settimana l’eliminato di turno ha voluto mandare un salutino ai suoi ex compagni. Questa volta si è trattato di Nicola il quale ha avuto parole davvero pesanti per Alessia, per Mauro (definito squallido e viscido) e per Veronica (cafona e pescivendola). Maicol e Carmela sono invece stati gli osannati dal tre palle. Onesamente tutto piuttosto scontato!
giulia ha scritto alle 21:01A Che tempo che fa Fabio Fazio ha riferito alla Hack questo aneddoto personale: l’ultima volta che ci siamo visti – ha detto Fazio – dopo la sua
intervista ho ricevuto la telefonata irata di un suo grande ammiratore, Mike Bongiono. “Non le hai chiesto se esistono i marziani” – mi ha detto – “Io volevo saperlo!”. ”Beh, ora lo saprà” – ha risposto la Hack ammiccando – “sarà sicuramente in Paradiso!”. Margherita Hack è la più atea fra gli atei.
busb ha scritto alle 21:09
Incredibile! Dopo il sorpasso di sabato scorso, RaiUno ha pensato di levare il break dopo Affari Tuoi e Ballando con le Stelle è iniziato alle 20:58! Io Canto inizia regolarmente alle 21:08!
lauretta ha scritto alle 21:48
A Ballando con le Stelle mentre eseguiva un ballo, a Cecilia Capriotti è volata un’extation. Al termine della prestazione, Zazzaroni ha commentato così: ”ci mancava solo il gatto morto stasera!”.
lauretta ha scritto alle 18:14
Oggi Verissimo è orfano di Signorini. Che sarà mai successo?