
Eurovision Song Contest
15
maggio
LE PAGELLE DELLA SETTIMANA TV (7-13/05/2012). PROMOSSI GIALAPPI E SPADACCINO, BOCCIATI IL BRACCIO E LA MENTE E ITALIA COAST2COAST

Flavio Insinna
10 alla straordinaria tenuta delle fiction Rai. Da Don Matteo a Una Grande Famiglia, tanti difetti ma un unico e fondamentale pregio per la serialità targata Viale Mazzini: intercettare i gusti del pubblico. Lo dimostrano altresì i risultati di RaiPremium che, senza godere di grossi battage pubblicitari, ad aprile è la seconda rete digitale più vista dopo Real Time.
9 all’ingaggio della Gialappa’s Band per commentare l’Eurovision Song Contest su Rai2. Del forte richiamo del trio comico l’evento europeo, con buone potenzialità ma (in Italia) ancora in cerca d’autore, può solo beneficiarne.
8 ai risultati di Tale e Quale Show. L’ultima fatica televisiva di Carlo Conti si è distinta per aver surclassato Zelig e sfiorato, nella puntata finale, il 25% di share. L’appuntamento è per l’autunno prossimo quando si auspica che, forti di tali consensi, si riesca a confezionare un cast più eterogeneo.
7 a Antonino Spadaccino. Il nuovo pupillo di Mara Maionchi si è preso la sua rivincita conquistando la vetta nelle classifiche di download e con un percorso tutto in salita ad Amici dove è tra i favoriti per la corsa al podio.
6 alla conferma di Quelli che il Calcio. Dire addio ad uno dei migliori format della televisione italiana, peraltro pienamente in linea con il “sogno” di una seconda rete “smart”, sarebbe stato un errore. Allo stesso tempo, gli ascolti al limite della sufficienza dovrebbero far fare qualche riflessione più profonda.
11
marzo
EUROVISION SONG CONTEST 2012: LA RUSSIA PUNTA SU UN GRUPPO FOLK DI OTTANTENNI!

Buranovskiye Babushki
L’Eurofestival è come l’amore: non ha età. Dopo il Regno Unito che ha scelto il cantante 76enne Engelbert Humperdinck, una vera e propria leggenda della musica d’Oltremanica, è stata la volta della “grande madre” Russia che ha scelto come sue rappresentanti le “nonne delle Pussycat Dolls” ovvero il gruppo folk delle ottantenni Buranovskiye Babushki (video dopo il salto). Il gruppo, che somma cinquecento anni in sei,è riuscito ad imporsi grazie al televoto sul duo favorito, formato da Dima Bilan, già vincitore del Festival nel 2008 e secondo nel 2006, e l’ex T.A.T.U, Julia Volkova, che già ha partecipato al concorso nel 2003.
“Party for everybody” é il titolo della canzone che interpreteranno nella prima semifinale dell’Eurovision Song Contest, in cui saranno chiamate a votare anche Italia e Spagna, che quest’anno si svolgerà a Baku in Azerbaijan. Il gruppo si esibirà vestito con l’abito tradizionale e in Udmurt, lingua originaria della Repubblica di Udmurtia, dove si trova Buranovo, la cittadina natale di queste arzille nonnine. Da rimarcare che quest’anno ben tre nazioni presenteranno canzoni cantate “in dialetto”, a parte la Russia, anche la Finlandia manderà a Baku una canzone svedese, lingua che viene parlata dal 6% della popolazione, interpretata da Pernilla Karlsson “När jag blundar” (Quando apro gli occhi), e l’Austria con la canzone in bavarese” Woki mit deim Popo” (Dai, muovi il tuo popó) dei Trackshittaz.
A due mesi dalla finale, invece, l’Armenia ha deciso di ritirarsi per problemi di sicurezza. L’ex repubblica sovietica é da anni in conflitto con l’Azerbaiján per il controllo del territorio del Nagorno-Karabakh. La defezione dell’Armenia fa scendere il numero di partecipanti a 42, uno in meno rispetto allo scorso anno; prima dell’Armenia anche Israele era intenzionata a ritirarsi per motivi di sicurezza (Israele doveva sorvolare territorio iraniano per arrivare a Baku).
6
dicembre
EUROVISION SONG CONTEST 2012: LA RAI HA DETTO SI, L’ITALIA PARTECIPERA’

Eurovision Song Contest 2012
I bassi ascolti della finale su Rai2 non facevano presagire nulla di buono, e invece l’azienda pubblica ha deciso di tentare un’altra volta, anche per non sfigurare davanti ad un pubblico internazionale dopo il secondo posto inaspettato (ma meritato) dello scorso maggio. L’Italia e la Rai dovrebbero partecipare all’Eurovision Song Contest 2012 che si terrà a Baku, in Azerbaijan, a maggio prossimo. Stando a quanto rivelato da Eurofestival News, la Rai si impegnerebbe a trasmettere una semifinale su una rete cadetta, probabilmente Rai5, e la finale sulla seconda o terza rete mentre ancora non è chiaro se trasmetterà anche la seconda semifinale.
I fan “duri e puri” della manifestazione canora più seguita al mondo possono stare tranquilli: non verrà infatti allestita alcuna trasmissione attorno alla finale ma – come succede all’estero – ci si limiterà ad un commento fuori campo. Per l’edizione 2011 si era pensato in un primo momento, ma solo per la semifinale, ai conduttori de Il ruggito del coniglio su Rai Radio2, che avevano già fatto esperienza con Giochi senza frontiere, ipotesi poi scartata in favore della più blasonata Raffaella Carrà. Quest’anno a malincuore il caschetto biondo più famoso della tv non dovrebbe far parte dei giochi, anche perché impegnata probabilmente sulla rete ammiraglia del Biscione.
Per quanto riguarda il rappresentate del Belpaese, anche per questa 57esima edizione si punterà probabilmente sul vincitore della categoria giovani del Festival di Sanremo, dalla quale è emerso nel 2011 Raphael Gualazzi che con la sua Follia d’amore ha permesso all’Italia di arrivare sul podio all’Eurofestival. La scelta spetterà quindi ad un’apposita giuria, lo scorso anno composta da Gianni Morandi e Gianmarco Mazzi per Sanremo, Mauro Mazza, Massimo Liofredi e Marco Simeon per la Rai.
16
maggio
LE PAGELLE DELLA SETTIMANA TV (9-15/05). PROMOSSI L’EUROFESTIVAL E LA5, BOCCIATA LA CHIUSURA REPENTINA DI UMAN TAKE CONTROL.

Raffalla Carrà, Eurovisionn Song Contest
10 all’Eurovision Song Contest. Questa volta tralasciamo gli ascolti (che comunque in paesi di primo piano come la Spagna e l’Inghilterra hanno toccato il 40% di share) e parliamo di gradimento perchè quello è stato alle stelle. Plauso, dunque, a Massimo Liofredi che ha fortemente voluto il ritorno dell’Italia alla manifestazione. L’auspicio è che l’anno prossimo si cerchi di raccogliere quanto seminato quest’anno.
9 a Raphael Gualazzi. Con una canzone jazz, non del tutto in inglese e senza grandi coreografie, non era facile imporsi all’(ex)Eurofestival. Eppure Raphael ci è riuscito, merito anche e soprattutto di Caterina Caselli. Chi dice che le star della musica nascono solo dai talent?
8 ad Aldo Biscardi. Il giornalista più longevo della tv italiana, oltre ad essere uno degli inviati più simpatici di Quelli che il Calcio, con il suo Processo su 7Gold continua a raccogliere interessanti risultati d’ascolto (lunedi scorso lo share era dell’1.14% con un picco del 3.07%). Alla faccia di Sky.
7 a La 5 che ha festeggiato il primo compleanno. A distanza di un anno, Massimo Donelli può dirsi soddisfatto della sua creatura: gli ascolti ci sono e anche la fidelizzazione di un certo tipo di pubblico non manca. Peccato che delle produzioni promesse, all’incirca 365 giorni fa, non c’è ombra mentre repliche e GF sono ed erano dappertutto.
6 alle polemiche attorno al nuovo programma di Vittorio Sgarbi. Lettere, proteste, dietrofront sullo Sgarbi one man show che hanno il solo effetto di alimentare la curiosità e il desiderio di seguire un programma del quale in molti avrebbero fatto a meno. Dicesi effetto Santoro.
15
maggio
EUROVISION SONG CONTEST: RAPHAEL GUALAZZI A SORPRESA AL SECONDO POSTO DIETRO L’AZERBAIJAN (VIDEO). CARRA’ PROMOSSA, OSPITI BOCCIATI

Ell e Nikki, vincitori dell'Eurovision Song Contest 2011
Un secondo posto che vale quanto una vittoria. La vittoria di Raphael Gualazzi e la vittoria della Rai. Una manifestazione complessa come l’Eurovision Song Contest è tornata finalmente in Italia e il voting europeo ci ha subito premiato (189 voti) nonostante le aspettative, anche le nostre, fossero nulle. Follia d’amore (o Madness of Love) è stata una scommessa vinta in tutti i sensi: a Sanremo, nelle classifiche e in Europa.
Promossa la padrona di casa Raffaella Carrà. Lei, più moderna di tanti giovani che invadono il piccolo schermo, ha accompagnato i telespettatori in Europa con passione prima di tutto, rispettando il rigido regolamento dell’EBU ma offrendo allo stesso tempo un prodotto digeribile anche per il complicato pubblico italiano, la cui conoscenza della manifestazione era pressoché inesistente. Il talk funziona sempre, anche in questo caso tutto sommato, ma con ospiti preparati, o almeno capaci di incuriosire la platea del sabato sera, sarebbe stato tutto molto più gradevole.
Tanti dubbi infatti sugli interventi dei ragazzi di TvTalk, tanto bravi a parlar di televisione su Rai3 quanto poco pratici di musica eurofestivaliera e totalmente disinformati sulla materia del contendere. Inspiegabili diversi loro commenti, anche considerando la teorica predisposizione dei “giovani”, come loro d’altronde, alla musica internazionale. Poco clemente, invece, Bob Sinclar, fosse per lui tutte le canzoni sarebbero da cestinare. E invece più di qualcuna orecchiabile c’è stata, a partire dalla canzone vincitrice con 221 voti, Running Scared del duo Ell & Nikki, portata dall’Azerbaijan. Una canzone che “ti entra in testa” e che, alla faccia del Regno Unito (classificatosi all’undicesimo posto con i Blue), della Francia (al quindicesimo posto con il giovane tenore Amaury Vassili) e della Svezia (terza), ha raggiunto il punto più alto del podio.

14
maggio
EUROVISION SONG CONTEST: STASERA LA FINALE SU RAI2 CON L’ITALIA E RAPHAEL GUALAZZI IN CAMPO. CONDUCE RAFFAELLA CARRA’

Massimo Liofredi, Raffaella Carrà e Sergio Japino
Stasera gran finale dell’Eurovision Song Contest 2011 dove scenderà finalmente in campo anche Raphael Gualazzi, big5 di diritto in finale, che rappresenta il nostro Paese in quel di Dusseldorf. La Rai seguirà l’evento su Rai2 (ore 20.55) con il commento di Raffaella Carrà che, dopo tutte le esibizioni, intratterrà il pubblico italiano con un piccolo talk show dagli studi Dear di Roma con ospiti Massimo Bernardini, i ragazzi di Tv Talk e Bob Sinclar.
Venticinque i Paesi in gara, di cui 20 selezionati nelle due semifinali andate in onda il 10 e il 12 maggio. La Rai ha trasmesso solo la seconda semifinale, che ha raggiunto su Rai5 uno scoraggiante 0.10% di share e poco più di 37 mila spettatori.
Le favorite di questa edizione sono la Gran Bretagna che schiera i Blue, la Francia con il giovanissimo cantante lirico Amaury Vassilli e la Svezia con il cantante, ballerino e conduttore Eric Saade. Grande punto interrogativo per quanto riguarda l’Italia che, in virtù della lunga assenza, potrebbe addirittura piazzarsi in prima posizione scavalcando tutti. Staremo a vedere.
Di seguito le 25 canzoni finaliste (ordine di apparizione, nazione, canzone, artista):














Ogni venerdi Davide Maggio è ospite di 



