
Edoardo Raspelli
27
febbraio
MELAVERDE: RASPELLI ED HIDDING SU RETE4 ANCHE DAL LUNEDI AL VENERDI ALLE 10.50

Edoardo Raspelli ed Ellen Hidding
Forte dei risultati ottenuti nel dì di festa, Melaverde approda da oggi anche nel daytime quotidiano. Il programma condotto da Edoardo Raspelli ed Ellen Hidding andrà in onda anche dal lunedì al venerdì alle ore 10.50. Agricoltura, ambiente e le tradizioni enogastronomiche italiane terranno compagnia ai telespettatori di Rete4 prima del Tg4 della mattina con I racconti di Melaverde.
Mezz’ora di trasmissione a conduzione alternata (un giorno Raspelli, l’altro la Hidding) che sa tanto di promozione per gli ascolti brillanti registrati la domenica a mezzogiorno. Sette giorni fa Melaverde ha raccolto 1.967.000 telespettatori pari all’11.27% di share e viaggia su una media sempre superiore al 10%, superando perfino Canale 5.
E se in molti auspicano un passaggio del programma sulla rete ammiraglia, intanto Melaverde si allarga (mentre Ti ci porto io con Vissani e Michela Rocco su La7 non si schioda dall’1%). L’appuntamento con i Racconti giornalieri è a partire da oggi alle 10.50 su Rete4.
25
agosto
MELAVERDE: EDOARDO RASPELLI SBARCA IN PRIME TIME CON ELLEN HIDDING E BENEDETTA DELOGU

Melaverde, Edoardo Raspelli e Ellen Hidding
UPDATE – Lo speciale Melavarde in prime time andrà in onda mercoledì 1 settembre su Rete4, contro la prima visione di Sbirri su Canale5, il musical I promessi sposi su Rai1 e Voyager su Rai2.
Totalizzare due milioni di telespettatori e il 15% di share su Rete4 non è impresa facile. E’ ancora meno facile se questi dati si registrano in day time. Il programma Melaverde è riuscito nell’impresa e per festeggiare una stagione di grande successo prepara un appuntamento speciale in prime time. Un’occasione particolare festeggiata con l’ingresso di Ellen Hidding al fianco di Edoardo Raspelli, per questa puntata assistito anche da Benedetta Delogu.
La puntata in onda prossimamente su Rete4 vedrà il critico gastronomico Raspelli, in Sardegna, l’ex volto di “Mai dire Gol” Hidding, nelle valli bergamasche e, la tre volte inviata di “Donnavventura” Delogu, sull’Adamello. Territori e tradizioni italiane sbarcano in prima serata, sulla scia del successo estivo delle trasmissioni a sfondo naturalistico. Come ricorderanno i più attenti, non è la prima volta che Melaverde viene promosso in prima serata, seppur per un esperimento: lo scorso 30 dicembre 2009, fu un mezzo flop con lo share che non andò oltre il 6.8%.
Se il risultato di questo nuovo sbarco in prime time fosse migliore, potrebbero andare in onda nuove puntate serali. E’ certo, invece, il ritorno a settembre della ormai tredicesima edizione nella collocazione della domenica alle ore 12.20 circa. Ma cosa potranno gustarsi i telespettatori nello speciale di prima serata? Scoprilo dopo il salto.

30
dicembre
MELAVERDE CHIUDE L’ANNO CON UNO SPECIALE IN PRIME TIME

Melaverde chiude l’anno in bellezza con una puntata speciale – in prime time - in onda questa sera, mercoledì 30 dicembre 2009, alle ore 21.00.
Il programma di Retequattro dedicato ad agricoltura, ambiente e tradizioni eno-gastronomiche – forte di una media di oltre 2 milioni di spettatori (2.054.000), con uno share che sfiora il 15% e picchi di oltre 3 milioni di spettatori con uno share del 22.6% -, è giunto quest’anno alla 12ª edizione. Condotto da Edoardo Raspelli con Elisa Bagordo, Melaverde è nato da un’idea dell’agronomo Giacomo Tiraboschi e ha debuttato sulla Rete diretta da Giuseppe Feyles, il 20 settembre 1998.
In questo appuntamento straordinario Edoardo Raspelli si trova a Scanno, in provincia dell’Aquila, nel cuore della terra martoriata da un devastante terremoto lo scorso 6 aprile. Il conduttore, racconta la Terra degli Armentari, ovvero dei proprietari di bestiame. Un tempo, questi pascoli erano ricchi di greggi formati da 20-30mila pecore. Una ricchezza enorme per l’epoca, che forniva alla popolazione locale, la lana (che veniva poi lavorata nei più importanti laboratori manifatturieri d’Italia), il latte (trasformato soprattutto in pecorino) e la carne. Oggi, l’allevamento è rimasto quello tradizionale, con gli animali allo stato brado o semibrado, in un territorio aspro e selvaggio che ha visto, con il passare degli anni, diminuire drasticamente sia il numero degli animali sia quello dei pastori.












Ogni venerdi Davide Maggio è ospite di 



