Dichiarazioni



4
settembre

MEDIASET RIBADISCE PIENA FIDUCIA A PAOLA PEREGO. “GESTO RIPARATORIO” SUFFICIENTE?

Mediaset ribadisce piena fiducia a Paola Perego

Lucio Presta, agente di Paola Perego, l’aveva detto dichiarato a chiare lettere sulle pagine di questo blog: (La situazione, ndDM) è risolvibile qualora l’azienda ponesse in essere un gesto riparatorio nei confronti di Paola Perego, ma non dovrebbe esserle molto difficile visto che nel privato ha sempre manifestato apprezzamento, stima e rispetto per il lavoro svolto dalla mia assistita. In assenza la situazione rimarrà invariata

La situazione cui si fa riferimento è, come noto, l’improvviso abbandono de La Tribù – Missione India da parte di Paola Perego, per “esser stato violato – affermava Presta – il rapporto di fiduciario indispensabile tra l’artista e l’azienda“ a causa del mancato sostegno alla conduttrice de La Tribù da parte di Mediaset in relazione ad alcune dichiarazioni rilasciate da Barbara D’Urso al Corriere della Sera, goccia che ha fatto traboccare un vaso già colmo di rancori che si protraggono da svariati mesi (info qui).

E il “gesto riparatorio” non ha tardato ad arrivare. Questa sera, dall’headquarter di Cologno, è stato diramato un comunicato con il quale “Mediaset ribadisce piena fiducia a Paola Perego“:

Paola Perego è una professionista di alto livello. Lo dimostra il fatto che Mediaset da anni le affida produzioni importanti come il nuovo reality in partenza il 16 settembre su Canale 5. I malintesi che hanno ingenerato comprensibili tensioni sono frutto di un eccesso di esternazioni personali a cui Mediaset è estranea, che non corrispondono al pensiero dell’azienda e rispetto alle quali da sempre Mediaset è solita non intervenire. Confidiamo in una responsabile composizione della vicenda e confermiamo che il programma andrà regolarmente in onda nella data prevista“.

Per la verità, a cercare un salvataggio in extremis era stata la stessa D’Urso che in una più recente intervista spendeva (incomprensibilmente, quanto meno sino al “terremoto mediatico” di ieri mattina) parole positive nei confronti della “titolare uscente” andando, per certi versi, a ritrattare quanto dichiarato al Corsera:




7
gennaio

MAESTRO PREGADIO MALATO? NO, SEMPLICEMENTE SILURATO!

Roberto Pregadio e Marina Donato @ Davide Maggio .it

Sarà rimasto sicuramente sorpreso, o deluso, chiunque avrà pensato che la prima polemica, in ambito televisivo, potesse essere accesa dai soliti Ventura, Giletti o Baudo. Ebbene, ad inaugurare gli infuocati “botta e risposta”, ci hanno pensato due amici e colleghi, per i quali il termine “veterani” correrebbe persino il rischio di apparire riduttivo: il mitico Maestro Roberto Pregadio e Marina Donato, vedova di Corrado e principale curatrice de “La Corrida”.

E l’inaspettata diatriba, riguarderebbe proprio lo storico programma in onda nel prime time di Canale 5, a partire dal prossimo 10 gennaio. Come ampiamente anticipato da DM, il Maestro Pregadio non farà parte dello show, in quanto sostituito dall’altrettanto valido Vince Tempera. Ma, contrariamente a quanto ipotizzato e riportato da gran parte dei mass-media, le ragioni dell’allontanamento non sarebbero riconducibili ad un preoccupante stato delle condizioni di salute.

Al contrario, si tratterebbe di un vero e proprio siluramento. Ed a chiarire la vicenda, ci ha pensato una dichiarazione, a mezzo stampa, dell’attempato musicista: “La decisione di non prendere parte alla prossima edizione della “Corrida” non è mia ma di altri, e non è in alcun modo determinata dalle mie condizioni di salute che, a dispetto dell’età, sono tuttora ottime e non hanno subito alcun deterioramento durante quest’ultimo anno. Finora, sono stato zitto ma quando ho letto che non avrei fatto il programma per motivi di salute mi sono infuriato. Non si gioca su queste cose e io, facendo gli scongiuri, ho compiuto 80 anni il 6 dicembre scorso ma sto benissimo. La verità, è che la produzione della Corrida, ovvero Marina Donato, la vedova di Corrado, voleva farmi fare lo spettacolo in coppia con un altro maestro, che ora si è capito che sarebbe stato Vince Tempera, e io ho rifiutato. Conosco quel programma come le mie tasche e so che troppi galli a cantare complicano solo le cose. Loro sono liberissimi di fare altre scelte, ma dire che sono stanco o malato, questo non lo accetto. Ho iniziato con Corrado in radio a fare “La Corrida” e credo di meritare la verità».

Non è passato troppo tempo dalla replica della diretta interessata, Marina Donato, che ai giornalisti ha raccontato: