
Corrado Guzzanti
21
gennaio
LA7, SABINA GUZZANTI IN ONDA SENZA CENSURE. PER CONTRATTO AVRA’ LIBERTA’ ASSOLUTA

Sabina Guzzanti
Alla faccia della censura, Sabina Guzzanti potrà dire e fare ciò che le pare. Avrà piena libertà: garantisce La7. L’attrice ha firmato un contratto con la rete terzopolista per la realizzazione di un nuovo programma che partirà tra febbraio e marzo. Lo show satirico, che probabilmente verrà trasmesso nella prima serata del mercoledì, si protrarrà per otto puntate. E, soprattutto, non avrà bavagli. Dici poco.
Il ritorno Guzzantina è già di per sé una notizia (per dettagli, leggete qui), ma le sorprese stanno nelle condizioni d’ingaggio dell’attrice. Il contratto siglato con La7, stando a quanto rivela Dagospia, dovrebbe concederle una libertà assoluta di scelta su temi e contenuti del programma. A quanto pare, poi, la tv di Telecom Italia Media sarà obbligata a trasmettere la Guzzanti per almeno due puntate. Poi – se proprio dovesse sbracare – potranno anche chiuderla, ma pagando una ingente penale.
E già ci si immagina quale show al vetriolo potrà mettere in piedi Sabina. Il programma potrebbe anche essere l’occasione per vedere radunati in tv i tre fratelli Guzzanti. Oltre alla conduttrice Sabina, sono infatti previsti alcuni interventi della sorella Caterina e chissà che pure Corrado non capiti da quelle parti. Sarebbe un colpaccio per la rete terzopolista, che sotto la direzione di Paolo Ruffini sta arricchendo notevolmente in suo parterre di artisti.

19
ottobre
RECITAL: IN ATTESA DI XFACTOR, SKY UNO LANCIA LO SPETTACOLO DI CORRADO GUZZANTI

Corrado Guzzanti nei panni di 'Quelo'
In attesa della giornata di domani – che in quel di Sky Uno avranno cerchiato sul calendario grazie al contemporaneo debutto di XFactor 5 e della messa in onda in HD – il più generalista dei canali satellitari scalda i motori e concede a tutti i suoi abbonati una serata “a tutta satira” programmando per le 21.10 (trainato da una puntata de Gli Sgommati) Recital, lo spettacolo teatrale campione d’incassi di Corrado Guzzanti che i telespettatori hanno potuto apprezzare in un’anteprima di otto minuti trasmessa a settembre.
L’antipasto del mese scorso, dunque, cede il passo allo spettacolo vero e proprio nel quale potremo approfondire la conoscenza di tutti quei personaggi parodiati dall’istrionico attore e che hanno divertito oltre trecentomila spettatori, tanti sono gli aficionados che hanno seguito le performance di Guzzanti per un totale di novanta repliche nei vari teatri italiani. Sarà un successo anche televisivo? Il precedente è davvero incoraggiante con Aniene, lo speciale realizzato per i canali Sky e andato in onda il 10 giugno, che ha raggiunto il considerevole ascolto di 331.000 spettatori per la prima messa in onda.
Il promo di Recital, trasmesso in questi giorni, ci mostra il protagonista nei panni dell’ormai mitica figura del santone Quelo – proposto sin dai tempi del Pippo Chennedy Show (1997) – con le sue risposte vaghe e surreali ai grandi misteri della vita o del confuso Ministro Tremonti alla disperata ricerca della formula adatta a far quadrare i conti. Ma vedremo anche i personaggi di Vulvia, Gabriele La Porta e un Funari collegato direttamente dal paradiso.
Comments Closed
8
settembre
CORRADO GUZZANTI NEI PANNI DI GIULIO TREMONTI STASERA SU SKYUNO (VIDEO)
Con il tour Recital, di cui stasera presenta un’anteprima alle telecamere di SkyUno nello speciale Recital-anteprima, ha realizzato ben 90 repliche in nove mesi in giro per l’Italia dilettando circa 300 mila telespetattori. Tra i personaggi che ha portato sul palcoscenico Corrado Guzzanti in questo spettacolo molto fortunato c’è anche il ministro Tremonti, ago della bilancia della manovra fatale.
Ed è proprio la ricetta economica dell’economista dalla erre moscia a diventare il centro dello spettacolo che Sky trasmetterà alle 21,00. Otto minuti di montaggio delle varie performance legate al ministro che andranno a comporre una personale rivisitazione della formula magica per salvare i conti.
La satira, arte sempre attuale, specie nel Belpaese legato più che mai alla condanna dei corsi e ricorsi storici, dimostrerà ancora una volta stasera il suo potenziale infinito. Il testo di Guzzanti pur risalendo a due anni fa sia come scrittura che interpretazione non risentirà minimamente dello scorrere del tempo riversandosi perfettamente nella cronaca parlamentare di queste ore.
29
agosto
DM LIVE24: 29 AGOSTO 2011. CORRADO GUZZANTI IN CHIARO DOPO 9 ANNI CON ANIENE. IL 14 SETTEMBRE SU CIELO

Diario della Televisione Italiana del 29 Agosto 2011
>>> Dal Diario di ieri…
- Guzzanti in chiaro
Dopo nove anni di assenza il comico Corrado Guzzanti torna sulla tv in chiaro. Dopo il successo ottenuto su SkyUno, martedi 14 settembre in prima serata il canale dtt Cielo propone lo spettacolo Aniene.
- RincitRULLIti
Ieri pomeriggio la Rai ha mandato un rullo completamente sbagliato di promo. E’ passato un promo di ‘Fortapasc’ per lunedi (e in realtà va lunedi 5) e un promo di Chi L’ha Visto per mercoledi (e in realtà parte tra 2 settimane).
- D’Anelli e Compagnucci in amore
lauretta ha scritto alle 15:01
Tra l’ex gieffino Biagio D’Anelli e la corteggiatrice e naufraga, nonché ex di Federico Mastrostefano, Pamela Compagnucci, sarebbe scoccata la scintilla. Lo hanno raccontato gli stessi ‘piccioncini’ al settimanale Visto, con la discrezione che li contraddistingue.
14
giugno
SANTORO PROPONE LA SUA RAI: GUGLIALMI, FRECCERO E GORI DIRETTORI DI RETE. SI ALL’ISOLA DEI FAMOSI. CHI PAGA IL CANONE ELEGGA IL CdA.

Michele Santoro
Il terremoto in casa Rai è più vivo che mai, dalla turbolenta approvazione dei palinsesti autunnali alla vicenda Santoro che ancora tiene prepotentemente banco. E questa volta è lo stesso giornalista a far registrare una scossa tutt’altro che d’assestamento, a margine della conferenza stampa di presentazione di “Tutti in piedi, entra il lavoro“, la manifestazione che venerdì 17 giugno celebrerà a Bologna i 110 anni dalla nascita della Fiom.
L’occasione è ghiotta per tornare a discutere di Rai e del momento che sta attraversando la tv di Stato. Ma più che puntare il dito, il giornalista lancia un vero e proprio monito:
“I tempi dell’editto bulgaro, in cui bastava chiuderci in una stanza e buttare via la chiave, sono finiti. Per sempre. Ora l’emergenza è un’altra: è il futuro della Rai, della sua qualità strategica, della sopravvivenza di una delle ultime grandi aziende di questo Paese”.
Dunque riparte da dove Annozero aveva chiuso, con quella difesa della Rai che lavora e quell’accusa ai partiti politici di aver minato la libertà di fare servizio pubblico. Ma, aggiunge, “non è sufficiente dire che i partiti devono uscire dalla gestione della Rai, bisogna anche cambiare il modo di fare televisione. Per esempio, devono tornare davvero a contare gli autori, con la loro esperienza e la loro capacità di produrre programmi”. Prima ancora degli autori, però, secondo Santoro vanno completamente rivisti i criteri che portano alla nomina dei vertici dell’azienda. Ed è qui che lancia la provocazione:
14
giugno
CORRADO GUZZANTI RITORNA IN RAI? RUFFINI L’HA GIA’ MESSO IN PALINSESTO
giugno 14th, 2011 17:42 Marco Leardi

Corrado Guzzanti
Il ritorno del figliol prodigo, anzi prodigio. Alla fine mamma Rai accoglie tutti (o quasi) e da settembre, udite udite, aprirà le porte anche al grande mattatore Corrado Guzzanti. Sembra proprio che nella prossima stagione televisiva ci sarà anche lui. Per l’attore sarebbe un ‘rimpatrio’ importante e atteso da tempo, l’occasione per offrire al pubblico ‘generalista’ quella sferzata di satira graffiante e bipartisan che è il suo marchio di fabbrica. Il grande ritorno dovrebbe avvenire su Rai3 e articolarsi in un progetto di quattro prime serate ancora da fissare sul calendario. Ad anticiparlo è il quotidiano Libero.
L’impresa di riportare Guzzanti in Rai sembra sia stata voluta e guidata in primis da Paolo Ruffini, che ha già inserito il nuovo programma nei discussi palinsesti autunnali. Per vedere siglato il contratto, l’artista dovrà sopportare i tempi biblici di Viale Mazzini e aspettare quindi qualche settimana. Contro l’eventualità che il Consiglio d’Amministrazione ostacoli il ritorno del mattatore, il responsabile della terza rete avrebbe intenzione di ridurre al minimo indispensabile i costi di produzione (sotto del milione e mezzo di euro, secondo Libero) in modo da dribblare il Cda e le sue insidie mortali.
Al momento, dunque, c’è tutta l’intenzione di mandare il comico in prima serata sulla tv pubblica ma manca l’ufficialità. E il passaggio dalla carta allo schermo, come noto, è sempre piuttosto delicato in Rai. Il desiderio di acchiappare Corrado la mina vagante l’aveva espresso, di recente, anche Carlo Freccero. Il direttore di Rai4, in particolare, in un’intervista a La7 aveva dichiarato di “voler lavorare con Sabina e Corrado Guzzanti” e di aver inoltrato la proposta, in attesa di ricevere il budget necessario a realizzare un progetto di quel tipo.

11
giugno
ASCOLTI SATELLITE DI VENERDI 10 GIUGNO 2011: BOOM DI SKY UNO PER IL RITORNO IN TV DI GUZZANTI (330.000 SPETTATORI) E GLI SGOMMATI (240.000)

Aniene - Corrado Guzzanti
[Cercavi i dati d'ascolto della tv generalista? Clicca qui] Ieri, venerdì 10 giugno, 8.120.163 spettatori unici hanno seguito i canali della piattaforma Sky*. Nell’intera giornata, i canali della piattaforma Sky hanno raccolto uno share medio del 7,6% (10,5% se si considera il target commerciale 15-54 anni)**. Se al dato si aggiungono i canali satellitari ricevibili attraverso il decoder Sky, a partire da Cielo – esclusi tutti i principali canali gratuiti generalisti, come Raiuno, Raidue, Raitre, Canale 5, Retequattro, Italia 1 e La7 – lo share sale al 9,5% (12,5% se si considera il target commerciale 15-54 anni)**.
PRIME TIME – In prime time l’audience media dei canali Sky è stata di 1.644.118 spettatori con il 6,7% di share**. Il dato sale a 1.963.851 spettatori medi con l’8% di share** se si considera il satellite***. Boom di ascolti ieri sera per Sky Uno, che si conferma sempre di più il canale di destinazione della satira in televisione: ieri, infatti, 331.421 spettatori medi complessivi* (696.686 gli spettatori unici con una permanenza di circa il 50%) hanno seguito il ritorno in tv di Corrado Guzzanti con “Aniene”, lo speciale in onda dalle 21.10 ideato e realizzato in esclusiva per Sky Uno. Per il programma, il contributo dell’ascolto differito è pari secondo Auditel a 18.836 spettatori, ovvero al 5,7% dell’ascolto medio totale. Sempre su Sky Uno, in evidenza anche la puntata numero 100 dello show satirico “Gli Sgommati” che, dalle 21.10 circa, è stata seguita da 238.659 spettatori medi (399.368 gli spettatori unici)*. Sempre per l’intrattenimento, sui canali Fox, in evidenza l’episodio di“Criminal minds”, in onda dalle 21 su Fox Crime (in Standard Definition e in High Definition), Fox Crime+1 e Fox Crime+2, seguito in media da 361.012 spettatori complessivi*. Per questo programma, il contributo dell’ascolto differito è pari secondo Auditel a 18.344 spettatori, ovvero al 5,1% dell’ascolto medio totale. A seguire, dalle 21.55 circa sugli stessi canali, la puntata della serie tv “Detroit 187” ha raccolto un ascolto medio complessivo di 211.833 spettatori*. Per il Cinema, il film “Apocalypto”, in onda dalle 21.10 su Sky Cinema 1 e Sky Cinema+1 (entrambi in Standard Definition e in High Definition), ha ottenuto in media 225.982 spettatori complessivi*.
PRESERALE – Nella fascia preserale, tra le 18 e le 20.30, i canali Sky hanno registrato uno share del 6,9% mentre il satellite***dell’8,7%**.
Comments Closed
23
novembre
VIENI VIA CON ME, IL SALOTTO BUONO DELLA TV FA RECORD. FAZIO GONGOLA E ANNUNCIA: SETTIMANA PROSSIMA IN ONDA FINO A MEZZANOTTE

Roberto Saviano nella terza puntata di Vieni via con me
“Essiamonoi essiamonoi il paradiso ssiamonoi”. Con 9 milioni e 700mila ascoltatori a seguirlo in tv, ora Fabio Fazio potrebbe anche lasciarsi andare a un gesto di esultanza, magari intonando quel refrain dal sapore autocelebrativo coniato a Zelig. Via la tonaca da fraticello scaltro e basta con quell’aria da bravo ragazzo: su Fabietto, canta con noi. 31,6 % di share è un vero botto, ma ci pensi? La gioiosa macchina da guerra mediatica di Vieni via con me sta andando alla grande; tutti la guardano, tutti ne parlano. Saluti e baci ai rivali del prime time che ormai non esistono più, asfaltati sotto il peso della vera “tv di cultura” capace di unire retorica, letteratura, musica, (anti)politica e demagogia in un mischiotto espolosivo. Così il lunedì sera tutte le personcine per bene devono onorare il grande show fazioso, è un dovere morale: se ti perdi Vieni via con me e poi i colleghi d’ufficio ti sgamano che figura ci fai?
Dovrai pure dire la tua sull’intervento in trasmissione del Ministro Roberto Maroni. Era un elenco o un comizio politico? Su questa domanda ti giochi tutto. La verità è che ieri sera il capo del Viminale ha dovuto concentrare in tre minuti un discorso che forse gli avrebbe richiesto più tempo. Il risultato è stato una litania televisivamente poco efficace, che ha unito il racconto di fatti inconfutabili (arresti, leggi, sequestri, condanne: reale lotta alla mafia) a una difesa più politica. Nella Repubblica dell’elenco – che vive di se stessa, dei suoi super ospiti e delle sue liturgie – Maroni sembrava quasi un marziano, così diverso e stonato rispetto a una cornice che lascia poco spazio all’imprevisto, al colpo di scena. A Vieni via con me è tutto calcolato, e quando Fazio cerca di incalzare il Ministro con la sua sferzante piaggeria è quasi un evento. Un brivido ti corre lungo la schiena.
Roberto Saviano invece no, non lo puoi toccare. Come noto il totem del programma gode di una infallibilità per cui ogni suo intervento merita di essere seguito con atteggiamento adorante. Ieri sera lo scrittore antimafia ha parlato dei rifiuti a Napoli e degli interessi mafiosi che circolano attorno a questo problema. Niente di nuovo. Il signor Gomorra ha raccontato come la criminalità organizzata allunghi le mani sul business della monnezza, glissando però sulle responsabilità della politica (“Centrodestra e centrosinistra hanno cercato di risolvere il problema, tutti con esito drammatico”). Un discorsone di quaranta minuti che il salotto buono di Vieni via con me ha accompagnato da applausi scroscianti e compiaciuti: essiamonoi essiamo noi, Saviano ce l’abbiamo noi.








Ogni venerdi Davide Maggio è ospite di 



