Cesare Lanza



12
agosto

DM LIVE24: 12/8/2010. LA TITOVA CONDUCE (SIC!), LA DANIELE SALTA E RAI2 FA PROVE TECNICHE

Diario della televisione italiana del 12 Agosto 2010

>>> Dal Diario di ieri…

  • Beh, vabbè!

lauretta ha scritto alle 14:37

Natalia Titova, ballerina professionista nel cast di Ballando con le Stelle, esordisce come conduttrice del ‘Meeting del mare’ in onda il 21 agosto in prima serata su Raiuno e a TvOggi racconta: “Ero emozionatissima, perchè era la mia prima conduzione. E forse molto di più perchè c’era anche Lei…! Grazie a Milly ho imparato ad affrontare il pubblico di petto, con un gran sorriso (..)”.

  • Forse il programma salta!

lauretta ha scritto alle 16:51

Il 20 agosto, giorno del suo compleanno, Eleonora Daniele condurrà su Raiuno la Serata per i giovani talenti. Cantanti, imitatori, comici in lizza per diventare il più talentuoso di tutti. La trasmissione andrà in onda dalla Real Casa di San Leucio (Caserta) e vi parteciperanno numerosi ospiti nelle vesti di padrini dei talenti. Gli autori sono Marco Luci e Cesare Lanza. Una vera novità nel palinsesto televisivo..!

  • Monoscopio
lauretta ha scritto alle 18:32

Questa mattina su Raidue, fino alle sette circa, hanno trasmesso un bel monoscopio con tanto di scritta “prove tecniche di trasmissione” stravolgendo compleamente la programmazione della prima mattina.




9
agosto

LANZA VS BONOLIS ATTO TERZO. LO SCAZZO CONTINUA…

Paolo Bonolis al mare

Cosa sarebbe l’estate se, in assenza dei veri programmi televisivi che tengono incollati i telespettatori allo schermo, non avessimo almeno la possibilità di partecipare ad accese polemiche tra i personaggi della tv che lontani dai riflettori non risparmiano a mezzo stampa al collega di turno? Avevamo già parlato (qui maggiori info) della polemica scatenata da un’ intervista di Cesare Lanza che non si è tirato indietro quando si è trattato di puntare il dito contro Paolo Bonolis, accusato d’aver escluso l’amico-autore dalle sue trasmissioni. Parole, per volontà dello stesso Lanza, che avevano il sapore di un testamento e una lettera d’addio per una collaborazione così fortunata che ha portato alla luce anche una delle creature alle quali Bonolis è indubbiamente più legato: Il senso della vita.

La replica del conduttore non si è fatta attendere. Qualche giorno fa, in attesa di tornare in tv il prossimo autunno con una nuova edizione di Chi ha incastrato Peter pan, ha dichiarato: “Se io un giorno sentirò l`esigenza di rispondergli lo farò personalmente o per telefono. Ha detto cose talmente pesanti che risultano evidentemente non vere. Se vuole delirare lo faccia pure e amen. Io non so cosa fargli. Evidentemente a Cesare sono successe delle cose che non so perché ha avuto la necessità di costruirsi altre cose nella mente per rimettere a posto qualche frana esistenziale”.

Se pensavate  che però la diatriba fosse conclusa vi sbagliavate di grosso. Ecco arrivare nelle ultime ore l’ennesima replica di Cesare Lanza che rende ancora aperta la vicenda. L’autore definisce insulsa la risposta di Paolo Bonolis, si definisce ferito dall’affetto, a suo dire, non ricambiato del conduttore che non esita a definire viziato, infelice e anaffettivo e aggiunge:

“Paolo si è infischiato di un contratto che doveva durare ancora due anni. Il bello è che era stato lui, attraverso Lucio Presta, a cercarmi (io lavoravo serenamente alla Rai, neanche lo conoscevo) a chiedermi di lavorare con lui e a offrimi accordi pluriennali. Finchè, senza motivazioni plausibili, senza rispetto, e senza neanche il coraggio di dirmelo faccia a faccia, ha deciso di interromperlo. Se lo considerassi adulto, o se avessi intenzioni speculative, lo porterei in tribunale.”

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31
luglio

DM LIVE24: 31/7/2010. LA CARRA’ SI LAGNA, BONOLIS REPLICA E DEL MOIGE NON SE NE PUO’ PIU’

Diario della Televisione Italiana del 31 Luglio 2010

>>> Dal Diario di ieri…

  • Si lagna pure la Carrà!

lauretta ha scritto alle 09:51

Raffaella Carrà dal ‘Fiuggi family festival’, ha tuonato contro la Rai. In veste di direttore artistico del ‘Gran Concerto’, programma di musica classica dedicato ai bambini, presentato da Alessandro Greco e in onda su Raitre, sostiene :”Non è stata fatta nessuna pubblicità allo show perchè, per scelte della produzione, non si possono fare spot per programmi per bambini. Ma perchè non si deve sapere che parte il Gran Concerto, ad esempio, venerdì? Mistero! È una domanda a cui non ha saputo dare una risposta nessuno(..)”.

  • Paolo Bonolis (non) replica a Cesare Lanza

lauretta ha scritto alle 19:08

Paolo Bonolis dai microfoni di radio sei replica alle dichiarazioni di Cesare Lanza:” Se io un giorno sentirò l’esigenza di rispondergli lo farò personalmente o per telefono. Ha detto cose talmente pesanti che risultano evidentemente non vere. Ognuno può dire qualunque cosa. Nel momento un cui sente la necessità di dirla è perchè sente la necessità di attirare l’attenzione su di se. Se vuole delirare lo faccia pure e amen. Io non so cosa fare…. Evidentemente a Cesare sono successe delle cose che, non so perchè, ha avuto la necessità di costruirsi altre cose nella mente per rimettere a posto qualche frana esistenziale. Ho lavorato sette anni con lui, anche sua figlia ha lavorato con noi… L’interruzione di un rapporto di lavoro ci sta, è insensato però che si reagisca così, cosa importa alla gente?… Quello che è successo è strano e mi dispiace, ma non mi ha rovinato niente. Quello che aveva qualcosa che non va è lui, ma spero che ora stia meglio”.

  • Ma il tempo per educare i propri figli quando lo trovano?

lauretta ha scritto alle 12:52

Raiuno, la rete spesso preferita dal Moige, per il mese di luglio è stata la meno gradita ai genitori che hanno contattato il Movimento Italiano Genitori. A rendere out la rete ammiraglia sono bastati due programmi : il film Nemico Pubblico e la serie Un medico in famiglia. Anche la concorrenza non è da meno comunque, con Velone, I Mitici anni 80 e i Cesaroni. Tra i programmi top del mese invece c’è il film di canale 5 Rain man, i programmi di Raiuno Superquark e Reazione a catena e la serie teletvisiva su Raidue, Lost (“Sebbene non sia adatta ai ragazzi minori di 12 anni, è un buon prodotto per contenuti e scrittura, ed inoltre è uno dei pochissimi programmi non in replica nei palinsesti Tv del periodo estivo”).





9
luglio

CESARE LANZA, DOPO L’INFARTO UN’INTERVISTA TESTAMENTO SENZA PELI SULLA LINGUA: IO TRADITO DA BONOLIS, PRESTA LO PRENDEREI A CALCI NEL DIDIETRO

Cesare Lanza come l’Ugo Foscolo dei Sepolcri, come l’impetuoso marchese del Grillo. O forse no, più come che  uno di quei santoni che cercano la pace dei sensi, o la Cassandra di se stesso. Diciamo pure che, vista la cifra del personaggio e pure la sua stazza fisica, Lanza è tutto questo messo assieme. A 68 anni, però, il noto giornalista e autore tv non si sente più l’eterno ragazzo con la valigia in mano, il cronista spericolato, il genio capace di tirarti fuori dal cilindro idee per la tv tanto innovative quanto al limite del trash. Anzi. Oggi Cesare Lanza, reduce da un infarto, è convinto che gli rimanga poco tempo, dice di avere appuntamento con la morte abbastanza imminente. Fa sul serio: ha anche pensato al proprio epitaffio. Roba da grattarsi, eppure il giornalista è talmente entrato nell’ottica che ha deciso di rilasciare un’intervista fiume in cui fa un bilancio della sua vita e regola alcuni conti, senza giri di parole. Provocazione o testamento, Cesare Lanza è fatto così.

Al settimanale Sette racconta di una vita spesa tra lavoro, televisione, gioco d’azzardo e umanissimi vizi. Le due mogli e i cinque figli che l’hanno condannato a guadagnare (“ma prima o poi morirò e questo mi salverà”), i rapporti con uomini di potere come Berlusconi (“se potessi parlargli, gli direi: Tu hai tutto, perché non fai qualcosa di risolutivo per trasformare questo Paese?”), l’ambizione a ficcare il naso un po’ ovunque e le discutibili scelte di una tv trash, che bene ricordiamo. Dalle telerisse a Buona domenica alle tarantole sulle tette di Karina, alla Talpa. Il Cavaliere, l’arme, gli amori: Cesare Lanza ne ha viste tante e ora, preso dalla sindrome del morituro, le racconta senza peli sulla lingua. Nell’intervista a Sette, però, le parole più taglienti le riserva all’amico Paolo Bonolis. Da lui- dice-  “ho avuto una delusione terribile”.

 “È un bamboccio che non si rende conto di quello che fa. Cosa vuol dire tradire un amico, non rispettare i contratti, la parola data. Lui in scena è un genio, ma nella vita è un infelice. Un anaffettivo attorniato da grandi donne che non merita (…) Paolo è un bambino immaturo, viziato, senza valori di riferimento. Quante volte mi ha baciato, dicendomi che gli ricordavo suo padre. È infelice anche perché vorrebbe dedicarsi a cose serie e non al divertissement puro per cui lo strapagano. Non ha la spina dorsale per fare certe scelte”. Giudizi lapidari, è il caso di dirlo, quelli di Lanza. Parole che arrivano all’indomani della rottura di un contratto che avrebbe legato l’autore tv a Bonolis e Presta ancora per due anni.


18
ottobre

LA BERLUSCONEIDE: CESARE LANZA PORTA A TEATRO LE RAGAZZE DI PAPI

Cesare Lanza (La Berlusconeide)Cesare Lanza, in quest’inizio di stagione, è stato messo a stecchetto, televisivamente parlando. E, pertanto, in attesa della ripresa de Il Senso della Vita dell’amico Bonolis, il noto autore del piccolo schermo non è stato “con le idee in mano”, ma le ha trasportate a teatro. E con esse uno stuolo di facce note.

La pièce teatrale, che Lanza ha pensato bene di definire come “un antidramma“, si intitola “Vox populi, La Berlusconeide”, e andrà in scena a Roma, al Teatro dei Comici, dal 27 ottobre al 7 novembre, per la regia di Gian Carlo Nicotra. Un progetto originale, come ci spiega il suo ideatore: “Voglio verificare in scena un’idea che mi frulla da tempo in testa: prendiamo un argomento di attualità e proponiamo una mescolanza tra momenti di spettacolo e di talk, prevedibilmente acceso e focoso, e assolutamente libero, tra il pubblico e gli attori e gli opinionisti presenti.  Ovviamente l’argomento di maggior attualità, da mesi, è tutto ciò che riguarda Berlusconi.”

Con la partecipazione dei giovani dell’Accademia Studio 254 e causa inderogabili impegni degli attori usciti dagli actor’s studios dei quattro angoli del globo, questo è l’elenco che contiene alcuni fra gli artisti che prenderanno parte al progetto: Gabriele Marconi, Enzo Costanza, Milo Coretti, Francesca Lana, Rosaria Cannavò, Emanuela Tittocchia, Barbara GuerraMaria Monsè, Filomena Cacciapuoti, Floriana Secondi, Giada De Miceli, Karina Khadarak, Andrea Spadoni, Luisa Moscato, Silvia Fazzi e Alma Manera. Tra reality, talent e buone domeniche varie, ce n’è davvero per tutti, in sostanza.





4
agosto

LA TONIOLO ACCALDATA, NELL’ODIATISSIMA ROMA PER UNA ZERO / NIENTE INDIA PER CESARONE LANZA / LA RODRIGUEZ SNOBBATA DALLE MADAME DEL FORTE DEI MARMI / LA TRUMP ALLUPATA SI CONSOLA A SAINT TROPEZ CON ZEQUILA

DM Sotto le Quinte (Ivana Trump, Cesare Lanza, Melita Toniolo, Belen Rodriguez, Flavio Briatore, Daniela Martani, Lina Carcuro)

10. CI E’ O CI FA? SE SOFIA COPPOLA CHIAMA LA VENTURA.. Sembra che Sofia Coppola, l’osannata regista di “Lost in Translation” e “Marie Antoinette”, abbia scritturato per “Milano, Somewhere”, il suo prossimo, attesissimo film, Simona Ventura. Ferme lì, vergini suicide, ché stavolta non basterebbe un giardino per seppellirvi tutte! A detta del blog Cinemotore, infatti, Mona dovrebbe limitarsi a interpretare se stessa (la presentatrice di un gala tipo Telegatti) in un paio di scene e niente più. Con lei anche Nino Frassica e, forse, Jo Champa.

George Clooney e Elisabetta Canalis9. CI SONO O CI FANNO? CANALIS E CLOONEY FANNO SUL SERIO, GARANTISCE SIGNORINI Ai microfoni di 40 Gradi su Rai Radio 2 Alfonso Signorini ha confermato: “Elisabetta Canalis e George Clooney stanno realmente vivendo una travolgente storia d’amore, altro che foto manipolate ad uso e consumo dei paparazzi!”. Poi, incalzato dalla conduttrice (Santa) Lorena Bianchetti, il direttore di Chi ha spifferato che l’indimenticata velina e lo zitellone più hot di Hollywood sarebbero già volati in Sardegna per starsene lontani da occhi indiscreti. O magari per incontrare i signori Canalis? [clicca sull'immagine per ingrandirla]

8. CI E’. LA D’ADDARIO TRA LA GIOCONDA E PADRE PIO Patrizia D’Addario, belle de nuit ad un party in suo onore in quel di Parigi, alla domanda se fosse già stata al Louvre ha risposto di no, “sono devota di Padre Pio”, confondendo le Musée con il santuario di Lourdes. Lassù se ne stanno facendo una ragione.

7. SE SOLO GUGLIELMO DA BASKERVILLE FOSSE SU FB: DARIA BIGNARDI IN ROTTA CON FELTRINELLI? “Ciao, mi sapete dire se nella libreria Feltrinelli della vostra città, tra il 17 e il 29 luglio, avete visto una vetrina dedicata a “Non vi lascerò orfani”?”, chiede Daria Bignardi agli amici di Facebook.

CONTINUA DOPO IL SALTO:


24
marzo

CESARE LANZA A RUOTA LIBERA SU DM: DALL’INGRATO GILETTI ALLA “NUMBER ONE” PAOLA PEREGO

Cesare Lanza

Cosentino, 66 anni. Giornalista, scrittore, autore televisivo, regista cinematografico e, orgogliosamente, esperto di gioco d’azzardo.

Poco più che trentenne è già ai vertici del quotidiano genovese Il Secolo XIX. Da quel momento, la sua carriera è passata attraverso la direzione di importanti testate sino alla consacrazione come autore televisivo quando, nel 1999 prende in mano le redini di Domenica In. Il 2005 è segnato dalla nascita di un indissolubile sodalizio artistico con Paolo Bonolis che si protrarrà negli anni e culminerà, da ultimo, in una gloriosa edizione del Festival di Sanremo. Attualmente è capo autore del talk show “Questa Domenica” e del reality “La Fattoria“.

Tutto questo, e molto altro, è Cesare Lanza che ha deciso di raccontarsi sulle pagine di davidemaggio.it.

  • Vuol ricordare il suo debutto nei panni di autore?

Quasi trent’anni fa in una televisione genovese, Telebuongiorno: “Cinque minuti con Cesare Lanza”, mi scrivevo il testo di un commento sul fatto del giorno.

  • Quando pensa ad un programma tiene a mente 4 pilastri : il pubblico, la legge, l’editore e la coscienza. Come si comporta quando i desideri del pubblico cozzano con la sua coscienza?

Temporalmente, gli impulsi della mia coscienza vengono prima. Una volta mandato in scena il programma, il giorno dopo, alla fatidica ora delle dieci del mattino (un Garcia Lorca di oggi privilegerebbe questa ora della mattanza, rispetto alle cinque della sera) arriva il giudizio del pubblico e non solo io, ma tutte le persone di buon senso cercano di analizzarlo e tenerne conto.

  • Lei passa con disinvoltura dalla tv impegnata del “Senso della vita” a quella più leggera di “Questa domenica” e “La Fattoria”. Come fa?

Se vogliamo giocare a Dottor Jeckyll e Mister Hyde, la vera contrapposizione è tra un film come “La perfezionista” (aspro, crudo, pessimista, difficile) e la televisione. Forse ho due anime. O forse, semplicemente, ci sono motivazioni alimentari e altre, nascoste, più spirituali. Mi definisco un pessimista di fondo di indole quotidiana molto ludica.

Continua a leggere l’intervista:


22
marzo

CESARE LANZA IN UN’INTERVISTA ESCLUSIVA SU DM

Cesare Lanza
..:: Domani, su DM ::..

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