Alla Prova del Cuoco Vissani, più in forma che mai, stuzzica la Isoardi. All’ennesima chiamata lei risponde con un fulminante “Dopo, ora sto parlando!” e forse non pensando di esser inquadrata allarga le braccia visibilmente seccata! Pensare che mezz’ora fa mentre Bice Biagi le diceva che i posti di lavoro sono galeotti per l’amore inquadravano proprio il Gianfry!
Dalla padella alla brace: la Balivo s’è fatta la frangetta! Aggiungi la collanina con la bambola (sponsorizzata pure dalla Clerici… le avrà fregato lo sponsor?) circondata da un serpente argentato sulla scollatura a “v” della maglia e…il look è fatto!
Eleonora Daniele ha qualche Santo in Paradiso. La bionda conduttrice di Uno Mattina sarà, con ogni probabilità, nuovamente alla guida di Ciak si Canta, show nostalgia che, nel gennaio dello scorso anno, garantì alla RaiUno di Fabrizio Del Noce degli ascolti sorprendenti nonostante la serrata concorrenza dell’ammiraglia Mediaset. A rivelare, infatti, l’infondatezza della notizia che vedeva Mara Venier al timone dello show è la stessa conduttrice veneziana che, ai microfoni dell’Alfonso Signorini Show, ha ammesso (non senza dispiacere) di non aver nulla a che fare con il programma di Gianni Ippoliti. Dopo l’esperienza (già dimenticata) come inviata de La Fattoria, per l’ex Signora della Domenica si prospetta comunque un futuro roseo in casa Rai, grazie ai buoni rapporti con il neo direttore Mauro Mazza. L’esilio sembra quindi finito e la vita mondana tra viaggi e feste, per la felicità dei tanti fan, rimarrà un piacevole ricordo.
Tornando al presente: Eleonora Daniele, lanciata in TV dal rinnegato Grande Fratello, rimarrà quindi l’unica Del Noce’s Angels alla guida di uno show in prima serata, dopo i risultati altalenanti di Parenti Talenti, Dimmi la verità e Incredibile delle giovani colleghe. Consigliamo comunque di non adagiarsi sugli allòri: la ruota gira e prima o poi tocca a tutti dover affrontare la ghigliottina dell’Auditel. E dopo il flop inaspettato diTutti pazzi per la tele, è probabile che allo stantìo Ciak si Canta, spostato in periodo di garanzia e in partenza il 19 febbraio, tocchi la stessa sorte.
L’insuccesso non si augura a nessuno, ci mancherebbe, ma è lecito domandarsi se l’annunciata (ma smentita) nuova scelta di Mauro Mazza non potesse essere davvero una valida alternativa all’ex Gieffina, poco spontanea e avvezza alla diretta. E se lo scorso anno fu l’ironia di Cristiano Malgioglio e la novità del format a salvare la barca, quest’anno con il cambio di cast e una formula abusata l’unico in grado di fare la differenza è proprio il conduttore.
Mi fanno una tristezza quelli dei Fatti Vostri: tutte le mattine provano a chiamare a casa le persone per farsi rispondere “i fatti vostri” e nessun’anima pia che li faccia mai contenti! E ancora insistono! 10 per la tenacia.
La Balivo (a Festa Italiana, ndDM) chiede a Francesca Senette simpaticamente: ma tu cosa guardi a quest’ora Festa Italiana o la Bianchetti? Che domanda! Chissà la faccia di Liofredi! hihihi
Rai: RaiSat chiude, e spunta la “factory” fatta in casa
Roma, 16 ott (Velino) – Riportare la consociata RaiSat, dopo aver liquidato il cinque per cento del socio Rcs, al capezzale di Viale Mazzini; farne – cambiando il nome visto che di satellite ne è rimasto ben poco – una vera e propria factory (attualmente produce sei canali) per il digitale terrestre; darle un vertice nuovo di zecca; ridurne i costi e portarla a break even (costa attualmente tra i 25 e i 30 milioni l’anno) in un paio d’anni grazie alla raccolta pubblicitaria e a un due per cento di media share. È questo l’ambizioso progettino al quale starebbe lavorando il settimo piano. Un progettino fatto in casa e redatto in primis dal dominus del prodotto (Antonio Marano) con la collaborazione di Lorenza Lei (che sponsorizza l’attuale ad di RaiSat, Lorenzo Vecchione, come traghettatore) e la supervisione del navigato Giancarlo Leone. Un progettino da presentare entro il 30 ottobre al consiglio d’amministrazione (così si è deciso nel luglio scorso all’atto dell’abbandono di Sky), che si annuncia parecchio rivoluzionario e che andrà inserito in un piano più ampio che riguarda tutta l’offerta.
I vice di Mauro Masi, infatti, si accingono a ridisegnare entro il 2009 l’intero bouquet del servizio pubblico con un ambizioso piano industriale. Una griglia che attualmente conta dodici canali: RaiUno, RaiDue, RaiTre, Rai4, RaiNews24, RaiSportPiù, RaiStoria, Yoyo, Gulp, RaiSat Premium, RaiSat Extra e RaiSat Cinema. E che il new look dovrebbe privare di un po’ di Sat (via gli anacronistici Extra e Premium) per aggiungere un po’ di sport minori (RaiSportPiù2) ma soprattutto i semigeneralisti Rai5 e Rai6. Un piano che con l’avallo del cda potrebbe essere operativo già tra sei mesi. E che a regime dovrebbe prevedere anche un canale in alta definizione. Cantiere aperto dunque nel condominio Freccero-Vecchione. E internet sta lì a testimoniarlo: digitando RaiSat.it compare la “promettente” scritta “sito in manutenzione”.
Momento very hot a X-Factor. Uno dei Luana Biz bacia Skin degli Skunk Anansie e Tommasini aggiunge: “Anche Sofia voleva darti un bacio, Skin”. “No – interviene Sofia – io voglio di più, molto di più … Mi vuoi sposare?”. E via tra ilarità e imbarazzo generale.
Nella seconda causa di Forum non ho ancora capito chi dei due si deve curare… secondo me tra tutti e due non ne fanno uno sano: uno ha i tic, l’altro parla con i serpenti (dice di passarglielo al telefono quando non è a casa)!
Che Caterina Balivo fosse una conduttrice abbastanza peperina (ogni tanto sopra le righe), che non avesse timori reverenziali (vedi qui la sua frecciatina alla Carrà) e non le mandasse a dire, lo avevamo pian piano visto durante la sua conduzione di Festa Italiana. Stavolta, però, alcune sue “considerazioni” le ha causato dei guai con annessa convocazione da parte dei carabinieri di Roma. Il motivo? Una denuncia presso il tribunale di Rimini a seguito di alcune dichiarazioni rilasciate nella puntata di Porta a Porta dedicata a cosmesi e chirurgia estetica.
Dichiarazioni risultate poco gradite dalle estetiste del Belpaese che non c’hanno pensato due volte a querelare la “festosa” conduttrice. L’oggetto del ‘delitto’ risiederebbe nella puntata del 12 febbraio 2009 quando, stando alla querela, la conduttrice campana avrebbe in qualche modo danneggiato la categoria dei professionisti dell’estetica facendo passare il concetto che botulino e collagene sono ormai a portata di mano delle donne anche negli studi estetici dove si praticherebbero le famose punturine miracolose.
La questione non è di secondaria importanza perché le normative disciplinano l’uso di questi piccoli aiutini estetici affidando solo al personale medico la possibilità di utilizzarli, con tutte le cautele di igiene e valutazione di rischi. Sarà determinante quindi riascoltare le dichiarazioni della Balivo per capire se la sua fosse una denuncia di un’illegalità, un riportare qualche voce per passaparola o un semplice discorso frainteso. I giudici valuteranno se ci sono gli estremi per ritenere danneggiata la professionalità degli estetisti con accuse infondate. Leggi il resto del post »
Oggi è ripresa tutta la programmazione del daytime di Raiuno per la stagione 2009/2010. Ed ecco, allora, ritornare lei, Caterina Balivo, per tutti noi conosciuta anche come la Grazia Regina. La conduttrice è strizzata in un vestitino rosso fuoco con annesso tacco 10 e, nonostante questa immagine poco rassicurante, “si appoltrona”, accavalla le belle gambe e si mette a raccontare una storia. Una come tante.
E dove sta la novità in tutto questo? Appunto, non c’è. Lo spazio è nuovo, tale “Per capirti“, il contenitore che lo ospita è lo stesso, però: “Festa italiana”. L’intento di svecchiarlo, con uno spazio che dovrebbe raccontare di giovani, parlare ai giovani ed attirare l’interesse dei giovani, su una rete che, a volte, profuma troppo di istituzionale, è mal riuscito.
Il pubblico parlante è composto da tanti giovani, pacati e garbati, a tratti soporiferi, come si si poteva aspettare dal pomeriggio di Raiuno. Come speravamo non fosse, però, visto che non danno alcun contributo decisivo alla discussione e non hanno la verve per imporsi come opionisti di valore. Se, poi, aggiungiamo che, almeno in questa prima puntata, compare La donna del Moige, cromaticamente allegra, ma grigia nell’intervento, l’effetto letargo è dietro l’angolo.
Niente toni accesi, niente vojeurismo, solo intrattenimento per famiglie. RaiUno sembrava aver fatto un vanto dell’assenza di toni aggressivi dalla propria programmazione a differenza di quanto accade dalla concorrenza. Peccato che, poi, per porre rimedio all’emorragia di ascolti, nel daytime, si sia scelta la via di scimmiottare o, semplicemente, prendere a modello l’antagonista Canale5. A dare il là alla deprecabile strategia, è stata Veronica Maya, novella Rita dalla Chiesa, alle prese con le beghe giudiziarie di Verdetto Finale.
Stavolta tocca a Caterina Balivo, futura reginetta di Per Capirti che per capirci è una sorta di una versione riveduta e corretta di quell’Amici, prima maniera, di Maria De Filippi, in cui genitori e figli si confrontavano sulle loro reciproche incomprensioni. Un’idea, questa, che in realtà, non sarebbe neanche malvagia se a riproporla fosse la stessa Sanguinaria o se RaiUno e i giovani non fossero come Paris Hilton e un convento, ovvero destinati a non incontrarsi mai. Sarà probabilmente questo il motivo per cui il programma non costituirà un format a sé ma sarà un segmento di Festa Italiana.
Sì, tra la sagra della porchetta e la festa per i 18 anni di Maria Incoronata, tra bambini prodigio e storie di donne che diventano uomini, ecco spuntare sulla tv di Stato genitori e figli l’uno contro l’altro ma uniti dalla televisione. Ma, come se non bastasse, a dispensare preziosi consigli ai litiganti, in studio, con la bella Caterina e l’immancabile Festa Band, ci sarà, proprio come nella versione originale di Amici, il pubblico parlante. La signora Maria, il giovane scapigliato, la ragazza scosciata, tutti pronti a dire la propria opinione e, se serve, accapigliarsi per qualche briciolo di celebrità e per aiutare la rete nella missione impossibile di sopravvivere in quella fascia oraria. Il talk, quest’anno registrato (ben 4 le ore necessarie, nei giorni scorsi, per la registrazione della prima storia della saga), dovrebbe, infatti, coprire la fascia più difficile di Raiuno, quella post Tg dalle 14:10 alle 15, dove lo scorso anno gli ascolti oscillavano tra il 13 e il 15 % di share.
A volte ritornano, in questo caso resuscitano. Non parliamo di personaggi televisivi che tornano alla ribalta, ma di format. Nel festival degli scimmiottamenti Railamentati pochi giorni fa da Veltroni, potremmo annoverare, ma nel nostro caso con cognizione di causa, l’ultima creazione (o meglio ricreazione) di Raiuno per smuovere il primo pomeriggio dell’ammiraglia cercando di rubare seguaci a Maria De Filippi.
La risposta al defilippico pomeriggio di Canale5 ha mille risvolti proprio perché si vuole “rubare in casa nemica“ proprio con il vecchio grimaldello del proprietario. Festa italiana infatti inaugurerà il suo nuovo ciclo (sintonizzarsi il 14 settembre alle 14) con un nuovo segmento, chiamato Per Capirti, che torna a proporre il concept del conflitto generazionale traghettato al successo ben sedici anni fa da Maria de’Miracoli. Si intensificano le voci che vogliono al timone di questo nuovo mini talk del contenitore la promessa Rai,Miriam Leone.
Lasciare tutti gli assi della trasmissione in mano alla stessa conduttrice potrebbe infatti risultare vano e non aggiungere aficionados a quello che è già il pubblico di Caterina Balivo. Variare il volto del mazziere invece potrebbe risultare vincente per rosicchiare pian piano la distanza dai competitor. A Viale Mazzini valuteranno nei prossimi giorni ogni possibile strategia di riduzione del rischio: non si può sprecare un’ennesima carta.
[Napoli Prima e Dopo] La Grazia Regina introduce gli ospiti di Napoli Prima e Dopo. Tra di loro, Alfonso Signorini, che, col suo solito fare sardonico, chiede in maniera innocente alla giovane conduttrice. “Eri tu che conducevi Il Treno dei Desideri”. Gelo. Poi, la risposta secca, strozzata in gola: “Veramente era I Sogni Son Desideri”.