Carlo Conti



26
aprile

WIND MUSIC AWARDS 2013: CONTI E INCONTRADA IN DIRETTA DA ROMA. IL 3 GIUGNO SU RAI1

Carlo Conti e Vanessa Incontrada

Squadra che vince non si cambia, ma qualche perfezionamento non guasta mai. Con queste poche parole si potrebbe riassumere la settima edizione dei Wind Music Awards. Se infatti alla conduzione (come anticipato già qualche settimana fa) sono stati confermati Carlo Conti e Vanessa Incontrada, altre novità riguarderanno la location e soprattutto la messa in onda della serata.

Per la prima volta la manifestazione che celebra e premia la migliore musica italiana sarà trasmessa in diretta su Rai 1 il prossimo lunedì 3 Giugno, saranno evitati così i  mille rinvii della scorsa edizione, registrata il 26 Maggio e andata in onda il 2 Luglio a causa degli Europei di calcio, ma soprattutto per scansare una controprogrammazione troppo forte che avrebbe fatto sfigurare l’approdo dell’evento in casa Rai.

La premiazione inoltre si sposterà, dopo quattro anni, al Foro Italico – Centrale Live di Roma, niente più Arena di Verona quindi proprio come per la finale di Amici, d’altronde in tempi di crisi qualche rinuncia si deve pur fare.




11
aprile

WIND MUSIC AWARDS 2013: VANESSA INCONTRADA AL FIANCO DI CARLO CONTI. L’EVENTO SI TRASFERISCE A ROMA?

Conti e Incontrada - Wind Music Awards 2013

Conti e Incontrada - Wind Music Awards 2013

Aveva optato per la svolta da attrice, ma a dispetto degli annunci non ha affatto rinunciato alla conduzione. Un anno “sabbatico” per lei, che ha sì ricevuto diverse proposte da Giancarlo Leone, che l’ha corteggiata per diverso tempo, ma nessuna talmente interessante, a suo dire, da convincerla al grande salto su Rai1. All’appuntamento con i Wind Music Awards 2013 però ci sarà: per l’evento di premiazione targato Wind in collaborazione Fimi, Vanessa Incontrada (ora impegnata con Benvenuti a Tavola 2) vestirà ancora i panni di (co)conduttrice.

Madrina della manifestazione da diverso tempo, a parte qualche sporadica assenza, la Incontrada affiancherà di nuovo Carlo Conti alla conduzione della kermesse, dopo i buoni risultati ottenuti lo scorso anno, che andò in onda in un‘unica serata il 2 luglio dall’Arena di Verona a causa di una strana coincidenza di situazioni improvvise ed eventi già in palinsesto (dagli Europei di Calcio al Concerto per l’Emilia).

Per quest’anno tutto tace ancora sulla messa in onda e, soprattutto, sulla formula, che però dovrebbe rifarsi a quella “minimal” del 2012, a causa dell’ingombrante Confederations Cup 2013, che si terrà dal 15 al 30 giugno, a cui parteciperà anche la nazionale italiana e di cui la Rai trasmetterà tutte le 16 partite sulla prima rete pubblica. Una novità potrebbe essere però rappresentata dalla location: pare infatti che l’azienda pubblica, forse per una questione di costi, sia intenzionata a trasferire le premiazioni dalla storica Arena di Verona a Roma.


2
aprile

WIND MUSIC AWARDS 2013: CARLO CONTI ALLA CONDUZIONE. CHI VORRESTE AL SUO FIANCO?

Wind Music Awards

Wind Music Awards

Gli ascolti su Rai1 avevano fatto ben sperare i piani alti di viale Mazzini che, a fronte del 20.44% di share con 4 milioni di spettatori in pieno periodo estivo, non potevano far altro che riconfermare i Wind Music Awards anche per la prossima stagione, ancora sulla prima rete pubblica dopo anni di messa in onda sulla rete giovane del Biscione. L’evento musicale targato Wind, che premia gli artisti e gli album che hanno raggiunto il disco d’oro e il disco di platino durante l’anno, andrà in onda ancora da l’Arena di Verona e, come anticipato da Sorrisi, vedrà alla conduzione per il secondo anno consecutivo Carlo Conti.

Il volto di Rai1, finalmente a riposo dopo la lunga maratona invernale de I Migliori Anni, il Capodanno e il successo di Tale e Quale Show, farà quindi una capatina sugli schermi della prima rete prima dei prossimi impegni autunnali, che lo vedranno presumibilmente in prima linea. Non è chiaro, però, se quest’anno verranno apportate delle sostanziali modifiche alla formula dello show, con il ritorno ai tre appuntamenti originali come in realtà già auspicato lo scorso anno dal Direttore di Rai1 Giancarlo Leone, o se invece si punterà su un’unica serata evento, che peraltro nel 2012 fu registrata il 26 maggio ma andò in onda solo il 2 luglio per una strana concomitanza di eventi – gli Europei e Lo spettacolo sta per iniziare – e situazioni impreviste – il terremoto in Emilia e il concerto dedicato.

Si spera, inoltre, che non tocchi ancora alla Rai dover tirare fuori i soldi per le riprese e la produzione dell’evento, per cui lo scorso anno Wind – che dà il nome alla kermesse ottenendo un’imponente vetrina pubblicitaria – sborsò solo poche decine di migliaia di euro (passaggi pubblicitari inclusi) mentre sul Biscione aveva in carico non solo i costi della pubblicità, ma anche quelli dell’organizzazione.





9
marzo

I MIGLIORI ANNI: PIPPO BAUDO, GIGI D’ALESSIO E RAOUL BOVA DA CARLO CONTI

Pippo Baudo ospite di Carlo Conti

Canzone dopo canzone, talento dopo talento, siamo giunti alla settima sfida tra I migliori anni e Italia’s got talent. Mentro il talent show di Canale5 sta per arrivare al capolinea (sabato prossimo andrà in onda la finale), Carlo Conti proseguirà ancora per qualche puntata nel tentativo di tenere a galla il sabato sera di Rai1, ormai sotto la soglia del 20% di share. Se la concorrenza dovrà fare i conti con l’assenza di Belen Rodriguez, Conti ha chiamato all’appello grandi nomi della musica e dello spettacolo italiano.

Il primo da menzionare è senz’altro Pippo Baudo nelle vesti di cantante: il celebre conduttore si esibirà con “Viva le donne”, “La Quadriglia” e “Donna Rosa”, e a giudicarlo sarà l’applausometro, strumento in uso nel programma “Settevoci”. Ci sarà anche Gigi D’Alessio che ripercorrerà i classici del suo repertorio. Si “Riderà” poi con Little Tony e il suo “Cuore matto”, si rivivranno le atmosfere delle “Montagne verdi” di Marcella Bella e Rocco Granata delizierà i telespettatori con la sua dichiarazione d’amore per “Marina”. Ospiti anche il cantautore inglese Nick Kershaw e Raoul Bova (in promozione con il film Buongiorno papà) che ripercorrerà i 20 anni della sua carriera televisiva e cinematografica.

Tra un ospite e un altro continua la sfida all’ultima nota dei protagonisti di Canzonissima: Alexia farà molto “Rumore” con il brano di Raffaella Carrà e inoltre dedicherà all’universo femminile il suo inedito “Io no”, Marco Masini si interrogherà su “Cosa resterà degli anni ‘80”, Mietta racconterà “Quando finisce un amore”, Luca Barbarossa canterà “La prima cosa bella” ed Enrico Ruggeri darà voce ad “Agnese”. Povia si domanderà “E tu come stai?”, Paola&Chiara eseguiranno “Quizas, quizas, quizas” e Karima sfodererà le note soul su “Respect/Think” di Aretha Frankin.


28
febbraio

GABRIELE CIRILLI NUOVO PREZZEMOLINO DI RAI1: IN CANTIERE UNA MINISERIE E ‘C FACTOR’ CON CARLO CONTI IN GIURIA

Gabriele Cirilli

Ne è passato di tempo da quando vestiva i panni della borgatara romana Kruska, l’amica di Tatiana, a Zelig. Ora Gabriele Cirilli è diventato il nuovo “prezzemolino” di Rai1 grazie al successo ottenuto con la partecipazione a Tale e quale show. Dopo l’indimenticabile performance del Gangnam Style, il comico è stato scelto per la conduzione di Red or Black al fianco di Fabrizio Frizzi che venerdì scorso ha debuttato con un discreto 17.19% di share. Da domenica, inoltre, sarà tra i protagonisti dell’ottava stagione di Un medico in famiglia, di cui fa parte dal 2009 nel ruolo di Dante Piccione.

Lo abbiamo visto anche interpretare Claudio Villa nella miniserie Volare – La grande storia di Domenica Modugno e per i prossimi mesi Cirilli si dividerà tra recitazione e conduzione. Ad attenderlo, infatti, una fiction in due puntate dal titolo Il sindaco, versione moderna di Camillo e Peppone, come ha svelato al Tempo:

“E’ ambientata nella provincia italiana di cui voglio raccontare i problemi più attuali e scottanti. Non ci saranno casi gialli [...] Io sarò il protagonista, il sindaco che è anche farmacista”.





11
febbraio

RAI, ECCO I CACHET (UFFICIOSI) DELLE STAR: FABIO FAZIO E’ IL PIU’ PAGATO. CLERICI “BATTE” CONTI

Fabio Fazio

Chissà che lavoraccio, col «Redditest». Con le somme che percepiscono, infatti, alcuni volti noti della Rai avranno un bel daffare nella compilazione dei loro incassi annuali: provate voi a gestire certe cifre a sei zeri. Preamboli a parte, in tempi di crisi fa un certo effetto conoscere l’entità dei cachet ottenuti dalle star della tv pubblica. Si tratta di compensi importanti – per lo più meritati e giustificati da successi professionali – che Viale Mazzini non si è ancora decisa a rendere ufficialmente noti, come prevederebbe la legge.

A svelare numeri e stipendi, però, ci ha pensato Il Giornale, raccogliendo alcune indiscrezioni spannometriche al riguardo. Nulla di certificato, quindi, ma meglio che niente. Ad ulteriore conferma di un primato già noto, Fabio Fazio si conferma il conduttore Rai più pagato: il suo contratto per Che tempo che fa varrebbe due milioni di euro, cui si aggiungerebbero i 600mila euro del Festival di Sanremo 2013. Hai capito, il Fabietto?! La sua irresistibile compare, Luciana Littizzetto, percepirebbe invece 20mila euro per ogni suo monologo su Rai3, più i 350mila euro pattuiti per la co-conduzione della kermesse canora.

Antonella Clerici, presentatrice de La Prova del Cuoco e Ti Lascio una canzone, staccherebbe invece un assegno da un milione e mezzo di euro l’anno, mentre il cachet di Carlo Conti, stakanovista di successo su Rai1, ammonterebbe a 1milione e 400mila euro. A tali cifre, bisogna poi aggiungere gli introiti degli sponsor. Tra i giornalisti della tv pubblica, il più “ricco” risulta Bruno Vespa, con un compenso di circa 600mila euro; al conduttore di Ballarò Giovanni Floris, invece, andrebbero 550mila euro.


19
gennaio

I MIGLIORI ANNI VS ITALIA’S GOT TALENT: CHI VINCERA’?

Il cast de I migliori anni

Hanno riposato un anno intero ma ora è il momento di tornare in campo. I migliori anni di Carlo Conti affronteranno da stasera l’Italia’s got talent di Canale5, dando vita ad una sfida senz’altro difficile: l’ultima edizione è stata piuttosto debole con una media di ascolti attestatasi attorno al 18% di share. Il rinnovamento è nel segno di Canzonissima: otto cantanti fissi prenderanno parte a una gara interpretando le canzoni del passato (qui il cast). Questa nuova formula appassionerà il pubblico di Rai1?

Il direttore di rete, Giancarlo Leone, durante la conferenza stampa di presentazione del programma, non si è sbilanciato sugli obiettivi d’ascolto ma ha sostenuto che in un sistema in cui l’intrattenimento del sabato sera raccoglie tra il 50 e il 55%, quello che non fa Italia’s got talent lo dovrebbe fare I migliori anni. Sabato scorso i talenti d’Italia hanno esordito con ben 7.253.000 spettatori pari al 30.93% di share: calcolatrice alla mano Rai1 dovrebbe oscillare, salvo sorprese, tra il 20% e il 25% di share (secondo Leone!). Ma tutto è possibile: Conti può contare, perdonate il gioco di parole, su Massimo Ranieri come ospite della prima puntata.

Su Canale5 continua la carrellata di maghi, poeti, cantanti, ballerini, contorsionisti, musicisti, acrobati, attori, equilibristi, esperti nelle discipline più curiose ed originali, che trovano un’occasione per mostrare le loro abilità. A giudicarli, come sempre, Maria De Filippi, Gerry Scotti e Rudy Zerbi.


18
gennaio

I MIGLIORI ANNI: CONTI RIPARTE DA CANZONISSIMA SENZA PREOCCUPARSI PER GLI ASCOLTI

Carlo Conti (dall'account twitter di Giancarlo Leone)

Carlo Conti? ”Per la Rai è un asset… a lui dobbiamo un grandissimo grazie“, così esordisce  Giancarlo Leone, direttore di Rai1, nel corso della conferenza stampa di presentazione de I Migliori Anni di Carlo Conti, lo show che la rete ammiraglia da domani – sabato 19 gennaio – opporrà a Italia’s Got Talent di Canale 5.  Sono molte le volte in cui è il conduttore a chiedere di “non fare e invece noi gli facciamo fare tutto”.

Il passaggio al sabato sera ha comportato la necessità di alcune modifiche, sebbene il format non abbia mai deluso le aspettative in termini di ascolti. D’altronde, dopo 80 puntate, bisognava evitare “il rischio di essere ripetitivi“, ammette Carlo Conti. Quindi, viene mantenuta la formula di “gioco della memoria“, cara al conduttore che non vuole si parli de I Migliori Anni come programma nostalgico. Viene raccontato il passato, senza dare un giudizio di merito se era meglio o peggio rispetto a oggi, tramite gli oggetti, i ricordi e naturalmente le canzoni. Mantenuto quindi anche lo spazio del “Noi che…“, che tanto successo ha riscosso nelle passate edizioni.

Nino Frassica, entusiasta di essere nel cast, curerà, con il suo solito stile, lo spazio de “I Migliori Quiz”, per il quale ha preso spunto anche da L’Eredità. L’idea nuova, quest’anno, spiega Carlo Conti è stata “introdurre all’interno de I Migliori Anni un programma che fa parte dell’eccellenza della storia della televisione“. Parliamo di Canzonissima, epurata però del meccanismo dell’eliminazione. In gara saranno infatti le canzoni del passato, e non i cantanti, che le interpreteranno con nuovi arrangiamenti e nuovi registri. La canzone vincitrice verrà decisa dal collegamento con una sede regionale, ogni settimana diversa, dove si voterà con la paletta, dal sito del programma su cui durante la settimana si potranno votare le tre canzoni preferite e dai 100 ragazzi in studio presenti in studio come anche nelle passate edizioni.