Bibi Ballandi



8
novembre

MICHELLE HUNZIKER VERSO LA PRIMA SERATA DI RAI1 CON UN ONE WOMAN SHOW

Michelle Hunziker

Michelle Hunziker

Punta in alto la cara Michelle. Ad onor del vero, l’idea di un one woman show era stata già ventilata in tempi non sospetti, quando l’italo svizzera era uscita trionfante dal Festival di Baudo del 2007 e dai successi delle papere e di Striscia sulla rete ammiraglia Mediaset. Poi il nulla: per un varietà con i “controfiocchi” che si ispiri concettualmente al Milleluci di Mina e Carrà non basta un grande produttore come Bibi Ballandi, ma ci vuole esperienza, fatica e tanta voglia di imparare. Tutto si può dire tranne che l’ex moglie di Eros non ci sappia fare con il mezzo televisivo, ma dopotutto finchè ci si limita a leggere il gobbo e ad imparare un copione non è che sia richiesta chissà quale laurea, come si suol dire.

Un po’ più complessa la questione quando solo su un palco devi intrattenere con la tua arte. Quella del teatro è sicuramente una grandissima palestra, e Ballandi lo sa bene. Non a caso la bionda compare di Greggio è partita, anzi ripartita, proprio da lì, con uno spettacolo “a tutto tondo”, dove ha potuto in primis testare le sue capacità e valutare pregi e difetti del suo personaggio.

E dopo un tour dove è scappato a tutti da ridere, speriamo non dall’imbarazzo, per Michelle Hunziker è giunto il momento del grande salto, su Rai1 ovviamente. La rete diretta da Mauro Mazza, stando a quanto rivelato dalla diretta interessata su Sorrisi, dovrebbe ospitare entro breve – quando sarà passato questo particolare momento di transizione e crisi del piccolo schermo (sia mai si permetta di rischiare) – un varietà “vecchio stile”, targato Ballandi, che ricorderà proprio Milleluci. O almeno questa è l’intenzione: “Datemi ancora un po’ di tempo. Con l’impresario Bibi Ballandi abbiamo in mente un varietà ben provato, con tutti i tempi a disposizione e i soldi che ci vorranno per fare un progetto con tutti i crismi”.




4
novembre

CI TOCCA ANCORA VITTORIO SGARBI?

Vittorio Sgarbi

Vittorio Sgarbi

Pensavate di esservi definitivamente liberati di Vittorio Sgarbi, relegato al solo ruolo di opinionista? Dovrete presto ricredervi: stando a quanto rivelato dal settimanale Oggi, il Direttore Generale della Rai Lorenza Lei non sembrerebbe rimasta affatto scandalizzata dagli ascolti di Ci tocca anche Vittorio Sgarbi, che nell’unica puntata andata in onda ha collezionato un sonoro flop con soli 2 milioni di telespettatori e un drastico 8.27% di share.

Il programma fu sospeso in men che non si dica e l’esperimento venne accontonato senza se e senza ma, onde evitare ulteriori guai alla rete diretta da Mauro Mazza. A distanza di qualche mese e nonostante il cambio di dirigenza – Sgarbi in prime time fu infatti un’idea dell’ex DG Mauro Masi – , il nome del noto critico d’arte torna prepotentemente tra i corridoi di Viale Mazzini.

A quanto si apprende, Lorenza Lei sembra seriamente intenzionata a riportare Sgarbi sugli schermi dell’azienda pubblica a parlar ancora di cultura probabilmente, seppur con una formula totalmente diversa rispetto al pilota di maggio (a partire dall’assenza della diretta). D’altronde lo stesso Bibi Ballandi, produttore dello show, si è recentemente dichiarato un grande ammiratore del Sindaco di Salemi che “ha un’intelligenza straordinaria. Se per un mese avesse dedicato 2 ore al giorno al programma, sarebbe stato un successo. Non si è preparato, non ha partecipato alle riunioni”.


19
ottobre

JOVANOTTI SU RAI1 CON QUATTRO PRIME SERATE. PAROLA DI BIBI BALLANDI

Bibi Ballandi

Bibi Ballandi, produttore dei varietà di Rai1

Bibi Ballandi esce finalmente allo scoperto. Il produttore dei più importanti spettacoli per la nostra tv pubblica, colui che è passato indenne praticamente a qualsiasi dirigenza incassando sempre (da 9 anni) un contratto triennale in esclusiva, torna “sulla piazza” con una pacatissima intervista sul settimanale Panorama dopo anni di assoluto silenzio. Se Fiorello tornerà in Rai a distanza di quattro anni, e con lo stesso compenso, il merito è proprio di Bibi. Come il rilancio di Milly Carlucci e Giorgio Panariello nonché il successo di Ballando con le stelle e Ti lascio una canzone, le due creature a cui tiene maggiormente.

Romagnolo di nascita, cattolico convinto, Bibi Ballandi è forse uno dei pochi esterni a dichiarare amore assoluto per la Rai, nonchè per Lorenza Lei “che conosce l’azienda da 20 anni”. Uno che se può evita di lavorare con gli agenti, perché lui già rappresenta un secondo papà per gli artisti, ma con i quali comunque, ammette, c’è stima e rispetto reciproco (fu proprio lui a lanciare Beppe Caschetto in questo campo, segnalandogli una giovane Alessia Marcuzzi, tuttora nella sua scuderia). E se qualcuno gli fa un torto, sai che importa: “Sono cattolico” – dichiara – “quando ricevo uno schiaffo porgo davvero l’altra guancia”.

Un uomo Rai che non lavora in Rai, ma che insieme alla Rai ha condiviso successi e insuccessi. E con la quale si prepara a nuove sfide dopo questa travagliata garanzia autunnale (“bisogna fare e capire costa stia succedendo”), che l’ha visto ancora in prima linea con Antonella Clerici e a breve con Fiorello. Nuove sfide che coinvolgono due personaggi di primo livello, seppur in campi differenti: Jovanotti e Raffaella Carrà.





8
luglio

BAILA!: MILLY CARLUCCI FA CAUSA A MEDIASET

Milly Carlucci incrocia le dita: vincerà la "guerra" contro Baila?

Milly Carlucci non ci sta e affila le armi. Baila! (ex Io Ballo- leggi qui), previsto per la quasi imminente stagione autunnale su Canale 5, proprio non le va giù. La conduttrice sente odore di plagio del suo Ballando con le Stelle e, dopo il già discusso caso Ti lascio una Canzone – Io Canto, chiede alla nuova dirigenza di non ripetere il precedente errore e prendere subito le giuste contromisure. 

Milly è praticamente sbottata come forse mai le era capitato in tanti anni di carriera (leggi qui il suo sfogo), ed è così che dalla sfuriata è passata ora ai fatti. Come rivela il Corriere della Sera,  il popolare volto della tv di Stato ha dato mandato al suo avvocato, Giorgio Assumma, di avviare un’azione legale contro il competitor Canale 5 per prevenire la messa in onda del programma. Con lei tutta la squadra di autori pronta a difendere Ballando con le stelle contro il programma clone che andrebbe inevitabilmente a danneggiare l’originale show di Rai 1. Anche la Rai non potrà certo far finta di niente: lo show ballerino è infatti, da anni, una garanzia di successo per la tv di Stato. 

Per il momento si è fatto sentire il consigliere d’amministrazione Rodolfo De Laurentis, che ha invitato l’azienda a porre attenzione sulla vicenda (leggi qui), ma è chiaro che le vie legali, che vedono Carlucci & Co in prima fila, faranno presto intervenire la stessa Rai, al fine di tutelare il programma. Senza dimenticare che lo show di Barbara D’Urso avrebbe contattato altresì i ballerini professionisti di Ballando (Samuel Peron sembra già passato alla concorrenza), mandando su tutte le furie la già infastidita Milly Carlucci. 


30
dicembre

BOLOGNA INSORGE CONTRO IL CAPODANNO DI BIBI BALLANDI: “CI MERITIAMO DI PIU’ DI UNA FESTA CON X FACTOR”

XFactor 4: Francesco Facchinetti

Non provate a domandare ai bolognesi cosa ne pensano della musica che batte sul due, rischiereste una risposta non proprio “oxfordiana”. L’idea di essere traghettati verso il nuovo anno dai cantanti  di X Factor, infatti, ha scatenato in quel di Bologna una protesta tale, che gli studenti che hanno “infiammato” Roma appaiono dei novellini al confronto.

Scherzi a parte, l’evento Ora X. La musica batte solo in Piazza Maggiore proposto dal commissario di Bologna Anna Maria Cancellieri e creato da Bibi Ballandi, che porta in Piazza Maggiore per la notte di San Silvestro le voci del talent show di Raidue, ha ricevuto un plebiscito di no da decine di realtà culturali bolognesi. Fra i portavoce più indignati del malcontento delle associazioni della città romagnola, Sandy Da Frè, presidente di Sempre Verdi Associati:

“In un periodo in cui si progetta di rimettere al centro la cultura e di farla divenire motore dell’economia oltre che dello spirito, questa ci sembra una scelta del tutto sbagliata. La TV spazzatura non merita certo di avere un palco così importante e se quando va in onda su un canale commerciale posso scegliere di cambiare, qui non ci lascia alternativa.”

A far da coro a Da Frè tutte le 50 associazioni unite nel gruppo Siamolacultura che, considerando X Factor un programma promotore di valori come il successo, la fama facile e l’esibizione, avrebbero preferito che le istituzioni avessero stimolato i giovani verso altri ideali. Della stessa opinione anche l’attrice Angela Baraldi, che rimpiange i momenti in cui Bologna si “distingueva per il tipo di offerta culturale autonoma e all’avanguardia rispetto alla media delle altre città”.





24
marzo

CANZONISSIMA: BIBI BALLANDI VUOLE ELISABETTA CANALIS AL FIANCO DI MORANDI.

Il direttore di Rai uno Mauro Mazza non ha dubbi: per la prossima stagione vuole puntare sull’esperienza di Gianni Morandi per riportare alla luce un format musicale classico come Canzonissima, che ha visto negli anni alternarsi alla conduzione ”pezzi grossi” dello spettacolo come Delia Scala, Nino Manfredi, Mina, Walter Chiari, Corrado e Raffaella Carrà. Il cantante tosco-emiliano, classe ‘44, non è certo da meno: da sempre sulla cresta dell’onda, mai abbandonato dal suo pubblico di grandi e piccini, di Canzonissima ne ha vinte ben tre, tra cui quella del ‘69 con la canzone “Ma chi se ne importa”.

Ma Morandi, come per tutti i grandi show, non potrà esser solo. Immancabile una collega o una più generica presenza femminile  per il ritorno al sabato sera di Raiuno previsto, al momento, dal 18 settembre. Bibi Ballandi, produttore della nuova Canzonissima non ha dubbi. Anzi, ha un sogno: ‘Mi piacerebbe che fosse Elisabetta Canalis‘.

Ed in effetti, far leva sulla popolarità della Signora (pro tempore?) Clooney sarebbe certamente una mossa vincente. Dopo aver visto l’ex bobona di Vieri a Striscia la Notizia, nei vari cinepanettoni, ma anche a Venezia, Toronto e persino a Hollywood, durante la notte degli Oscar, potremmo riaverla tutta per noi nell’italica penisola.


27
gennaio

NOEMI LETIZIA PRONTA AD ESSERE PROVINATA DA BIBI BALLANDI

La lezione che ci viene insegnata da la giovane Noemi Letizia è che la notorietà e le amicizie importanti aiutano ad entrare nello sfavillante mondo dello spettacolo. Ed è un’entrata a tutto stile la sua: sembra che alla diciannovenne che chiamava “Papi” il premier stiano per aprirsi le porte di Mamma Rai dove potrebbe fare il suo debutto nel piccolo schermo cantando e ballando.

Non si fa comunque trovare impreparata, ha preso lezioni di danza e di recitazione per il provino a cui verrà sottoposta per mano di Bibi Ballandi, uno dei maggiori produttori della nostra tv che mette subito in chiaro su Repubblica: “Calma con le dietrologie. La mia è una ditta seria, non prendo i raccomandati ma i nuovi talenti. Lo ammetto, la notorietà di Noemi in tv può tornare utile, ma esigo professionalità da chi va sul palcoscenico.” - e poi continua – “Lo merita perché è una ragazza determinata. ma dovrà dimostrare di saper ballare a cantare prima di fare uno show.

Come si può dare torto alle affermazioni di Bibi, anche se, più che determinata, la bella Noemi appare recidiva. Il suo nome era stato pronunciato con quello di Federica Pellegrini anche tra le candidate ad affiancare Facchinetti alla conduzione di “Il più grande di tutti i tempi” ma poi è stata scelta Martina Stella, ritenuta più idonea per questo ruolo. Noemi aveva messo gli occhi anche su Ballando con le stelle, esprimendo il suo interesse a partecipare a un programma della sua adorata Milly; per non parlare dell’equivoco di X-Factor dove un caso di omonimia aveva provocato scompiglio.

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26
agosto

EMANUELE FILIBERTO MIGRA A RAIDUE DOPO LA TRIBU MISSIONE INDIA

Emanuele Filiberto, Paola Perego,Barbara D’Urso 

Esser contesi ed aver la forza e il coraggio di dividersi, pur di prendere tutte le possibilità che la vita ci offre, nessuna esclusa. Potrebbe essere questa la filosofia che muove le scelte professionali di Emanuele Filiberto di Savoia, pronto a concedersi a Rai, Mediaset e alla politica, senza dover mai rinunciare a nessuna delle opzioni, e senza dare a noi scampo alcuno.

Così, il nobile prestato alla televisione, racconta a Diva e Donna i suoi progetti per il futuro, in primis confermando la partecipazione al reality La Tribù - Missione India, condotto da Paola Perego: “Non rinuncio a partecipare al reality di Canale 5, non vedo perche’ dovrebbe togliermi credibilita’. Puo’ solo arricchirmi“. E a quale tipo di ricchezza faccia riferimento il nobile concorrente non è ci è dato di sapere. Ciò che apprendiamo dall’intervista, però, è che lui proprio non ha intenzione di fermarsi a questa partecipazione, impegnatissimo, ahinoi, a costruirsi una solida carriera all’interno del tubo catodico. E nonostante la sua presenza fosse data certa all’interno del cast del contenitore domenicale di Barbara D’Urso, Emanuele Filiberto stupisce tutti e fa il salto, che sia o meno di qualità lasciamo a voi giudicare.

Nonostante abbia deciso di non seguire il consiglio dell’amico Bibi Ballandi, che vedendo in Emanuele enormi potenzialità gli sconsigliava caldamente la partecipazione al reality, ha comunque deciso di prendere ciò che il produttore gli ha offerto: “Saro’ su Mediaset da settembre a novembre, poi sono pronto per il nuovo programma, Manuale D’amore, che dovrebbe partire a gennaio su Raidue: uno non esclude l’altro. Prima del reality ho ricevuto anche altre due proposte una in Francia per un talk show condotto da me e una in Inghilterra“. Ma lasciare un paese in cui con fatica il nobile si è conquistato un piccolo podere catodico non sarebbe stato evidentemente saggio: ecco dunque servito il real tentativo di essere ovunque ed esserci comunque. Perchè soltanto con solide basi da prezzemolino tv, Emanuele Filiberto potrebbe pensare di lasciare la politica.


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